Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.
Moderatore: michele ricci
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gbykat
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da gbykat » lun dic 10, 2012 5:10 pm
LuisaLu ha scritto:Domanda banale e stupida quanto volete, ma la tento lo stesso... Poi magari facciamo i distinguo del caso.
Abbiamo necessità di capire se l'idea è troppo titanica per noi o meno.
Avendo già il terreno, con un budget di 300mila euro MAX MAX

, a vs parere e con la vs esperienza è pensabile riuscire a costruire una casa unifamiliare e comprendere progettazione, oneri, allacciamenti, costruzione, impianti, finiture insomma TUTTO?
Qualcuno c'è riuscito?
So che tutto fanno i mq, le finiture ecc. ma anche il budget iniziale credo può essere valutatto come, per es. già troppo poco per far partire in una valutazione...
Mi date una mano a capire se abbiamo risorse a sufficienza o se dobbiamo rinunciare?

e se sì per quale livello di costruzione?
Mi interessa soprattutto e ovviamente l'opinione di chi ha già avuto la propria esperienza...
Grazie mille, luisa
volendo ne avanzi anche ,dipende da cosa vuoi fare.
io l ho comprata da pochi mesi e la sto facendo .
avevo solo il terreno edificabile mio.
budget 230.000 casa finita
85 mq calpestab al pt
45 mq 1°p sottotetto
senza cantina
se vuoi ti mando inprivato casa,disegni,preventivi e budget,capitolati e ditta a patto che non li pubblichi....
l'ultima volta che ci siamo messi a far nomi e numeri è successo un casino....giustamente.
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husavik
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da husavik » mar dic 11, 2012 2:13 pm
Emc ha scritto:200.000 tutto? Scavo, muri di contenimento, interrato, oneri, pratiche e casa? No secco Uno scherzetto del genere...sempre che tu abbia già il terreno....nella più probabile delle ipotesi ti verrebbe a costare una cifra compresa tra i 250.000 e i 300.000€...ovvero se non hai particolari problemi per gli scavi, presenza di falde, ecc....
Grazie della risposta
Abbiamo già il terreno e a giorni dovremo avere una risposta dallo strutturista per quanto riguarda il cemento armato e i vari muri di contenimento, potremo decidere di rinunciare all'interrato, ma poi le macchine, gli attrezzi e il mio piccolo laboratorio dove li metto? Tutto l'indice disponibile l'abbiamo usato per la casa e in seguito non potrei realizzare altre strutture esterne "chiuse"...
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husavik
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da husavik » mar dic 11, 2012 3:19 pm
husavik ha scritto:Emc ha scritto:200.000 tutto? Scavo, muri di contenimento, interrato, oneri, pratiche e casa? No secco Uno scherzetto del genere...sempre che tu abbia già il terreno....nella più probabile delle ipotesi ti verrebbe a costare una cifra compresa tra i 250.000 e i 300.000€...ovvero se non hai particolari problemi per gli scavi, presenza di falde, ecc....
Grazie della risposta
Abbiamo già il terreno e a giorni dovremo avere una risposta dallo strutturista per quanto riguarda il cemento armato e i vari muri di contenimento, potremo decidere di rinunciare all'interrato, ma poi le macchine, gli attrezzi e il mio piccolo laboratorio dove li metto? Tutto l'indice disponibile l'abbiamo usato per la casa e in seguito non potrei realizzare altre strutture esterne "chiuse"...
Sono una pippa con il pc, non sono riuscito a modificare il mio messaggio una volta inserito
ps niente impiantistica strana, domotica (orrore!!!) pompe di calore o vmc, pannelli fv o st in seguito,infissi "quello che basta"...
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Truzzman
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da Truzzman » mer dic 12, 2012 8:56 am
Ricorda che più spendi prima in progettazione seria, meno spendi dopo quando realizzi.
Per progettazione seria intendo una progettazione nei minimi dettagli con capitolati completi e vincolanti con esposti chiaramente gli obbiettivi da raggiungere e le penali eventuali a carico del costruttore.
Questo comporta un grande lavoro preparatorio, non esiste che in corso d'opera si spostano pareti o finestre, anche su una casa in costruzione tradizionale.
I capitolati devono essere precisi anche come descrizione delle operazioni di lavoro, non e ripeto non devono contenere la dicitura classica "ad opera d'arte"! troppo generica! devono spiegare tipo istruzioni americane, come deve essere eseguito quello specifico lavoro con quali materiali con che sequenza e con quali tempi.
E gli obbiettivi, ad esempio la tenuta all'aria fondamentale se vuoi risparmiare avere confort e la VMC che funziona. Quindi in capitolato si mette che tutte le opere (intonaci, tetto, posa serramenti) devono essere fatti in modo da raggiungere il valore di minimo 1 con il blower door test. Con la penale di tot mille€ se non viene raggiunto questo limite.
Altro consiglio se vuoi anche una casa a basso consumo (e penso che questo sia insieme all'eco l'obbiettivo principale) è quello di partire con l'idea di farla certificare da un organismo indipendente come CasaClima magari anche secondo il loro protocollo Nature. In questo caso la certificazione parte dal progetto e segue tutte le opere di realizzazione con requisiti precisi che aiuteranno moltissimo a raggiungere un'elevata qualità. Soldi spesi molto molto bene.
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da angel72 » mer dic 12, 2012 12:02 pm
Truzzman ha scritto:Ricorda che più spendi prima in progettazione seria, meno spendi dopo quando realizzi.
Per progettazione seria intendo una progettazione nei minimi dettagli con capitolati completi e vincolanti con esposti chiaramente gli obbiettivi da raggiungere e le penali eventuali a carico del costruttore.
Questo comporta un grande lavoro preparatorio, non esiste che in corso d'opera si spostano pareti o finestre, anche su una casa in costruzione tradizionale.
I capitolati devono essere precisi anche come descrizione delle operazioni di lavoro, non e ripeto non devono contenere la dicitura classica "ad opera d'arte"! troppo generica! devono spiegare tipo istruzioni americane, come deve essere eseguito quello specifico lavoro con quali materiali con che sequenza e con quali tempi.
E gli obbiettivi, ad esempio la tenuta all'aria fondamentale se vuoi risparmiare avere confort e la VMC che funziona. Quindi in capitolato si mette che tutte le opere (intonaci, tetto, posa serramenti) devono essere fatti in modo da raggiungere il valore di minimo 1 con il blower door test. Con la penale di tot mille€ se non viene raggiunto questo limite.
Altro consiglio se vuoi anche una casa a basso consumo (e penso che questo sia insieme all'eco l'obbiettivo principale) è quello di partire con l'idea di farla certificare da un organismo indipendente come CasaClima magari anche secondo il loro protocollo Nature. In questo caso la certificazione parte dal progetto e segue tutte le opere di realizzazione con requisiti precisi che aiuteranno moltissimo a raggiungere un'elevata qualità. Soldi spesi molto molto bene.
quotazione integrale ed imperitura

