Ma perchè, se la dose giornaliera raccomandata di b12 è di circa 2 mcg, consigliano di assumere una compressa alla settimana da 2000 mcg?? Che equivalgono a quasi 300 mcg al giorno?!
Qualcuno ha le idee più chiare delle mie?
Grazie a tutti!
Entrambi, per vedere effettivamente una carenza bisognerebbe fare gli esami, ma ci sono anche dei sintomi come debolezza, mal di testa, diminuzione della facoltà mentale come difficoltà di concentrazione, irritabilità, ecc.edera23 ha scritto:Anch'io avrei una domanda sulla B12.
(chiedo scusa se è già stato detto da qualche parte, sono nuova del forum e un po' imbranata)
Da cosa si capisce un'eventuale carenza di B12? Intendo, ci sono dei "sintomi" chiaramente visibili o bisogna ricorrere agli esami?
Puoi sempre aggiungere lo zucchero? non ti fare illusioni, il latte di soia è una scomessa, soprattutto quelli come dici tu "solo acqua e soia", prova a farlo a casa per capire cosa ti voglio dire che poi ti rendi conto che non è proprio cosi.Cameli ha scritto:Io invece sconsiglio il latte della marca valsoia, è pieno di schifezze, ci sono tante marche migliori di latti vegetali, magari biologici, contenenti solo soia e acqua.
Poi se uno lo preferisce più dolce può sempre aggiungere lo zucchero o altro dolcificante mentre
per la B12 si può sempre integrare a parte
E' giusto quello che dice Giulia, i mono e digliceridi degli acidi grassi sono ricavati da oli vegetali di bassa qualità (es. palma o cocco che oltre ad essere dannosi per l'organismo hanno un forte impatto ambientale per la modalità con cui vengono estratti che implica un'importante deforestazione e morte certa di tutti gli animali che vivono in quell'ecosistema) oppure spesso da scarti della macellazione di animali...per cui il latte Valsoia ad essere precisi non sarebbe neppure corretto definirlo vegan...Giulia76 ha scritto:Scusate ma io so che i mono- e digliceridi degli acidi grassi oltre a non essere proprio salutari, possono essere di origine animale...
E comunque secondo me nel latte della Valsoia c'è troppa roba chimica. Preferisco quello biologico solo soia e acqua.
Quello che dici tu è pur vero, ma tu realmente non usi alcun cibo che ne abbia di mono e ...etc.. (E471 in breve) che viene usato ormai da tutti i produttori per vari prodotti fornari e dolciari ???Giulia76 ha scritto:Scusate ma io so che i mono- e digliceridi degli acidi grassi oltre a non essere proprio salutari, possono essere di origine animale...
E comunque secondo me nel latte della Valsoia c'è troppa roba chimica. Preferisco quello biologico solo soia e acqua.
La Valsoia non è una marca bío: per esserlo dovrebbe essere certificata da ente apposito e dotata di marchio europeo a forma di foglia.Vegan Purity ha scritto:comunque il latte valsoia è in parte BIO perche usa semi di soia integrali scelti e BIO, ed è un prodotto con particolare attenzione salutistica, visto che la marca si basa su quello, quindi io non ci starei tanto a sputare sopra,
e ne tanto meno a non dargli il valore che merita nonostante il prezzo da pagare a livello ambientale etc, ma come per gl'altri cibi di questa categoria del resto.