Prime domande da neofita

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

vajobianco
Messaggi: 13
Iscritto il: mar ott 09, 2012 4:00 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bassano del Grappa (VI)

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da vajobianco » gio ott 11, 2012 11:17 am

cavallopazzo83 ha scritto:Come budget non è male.... arrivi a realizzare sui 400 mq in classe A+ secondo me... con plateae non interrato ovviamente, però, come ti dicevo qualche post fa, male che vada fai garages esterni,sopra il garage non metti tetto a falda ma fai tetto piano, isoli bene e ricav anche un terrazzo, oltre ad avere il giardino a piano terra...
Quini serramenti in legno triplo vetro, riscaldamento ovviamente a pavimento ( non vedo girare termosifoni da una decina di anni sinceramente ), ventilazione meccanica ecc.... Non male direi..... Sei messo bene!
:D Mi è partita una standing quotation. :D

Sarebbero anche troppi mq, riducendoli magari ci scappa sul serio il geotermico o il recupero delle acque piovane!

Quindi posso continuare a portare avanti il mio sogno di una casa sostenibile e allo stesso tempo tecnologica.

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da Emc » gio ott 11, 2012 1:13 pm

Dunque! Con 600K€ puoi realizzare tre edifici da max 120MQ lordi ciascuno. Nei 600K€ sono comprese la realizzazione delle platee, gli allacciamenti, le spese burocratiche, i tecnico e gli oneri...ma...ma...dipende da comune a comune e comunque se fai molta attenzione a chi affidi i lavori pre casa. Diciamo che per tre edifici ti servono almeno 90.000€, mettiamoci altri 10.000€ per extra e così ti rimangono 500k€. Con quella somma non sperare di metterci il geotermico o altre amenità. Tutto questo se ti affidi a case a catalogo, diversamente se cominci andare su case a progetto...beh...non credo ce la potrai fare a meno che il tuo progettista ricalchi alla perfezione gli standard dell'azienda che sceglierai. Dovrai anche accontentarti (si fa pe rdire) di avere edifici semplici nella forma senza arzigogoli come terrazze, abbaini, porticati, soppalchi ecc.
Questo vale se ti affiderai ad aziende collaudate e molto industrializzate e con standard nostri. Se riterrai di affidarti ad aziende assemblatrici che utilizzano materiali di provenienza variegata o artigiani smanettoni, potresti anche abbassare i costi, ma ricordati che abbasserai anche gli standard di qualità. Ancora una volta affermo che NESSUNO REGALA NIENTE e che c'è un limite sotto il quale parte la fregatura!
Questo è il mio pensiero.

cavallopazzo83
Messaggi: 1226
Iscritto il: lun set 14, 2009 10:45 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da cavallopazzo83 » gio ott 11, 2012 3:31 pm

Volendo potrei girarti un esempio di quello che dico, però qui non si possono mettere allegati...

vajobianco
Messaggi: 13
Iscritto il: mar ott 09, 2012 4:00 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bassano del Grappa (VI)

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da vajobianco » gio ott 11, 2012 3:38 pm

Emc mi fai tornare subito con i piedi per terra ma è un bene, sono qui proprio perchè voi avete più esperienza di me e così posso capire cosa posso permettermi. Se devo prender un'auto, compro un giornale e scelgo in base ai soldi che ho, per la casa non è altrettanto semplice.
Come detto prima, non abbiamo ancora il budget e mq totali definitivi ma non siamo molto distanti da quanto detto finora.
Credo che l'importante sia ottenere un edificio ben isolato e orientato, con vmc per evitare di diventare matti con i ricambi d'aria ed un efficente impianto di riscaldamento.
cavallopazzo83 ha scritto:Volendo potrei girarti un esempio di quello che dico, però qui non si possono mettere allegati...
Mi farebbe molto piacere, se vuoi inviarlo come PM lo guarderò con attenzione!

