Carissimo
Arbor!
Si capisce che provo per te moltissima simpatia e comprensione?

Comincio dalla questione respirazione: ottima la passeggiata montana e ottimo l'esercizio fisico, tutto benissimo. Parlando di esercizi di respirazione io sono andata anche oltre alle migliori abitudini respiratorie portate dallo sport, ovviamente potenziate infinitamente dall'aria aperta in mezzo alla natura.
Di fatto chi, come te (e come me), vive in contesti dove i problemi privati non mancano, tende ad acquisire con gli anni abitudini respiratorie di cui non siamo consapevoli, che posso sintetizzare con l'espressione generica "respirazione superficiale". Di fatto gli esercizi di respirazione possono avere moltissimi scopi, io ti indirizzerei verso gli esercizi volti a sviluppare la capacità polmonare della parte bassa dei polmoni, che con il tempo e le cattive abitudini non viene piu' utilizzata, a tutto e netto svantaggio della capacità ossigenante dei nostri atti respiratori. La cosa si traduce nell'inspirare fino a gonfiare con tutte le nostre forze la parte bassa del torace, fino a fare gonfiare la pancia. L'espirazione deve al contrario svuotare con tutte le tue forze, anche quelle che credi di non avere

l'addome portando idealmente l'ombelico a rientrare al massimo delle tue possibilità nell'addome. Facendo questi esercizi è di vitale importanze che tu abbia il bacino in posizione tale da non causare nessuna lordosi e nessuna cifosi, per cosi' dire dovresti allineare la tua spina dorsale nel modo migliore possibile, non indugiando in posizioni curve, sforzate e soprattutto non ingobbite.
Non solo, ti direi di potenziare la capacità ossigenante delle tue respirazioni, effettuando dopo ogni inspirazione eseguita a fondo, fino a gonfiare l'addome, una espirazione quanto piu' profonda possibile, a cui fare seguire una pausa.
Devi concentrarti per svuotare ogni minima parte dei tuoi polmoni, devi espellere tutta l'aria che riesci, focalizzando tutta la tua attenzione sul fare uscire ogni minima particella residua, e fatto cio', mantieni i polmoni "vuoti" per circa dieci sereni secondi, prima di inspirare nuovamente. L'assorbimento dell'ossigeno diventa a questo modo MOLTO maggiore, al punto che, dopo avere praticato questi esercizi circa venti minuti al giorno per una settimana, mi sono beccata una bella detox.
Sulla meditazione devo dirti che sono assolutamente sprovveduto, ma ho deciso di introdurre questa pratica nella mia vita e mi sto leggendo del materiale al riguardo, non sapendo bene se tu ne avessi esperienza, te l'ho suggerita, perchè magari poteva essere una pratica che conoscevi già e magari avevi messo in stand-by. Sono del parere che sia a te che a me sarebbe utile e quindi posso solo dirti che se conosci persone che praticano meditazione e yoga della respirazione è ora di prendere il telefono e sentire se si puo' trovare il modo di fare qualcosa insieme ai giardini, al parco o a casa di qualcuno una volta a settimana o qualcosa del genere...
Io volevo sottolineare un'aspetto che Marco cita sempre, e secondo me, con molta ragione, visto che rispecchia benissimo una considerazione che la mia esperienza mi ha portato a mettere a fuoco sempre maggiormente.
La serenità interiore, il "volerci bene" è indispensabile per il corpo. Le tensioni, le critiche, il sentirci messi in discussione sono tossine peggiori di quelle delle patatine fritte. Per uscire con successo dal labirinto di una detox uno strumento molto potente è la gratificazione. Gratificazione affettiva, fisica, spirituale.
Dormire molto è di enorme importanza, per il sistema immunitario farsi delle belle ore di sonno soprattutto il sonno prima di mezzanotte, sarebbe molto utile. Dico "sarebbe" perchè io per prima mi riprometto di migliorare al riguardo, lavoro troppo e alla sera non andrei mai a letto, poi alla mattina mi alzo alle 3 e mezza/quattro per fare jogging e poi sono al lavoro prima delle 6...alla fine dormo come si deve solo nel we. Mea culpa, questo non va bene. Spero tu invece possa impegnarti per fare meglio. Dormire fa benissimo, assolutamente benissimo.
Vabbè per oggi non ti stresso piu', aspetto di leggere come va, ci tengo tantissimo che le cose per te evolvano positivamente!!!!!!
Abbraccio gigante!!!!!!
Carissima
Zucchina,
devo dire che il tuo thread è uno dei piu' riusciti e belli del forum, è diventato come un albero dove tutte le anime del forum trovano ombra, nutrimento e rifugio, sei stata davvero una creatrice bravissima, è bellissimo vedere che molte persone nuove corrono qui fra i rami del tuo albero, un abbraccio speciale!!!!
Carissima
Dianaest
sono proprio d'accordo con te riguardo al fatto che il crudismo abbia delle implicazioni impensabili sul piano spirituale, mi piacerebbe moltissimo ascoltare la tua esperienza, casomai tu avessi tempo di farlo!!!
un sacco di abbracci crudisti
Benvenutissima
Valenticchia!!!
Devo dirti che credo assolutamente che il cibo classico induca malumore e depressione, soprattutto se si viene da una fase "depurativa" e ti confermo comunque che durante la disintossicazione si attraversano dune e ondate di malessere psicologico anche molto forti e soprattutto sorprendenti. Le tossine in circolo nel sangue sono responsabili di questo meccanismo, i neurotrasmettitori sono fortemente disturbati dalle tossine. Non fa nessuna differenza che le tossine vengano dal corpo stesso che si disintossica, oppure dal pacco-box del Mc Donald, il corpo reagisce portandoci ad uno stato di nervosismo, agitazione, depressione, aggressività...
Spero che la tua prima passeggiata in territorio crudista ti porti ad incrementare il consumo di frutta fino ad arrivare ad almeno due chiletti regolari regolari tutti i giorni, che poi tu mangi "tutto" crudo o meno ha meno importanza. Importante è assolutamente arrivare a mangiare tantissima frutta, che è il nostro vero cibo.
Un enorme abbraccio e mille auguri di buona prosecuzione a tutti
