grandi domande da Neofita
Moderatore: michele ricci
Re: grandi domande da Neofita
cavolo son stato via una settimana per lavoro e mi son perso i biglietti... mannaggia 
Re: grandi domande da Neofita
salve sono nuovo del forum, ma ho avuto modo di sentire varie campane su strutture x- lam e telaio, tronchi esclusa a priori per la manutenzione (vista la zona padana e lumidità persistente). x-lam l'ho esclusa anche se nel libro casa clima ha dei punti di forza rispetto al telaio tra cui la durata 70 anni e oltre, mentre il telaio tra 35 e 70 e oltre (spero di beccare la ditta che mi faccia investire per la mia bambina), la muratura la mettono a 120 anni. sentendo in giro come metrature col budget a disposizione sono tutte su una superficie similare e platea esclusa, zanzariere e scuroni esclusi, balcone alcuni posso con altri è fuori, riscaldamento a pavimento e caldaia a condensazione, vmc con alcuni si con altri fuori e altri sostengono non serva, ma cercherò di metterla perchè a sentimento mi sembra possa preservare il sandwich dall'umidità e mi faccia risparmiare il cambio d'aria in inverno, infissi in pvc doppio o triplo vetro dipende dalla ditta, tubature o multistrato o acciaio o rame, gronde anche loro materiali variabili anche se mi piacerebbe zinco titanio ma la ditta che le fornisce ha il cartongesso di 9.5 mm attaccato alla barriera vapore ed ho paura di poter forare la membrana (questo è stato un criterio di esclusione dei costruttori e molte non hanno il pannello in osb o legno tra freno/barriera vapore e cartongesso). altro criterio potrebbe essere l'utilizzo del fibrogesso e non cartongesso all'interno (comprese le pareti interne) anche se più difficile da rifinire (io credo per non avere problemi di portanza in un secondo momento e quindi avere troppi vincoli. mi dicono che mettere il freno vapore o barriera dall'esterno all'interno (visto che potrebbe esserci un flusso di calore umido in state che vada dall'esterno caldo all'interno fresco) non serve perchè impossibile che si crei un punto di rugiada verso l'interno. su un sito di costruttori leggo che per migliorare la u della parete tolgono la fibra di legno e mettono lana minerale e ispessiscono il cappotto da 60 a 100 (leggendo mi sembra che la lana minerale vada meglio della fibra di legno in inverno?). mi sento dire che eps serve solo per la parte bassa del cappotto per umidità di risalita e pioggia, ma è invisibile all'onda di calore. dunque: io vivo a ravenna e mi piacerebbe conoscere una stratigrafia adatta ad un clima freddo per 10/15 giorno d'inverno e caldo in estate e umido in tutte le stagioni. se è meglio la fibra di legno o la lana minerale o eps o sughero o neopor per il cappotto, se è meglio osb o masonite o pannello in legno o fibrogesso o cospan per controventare le pareti. se è meglio il fibrogesso o il cartongesso affiancato ai materiali poco prima citati per la controventazione, se converrebbe avere 2 freni o barriere vapore che proteggano l'isolamento o serve solo il freno vapore all'interno e una semplice membrana impermeabile all'esterno tra cappotto e pannello controventante, se conviene mettere lana minerale o fibra di legno o cellulosa come isolante (la cellulosa insuflata, potrebbe avere problemi di compressione per il peso e scoprirmi le parti alte tendendo ad accumularsi sul fondo della parete?). secondo voi quale tra questi punti mi preoccupa, ma sicuramente è una preoccupazione perchè non sono un tecnico? sapete consigliarmi quali punti non considerare per escludere i vari costruttori? mi consigliate tra queste pareti quella più adatta a me tra quelle che andrò ad elencare?:
da esterno a interno
1)intonaco rinforzato, eps 100, fibrogesso 15, struttura lamellare o massiccia (dipende da cosa dice lo strutturista, non conosco il motivo) 200 e spazi riempiti con fibra minerale 200, freno vapore, legno trucciolare 13, cartongesso 12 (tot 34 cm)
2)intonaco rinforzato, neopor o fibra minerale, fibrogesso, struttura portante in legno e spazi riempiti con fibra minerale, freno vapore, spazio per impianti vuoto 40, doppio pannello in fibrogesso 10+15 (tot 30.5 cm purtroppo non sono specificati i vari spessori)
3) intonaco rinforzato, cappotto in eps 50 (probabile offerta fibra di legno 60), pittura idrorepellente, pannello masonite 16, struttura in legno massiccio 120 e spazi riempiti con fibra minerale 120, freno vapore, pannello masonite 16, fibra di legno 50, pannello in gesso naturale ( tot 28cm) (il gesso naturale meglio o peggio di cartongesso o fibrogesso?)
