Il nostro progetto a Udine

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Paolo Boni
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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Paolo Boni » ven set 07, 2012 2:19 pm

Gin ha scritto:Abbiamo ricevuto oggi il preventivo della nostra progettista e vorrei vedere con voi se manca qualcosa o se qualche costo è di competenza delle Haus. Queste le pratiche da fare:

Rilievo terreno
Relazione geologica
Progetto architettonico di massima con rendering fotorealistici per parere preventivo comunale
Progetto esecutivo di massima per preventivi haus
Progetto architettonico definitivo e pratica permesso di costruire
Progetto esecutivo e particolari costruttivi
Progetto arredo interno, preventivi, consulenza scelte arredo e rendering
Direzione lavori
D.I.A. recinzione
Progetto giardino

Progetto strutturale
Progettazione acustica
Progetto impianti meccanici+legge 10/1991
Progetto impianto elettrico
Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione
Pratica accatastamento catasto terreno e urbano
Manca:
- certificazione energetica
- Coordinamento per la sicurezza in fase di realizzazione
- Direzione lavori strutturale (comprensiva anche della parte di legno)

Inoltre si potrebbe evitare la DIA Recinzione se si decide tutto prima inserendola nel permesso di costruire.

Ciao Paolo

Paolo Boni
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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Paolo Boni » ven set 07, 2012 2:24 pm

franco mori ha scritto: Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione HAUS
Occhio Franco che questa cosa è completamente FUORI LEGGE...
NON PUO' ESSERE IL COSTRUTTORE QUELLO CHE COMPILA O DA L'INCARICO DI COMPILARE IL PIANO DI SICUREZZA.

Se sul cantiere succedesse qualcosa la prima cosa che fa l'ASL è cominciare a vedere chi è il committente, chi pagava, chi era quello che ha dato l'incarico EFFETTIVO (in maiuscolo perchè fanno dei veri e propri interrogatori per vedere da chi viene pagato il responsabile sicurezza e se saltasse fuori che è stato pagato dal costruttore soccazzi spaventosamente grandi)

Occhio ed informati bene perchè il rischio è altissimo e si parla di penale.
Ciao Paolo

franco mori

Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da franco mori » ven set 07, 2012 5:17 pm

Tranquillo paolo lo facciamo noi ma la firma ce la mette il direttore dei lavori del cantiere ....che e pagato dal cliente e che nomima un responsabile per la sicurezza che normalmente quando viene trova tutto perfetto e a posto. Cosi come il direttore dei lavori che a parte rari e fortunati casi in cantiere nn si presenta mai anche perche di case di legno ne capisce ben poc :D o

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Paolo Boni » ven set 07, 2012 5:33 pm

franco mori ha scritto:Tranquillo paolo lo facciamo noi ma la firma ce la mette il direttore dei lavori del cantiere ....che e pagato dal cliente e che nomima un responsabile per la sicurezza che normalmente quando viene trova tutto perfetto e a posto. Cosi come il direttore dei lavori che a parte rari e fortunati casi in cantiere nn si presenta mai anche perche di case di legno ne capisce ben poc :D o
Comunque fate attenzione perchè anche se formalmente siete a posto alla domanda fatta direttamente al cliente (nel caso succeda qualcosa) da parte del magistrato deve esserci la risposta diretta sua che è lui a pagare il responsabile della sicurezza e non l'impresa altrimenti succede il finimondo ed in galera va l'impresa, il cliente, e il responsabile sicurezza.

Ad una persona che conosco è capitato in incidente grave in cantiere e praticamente hanno fatto le indagini con gli interrogatori con domande incrociate per avere conferme incrociate.
Paolo

franco mori

Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da franco mori » ven set 07, 2012 6:02 pm

Ma infatti il cliente non paga noi.....anche se di fatto facciamo tutto noi e ,ripeto , a parte rari e fortunati casi il d l ed il responsabile sicurezza si vedono molto raramente in cantiere

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » mar set 11, 2012 11:01 am

Grazie Paolo,
ho preso nota. :wink:

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » dom ott 21, 2012 2:44 pm

Ieri abbiamo ricevuto la prima bozza di progetto della casa, si avvicina alla nostra idea ma ancora non funziona. Ovvio, direte voi, sei alla prima bozza... :D Cmq. per ora, solo pura casa - escludendo doppio garage, cantina e ripostiglio che occupa circa 60 mq - stiamo sui 200 calpestabili.