Per quanto riguarda i progettisti, pensate che il fatto di essere partner CasaClima sia sufficente per dire che è la persona adatta? Esistono altre discriminanti facilmente individuabili e comprensibili?

vajobianco
Messaggi: 13
Iscritto il: mar ott 09, 2012 4:00 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Bassano del Grappa (VI)

Re: nuova domanda sui tripli vetri

Messaggio da vajobianco » gio ott 18, 2012 9:35 am

L'altra sera parlando con un falegname che produce anche serramenti mi ha detto che i tripli vetri con argon perderebbero abbastanza in fretta, 5 anni, parte della loro capacità isolante passando da 0.5 a 0.9, e che conviene di più usare un vetro doppio con due basso emissivi e camera da 18 direttamente con U=0.9. Ho cercato in rete qualche info in più ma non ne trovo e non gli ho chiesto la fonte, qualcuno ne sa di più?
Andrea

andrea.72
Messaggi: 6
Iscritto il: ven dic 30, 2011 2:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da andrea.72 » dom ott 28, 2012 4:48 pm

Ciao a tutti.
Sulle questioni personali non mi permetto di mettere bocca.
In quelle tecniche invece, ti vorrei dire che:
1
cerca una seria impresa edile del tipo tradizionale, che sia però moderna nei modi di costruire e che abbia bene in mente quali sono le attuali tecniche costruttive e di isolamento. Lascia perdere il preassemblato e il legno. Vedrai a breve quanti piangeranno e cosa si ritroverà in mano tra 30 anni chi dovrà vendere!
La casa solida e classica, rivista in chiave moderna e superisolata è possibile e dare i miei soldi ad un artigiano che me la costruisce di sana pianta, mi gratifica molto di più che pagare 10 mediatori che speculano sul materiale e sul lavoro di gente sottopagata (quando la pagano)
2
la pompa calore è l'unica scelta consapevole ed intelligente oggi giorno. Esistono macchine che ce la fanno e macchine che non ce la fanno e hanno bisogno dell'integrazione con altri generatori.
Una pompa calore efficiente usa per il 75% energia rinnovabile e solo 25% energia elettrica (la quale può comunque provenire da fonte rinnovabile arrivando ad un valore di ecosostenibilità del 100%). Per questo quando produco acqua calda con questo tipo di generatore, soddisfo già tutte le richieste delle normative attuali e future in materia di integrazione tra fonte tradizionale e rinnovabile. Ergo non trovo la giustificazione all'installazione del solare termico (contro il mio interesse).
Qualcuno può obiettare il fatto che sono una integrazione e evitano le inversioni estive delle pompe di calore.
Io dico che in estate hanno dei rendimenti mostruosi nel fare acqua calda (4-500%) e che si ha poco bisogno di questo in quanto l'acqua fredda in entrata è già ad una temperatura alta ( 10- 15°) e sinceramente non si sente la necessità di un bagno caldo come in pieno inverno. Inoltre se il cassetto a tre vie della pdc si muove di più tanto meglio, così si tiene in forma e non si blocca.
3
Nella tua zona le pompe di calore aria-acqua vanno benissimo e non occorre sprecare i soldi in sonde geotermiche, a meno che non abbiate a disposizione dell'acqua a perdere di una fontana, nel qual caso la faccenda sarebbe diversa (anche se le sonde non sarebbero comunque richieste). In caso contrario, l'aria è la fonte più economica e nel totale più ragionevole di spesa. Le macchine funzionano fino a -20 e di giornate a quelle temperature nelle nostre zone forse si contano in una mano in quanti anni?
4
Ricordati che se ti propongono ancora sistemi ad alta e bassa temperatura ( esempio impianto a pavimento e scaldasalviette nei bagni), vuol dire che stai parlando con qualcuno che è fermo o non ha ancora visto che si può fare tutto in bassa temperatura.
Ricordati di non affidarti unicamente alla ventilazione meccanica per il riscaldamento e il raffrescamento, non perchè non sia possibile farlo, ma perchè vivendoci poi, avrai sicuramente bisogno di personalizzare le varie stanze in funzione di chi ci vive.
5
Investi sicuramente nella ventilazione meccanica (che sia del tipo statico o termodinamico). La differenza tra avere e non avere questo sistema è sostanziale e il benessere psicofisico che si raggiunge in costruzioni con questo optional è molto elevato.