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da Truzzman » mer dic 12, 2012 7:04 pm
Purtroppo a causa di progettisti poco capaci e di clienti convinti che risparmiare sul progetto sia sacrosanto, le condizioni da me ipotizzate non si verificano spesso. Anzi, oggi è tutto un dilagare del "fai da te", si raccolgono informazioni a destra e sinistra a casa, ci si fa incantare da abili venditore dell'ultimo modello di apparecchio fantastico concentrando quindi l'attenzione agli impianti e non all'involucro, e alla fine il progetto sono 4 righe su un foglio bianco, il capitolato è un copia incolla di schede tecniche, il preventivo diventa per forza aleatorio così come la qualità e la data di fine lavori.
Speriamo che si capisca prima o poi (e che i tecnici diventino Tecnici)
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Paolo Boni
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da Paolo Boni » gio dic 13, 2012 11:47 am
Ieri delle persone che mi hanno contattato per un preventivo di progetto erano allibite dalla scelta di una loro parente che ha speso 600.000 euro per una casa prefabbricata a telaio di una famosa ditta italiana ed in inverno questi hanno in casa 30 gradi dato che il buon e bravo progettista (che mi pare di aver capito fosse quello della ditta stessa) gli ha progettato sul foglio in 4 e 4otto senza prevedere schermature sulle finestre ad est, sud ed ovest e quindi la casa in inverno si surriscalda a dismisura rendendola praticamente impraticabile.
Questo è quel che succede a far fare progetti a tecnici non preparati soprattutto quando le case risultano ben coibentate.
Sicuramente questi signori avranno avuto un grande pacchetto isolante, un grande sistema impiantistico, avranno speso un sacco di soldi per poi doversi lamentare per l'effetto opposto.
Paolo
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da IngMR » gio dic 13, 2012 12:50 pm
La grande bugia del "tutto risolto col nostro involucro e i nostri impianti" di tante case di prefabbricazione
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da cri_15 » gio dic 13, 2012 12:51 pm
Paolo, mi sa che non te l'hanno raccontata giusta.
Sicuramente non è progettata bene, e chiaramente se non mettono schermature, qs estate creperanno di caldo. Secondo me è più facile che hanno 30 °C perchè accendono il camino