Ecco il piano terra

http://i493.photobucket.com/albums/rr29 ... f979f2.jpg

e il primo piano

http://i493.photobucket.com/albums/rr29 ... opiano.jpg

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » dom ott 21, 2012 2:56 pm

Vi descrivo il piano terra.
Si entra in casa da nord ma i cancelli d'ingresso sono a ovest e già questo non mi piace. Credo che il portoncino d'ingresso dovrebbe vedersi dalla strada e non stare nascosto. Quindi stiamo pensando a spostarlo sul lato ovest, accanto al soggiorno. Subito entrando sulla destra c'è un guardaroba di 4,18mq; a sinistra c'è il bagno (troppo piccolo). Vorremmo fosse più grande anche perché è l'unico del piano! Stiamo pensando di invertire guardaroba e bagno. Fronte ingresso c'è il living di 88,30mq che comprende la zona divani/tv la zona pranzo e la cucina. Sul tavolo da pranzo c'è una bella luftraum (apertura che da sul primo piano) e dietro la scala, autoportante, comoda e con spazio interno per, eventualmente in futuro, sistemare un piccolo ascensore domestico.
Dalla cucina si accede alla lavanderia e alla dispensa. L'accesso alla dispensa sarà modificato a breve con accesso diretto dalla cucina perché così lo trovo più pratico. Dispensa 7,65 mq, lavanderia 11,12.

Domanda: che ne pensate di tutte quelle finestre? Non sono troppe? Io chiuderei quella della cucina a est, per recuperare parete attrezzata e restringerei quella del salone che è esagerata. Mentre trovo assurdo che la lavanderia sia cieca!

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » dom ott 21, 2012 3:02 pm

Al primo piano si accede dalla scala centrale.
Fronte scala c'è la vetrata a tutta altezza della luftraum, quindi la zona è più che luminosa (verrà ombreggiata dal serramento frangisole). Subito a sinistra c'è la nostra camera da letto di 16,82mq, con bagno interno di 6,99. Secondo me il bagno è piccolo ed è quello che useremo ogni giorno... e a sud il guardaroba.
Dall'altra parte della casa c'è la camera studio 18,86 e il secondo bagno di 8,94 (l'accesso al bagno sarà modificato perché vogliamo sia praticabile dal disimpegno). Alla fine è più grande il bagno degli ospiti che il nostro. :evil:

Che ne pensate?

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Emc » lun ott 22, 2012 8:25 am

Mi permetto di esprimere un parere, ovviamente personalissimo. La casa così come strutturata ha delle caratteristiche che la rendono costosa, molto costosa per essere realizzata con la tecnica della prefabbricazione in legno. Ulteriori costi sensibili saranno le vetrature, in particolare quelle a doppia altezza. Ha una percentuale di spazi di servizio eccessivi...corridoi, affacci ecc che non servono se non a soddisfare il piacere estetico, ma non funzionale. L'annesso "open space" è un buco dal punto di vista energetico e anche in questo caso piuttosto costoso, la finestratura è spropositata e sarei curioso di sapere come si sorregge il tetto (dell'openspace) visto che d'angolo non c'è struttura a sufficienza. Dal punto di vista sismico non credo la passeranno perchè inesistente come struttura...le finestrature non contano per il calcolo, non esistono perchè non resistono. Altra curiosità...come pensi che "stia su" il piano superiore nell'angolo sopra l'open space?...Levitazione magnetica? Staticamente ti servirebbe come minimo un pilastro posizionato in mezzo al salone in corrispondenza dello spigolo superiore...se nel disegno c'è non lo vedo.
Il bagno al PT è troppo piccolo, l'ingresso enorme, le finestre nella dispensa e nella lavanderia troppo piccole (secondo me non rispettano il rapporto aeroilluminante) Non ci sono le sezioni e non si capisce lo sviluppo dei volumi e del tetto per capire se anche questo tecnicamente presenta complicazioni.
Insomma...mi pare che la tua progettista non sia particolarmente addentro al sistema legno, ma diciamo che a questo si può rimediare....l''importante è tenere ben in mente che non è il sistema che può fare tutto e che ha i suoi limiti, pregi e svantaggi, un po' come quando si avvia un rapporto con delle persone, bisogna accettarle nel bene e nel male e non pretendere ciò che non possono dare.
Un saluto :)

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da AndyB72 » lun ott 22, 2012 8:46 am

