Ciao Daniele,Daniele84 ha scritto:.... ma non si è sempre detto meglio investire sulla parete che sugli impianti che soffrono obsolescenza, guasti ecc al contrario della parete ??
Accanto a me hanno fatto una casa ...con quella parete e sarà scaldata soltanto da una stufa a legna
quello che dici è corretto: sarebbe meglio investire sull'involucro della casa più che sugli impianti.
Attenzione però che dal punto di vista termico invernale quello che conta è il coibente, non la struttura in legno.
Si potrebbe dire a grandi linee
1) Problema energetico invernale: conta praticamente solo lo spessore del coibente. Il legno coibenta circa 1/3 rispetto ad un classico coibente. Vuol dire che il tuo strato di 25 cm di legno coibenta come circa 7-8 cm di coibente classico
2) Problema energetico estivo: conta spessore del coibente, tipo di coibente e tipo di struttura in legno (telaio o xlam). Sfasamenti di 10 - 12.ore sono più che sufficienti.
3) Problema acustico: conta la stratigrafia della parete. Problema molto più complesso rispetto al problema energetico
Naturalmente in tutti e tre i casi una sigillatura corretta di tutti gli elementi è d'obbligo.
La tua prima parete è senz'altro bella ma, a mio avviso, un po' "sbilanciata" come stratigrafia. Ha una parte strutturale molto consistente (troppo legno) rispetto allo strato coibente. Se posso, io ti consiglierei una parte strutturale in legno da 10 - 12 cm con un bel cappotto consistente in fibra di legno. Naturalmente questo se vuoi restare con una paree tipo Xlam. Naturalmente puoi anche optare tranquillamente per una parete a telaio con stesse caratteristiche termiche ed ecologiche.
ciao
TMX