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da IngMR » gio dic 13, 2012 2:04 pm
Ma penso abbia sbagliato a scrivere e intendesse estate e non inverno, altrimenti non avrebbe molto senso tutto il discorso
Comunque la questione della buona progettazione ormai è diventata una questione detta, ridetta e stradetta ma che comunque peggiora nel tempo. son poco più di 20 anni che lavoro e il livello medio è in continua discesa. A dirla tutta, in piena onestà, questa cosa ha il lato positivo che chi fa vera qualità si può permettere di valorizzarla in molte maniere
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Paolo Boni
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da Paolo Boni » gio dic 13, 2012 2:52 pm
IngMR ha scritto:Ma penso abbia sbagliato a scrivere e intendesse estate e non inverno, altrimenti non avrebbe molto senso tutto il discorso
Comunque la questione della buona progettazione ormai è diventata una questione detta, ridetta e stradetta ma che comunque peggiora nel tempo. son poco più di 20 anni che lavoro e il livello medio è in continua discesa. A dirla tutta, in piena onestà, questa cosa ha il lato positivo che chi fa vera qualità si può permettere di valorizzarla in molte maniere
No ho scritto giusto ed inoltre ha assolutamente senso.
Se la casa è ben coibentata ed ha una buona tenuta all'aria il sole che entra scalda e se le finestre non sono ben distribuite e soprattutto ben dimensionate può succedere che entri troppa energia surriscaldando troppo alcuni ambienti maggiormente esposti.
Chiaro che poi può aver detto 30 gradi per dire che faceva molto caldo anche se ha ribadito più volte questa cosa.
Paolo
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flower
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da flower » gio dic 13, 2012 9:48 pm
tutti ti diranno di si.....quelli che vendono il "prodotto"...invece no

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da Emc » ven dic 14, 2012 10:18 am
Covo qualche dubbio sul fatto che una casa prefabbricata "normale" ottimamente isolata abbia finestrature talmente ampie da garantire un apporto passivo sufficiente per scaldare a 30°in inverno...sinceramente non quadra. Risultati vicini e dico vicini a questi si ottengono con le case passive munite di serra, ma sono altri casi. Credo sia molto probabilmente dovuto alla concomitanza di altri fattori...riscaldamento acceso + caminetto + apporti. Io vivo in una casa in classe A+ con delle finestrature importanti esposte a sud e nelle belle giornate d'inverno con il sole l'apporto si sente, ma al massimo arrivo a 23°nelle stanze irraggiate ...oltre no!
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angel72
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da angel72 » ven dic 14, 2012 11:08 am
magari ci sono 20 persone che fanno spinning

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da IngMR » ven dic 14, 2012 11:55 am
30 gradi o quel che sia in periodi invernali (dicembre febbraio) solo o a causa principale di finestre a sud è strano...molto strano... o si è a Palermo con ambienti di superficie ridotta oppure il problema probabilmente sta nel maldimensionamento e/o malgestione degli impianti.... a impianto acceso (o fonte di calore), soprattutto se dimensionato male, il surriscaldamento è possibile... a impianto spento è stranissimo, anche perchè se aprissero le finestre e subito si risurriscalda così tanto, quella casa è miracolata
