Premesso che questo non è un forum di psicologia, quindi va lasciato nella sua forma originaria, però visto che ne stiamo parlando, se qualcuno oltre ad avere avuto benefici a livello fisico, conferma di aver anche migliorato il suo rapporto col cibo, beh! è graditissimo!!!
Io posso dire di aver perso quella "rigidità", quel controllo che ho sempre avuto e contemporaneamente, a parte lo scivolone di sabato col pane
All'inizio sono sincera di avere semplicemente spostato la compulsione dai cibi dannosi (farine bianche, dolci...) alla frutta a e alla verdura mangiandone senza ordine e buon senso.
Poi questa fase è passata e oggi sto attenta a rispettare orari e scelta dei cibi, perchè mi sono resa conto che non si ottengono grandi miglioramenti trattando anche il cibo migliore del mondo coi vecchi schemi un pò malati.
Soprattutto non si raggiunge mai la libertà, che è quello a cui aspiro: mangiare e non pensarci più, avere lucidità ed energia per dedicarsi alla propria giornata, ad altro che non sia cibo o pensieri che lo riguardano (compresa l'ossessione del peso).
Per chi è sottopeso ed ha avuto frequentazioni anoressiche è un pò più difficile, almeno parlo per me, per i condizionamenti profondi che ronzano in testa: frutta e verdura sono da sempre i cibi preferiti di chi ha questi disturbi, libri, medici, ovunque si viene messi in guardia dal "non spalancare le porte alla bestia" (parole del mio medico) e si rimane in certi giorni un pò divisi a metà....bloccati....
Fa parte del viaggio, ognuno ha il suo percorso e i suoi tempi....per oggi sono già grata di dove sono!
Ho introdotto 2 spuntini di frutta calorica ( mattino banana, pomeriggio uva)
A colazione kiwi, a pranzo cereali integrali o avocado con l'insalata, a cena patate o 3/4 gallette riso/segale insieme alle verdure cotte e crude.
Solo dopo l'uva segnalo che ritorna un pò di confusione mentale, detox in impennata si vede