sono nuovo del forum e mi sono già letto avidamente gli ultimi 2 anni di post per cercare di capirci qualcosa.
Il tutto credo sia nato, come per tutti penso, dal desiderio di qualcosa di più da una futura casa, sia per quanto riguarda il suo rapporto con l’ambiente, sia più egoisticamente per capire se una casa a basso consumo energetico può risultare un investimento ( almeno sulle bollette risparmiate ) sul lungo periodo.
Dopo aver passato una settimana in questo forum a cercare avidamente informazioni, e dopo aver cercato nei vari siti delle varie HAUS, credo di essere giunto almeno ad aver capito qualcosa ( e naturalmente vorrei essere corretto e anche cazziato per questa mia arroganza) :
a) La casa prefabbricata in legno a basso consumo energetico non è più economica del tradizionale, almeno non del tradizionale a consumo “normale”;
b) Non tutte le case prefabbricate in legno sono da considerarsi a priori in una determinata classe energetica, a prescindere dai materiali usati occorre una accurata cura in fase di progettazione, che tenga conto sia della conformazione del terreno sia della conformazione della casa stessa e delle esigenze di chi vi abita.
c) Bisogna trovare delle persone fidate e capaci che siano in grado di seguire la progettazione e la realizzazione per evitare di trovarsi come degli sprovveduti in situazioni che, per mancanza di esperienza, possano rendere la realizzazione non solo deludente ma un incubo.
Almeno questo credo di averlo capito, ma molte altre domande mi si sono presentate a cui non ho ancora trovato una risposta.
Primo su tutto mi domando come tutto questo si rapporti con le case “ a catalogo” che le varie HAUS offrono.
Cercherò di spiegarmi meglio:
Noi siamo una coppia, che vive in un normale bilocale cittadino, col desiderio di ampliare i propri spazi e i propri orizzonti.
Allo stesso tempo non abbiamo grandi esigenze, ne a dire il vero, grandi idee su come deve essere una nostra futura casa, quindi con tutta probabilità una casa a catalogo potrebbe tranquillamente fare per noi.
Ma a questo punto alla luce di tutto questo, mi chiedo, che cosa mi potrei aspettare come risultati energetici da parte di una casa a catalogo? Cioè il concetto di “catalogo” e “studiato ad hoc” per la classe energetica non sono 2 cose opposte? cioè se si scegliesse una casa a catalogo bisogna rassegnarsi a non raggiungere una determinata classe , o è comunque una cosa fattibile?
E’ poi vero che una casa a catalogo ha un costo inferiore rispetto ad una a progetto.
Come si inserisce poi il progettista di fiducia nella realizzazione di una casa a catalogo?
Poi il concetto di catalogo come si inserisce nella magari semplice necessità di creare un piccolo spazio tecnico magari non presente nel disegno a catalogo, o magari spostare un muro interno di un poco rispetto alla normalità?
Di domande ne ho altre 1000 ma penso che iniziare da queste sia già tanto
Ringrazio tutti per la pazienza
Ciao
YuZa