Caro Fabrizio, mi spieghi questo mistero (per me) della chimica?Fabrizio Zago ha scritto: Ora se lavi l'ascella del figlio con un sapone alcalino (tutti i saponi lo sono) tu inviti i batteri a fare festa. Prova a metterci del bicarbonato macinato finemente e vedrai che l'odore sparisce. Garantito.
Il bicarbonato è alcalino, ed è un alcalinizzante. Infatti viene suggerito anche nei semicupi (bidet) di chi ha candida, perchè i lieviti prosperano in ambiente acido. Allora, come mai dici che l'alcalinizzazione data dal sapone è resposnabile di una proliferazione batterica neutralizzabile con una sostanza...alcalinizzante?
Nel dubbio di confondermi, ho dato un'occhiata anche a wikipedia - e mi conferma che il bicarbonato è alcalino...
Mi spieghi l'arcano?A temperatura ambiente si presenta come una polvere cristallina bianca. Per riscaldamento oltre i 50 °C tende a decomporsi in carbonato di sodio e anidride carbonica;
2 NaHCO3 → Na2CO3 + H2O + CO2
sciolto in acqua, produce una soluzione lievemente basica (una soluzione di 50 g in un litro di acqua a 25 °C ha pH inferiore a 8,6).
Esposto a sostanze acide, si decompone liberando anidride carbonica gassosa ed acqua
NaHCO3 + HCl → NaCl + H2O + CO2(g)
NaHCO3 + CH3COOH → CH3COONa + H2O + CO2(g)
questo fenomeno è sfruttato nei cosiddetti lieviti chimici o "istantanei" (per distinguerli dai lieviti biologici come il lievito di birra ed il lievito naturale) e nei preparati per rendere frizzante l'acqua da tavola, che sono una miscela di idrogenocarbonato di sodio e composti acidi.
La capacità di reagire con gli acidi fa sì che l'idrogenocarbonato di sodio venga usato in preparazioni farmaceutiche come antiacido e contro bruciori di stomaco,
Grazi!