4) intonaco rinforzato, cappotto in eps 40, cospan 16, pellicola traspirante impermeabile, struttura in legno 60x240 e spazi riempiti con fibra minerale 240, pannello in legno p4 16,cartongesso 9.5, carta da parati (tot 32 cm)
5)intonaco rinforzato (o al posto della rete perlinato in legno), cappotto esterno fibra legno o sughero, pannello in osb, barriera vapore, isolante in fibra legno a riempire gli spazi della struttura in legno lamellare 14x25 o 16x25, freno vapore, pannello osb,pannello in gessocemento (tot 30 cm, ma non conosco ancora i dettagli degli spessori)
6) intonaco rinforzato, sughero, guaina impermeabile traspirante, pannello in osb, fibra di cellulosa a riempire gli spazi della struttura lamellare, freno vapore, osb, fibra cellulosa, fibrogesso purtroppo mi mancano gli spessori ma è in casa passiva, l'unica parete tra tutte che ci ricade
mi piaceva molto la parete ventilata di una ditta di mordano, ma il budget è per una casa ad un piano e a me piace a 2 piani, quindi me la sono fatta passare, altro criterio di scarto è che alcuni costruiscono in fabbrica, altri in cantiere con tutti gli svantaggi/vantaggi che ne conseguono (se volete consigliatemi), altro metro di misura è stato che molti mettono la barriera/freno vapore attaccato al cartongesso che non arriva al centimetro col rischio di bucherellarlo.
non sfociate in litigi, ma cercate di scrivere più riflessioni possibili, così probabilmente mi aiutate a capire molto di più e a farmi meno viaggi per non buttare via 2 soldi.
da esterno a interno
1)intonaco rinforzato, eps 100, fibrogesso 15, struttura lamellare o massiccia (dipende da cosa dice lo strutturista, non conosco il motivo) 200 e spazi riempiti con fibra minerale 200, freno vapore, legno trucciolare 13, cartongesso 12 (tot 34 cm)
2)intonaco rinforzato, neopor o fibra minerale, fibrogesso, struttura portante in legno e spazi riempiti con fibra minerale, freno vapore, spazio per impianti vuoto 40, doppio pannello in fibrogesso 10+15 (tot 30.5 cm purtroppo non sono specificati i vari spessori)
3) intonaco rinforzato, cappotto in eps 50 (probabile offerta fibra di legno 60), pittura idrorepellente, pannello masonite 16, struttura in legno massiccio 120 e spazi riempiti con fibra minerale 120, freno vapore, pannello masonite 16, fibra di legno 50, pannello in gesso naturale ( tot 28cm) (il gesso naturale meglio o peggio di cartongesso o fibrogesso?)
4) intonaco rinforzato, cappotto in eps 40, cospan 16, pellicola traspirante impermeabile, struttura in legno 60x240 e spazi riempiti con fibra minerale 240, pannello in legno p4 16,cartongesso 9.5, carta da parati (tot 32 cm)
5)intonaco rinforzato (o al posto della rete perlinato in legno), cappotto esterno fibra legno o sughero, pannello in osb, barriera vapore, isolante in fibra legno a riempire gli spazi della struttura in legno lamellare 14x25 o 16x25, freno vapore, pannello osb,pannello in gessocemento (tot 30 cm, ma non conosco ancora i dettagli degli spessori)
6) intonaco rinforzato, sughero, guaina impermeabile traspirante, pannello in osb, fibra di cellulosa a riempire gli spazi della struttura lamellare, freno vapore, osb, fibra cellulosa, fibrogesso purtroppo mi mancano gli spessori ma è in casa passiva, l'unica parete tra tutte che ci ricade
mi piaceva molto la parete ventilata di una ditta di mordano, ma il budget è per una casa ad un piano e a me piace a 2 piani, quindi me la sono fatta passare, altro criterio di scarto è che alcuni costruiscono in fabbrica, altri in cantiere con tutti gli svantaggi/vantaggi che ne conseguono (se volete consigliatemi), altro metro di misura è stato che molti mettono la barriera/freno vapore attaccato al cartongesso che non arriva al centimetro col rischio di bucherellarlo.
