Ho trovato una condivisione della ns ex moderatrice Miss Vanilla che mi ha fatto bene leggere e mi permetto di riportare, nella speranza possa interessare anche altri.
E di qualche anno fa all'interno del Topic "Spiluccare o pasti principali?"
"Ho fatto un lungo lavoro sulla consapevolezza e sulla accettazione, mi sono chiesta cosa stessi sbagliando, e poi mi sono risposta come ti ha risposto Peaceful. Convinta, convintissima di essere nel percorso giusto, ho semplicemente smesso di preoccuparmi su quante volte mangiavo e cosa mangiavo (troppi grassi, poca verdura, troppo spesso, poco spesso....).
Ho cercato di sintonizzarmi sinceramente sulle mie esigenze, cercando di non pensare mai a cosa avrei DOVUTO mangiare o a quando e quanto spesso.....se avevo fame, mangiavo....e mi sono accorta ad esempio che talvolta non avevo affatto fame per due giorni....e poi invece mi veniva così tanta fame da voler mangiare ogni due ore, ma non in modo compulsivo, non per ansia, proprio per fame!!
Ho scoperto che la mattina il mio corpo non desidera cibo, solo liquidi, fino alle 10, poi la fame vera arriva.
Ho scoperto che il secondo picco di fame mi arriva verso le 14 e poi spesso alle 18, e che se mangio alle 18 digerisco splendidamente e il cibo è buonissimo e potrei mangiare anche un chilo di pasta senza conseguenze, se mangio dopo le 18 la fame cede il posto ad una specie di nausea e spossatezza e quello che mangio mi gonfia, e mi annoia, anche se è un semplice frutto.
Questi sono i miei ritmi circadiani, e in genere non ascoltarli genera in me gonfiore, cattiva digestione, aumento di peso. Non sono quelli ufficiali, sono i miei personali, e li ho scoperti solo decidendo di ascoltarmi davvero.
Non sempre riesco ad assecondarli a causa del lavoro e degli impegni e ne subisco le conseguenze.
La mia impressione è che tu mangi per calmare i nervi (io sotto tesi sono ingrassata 20 kg anni fa!!) e credo che questo sia il problema, indipendentemente da quello che mangi.
prova ad iniziare a lavorare su questo, piuttosto che sull'imposizione di regole: sei già molto regolamentata, dal momento che studi. Credo che tu abbia bisogno proprio di ascoltare cosa vuoi davvero"
...quanto mi aiuta leggere queste righe, un altro tassello verso la libertà che voglio raggiungere
Notte Ale