Emc ha scritto:Mi permetto di esprimere un parere, ovviamente personalissimo. La casa così come strutturata ha delle caratteristiche che la rendono costosa, molto costosa per essere realizzata con la tecnica della prefabbricazione in legno.
Aggiungo la mia esperienza:
il primo passo che ho fatto quando ho deciso di costruire la casa in legno è stato quello di contattare un architetto (che fra l'altro è legato a un'azienda che costruisce in legno, poveri loro...) il quale per 6 mesi mi ha presentato disegni assurdi considerando quanto scritto giustamente da Emc !
Nei primi disegni non c'era una, dico una, stanza rettangolare, c'erano una marea di spazi "sprecati" e quando gli chiedevo "scusa, ma in questo angolo cosa ci faccio", mi sentivo rispondere "tu non hai la giusta percezione degli spazi"...
Insomma, riassumo altrimenti ricordando troppo mi lievita nuovamente il nervoso...quando ho capito che quel personaggio neolaureato non aveva alba di come si progetta una casa con struttura in legno, gli avevo già regalato 3.000 che ora considero beneficenza, tanto per semplificare.

Credo quindi che bisogni necessariamente trovare un compromesso fra il BELLO e il FUNZIONALE, modificando anche solo parzialmente le vostre idee.
Come farlo senza buttare via troppi soldi ? Queste alcune alternative (e qui i venditori mi faranno bannare :D):

1) Rivolgendosi a un progettista che conosca la prefabbricazione in legno - è chiaro, non c'è scritto sul campanello o sull'elenco telefonico se il progettista che state contattando è un'esperto o un ciarlatano, quindi la prima domanda da fare è "scusi, lei ha già seguito e progettato abitazioni con strutture in legno" ? Possiamo visitarle ?
Io poi ho fatto così: per rendermi conto se il mio architetto aveva ragione o era un pagliaccio l'ho portato ad una fiera e ho presentato alle varie Haus presenti il suo progetto, mettendo a confronto il progettista stesso con i pareri del costruttore. Ascoltando i loro scambi di pareri, anche tu riesci a fartene uno...

2) "sfruttare" una Haus (chiamo così le aziende per comodità, ma questo non significa che debbano essere per forza straniere...) portandogli la bozza di progetto che avete in mano e chiedendogli già in fase di preventivo se possono abbozzare eventuali modifiche per farvi risparmiare. Con la "fame" di costruire che c'è non dovrebbe essere difficile trovarle e queste proposte di modifiche possono risultare degli ottimi spunti anche se poi scegliete Haus diverse. Le case non hanno copyright...

Franco forza, scatenati contro di me, loro non centrano ! :D :D

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » lun ott 22, 2012 10:01 am

Emc ha scritto:Insomma...mi pare che la tua progettista non sia particolarmente addentro al sistema legno, ma diciamo che a questo si può rimediare....l''importante è tenere ben in mente che non è il sistema che può fare tutto e che ha i suoi limiti, pregi e svantaggi, un po' come quando si avvia un rapporto con delle persone, bisogna accettarle nel bene e nel male e non pretendere ciò che non possono dare.
Un saluto :)
Leggo al volo perché sto uscendo dall'ufficio ma ti dico subito che questo progetto non è ancora quello della progettista che abbiamo ingaggiato, ma una casa modello di una haus opportunamente modificata sulle nostre esigenze. Se vuoi, il resto del progetto te lo posto via mp così fughi ogni dubbio costruttivo. :wink:

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da tmx64 » lun ott 22, 2012 10:18 am

Ciao Gin,
come già anticipato da Andy e EMC, il tuo progetto ha caratteristiche costose ed è energeticamente non ottimale.
Da punto di vista strutturale non sarei però dell'opinione di EMC. A mio avviso la tua casa si può benissimo realizzare anche con la prefabbricazione in legno. Per esempio l'angolo del piano superiore che da direttamente sull'openspace del piano terra si può risolvere con un solaio in Xlam e/o una trave in acciaio inserita in spessore al solaio stesso, in corrispondenza della parete al primo piano (....si capische cosa dico?!?!).
Bisogna anche tenere conto che le disavventure / problematiche di progetto riferite da Andy e da Emc valgono genericamente per tutte la case, indipendentemente da come farò la mia casa (legno, mattone, cemento,..).

