Si, so che non si accetta neanche la Scienza Ufficiale per ammettere che la dieta vegetariana è salutare ma ogni due per tre escon su questi studicini misconosciuti sulle piante.Filarono ha scritto:Innanzitutto, la scienza non ha ancora dimostrato che i vegetali siano individui non senzienti e non intelligenti.
In particolare, ricordo che un po' di tempo fa alcuni studiosi fecero alcuni esperimenti che dimostrarono che le piante riescono a sentire (vedi qui: http://www.amadeux.net/sublimen/dossier ... iante.html) e che emettono una frequenza non udibile all'uomo quando vengono tagliate. Ovviamente questi esperimenti sono tutti da dimostrare...
L'intelligenza naturalmente non la dimostrano, che le piante non facciano nulla di intelligente ehmm beh è qualcosa di direi proprio insindacabile...?
Hanno dei metodi di autodifesa, questo è noto, forse persino dei metodi di comunicazione base che sono più dei meri processi meccanici e stante che non hanno sistema nervoso nè complesso nè elementare, è quasi certo che dolore non ne provano. In ogni caso sono delle ca**o di piante, quindi me ne frega zero.
Sai certe volte non è che devi rivolgerti proprio sempre sempre anche per sapere quanti occhi hai alla madre Dea Divina Scienza. Basta il buon senso.
No, ehm pardon! Questo vale per te e per le tante povere vittime del sistema e della maggioranza. Da dove esco io?Filarono ha scritto:
Per quanto riguarda la coscienza, le emozioni e gli scrupoli, siamo noi stessi ad autocostruirceli mentre cresciamo.
Se, da piccola, fossi cresciuta in una società che ti avesse detto che le piante non si possono ammazzare, a quest'ora diresti che che "non ce ne può fregar di meno se l'insalata viene decapitata, smembrata, vivisezionata, amputata, trucidata, bollita, addentata ancora viva"? Io penso proprio di no.
Come mi ci imbuco? E' una cosa vostra questa, tutta tutta vostra e ve la tenete.
Ti ricapitolo: io sono quella che nonostante quello che dice società, maggioranza, Papa, dottore della mutua e Governo, non uccide animali per mangiarli, ti ricordi?
In realtà il mio medico di famiglia fu propenso alla cosa, ma ci stava bene.
Te sei quello che ti dicono che uccidere l'uomo è moralmente sbagliato e non lo faresti mai, ti dicono che uccidere un animale va benissimo e lo fai.
Allo stesso modo in cui mi son ribellata subito a un sistema di pensiero ipocrita e stupido sugli animali, così se mi avessero insegnato a far attenzione alle piante, come un'autistica, mi ci sarei fatta un gran boccone appena possibile.
Gli scrupoli e la coscienza, insomma l'empatia, sono innati (lo afferma pure la tua amata Scienza) non indotti, possono essere plasmati, lavorati, deviati, come nel tuo caso o seguire la propria strada, indipendente, intima e personale.
Ma lascia stare! Queste son cose che capiscono pure gli indiani e gli ignoranti del Terzo Mondo che si lamentano contro le grandi aziende che vanno ad inquinargli le acque e i terreni.Filarono ha scritto: Se ti dicessi "Prendi una tanica di petrolio e valla a svuotare in mare", tu lo faresti? No, perché la società ti ha insegnato che così danneggeresti l'ecosistema marino.
Lo sapevamo pure noi allo stato brado, quello che uccideva e quello no, le acque cui abbeverarsi, quelle dove no, lo insegnava l'esperienza, non Signora Scienza.
La quale, ti ricordo, ha ritardato le conoscenze sui danni del fumo, sono le persone comuni che si son ribellate affinchè emergesse la verità perchè gli studi scientifici affermavano che non vi era correlazione tra fumo e danni ai polmoni, tumori e altro.
Va bene va bene, faccio finta di parlare con un bambino annoiato e ti rispondo.Filarono ha scritto: Per quanto riguarda il prato, (1) non lo uccidi calpestandolo e (2) non possiamo mica volare!
Per quanto riguarda la carota, non dovrei buttarla via una volta ammuffita perché per non ammazzarla io non la estirperei dal terreno.
Non ho fatto il paragone tra calpestare il pato e uccidere il cane, ti ho detto di non calpestarli entrambi. Non volare, solo evita, come sicuramente fai, le distese erbose, con tanti fuscellini vivi sniff!
La carota di solito si compra, però effettivamente non conosco le abitudini della tua strana razza.
Se poi non la compri per rispetto alla carota, a questo punto dopo tanta nostra pazienza, dovrai dirci tu perchè ammazzi gli animali e le piante no
Eccome che è un affare tuo, perchè quelli non sono mica animali nati così, perchè Madre Natura li ha messi al mondo, sono nati perchè tu l'hai voluto, tu hai voluto che Meneghin l'allevatore facesse nascere la mucca che si è divorata tanti piccoli vegetali che tu hai implicitamente ingurgitato, anzichè mangiarti un solo cespo. Ma perchè fai i massacri invece di litmitare i danni! Diamine! E io che credevo che ti stessero davvero a cuore i germogli e le misticanze! Che ingenua!Filarono ha scritto: Il fatto che gli animali mangino i vegetali, non è un problema mio; loro lo fanno per istinto, non sanno ragionare come noi. E non dimenticarti che ci sono animali che ammazzano altri animali!
Grazie di avermelo ricordato!Filarono ha scritto:Ok, ma questo ragionamento non puoi farlo tu visto che "non te ne può fregar di meno se l'insalata viene decapitata, smembrata, vivisezionata, amputata, trucidata, bollita, addentata ancora viva".Sempre.a.Destra ha scritto:Gli animali consumano una quantità spropositata di vegetali rispetto a noi, quindi chi ha a cuore l'insalata deve mangiarla al posto della carne, perchè se mangia l'animale che ha mangiato diecimila insalate contribuisce all'"ammazzamento" di diecimila insalate ed è meglio "ucciderne" di meno, se ci dispiace tanto per l'insalata.
Infatti quando farò un ragionamento del genere spero di avere un burrone a portata di mano.
E' tutto per te quel ragionamento, certo, certo.