Un po' di giorni fa, navigando in rete, ho scoperto l'esistenza di una linea di cosmetici dedicati al problema della couperose, prodotti da un'azienda che si proclama naturale, ecc., e allora incuriosita ho scovato l'INCI di un prodotto che mi interessava, ovvero delle "Ampolle schiarenti":
AQUA/WATER - GLYCERIN - PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL - GINKGO BILOBA LEAF EXTRACT - ECHINACEA ANGUSTIFOLIA (CONEFLOWER) ROOT EXTRACT - TRISODIUM CITRATE - XANTHAN GUM - GLUCOSE - BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA BUTTER) BUTTER - ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL - CITRIC ACID - PROFUMO - SODIUM PHYTATE - GARCINIA MANGOSTANA PERICARP EXTRACT - VACCINIUM MYRTILLUS (BILBERRY) FRUIT EXTRACT - MALTODEXTRIN - GLUCOSE OXIDASE - LACTOPEROXIDASE.
Infastidita dalla pubblicità ingannevole che lascia intendere che i prodotti di questa azienda siano assolutamente naturali, dermocompatibili ed ecocompatibili, ho scritto alla ditta chiedendo come mai non avessero sostituito il PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL con un altro ingrediente migliore. Ecco la risposta:
"La presenza di PEG-40 HYDROGENATED CASTOR OIL è dovuta in quanto solubilizzante delle fasi lipofile; al momento non esistono solubilizzanti diversi pertanto le formule in gel trasparenti o sono in fasi separate o devono contenere un solubilizzante. Le faccio presente, come ben saprà, che la materia prima in questione è quella a catena minima di ossido di etilene, quindi, volgarmente, "la meno peggio". Questa materia prima è un solubilizzante e non un emulsionante e non è così facilmente sostituibile con “Polyglyceryl-10 laurate” che stiamo studiando in diverse formulazioni ma che purtroppo non ha dimostrato capacità solubilizzante adeguata in quanto innanzitutto rende necessario un utilizzo di 4 volte tanto il Peg e rende il prodotto estremamente appiccicoso e pertanto non utilizzabile con soddisfazione."
Chiedo agli esperti: cosa c'è di vero in questa risposta?
Grazie a chi vorrà darmi una risposta.