non sfociate in litigi, ma cercate di scrivere più riflessioni possibili, così probabilmente mi aiutate a capire molto di più e a farmi meno viaggi per non buttare via 2 soldi.
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Re: grandi domande da Neofita
Ciao Nicola,
se posso permettermi, penso che procedendo in questo modo rischi solo di non capire più niente!
Ti stai perdendo nel dettaglio. A tutte le tue domande o startigrafie ci sono 100 lati positivi e 100 lati negativi.
Impossibile risponderti.
E' come se ti chiedessi se quest'auto è quella che fa per me:
Numero porte 5, Numero posti 5 , Bagagliaio (min-max) 50 dm3, Capacità serbatoio 70 litri ,Massa in ordine di marcia 2.075 kg , Lunghezza 480 cm ,Larghezza 192 cm ,Altezza 179 cm, Passo 391 cm ,Motore 5 cilindri in linea, Cilindrata 2143, Alimentazione Diesel , Potenza max/regime 110kW (150 CV) a 1200 giri/min , Coppia max 300 Nm , Trazione Integrale, Cambio Sequenziale, Marce 9, Velocità max 180 km/h , accelerazione 0-100km/h 1 secondo, Omologazione antinquin. Euro 12 , Emissioni CO2 (g/km) 2.008, Consumi (litri/100 km) , Urbano 27
Tu, giustamente, mi risponderesti: e che c......avolo ne so!
Oppure se ti chiedessi se la vita M12 UNI18, insieme al bullone K55-A, in abbinamento con il colore rosso della carrozzeria e il faro allo xeno-alogenato-iodurato, il tutto possibilemente con navigatore e i tappetini GH-Helx, sia una soluzione corretta oppure è meglio scegliere la moto o (meglio ancora) andare in tram.
E' come stare davanti al Duomo di Milano e disquisire sulla cerniera di destra del portoncino secondario, in fondo, dietro quella fila di pilastri,...
...senza offesa, naturalmente....
Ciao
TMX
se posso permettermi, penso che procedendo in questo modo rischi solo di non capire più niente!
Ti stai perdendo nel dettaglio. A tutte le tue domande o startigrafie ci sono 100 lati positivi e 100 lati negativi.
Impossibile risponderti.
E' come se ti chiedessi se quest'auto è quella che fa per me:
Numero porte 5, Numero posti 5 , Bagagliaio (min-max) 50 dm3, Capacità serbatoio 70 litri ,Massa in ordine di marcia 2.075 kg , Lunghezza 480 cm ,Larghezza 192 cm ,Altezza 179 cm, Passo 391 cm ,Motore 5 cilindri in linea, Cilindrata 2143, Alimentazione Diesel , Potenza max/regime 110kW (150 CV) a 1200 giri/min , Coppia max 300 Nm , Trazione Integrale, Cambio Sequenziale, Marce 9, Velocità max 180 km/h , accelerazione 0-100km/h 1 secondo, Omologazione antinquin. Euro 12 , Emissioni CO2 (g/km) 2.008, Consumi (litri/100 km) , Urbano 27
Tu, giustamente, mi risponderesti: e che c......avolo ne so!
Oppure se ti chiedessi se la vita M12 UNI18, insieme al bullone K55-A, in abbinamento con il colore rosso della carrozzeria e il faro allo xeno-alogenato-iodurato, il tutto possibilemente con navigatore e i tappetini GH-Helx, sia una soluzione corretta oppure è meglio scegliere la moto o (meglio ancora) andare in tram.
E' come stare davanti al Duomo di Milano e disquisire sulla cerniera di destra del portoncino secondario, in fondo, dietro quella fila di pilastri,...