Un saluto a tutti.
Andrea

franco mori

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da franco mori » dom ott 28, 2012 4:55 pm

andrea.72 ha scritto: Lascia perdere il preassemblato e il legno. Vedrai a breve quanti piangeranno e cosa si ritroverà in mano tra 30 anni chi dovrà vendere!
un affermazione quanto meno singolare!!!

andrea.72
Messaggi: 6
Iscritto il: ven dic 30, 2011 2:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da andrea.72 » dom ott 28, 2012 5:12 pm

franco mori ha scritto:
andrea.72 ha scritto: Lascia perdere il preassemblato e il legno. Vedrai a breve quanti piangeranno e cosa si ritroverà in mano tra 30 anni chi dovrà vendere!
un affermazione quanto meno singolare!!!
Mi piace molto questa affermazione............basta girare per i cantieri. Il problema non è la costruzione in sè ma la marea di cialtroni che si sono improvvisati a fare quello che non sono capaci di fare!!!!
Comunque era il mio pensiero, come anticipato: non darei mai i miei soldi a chi mi fà l'investimento più importante della mia vita con un sistema che forse non è il più adatto.

franco mori

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da franco mori » dom ott 28, 2012 5:15 pm

andrea.72 ha scritto:
franco mori ha scritto:
andrea.72 ha scritto: Lascia perdere il preassemblato e il legno. Vedrai a breve quanti piangeranno e cosa si ritroverà in mano tra 30 anni chi dovrà vendere!
un affermazione quanto meno singolare!!!
Mi piace molto questa affermazione............basta girare per i cantieri. Il problema non è la costruzione in sè ma la marea di cialtroni che si sono improvvisati a fare quello che non sono capaci di fare!!!!
Comunque era il mio pensiero, come anticipato: non darei mai i miei soldi a chi mi fà l'investimento più importante della mia vita con un sistema che forse non è il più adatto.
se e per questo e stato proprio il girare cantiere di edilizia tradizionale che mi ha convinto che e meglio affidarsi ad un azienda che costruisce case in legno da anni!! i cialtroni che dici tu sono i riciclati dal tradizionale al legno....e gli improvvisati del legno...le mele marce esistono in tutti i settori...certo conosco anche molte aziende in tradizionale che costruiscono bene e seriamente. il problema e' la garanzia della marca....il branding. una multinazionale che produce un marchio famoso di case in legno ha uno standard qualitativo da mantenere e ti da una garanzia di qualita , uno sconosciuto no...

archlegno
Messaggi: 163
Iscritto il: gio lug 30, 2009 6:27 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da archlegno » dom ott 28, 2012 5:16 pm

Intervento a gamba tesa direi...
Franco, secondo me la tua risposta è stata così laconica perché a metà ti è partito l'embolo e hai iniziato a schiumare dalla bocca...! :lol: :lol: :lol:
Comunque, battute a parte, pare anche a me un'affermazione parecchio discutibile.
Un conto sono le propensioni personali, su cui non serve nemmeno discutere; un conto è invece dire che un intero settore della tecnologia edilizia è da evitare, affermazione che mi pare davvero poco sostenibile.
Così come il legno non è la panacea di tutti i mali non lo è nemmeno il tradizionale o qualsiasi altra tecnologia (terra cruda, acciaio ecc. ecc.). Si tratta di opzioni diverse, ciascuna con i suoi pro e i suoi contro, ma ciascuna con enormi potenzialità.
La tecnologia del legno poi, se ci si pone in un'ottica di risparmio energetico spinto, ha notevoli aspetti positivi, che non la rendono di certo l'unica opzione, ma di sicuro una delle più interessanti.
Poi, restando sul valore immobiliare, è vero che ad oggi non c'è ancora un'equiparazione tra edifici in legno e tradizionali (v. ad es. l'annosa questione dei mutui), ma questo è dovuto alla scarsa conoscenza e ai pregiudizi ideologici che tuttora sussitono rispetto ad un mondo che quasi nessuno conosce nemmeno in larga massima.

