Vademecum per ricercare una crema viso

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abtv
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Vademecum per ricercare una crema viso

Messaggio da abtv » mar set 18, 2012 2:17 pm

Salve, mi servirebbe capire meglio certi concetti e vorrei un chiarimento sulla composizione, in generale, delle creme viso.
Ho capito fin qua che certi ingredienti è meglio evitarli:
-Siliconi (ciclometicone, dimeticone, etc) tutte le cose che finiscono in -thicone oppure -siloxane: sono siliconi (non dermocompatibili, difficili da lavare via)
-Polietilenglicoli (PEG) che contengono ossido di etilene che può formare diossano
-EDTA - ittiotossico
-Triclosan - antibatterico tossico se troppo presente
-Trimonium e -dimonium: ittiotossici, non biodegradabili
-petrolatum (occlusivo, non dermocompatibile)
-paraffinum liquidum (occlusivo, non dermocompatibile)
-tutti i numeri dispari con la C davanti (es. c12-15 alkyl benzoate, derivazione sintetica)
-i PEG e PPG (emulsionanti etossilati) -i DEA, MEA, TEA, MIPA (aggressivi sula pelle; possibile formazione di nitrosoamine)
-l'EDTA (es. tetrasodium EDTA; inquinanti per le acque)
-il carbomer assieme a radici quali crosspolymer o acrylate(s) o styrene o copolymer o nylon (sintetico, inquinante)
-la triethanolamine (possibile formazione di nitrosoamine)
-il triclosan (antibatterico molto penetrante)
- Diazolydinyl urea, Imidazolidinyl urea, DMDMHydantoin, Bronopol, DMDM hydantoin, formaldheyde, sodium hydroxymethylglycinate (conservanti cessori di formaldeide)
- methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, (conservanti allergenici)
-chlorexidine -nonoxynol o poloxamer (sintetici) disturbatori endocrini
-tutte le parole che contengono iso- (sintetico)
-i -trimonium e i -dimonium (inquinanti delle acque), come anche i glycol (solventi aggressivi sulla pelle, sintetici).
Sto provando parecchi campioncini di creme per il viso e li confronto con il biodizionario e con qs. vademecum che mi sono estrapolata (ma non ricordo da chi, e chiedo perdono se non nomino l'autore). Documentandomi anche in altri siti ho altresì appreso che anche se gli ingredienti sono verdi e quindi buoni bisogna comunque fare attenzione poiché alcuni possono essere comedogeni, o che l'alcohol può seccare la pelle, o che gli oli essenziali possono creare allergie. E mi pare anche di aver capito che la reazione delle creme sul viso può essere molto soggettiva (a seconda se si ha una pelle secca, grassa, acneica etc etc) e quindi non si può fare un discorso generale su una composizione specifica.
Vorrei sapere se questa mia sintesi può essere corretta, se è incompleta, o magari se si può integrarla con altre informazioni.
Sarei davvero grata a chiunque mi voglia aiutare.
Grazie.
Barbara
:D

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arunka
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Re: Vademecum per ricercare una crema viso

Messaggio da arunka » mar set 18, 2012 2:59 pm

Trovo tutto giusto quello che dici, però è un metodo complicato.
o meglio, io lo uso per il "colpo d'occhio": vedo un EDTA e scarto il prodotto.
Però ci sono delle molecole più anonime all'interno dell'inci, che sono rosse, che non mi ricordo a mente (perchè ricordarsi a memoria il biodizionario forse solo Fabrizio ci riesce) e che con il colpo d'occhio non vedo (un esempio è il propylene glycol, che mi sfugge sempre!!!) e allora la cosa migliore è consultare il BD.

Io uso questo "algoritmo" che ho già riproposto da qualche parte e vale per qualunque prodotto.
1. Prima cosa valuto i rossi.
Se, come in questo caso i rossi sono più dei verdi per me il prodotto è bocciato.
Se ci sono uno/2 rossi alla fine, il prodotto potrebbe essere ancora valido, salvo prima andare a capire perchè il rosso è tale.
Come lo faccio? inserisco il nome dell'elemento nel cerca qui nel forum e cerco finché non trovo la spiegazione. A quel punto valuto se il motivo del rosso è intollerabile (e allora scarto il prodotto) oppure mi va bene.
(esempio: trovo che il dimethicone è un silicone ed è rosso perchè non si biodegrada e perchè crea una sorta di film sulla pelle impedendole di respirare. Mi sta bene spalmarmi addosso una cosa del genere? Si->tengo il prodotto sapendo che inquino e non gioverà alla mia pelle, no->non lo compro)

2. valuto i gialli. I gialli di solito sono sostanze allergenizzanti o sostanze non proprio brutte ma che in natura ne esistono di migliori. Di nuovo valuto: se i gialli sono più dei verdi, il prodotto per me è da scartare. Se ci sono pochi gialli, valuto come prima cercando con il cerca.
Nel mio caso se il motivo del giallo è "sostanza allargenizzante" scarto il prodotto perchè so che dopo qualche uso mi sensibilizzo. Se invece è come il sodium laureth sulfate un giallo dato dall'esistenza di un alternativa migliore in commercio, allora posso chiudere un occhio.

3. valuto i verdi. E qui sta a te. Un prodotto tutto verde è sicuramente un buon prodotto, però per il mio personale giudizio tra due prodotti che fanno la stessa cosa preferisco sempre quello con inci più corto perchè "il troppo stroppia" e spesso troppe sostanze fanno poco, meglio scegliere pochi ingredienti ma buoni.
Come puoi vedere non tiene conto della composizione nel suo insieme.
Una volta identificato se il prodotto è a prova di Biodizionario bisogna capire se la formulazione è buona o adatta all'uso prefissato. E allora poi cerco recensioni (di solito su saicosatispalmi) o chiedo qui. :)

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