...senza offesa, naturalmente....
Ciao
TMX
Re: grandi domande da Neofita
Ragazzi che post enciclopedici! Allora dico la mia...con un'intonazione completamente diversa...propongo a Yuza di considerare un approccio alternativo. Perchè non prova a visitare qualche casa prefabbricata se non l'ha fatto? So bene che tra di noi ci sono pareri discordanti, ma voglio semplicemente proporre quello che, nel mio caso, è stato un momento cruciale. Visitare una casa, toccarla, respirarla e soprattutto "sentirla" ha contribuito in modo determinante alla definizione del mio percorso. Diciamo che propongo un approccio emozionale unitamente a quello tecnico. E' importante anche perchè, più esempi vedrai, maggiori sollecitazioni, suggerimenti avrai per arrivare a modellare il tuo immaginario di casa. Il progetto emozionale conta al pari di quello tecnico!! Pima arriverai a capire di cosa necessiti e come lo immagini, prima riuscirai a materializzare un progetto tecnico ben aderente alle tue aspettative. Imparerai che tra i sogni e la realtà c'è una bella differenza (ma questo credo sia la quotidianità!) e dovrai fare scelte su cosa avere o rinunciare, ma alla fine potrai concentrarti con cognizione di causa sulla ricerca della soluzione tecnica migliore. Prendi un bel respiro e vai!
Un saluto
Un saluto
Re: grandi domande da Neofita
mamma mia che confusione
ti consiglio di sistemare un pò se no è un wot illeggibile.
Ti rispondo da acquirente non da tecnico.
Quello che ho capito è che se stai in zona umida, potrebbe (potrebbe), essere meglio una struttura massiccia con più massa rispetto al telaio (i venditori del telaio ti diranno che non è vero d'altronde esistono case a telaio anche in zone umide).
Quello che ho anche capito, te la metto là in dialetto è:
parete in legno → protegge l'estate dal calore che vuole entrare, l'inverno trattiene il calore all'interno
coibente → protegge l'inverno dal freddo.
Capitolo Fibra di legno, sughero , EPS.
Per l'inverno meglio EPS della fibra di legno, EPS ha un valore lamda di circa 0,032 e la fibra di legno ha 0,041 (non ascoltare più di tanto chi ti dice che è tossico ecc ecc non è vero per il 98% è aria e lo trovi ovunque a partire dalle cassette alimentari per pesce, verdure ecc)
Per l'estate sarebbe meglio fibra di legno ma se hai una parete massiccia non ha questa necessità.
Comunque incollo un pezzo significativo, secondo me, dal blog casa ecologica.
ti consiglio di sistemare un pò se no è un wot illeggibile.
Ti rispondo da acquirente non da tecnico.
Quello che ho capito è che se stai in zona umida, potrebbe (potrebbe), essere meglio una struttura massiccia con più massa rispetto al telaio (i venditori del telaio ti diranno che non è vero d'altronde esistono case a telaio anche in zone umide).
Quello che ho anche capito, te la metto là in dialetto è:
parete in legno → protegge l'estate dal calore che vuole entrare, l'inverno trattiene il calore all'interno
coibente → protegge l'inverno dal freddo.
Capitolo Fibra di legno, sughero , EPS.
Per l'inverno meglio EPS della fibra di legno, EPS ha un valore lamda di circa 0,032 e la fibra di legno ha 0,041 (non ascoltare più di tanto chi ti dice che è tossico ecc ecc non è vero per il 98% è aria e lo trovi ovunque a partire dalle cassette alimentari per pesce, verdure ecc)
Per l'estate sarebbe meglio fibra di legno ma se hai una parete massiccia non ha questa necessità.
Comunque incollo un pezzo significativo, secondo me, dal blog casa ecologica.
quindi, IMO, capisci con il tuo architetto i valori di trasmittanza e sfasamento di cui hai bisogno che puoi raggiungere con 20cm di legno o mezzo metre di pietre poco importa, capisci il paradosso.Anni fa un mio “maestro” (per un settore assolutamente lontano dal mondo della progettazione e delle costruzioni) mi passò un importante insegnamento, che ancora oggi cerco di perseguire nel mio lavoro: “Prendi la tecnica e buttala dalla finestra”.