archlegno
Messaggi: 163
Iscritto il: gio lug 30, 2009 6:27 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da archlegno » dom ott 28, 2012 5:18 pm

stavamo scrivendo a tempo.
sono felice che l'embolo non abbia lasciato tracce permanenti... :D

franco mori

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da franco mori » dom ott 28, 2012 5:20 pm

stavo per scrivere molto di peggio ma l eta mi ha insegnato a contare fino a 10 prima di scrivere...... :lol: :lol: :lol:

andrea.72
Messaggi: 6
Iscritto il: ven dic 30, 2011 2:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da andrea.72 » dom ott 28, 2012 5:45 pm

franco mori ha scritto:
andrea.72 ha scritto:
franco mori ha scritto:
andrea.72 ha scritto: Lascia perdere il preassemblato e il legno. Vedrai a breve quanti piangeranno e cosa si ritroverà in mano tra 30 anni chi dovrà vendere!
un affermazione quanto meno singolare!!!
Mi piace molto questa affermazione............basta girare per i cantieri. Il problema non è la costruzione in sè ma la marea di cialtroni che si sono improvvisati a fare quello che non sono capaci di fare!!!!
Comunque era il mio pensiero, come anticipato: non darei mai i miei soldi a chi mi fà l'investimento più importante della mia vita con un sistema che forse non è il più adatto.
se e per questo e stato proprio il girare cantiere di edilizia tradizionale che mi ha convinto che e meglio affidarsi ad un azienda che costruisce case in legno da anni!! i cialtroni che dici tu sono i riciclati dal tradizionale al legno....e gli improvvisati del legno...le mele marce esistono in tutti i settori...certo conosco anche molte aziende in tradizionale che costruiscono bene e seriamente. il problema e' la garanzia della marca....il branding. una multinazionale che produce un marchio famoso di case in legno ha uno standard qualitativo da mantenere e ti da una garanzia di qualita , uno sconosciuto no...
Dal mio punto di vista la garanzia me la da chi ha bisogno di dare da mangiare alla propria famiglia e si affida alle proprie capacità piuttosto che nascondersi dietro un brand. Devo sapere dove abita e quello che mangia alla domenica quello che mi fa la casa. Figurati se penso di mettermi contro qualcuno che vive in un altro stato. Ma questa è una storia diversa. In fondo per quanto riguarda la qualità mi sembra che parliamo la stessa lingua. Resta il fatto che io personalmente, non metterei i miei soldi in una casa del genere, preferendo di gran lunga quelle tradizionali isolate come pochi sanno fare.

andrea.72
Messaggi: 6
Iscritto il: ven dic 30, 2011 2:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da andrea.72 » dom ott 28, 2012 6:01 pm

archlegno ha scritto: Poi, restando sul valore immobiliare, è vero che ad oggi non c'è ancora un'equiparazione tra edifici in legno e tradizionali (v. ad es. l'annosa questione dei mutui), ma questo è dovuto alla scarsa conoscenza e ai pregiudizi ideologici che tuttora sussitono rispetto ad un mondo che quasi nessuno conosce nemmeno in larga massima.
Chiamali scemi.............non sono male informati..........il fatto è che il legno sta bene come finitura sopra il cemento.
Comunque non ridere se qualcuno ti fa una osservazione o la pensa in modo diverso: spiega al mondo perchè tu hai ragione e io torto.
ciao

andrea.72
Messaggi: 6
Iscritto il: ven dic 30, 2011 2:35 am
Controllo antispam: cinque

Re: Prime domande da neofita

Messaggio da andrea.72 » dom ott 28, 2012 6:23 pm

franco mori ha scritto:stavo per scrivere molto di peggio ma l eta mi ha insegnato a contare fino a 10 prima di scrivere...... :lol: :lol: :lol:
vale quanto sopra anche per te!
quelli che mi rispondono ridendo accendono un diavolo in me


GLORIA NELL'ALTO DEI CIELI.......
MA NON C'E' PACE QUA GIU'............
NON HO BISOGNO DI VELI..........
SEI GIA' UN ANGELO TU.............
CHE ACCENDI UN DIAVOLO IN ME--------------------------

ZUCCHERO FORNACIARI
:twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

Rispondi