Presentazione, salute e dubbi sulla B12

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|solaris|
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Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da |solaris| » mar mag 22, 2012 3:21 pm

Salve a tutti.
Incomincio con la presentazione: sono una ragazza di 25 anni e da 3 mesi adotto una dieta vegana. Questa scelta è stata dovuta a motivi prevalentemente etici. Non mi sono svegliata una mattina decidendo di punto in bianco di affrontare questa strada.. E' una consapevolezza che gradualmente si è accresciuta.. Credo che l'esasperato antropecentrismo ci stia portando alla rovina (questo concetto è inteso in senso molto ampio).
Arriviamo agli aspetti salutistici: ho sofferto in passato di vari problemi col cibo che mi hanno portata all'obesità. Questa sofferenza in buona parte è dovuta al contesto socio-culturale in cui sono/siamo nata/nati.. Molto, sono sicura, sia dovuto a questo, e al diverso modo di interrogarsi e alla diversa sensibilità che ha fatto scattare questo meccanismo di compensazione-autodistruzione. E' una forma di debolezza, lo so.. Ma da quando ho deciso di essere coerente con me stessa, con quello che è il mio sentire, sento che mi sto avvicinando a quella armonia da sempre ricercata. Da 3 mesi a questa parte ho perso un 3 kg.. Ma non sono abbastanza dato che avrei da perdere dai 25 ai 30 kg. Quindi mi sono rivolta alla nutrizionista da me consultata in passato, e con la quale arrivai al peso forma.
Nota dolente: le ho detto della mia scelta. Lei ha incominciato con la tiritera su quanto sia sbagliato questo modo di alimentarsi (oltre a ragioni "naturalistiche" connesse a ragioni "divine" -.-) Evvabè.. pazienza, il mondo è bello perchè è vario. Me lo aspettavo, dato che la loro formazione è di un certo tipo. Ma comunque.. la cosa che mi ha lasciata perplessa è un'altra. Ho incominciato a parlarle della b12 e della carenza che si sarebbe riscontrata col tempo.. Al riguardo è stata molto vaga.. Mi ha detto che si sarebbe visto più avanti, aspettando.. Io non voglio aspettare di andare in carenza :shock: Non ho capito se fosse informata al riguardo.. Comunque mi ha prescritto le analisi, che non ha visto, e dopo qualche giorno mi ha consegnato la dieta.. anche questo, boh. Dieta nella quale non mi ha molto rispettata, come mi aveva promesso. E' piena di alimenti con derivati (latte, albume, miele). Mi sto scervellando a trovare alimenti con apporti nutrizionali simili che non li contengano.. Ma manco glielo dico perchè penso che è una di quelle persone che poi ti prendano per "fissata".
Ritornando alla questione b12. Dalle analisi il valore è di 329 pg/ml. Naturalmente non sono in carenza. Però ho letto che per stare al sicuro i valori dovrebbero attestarsi tra i 400 e i 500. Molti prendono integratori da 2000 una volta a settimana per il mantenimento. Io vorrei rientrare in questa linea di sicurezza quindi non so se l'assunzione settimanale sia sufficiente.. Insomma, voglio fare da me perchè ho capito di non poter contare su di lei.. Spero nel vostro supporto!
Grazie per l'ascolto, sono felice di aver trovato questo posto :)

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Cameli
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da Cameli » mar mag 22, 2012 4:30 pm

Ciao e benvenuta solaris! :D

Non sono un medico ma posso dirti con certezza che la carenza da b12 non si manifesta immediatamente appena si passa ad una dieta vegana. Nel nostro organismo c'è una riserva di b12 data dalla precedente dieta onnivora che impiega molto tempo ad esaurirsi del tutto, per cui puoi stare tranquilla.
Per quanto riguarda il fatto di integrarla è meglio farlo solo se è stata riscontrata una carenza effettiva dagli esami, altrimenti è inutile.
Conosco molti vegani che non la integrano e stanno benissimo. Altri fanno un periodo di integrazione all'anno. E' una cosa molto personale.
Per quanto riguarda la tua nutrizionista penso sia stata molto scorretta e poco professionale a prepararti una dieta non coerente con la tua scelta etica, per cui fossi in te non esiterei a cambiarla...
Ci sono alcuni medici vegan in Italia, forse non sono proprio vicino a casa tua, ma considerato che la visita si fa una tantum secondo me potrebbe valere la pena di una trasferta.
Sono molto interessanti i filmati presenti su youtube di alcune interviste fatte alla Dott.ssa Michela De Petris, medico vegano molto bravo.