A mio avviso, rimane sempre valido quanto ripeto sempre: dedicatevi soprattutto alla ricerca del professionista valido, non della Haus.

ciao
TMX

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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Gin » lun ott 22, 2012 1:40 pm

Emc ha scritto:La casa così come strutturata ha delle caratteristiche che la rendono costosa, molto costosa per essere realizzata con la tecnica della prefabbricazione in legno.
Eccomi di ritorno e pronta a risponderti. Come detto all'inizio di questo thread, abbiamo contattato alcune Haus austriache che costruiscono già in Italia e la piantina che vedi è relativa a un modello esistente, di cui fra l'altro esiste già in Friuli una casa anche se più piccola di questa. Che sia costosa lo immagino già pur non avendo in mano ancora un preventivo costi.
Emc ha scritto:Ulteriori costi sensibili saranno le vetrature, in particolare quelle a doppia altezza.
Costo a parte (si sa che i vetri costano) :D mi chiedo invece dove sono le pareti per addossare i mobili? Posto che non ho intenzione di comprare mobilia nuova, la casa dovrà avere pareti sufficienti per contenerli.
Emc ha scritto:Ha una percentuale di spazi di servizio eccessivi...corridoi, affacci ecc che non servono se non a soddisfare il piacere estetico, ma non funzionale.
Se per spazi di servizi ti riferisci a lavanderia e dispensa, non sono d'accordo ovviamente. Perché se sono lì è perché li abbiamo richiesti e ci servono. :wink: Fra l'altro conto anche di ingrandirli.
Emc ha scritto:L'annesso "open space" è un buco dal punto di vista energetico e anche in questo caso piuttosto costoso, la finestratura è spropositata e sarei curioso di sapere come si sorregge il tetto (dell'openspace) visto che d'angolo non c'è struttura a sufficienza. Dal punto di vista sismico non credo la passeranno perchè inesistente come struttura...le finestrature non contano per il calcolo, non esistono perchè non resistono. Altra curiosità...come pensi che "stia su" il piano superiore nell'angolo sopra l'open space?...Levitazione magnetica? Staticamente ti servirebbe come minimo un pilastro posizionato in mezzo al salone in corrispondenza dello spigolo superiore...se nel disegno c'è non lo vedo.
Ecco sul "buco" potrei essere d'accordo, perché lo vedo esageratamente grande. Credo si possa ridimensionare sia come dimensioni che come finestrature (eccessive). Ma sul piano strutturale ti posso assicurare che sta su, abbiamo visitato diverse case con le stesse caratteristiche e non ho mai visto pilastri che sorreggono la luftraum. Fra l'atro, l'angolo che sporge della zona soggiorno è un modulo aggiunto del piano terra e non del piano superiore.

Emc
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Re: Il nostro progetto a Udine

Messaggio da Emc » lun ott 22, 2012 3:56 pm

Ciao! Come spazi accessori NON intendo assolutamente dispensa e lavanderia che, anzi, reputo strategici. Ottima scelta quella di averli ben dimensionati. In particolare mi riferisco ai corridoi e l'affaccio al primo piano.
Il fatto che derivi da una pianta di una casa già pensata per il legno, non è una garanzia soprattutto se poi si va a modificare "pesantemente" come è stato fatto con l'aggiunta dell'annesso (open space).
Riguardo la statica ribadisco che è possibile sostenere il primo piano (nell'angolo sopra l'open space) solo con un pilastro. Travature incrociate a sostegno non hanno possibilità di essere sostenute dalle enormi vetrate...su cosa appoggian con quei carichio? Sui vetri? Come minimo bisogna pensare a dei pilastri che le interrompano nei punti di appoggio delle travi e in ogni caso sarebbero prive di controventature...e siamo di nuovo alla questione antisismica. Credimi, e lo dico perchè lo so...non sta su! E anche se dovessi optare per la soluzione travi incrociate...chiamiamola così, dovresti usare l'acciaio (come dice tmx64) perchè con quelle luci dovresti avere travi in legno lamellare di almeno 60 cm di spessore e qui lievitano i costi ancora una volta. Proseguo con la questione terrazzo sopra il garage...i tetti piani sono ultracostosi e sono quanto di più difficile da realizzare (con qualsiasi tecnica) . per realizzarli come si deve è necessario usare tecniche e materiali particolari e non tutte le aziende sono capaci, e intendo dire realmente capaci, indi ecco altri costi aggiunti e rischi infiltrazioni ...la domanda è, ma ti serve veramente quella terrazza? Una casa come questa ...200MQ?....non ti costerà meno di 350.000€...e diciamo in su!
Un saluto

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