leggo spessissimo messaggi analoghi, e francamente li trovo come minimo fuorviantiDaniele84 ha scritto:Gin ha scritto:investi sulla parete e lascia stare impianti particolari che tanto servono a poco o nulla, bastano dei normali termosifoni a 40° accessi quando serve se serve, o magari una bella stufa in zona centrale.
cosa vuol dire investire sulla parete? di per se, detta così, vuol solo dire fare un assist insperato alla haus di turno
da fare, in realtà, c'è molto di più
- reperire tecnico progettista capace
- reperire ingegnere termotecnico capace (poche storie, sono 2 lavori diversi)
- analisi energetica e progetto preliminari: stratigrafia involucro, platea, serramenti, ponti termici, tenuta all'aria, impiantistica, caratteristiche climatiche del luogo, il tutto subordinato a rigide logiche di bilancio economico: questo cm in più di fibra di legno (o eps o canapa o sughero o paglia o....)mi costa tot in più e riduce il mio fabbisogno energetico a ..., e mi porta a risparmiare sull'impianto tot...e così via. questo punto è fondamentale, ed è il vero passo avanti rispetto all'edilizia tradizionale: arrivo a dire che se si procedesse in questo modo anche col laterizio, si costruirebbe con tempi e costi simili al legno e comunque bio.
classe energetica ed eventuale certificazione saranno stabilite a questo punto, sempre equilibrando costi e benefici
- layout impianti: non ancora esecutivo, ma necessario per i preventivi, e anch'esso legato a triplo filo alle logiche di bilancio
- preventivi e ricerca , magari avendo già nel frattempo speso un pò di tempo in visite ai cantieri/fiere/contatti/forum
- eliminazione fisica di ogni guardia forestale nel raggio di un km quadrato dall'area di progetto...se è il caso, anche terence hill
questa strada può essere solo parzialmente condivisa dai venditori di grandi haus, me ne rendo conto,perchè per una serie di motivi,vi diranno che saranno loro ad occuparsi di tutto.
di fatto non hanno l'elasticità necessaria ad assecondare richieste derivate da valutazioni proprie, e se ce l'hanno, i costi son proibitivi. questo aspetto è importante, perchè si ripercuote su tutto: procedimenti costruttivi, impianti, materiali usati, tipologie di...un pò di tutto
arrivo a dire che se scelgo la grande ditta tedesca, tanto vale non cercare nemmeno un tecnico specializzato, ma solo un bravo "burocrate" per le pratiche comunali/amministrative
è un pò come farsi fare un mobile da un falegname o acquistarlo già fatto, magari di marca. inutile aggiungere che entrambe le scelte sono rispettabili, ed entrambe presentano vantaggi ed incognite.
tornando alla soluzione da me proposta, và da sè che la scelta della haus ricadrà necessariamente su aziende medie o piccole, abituate a lavorare a progetto, versatili e preparate, probabilmente più avvezze all'x-lam che al telaio, dotate di carpentieri propri e magari con esperienza anche nel procedere "sotto certificazione". mi espongo ad un rischio maggiore (non dovrò essere troppo avido, i soldi contano ma sono solo uno degli elementi da considerare), ma con l'obiettivo di ottenere esattamente ciò che mi son proposto. inutile aggiungere che il tecnico che ci accompagnerà in un progetto del genere, si sarà guadagnato ogni centesimo speso: è lui il vero fulcro di tutta l'operazione, in sua assenza molto meglio la grande haus
buona scelta
ps per franco: come vedi anche wigo è in bilico: forse in questo momento si colloca proprio a metà tra le due realtà