Un'ultima cosa, ti consiglio una lettura: The China Study, tratta di molti aspetti salutistici della dieta vegan e del suo contributo alla perdita di peso. Per me è stato illuminante e ha rafforzato le mie motivazioni! :wink:
Essere vegan non comporta necessariamente una perdita di peso perchè anche se non si mangiano derivati, ci si può ingozzare di cereali (magari raffinati), grassi non salutari e frutta secca, molto calorica.
Il dimagrimento e l'essere costanti in una scelta dipende dalla nostra condizione mentale appositamente predisposta e credo tu sia nella buona strada.

Ciao e tieni duro! :D

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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da |solaris| » mar mag 22, 2012 6:35 pm

Ciao Carmeli, grazie per aver letto e risposto :)
Ho fatto un po' di ricerche sulla b12.. E tra queste ho anche incontrato la dottoressa Michela De Petris insieme ad un'altra, Luciana Barone. Da quel che ho capito è che sì, ci vuole molto tempo per andare in carenza, ma che quando questa si verifica allora potrebbe essere già troppo tardi.. Oltre l'anemia la cosa più preoccupante sono i problemi neurologici.. Anche riequilibrando la presenza di questa vitamina quelli potrebbero restare permanenti.. Quindi secondo me sarebbe meglio non arrivarci proprio a questa carenza.. Poi resto resto ferma nella mia scelta. Ho visto un documentario intitolato "Un equilibrio equilibrato" dove si accenna anche a questo studio condotto in Cina e sugli effetti positivi di una dieta vegana! E' da approfondire certamente. La b12 è l'unico elemento che non si può trovare in una dieta vegana, ma non perchè sia sintetizzata dagli organismi animali; questi, per così dire, la filtrano dalle piante, che a loro volta non la producono.. E' il prodotto dello "sporco", di batteri che si trovano su queste.. Noi con l'evoluzione abbiamo reso asettico ciò che ingeriamo (anche se poi modifichiamo geneticamente e ste schifezze qui) .. e le nostre difese non ci consentono più di assumerla direttamente dalla fonte primaria.. Per me l'assunzione di integratori di b12 non è in contraddizione con la scelta vegan, anzi. C'è tutto quello che serve per stare in salute in questo modo di alimentarsi, meglio di un onnivoro 8) Bisogna solo risalire alla fonte primaria per 'sta vitamina (che poi di carenze della suddetta ne soffrono più gli onnivori a quanto pare, per problemi di assorbimento e vari, o dall'inconsapevolezza su cosa ingeriscono).. Basandomi sulle vostre esperienze e vedendo i miei valori di b12 (329) mi chiedevo se assumendo la dose di 2000 mcg a settimana avrei potuto farli salire nella zona sicura (400-500) o se c'era bisogno di una "botta" di aiuto..
Anche se in maniera bradipa il mio organismo mi sta già ringraziando.. E' difficile scardinare certi meccanismi consolidati nel tempo e il fatto che ho trattato il corpo male per anni. Ma this is the way.. Sto meglio, non ci sono dubbi.. con me stessa e col cosmo, usando parole ridondanti! :P L'assunzione della sofferenza di altri esseri attraverso il loro corpo martoriato per me si riverbera su ciò che siamo.. oltre la chimica!

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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da |solaris| » mar mag 22, 2012 6:55 pm

P.s. per la nutrizionista.. Le ho già dato 70 euro e non me la sento di mettermi subito a cercarne un altro. Cercherò di prendere il "buono" e poi dirigermi da me.. Quando andrò al controllo mi farò forza e le dirò quello che ho da dirle, educatamente.. E spero di farle vedere che si puo' dimagrire in maniera sana anche con una alimentazione strettamente vegana!

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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da anaiviv » mer mag 23, 2012 8:45 am

Forse potresti cercare un'altra nutrizionista... :D

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Cameli
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da Cameli » mer mag 23, 2012 9:24 am

|solaris| ha scritto:P.s. per la nutrizionista.. Le ho già dato 70 euro e non me la sento di mettermi subito a cercarne un altro. Cercherò di prendere il "buono" e poi dirigermi da me.. Quando andrò al controllo mi farò forza e le dirò quello che ho da dirle, educatamente.. E spero di farle vedere che si puo' dimagrire in maniera sana anche con una alimentazione strettamente vegana!
Io una volta ho cambiato ginecologa perchè ha espresso giudizi negativi sulla mia scelta di non mangiare prodotti animali (senza che io le abbia chiesto un giudizio, tra l'altro)...
Un nutrizionista che giudica negativamente la scelta vegana secondo me difficilmente conosce alternative gustose da metterti nella dieta. Quindi se una volta che ti ha fatto la dieta, devi adattarla tu personalmente, mi chiedo quanto di buono possa fare questa persona per aiutarti nel tuo percorso...poi vedi tu. :wink:

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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da |solaris| » mer mag 23, 2012 2:09 pm