E’ importante possedere basi solide, studiare, specializzarsi, aggiornarsi, ma il mio mestiere resta soprattutto una disciplina umanistica, che richiede una visione di insieme.
Ecco perché colle o chiodi, EPS o fibra di legno, parete traspirante o con barriera al vapore mi sembrano davvero questioni di poco conto.
Semplificando un po’, se i valori termici (reali e finali, da certificazione energetica) sono coerenti con aspettative iniziali e risultano adeguati alla zona climatica, se sono state rispettate le tempistiche previste, rientrando nel budget di spesa, se l’azienda di case prefabbricate ha soddisfatto tutte le richieste costruttive, fornendo un elevato standard qualitativo, corredato di tutte le necessarie certificazioni e garanzie, la scelta di realizzare la propria abitazione avvalendosi di una ditta di case in legno appare azzeccata e realmente concorrenziale rispetto alle soluzioni costruttive tradizionali.
L’acquirente di una casa prefabbricata è sempre più informato ed esigente, ma il rischio è quello di perdere di vista il quadro generale, soffermandosi su questioni di dettaglio del tutto trascurabili.
Re: grandi domande da Neofita
Nicola mi sa che sei nel pallone! Prendi un bel respiro (lo dico sempre)...e reinstalla il programma perchè ti sei perso...come ben ha spiegato tmx....solo un'osservazione ai tuoi interminabili appunti...tanto per sdrammatizzare...ma quelli di casaclima hanno affermato che l'xlam dura di più del telaio?
...me la sono persa, ma se l'hanno fatto sono perplesso. Non significa un bell'accidente di niente! Dura in che senso? Se lo lasci esposto agli agenti atmosferici? in senso lato? Affermare una cosa del genere è demenziale perchè è falsa! Questo per farti capire come ci si può "perdere" la ragione se si prende per buono a priori tutto quello che si legge o si sente dire in giro! Prendi un bel respiro!
UN saluto
UN saluto
Re: grandi domande da Neofita
grazie a tutti,ma se abitavo in austria ero quasi certo che i pacchetti di pareti fornite andavano praticamente tutti bene, perchè si sono specializzati per quel tipo di clima, adattare la loro parete al nostro clima è più difficile ,vedi il calore estivo e l'umidità. visto che le forniture impianti sono similari e le finiture mi interessano, ma non in maniere esagerata speravo di investire a parità di spesa su una parete con meno rischi sul lungo termine.
i dettagli spesso fanno la differenza e se non si valutano in tempo i rischi che potrebbe portare una decisione, si rischia di mangiarsi le dita sino al palmo della mano.
se avete altri consigli scrivete pure, perchè mi aiuta comunque a farmi un'idea
grazie a tutti
i dettagli spesso fanno la differenza e se non si valutano in tempo i rischi che potrebbe portare una decisione, si rischia di mangiarsi le dita sino al palmo della mano.
se avete altri consigli scrivete pure, perchè mi aiuta comunque a farmi un'idea
grazie a tutti
Re: grandi domande da Neofita
Ciao. In austria le case prefabbricate hanno standard più bassi dei nostri. Potrà sembrarti strano, ma è così. Le loro pareti in genere usano come coibentante la lana di roccia e quasi mai la fibra di legno e usano cappotti in polistirene. La qualità di un edificio è data da un insieme di fattori complessi dove la resa delle pareti rappresenta solo una parte e neanche troppo significante. È la composizione generale della struttura che fa la differenza. Il tetto in primis, la soluzione dei ponti termici, l'esposizione, la definizione dei rapporti aero illuminanti, il progetto in sostanza. Faresti un grave errore se ti basassi solo sull'efficenza delle pareti. Un k termico di 0,18 o 0,15 non ha senso se il resto è mal progettato e sopratutto mal costruito.investi nella qualitá generale che deve essere il frutto di una progettazione intelligente. Una casa non è un insieme di pezzi assemblati e via, magari singolarmente anche validi, ma se non sono armonizzati contano poco. Questa capacità è il frutto di esperienza che non si inventa.