acido citrico al posto del brillantante
Moderatore: Erica Congiu
acido citrico al posto del brillantante
Purtroppo le stoviglie vengono malissimo con l'acido citrico al posto del brillantante, almeno a me. E a voi, come va?
- teribbile
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Re: acido citrico al posto del brillantante
Che problema ti hanno dato??? Una patina bianca???
Io personalmente non ho mai avuto nessun problema
Io personalmente non ho mai avuto nessun problema
Re: acido citrico al posto del brillantante
come delle gocce di calcare, i bicchieri non sembrano assolutamente puliti, o perlomeno come se fossero stati sciacquati ma fossero rimaste le "impronte" delle gocce d'acqua...Invece col brillantante "purtroppo" i bicchieri venivano brillanti.
- teribbile
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Re: acido citrico al posto del brillantante
Prova a fare un lavaggio a vuoto mettendo dentro la vaschetta del sapone solamente acido citrico, a me come molti in questo forum ha risolto il tuo stesso identico problmea
Re: acido citrico al posto del brillantante
Oltre al consiglio di Terribile (che comunque rappresenta il must della buona detersione), aggiungi due cucchiai della nostra "candeggina delicata " ad ogni lavaggio. Se, come me ha l'acqua molto dura, aiuta parecchio con aloni vari.
Non metterla nello sportellino insieme al detersivo, ma sullo sportello in basso in modo che se lo tira dentro già da subito.
Non metterla nello sportellino insieme al detersivo, ma sullo sportello in basso in modo che se lo tira dentro già da subito.
Re: acido citrico al posto del brillantante
Grazie a tutti dei consigli! Vi farò sapere...
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Paoletta80
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Re: acido citrico al posto del brillantante
Ciao a tutti, mi chiamo Paola.
Mi accodo qui perchè volevo avere dei chiarimenti da Fabrizio e da tutti voi del forum in merito all'utilizzo dell'acido citrico in lavastoviglie.
Premetto che avevo eliminato il brillantante perchè non mi piaceva l'idea che residui dello stesso potessero rimanere sulle stoviglie e, di conseguenza, essere de me ingeriti. L'ho quindi sostituito con l'aceto, facendo questo ragionamento: l'aceto è commestibile, quindi se anche ne rimanesse un po' su piatti e bicchieri male non mi farà. Leggendo però il vostro forum, ho scoperto che l'aceto, sebbene naturale, non è così innocuo, nè per l'ambiente, nè per la mia lavastoviglie e sono quindi passata all'acido citrico, che ho acquistato presso un'industria chimica della mia città. Solo dopo averlo portato a casa mi sono posta il problema se fosse o meno per uso alimentare. Così ho scritto una mail alla ditta la quale mi ha confermato che il prodotto da me acquistato non è per uso alimentare.
Il dubbio che mi è venuto è il seguente: dal momento che il brillantante non si risciacqua, ed essendo l'acido citrico non commestibile, i resisui che eventualmente potrei ingerire, potrebbero essere nocivi? Ho bandito il brillantante tradizionale proprio per questo motivo ed ora mi sembra di ritrovarmi di nuovo al punto di partenza (impatto ambientale a parte, perchè da quel punto di visto sicuramente sono migliorata).
Dovrei forse acquistare il citrico per uso alimentare da mettere in lavastoviglie ed usare questo solo come ammorbidente e per i vari spruzzini che mi sono fatta, oppure non ci sono problemi?
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi.
Paola
Mi accodo qui perchè volevo avere dei chiarimenti da Fabrizio e da tutti voi del forum in merito all'utilizzo dell'acido citrico in lavastoviglie.
Premetto che avevo eliminato il brillantante perchè non mi piaceva l'idea che residui dello stesso potessero rimanere sulle stoviglie e, di conseguenza, essere de me ingeriti. L'ho quindi sostituito con l'aceto, facendo questo ragionamento: l'aceto è commestibile, quindi se anche ne rimanesse un po' su piatti e bicchieri male non mi farà. Leggendo però il vostro forum, ho scoperto che l'aceto, sebbene naturale, non è così innocuo, nè per l'ambiente, nè per la mia lavastoviglie e sono quindi passata all'acido citrico, che ho acquistato presso un'industria chimica della mia città. Solo dopo averlo portato a casa mi sono posta il problema se fosse o meno per uso alimentare. Così ho scritto una mail alla ditta la quale mi ha confermato che il prodotto da me acquistato non è per uso alimentare.
Il dubbio che mi è venuto è il seguente: dal momento che il brillantante non si risciacqua, ed essendo l'acido citrico non commestibile, i resisui che eventualmente potrei ingerire, potrebbero essere nocivi? Ho bandito il brillantante tradizionale proprio per questo motivo ed ora mi sembra di ritrovarmi di nuovo al punto di partenza (impatto ambientale a parte, perchè da quel punto di visto sicuramente sono migliorata).
Dovrei forse acquistare il citrico per uso alimentare da mettere in lavastoviglie ed usare questo solo come ammorbidente e per i vari spruzzini che mi sono fatta, oppure non ci sono problemi?
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondermi.
Paola
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Fabrizio Zago
Re: acido citrico al posto del brillantante
Ciao Paoletta80,
l'acido citrico che hai acquistato non è di grado alimentare e quindi non ci puoi fare delle arancaite sintetiche ma come brillantante stai tranquilla che non pone nessun problema. L'acido citrcio è estreamente solubile in acqua e quindi sulle tue stoviglie non ne rimane neppure traccia.
Ciao
Fabrizio
l'acido citrico che hai acquistato non è di grado alimentare e quindi non ci puoi fare delle arancaite sintetiche ma come brillantante stai tranquilla che non pone nessun problema. L'acido citrcio è estreamente solubile in acqua e quindi sulle tue stoviglie non ne rimane neppure traccia.
Ciao
Fabrizio
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Paoletta80
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Re: acido citrico al posto del brillantante
Grazie Fabrizio!
Paola
Paola