Ciao
Ross0,
che bel messaggio di conferma e incoraggiamento hai scritto ad Arbor! Mi ha fatto proprio piacere leggerlo.
La pulizia è proprio importante!
Vorrei comunque aggiungere che ho imparato tanto da persone “non-amiche” come le chiami tu. Siccome penso che niente succeda per caso, se vengo trattata male, mi chiedo perchè mi ritrovo in situazioni così. È molto interessante e utile per conoscere se stessi e cambiare quello che può essere migliorato. Naturalmente fa anche bene essere consapevoli delle persone amiche e dei bei avvenimenti intorno a noi, nemmeno queste ci sono per caso! Possiamo ringraziare non solo gli altri ma anche noi stessi per tutto quello che viviamo.
Ringraziare per me è l’espressione della gratitudine che sento dentro ed è piuttosto indipendente dall’impegno che ci hanno messo gli altri ...

. Penso che tutto quello che facciamo e non facciamo abbia un valore e un significato soggettivi. Anche (e sporattutto) le cose che non costano fatica hanno un valore che è bene riconoscere.
Ti ringrazio per la tua testimonianza di crudista “a lungo termine” (quanto?). Mi fa piacere che col tempo tu sia diventata meno delicata. Da altre persone ho sentito che diventano più sensibili senza essere per forza più delicati ma notando che qualcosa non è “perfetto” lo evitano. Ci saranno differenze individuali ...
> Certo il mio livello di energia e benessere ne patiscono,
> quindi al limite penso "uffa, sto tanto bene mangiando la mia frutta,
> perchè mi tocca di mangiare questi "refusi"? pazienza",
> ma il corpo non si ribella piu'.
La domanda sul livello di energia l’ho fatta anche a Marco. Un paio di settimane fa ho incontrato un amico che ha seguito i consigli di Graham per un paio d’anni (dopo alcuni anni di crudismo generale 100%) e poi ha deciso di ricominciare a cucinare. (Che delusione per me!!!

Sono alla ricerca di “buoni esempi” e pensavo che lui fosse uno di questi.) La sera mangia verdura cotta (senza sale e senza olio), prova a mangiare di tutto occasionalmente, anche carne, e dice che il livello di energia rimane. Anche lui è un tipo sportivo con un lavoro di attività fisica. (Anche lui come Marco, non come me

) Forse mantiene il livello di energia perchè non pensa “mi tocca ...” ma lo fa con piacere ... ???
Quando hai ospiti gli offri quello che mangi tu? Se ho ben capito vivi da sola, quindi probabilmente non hai il problema delle persone in casa che non condividono la tua alimentazione. E come la prendono? Apprezzano il crudo semplice?
>Le mie "difficoltà" sono localizzate piuttosto nell'area dell'ego.
> Li' ho lavoro da fare. E quindi in quel campo mi rimbocchero' le maniche
In quel campo penso che tu sia „ben accompagnata“ nel senso che quello è il bastione più difficile. Anch’io mio sono rimboccata le maniche ... So predicare bene, ma la pratica ...
Arbor, carissimo, mi fa piacere che tu abbia accettato la proposta di Ross0 di metterti gli occhiali rosa almeno per 5 minuti al giorno.

Ti auguro che questo contribuisca ad aumentare il rosa nel tuo quotidiano.

Potrà sembrare una strategia da struzzo ma credo che sia molto benefica in vari campi.
> Sospettavo che ci potesse essere una mia responsabilità,
> nella mia smodata reazione all’aceto, anche se devo dire che
> quello che mi ero versato sul radicchio non era proprio pochissimo,
> e l’aceto contiene appunto acido acetico che ho letto essere un veleno.
Io invece ho letto che l’aceto di mele fa benissimo. Lo uso per lavarmi i capelli (diluito) e mi piace anche nell’insalata. Se non è pastorizzato contiene ancora gli enzimi vivi.
Te lo dico per farti notare la differenza che fa quello che leggiamo, come le informazioni formino i nostri pensieri che a loro volta influenzano le nostre azioni e reazioni.
Ross0, torno a te. Posso presentarti la mia prospettiva sulle domande che hai posto ad Arbor?
> Pensi anche tu che sarebbe necessario una rivoluzione del pensiero,
> per causare un rinnovamento mondiale?
Sì e vedo che la rivoluzione del pensiero sta avvenendo. Io e te ne siamo una prova.
> Pensi anche tu che sarebbe piu' che mai tempo
> che venisse preparata la strada per un altro "Luther King"
> che sappia unire le coscienze degli uomini di buona volontà?
La strada c’è, ci sono tante persone di buona volontà in cammino ed è il compito di ognuno di noi unirsi. Non abbiamo bisogno di una persona più grande di noi che prenda in mano la cosa. Siamo tutti ugualmente importanti e possiamo agire. Ci sono sempre più persone che diventano consapevoli e la “massa critica” per il cambio sarà presto raggiunta. Aspettare il Messia non serve a molto ... E ci sono tantissime possibilità di azione.
> Ora piu' che altro volevo chiederti se anche tu pensi che
> le qualità che abbiamo dentro di noi debbano tutte trovare
> la vera direzione e il vero scopo per cui sono state poste dentro di noi.
Perchè lo chiedi?
Penso che sia un peccato non usarle.
> Tutte invitano l'individuo a "curare" la propria vita
> e propri problemi con la forza della propria mente.
> Non conosco bene di cosa si tratti, approvo in linea di principio
> il fatto che le persone si occupino della propria mente,
> che diventino consapevoli delle potenzialità che questa mente comporta.
> Ma sono perplessa dal fatto che tutte queste scuole
> considerino le persone come enti isolati.
Ross0, qui contraddici te stessa. Da una parte dici che non conosci, dall’altra affermi che considerano le persone come enti isolati ... È un fenomeno piuttosto comune giudicare le cose che non si conoscono abbastanza bene ...
Sono curiosa di cosa dice
Flib.
Io trovo che queste teorie vengono spesso rappresentate parzialmente perchè sono molto complesse. Secondo me purificare la mente fa bene in ogni caso. Una conseguenza è, forse non per tutti, che ci si rende conto di essere una parte di un tutto in cui si è tutti collegati. Usando gli strumenti di una certa corrente come “metodo” per i propri scopi egoistici non credo che si arrivi lontano. Funziona magari per trovare un parcheggio, una cosa che non fa male a nessuno. Per le cose più grandi bisogna avere veramente una grande purezza e si realizza comunque solo quello che è in armonia con l’universo.
Tornando quindi alle persone “non-amiche”, se facciamo parte di una grande unità, anche queste sono una parte di noi.
Accorcio un po’ perchè l’argomento è troppo ampio e se c’è interesse si può approfondire in seguito.
> A me sembra che la nostra struttura sentimentale sia "fatta apposta"
> per gioire quanto "ripariamo" ai guasti dell'esistenza.
Mi ricordi una frase che mi piace: “Siamo tanti al mondo per aiutarci a vicenda”.
Il tuo modo di vedere la cosa, però, si basa sui guasti. E se non ci fossero guasti, cosa ne facciamo della nostra struttura sentimentale? Secondo me la vita non è basata sui guasti. Il fatto che si definisca una cosa come “guasto”, è già un giudizio e come tale soggettivo e come tale non corrisponde alla Verità assoluta.
> per farlo abbiamo bisogno di agire come un "tutto".
> Fino a che viviamo nell'isolamento ci perdiamo inesorabilmente
> di fronte ai problemi quotidiani, già troppo gravi e
> sufficiente a dissipare ogni nostra energia.
Penso che sia molto importante capire che, anche se non ne siamo consapevoli, qualsiasi cosa facciamo o non facciamo, diciamo o non diciamo, pensiamo o non pensiamo, ha un impatto sul “tutto”. Quindi in pratica agiamo sempre come un “tutto”.
Concordo sul fatto che più ci si unisce, più cresce la forza.
Per unirsi non è necessario essere fisicamente vicini. Per esempio mi sento unita a te e internet fa veramente dei miracoli in questo senso.
Non mi piace l’idea di dover dipendere dagli altri per potermi dedicare a una certa cosa. Per quanto mi piaccia intraprendere le cose in compagnia, se non c’è nessuno e si tratta di una cosa importante per me, la faccio anche da sola.
Il lavoro di purificare la mente si fa comunque ognuno per sè.
E ognuno deve trovare la via per non perdersi di fronte ai problemi quotidiani. In fondo i problemi ce li facciamo noi. Dipende in gran parte dall’ottica, che si può cambiare e dalla considerazione che gli diamo.
In principio basta inizare da se stessi. Noi stessi siamo gli unici a poterci cambiare.
Anche in questo caso sono piuttosto ottimista. Intorno a me vedo sempre più persone consapevoli e sempre più iniziativa. Nascono certe cose che anni fa erano inimmaginabili. È vero che l’individualismo della nostra società rende la formazione di gruppi d’azione un po’ più difficili da realizzarsi. Sento comunque anche l’”unione” fra individui sparsi, uniti a livello spirituale.
Ross0, ti ringrazio per i tuoi pensieri a voce alta. Sono curiosa di vedere come vengono accolti i miei.
Un salutone
Luna