Io una volta ho cambiato ginecologa perchè ha espresso giudizi negativi sulla mia scelta di non mangiare prodotti animali (senza che io le abbia chiesto un giudizio, tra l'altro)...
Un nutrizionista che giudica negativamente la scelta vegana secondo me difficilmente conosce alternative gustose da metterti nella dieta. Quindi se una volta che ti ha fatto la dieta, devi adattarla tu personalmente, mi chiedo quanto di buono possa fare questa persona per aiutarti nel tuo percorso...poi vedi tu. :wink:
E' più che altro una questione economica.. Putroppo non sono autonoma in questo senso, e non me la sento di far spendere altri soldi ai miei.. Poi mi ha inserito pochissima frutta.. :(
Oggi mi sento particolarmente scoraggiata.
Nell'eventualità(remota per i motivi detti sopra).. se dovessi decidere di rivolgermi altrove, qualcuno di voi saprebbe consigliarmi un bravo nutrizionista nei pressi di Catania?

Giulia76
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da Giulia76 » mer mag 23, 2012 2:46 pm

Prova su www.scienzavegetariana.it alla voce "elenco medici/dietisti"

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flib
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da flib » mer mag 23, 2012 3:12 pm

La "civilizzazione" ci ha rovinati a tal punto da non sapere più cosa mangiare senza ricorrere al medico, al nutrizionista, al naturopata e quant'altro... PAZZESCO! :shock: :shock:

Bisogna riappropriarsi degli istinti... gli animali non hanno bisogno del nutrizionista per sapere cosa e quanto mangiare.

Il nostro cibo ideale è LA FRUTTA. Il ns. corpo funziona con con il glucosio (zucchero) e l'unica fonte veramente naturale di zucchero è la frutta. nella frutta poi sono contenuti, oltre al glucosio, tutta una serie di altri elementi quali vitamine e minerali in uno stato facilmente assimilabile. Uno che si definisce nutrizionista è non conosce queste basi è solo un cret.no. Ancora più cre..ni sono quelli che si rivolgono a lui :wink:
Pensare di estrarre glucosio da un biscotto, dal seitan o altre cose simili è assolutamente ridicolo. Lo sforzo necessario è enorme! Come se una mucca smettesse di mangiare erba e iniziasse a cucinare o a mangiare carne (quando l'uomo ha costretto le mucche a mangiare carne è nata la mucca pazza).

Chiaro che ci si può concedere altro, ogni tanto ci si può abbandonare ai piaceri della gola che purtroppo non coincidono con quelli del nostro organismo. Ma perseverare nello sfruttamento delle immense capacità di adattamento del nostro organismo prima o poi provoca qualche problema: quelle che poi chiamiamo malattie.

Comunque per cercare di capire come funziona il nostro organismo e depurarsi dagli errori della vecchia alimentazione basta leggere qualche libro. Quello che reputo il migliore è

Arnold Ehret - Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco

Poi potrei consigliare i testi di herbert Shelton o anche il "nostrano" Valdo Vaccaro del quale puoi visitare il blog http://valdovaccaro.blogspot.it/

Poi ognuno resta libero di fare le proprie scelte, ma farle con le informazioni corrette in mano è meglio :wink:

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Cameli
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da Cameli » mer mag 23, 2012 3:59 pm

Non criticherei così pesantemente la categoria, anche se concordo con te che molte volte un nutrizionista può fare più danni che benefici nell'indirizzare una persona verso una dieta migliore cioè veg, ma non è sempre è così, dipende dalla persona.
E' vero anche che molte volte il nutrizionista è inutile perchè basta un'approfondita conoscenza dei cibi e una buona cultura alimentare per farci assemblare dei pasti equilibrati, ma non tutti possiedono queste conoscenze.
Soprattutto all'inizio di un cambiamento così importante come il diventare veg, un appoggio "autorevole" può aiutare molto a far conoscere prodotti che prima si ignoravano e può dare un appoggio anche psicologicamente, soprattutto se si devono perdere parecchi chili...
Ma per questo anche noi del forum facciamo la nostra parte :wink:

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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da |solaris| » mer mag 23, 2012 7:05 pm

Grazie Giulia76 per il link! E' un sito che ho già cominciato a visitare.. Cercherò informazioni sui medici elencati

Grazie anche a te flib per i consigli, li terro in considerazione. Sto cercando il più possibile di informarmi al riguardo come si evince dai miei post precedenti. Anche "grazie" all'intoppo avuto con la nutrizionista. Cerco sempre di prendere il positivo in tutto.. :)
Poi quoto Carmeli. Mi pare un giudizio un po' generico, se lo vogliamo definire elegantemente così, dare dei cretini all'intera categoria dei nutrizionisti e soprattutto a chi si rivolge a loro. Io non sarò stata fortunata ma mi sembra che l'ho specificato.. Ed ho anche detto che la poco presenza di frutta nella dieta da lei prescrittami di certo non mi allieta. Ho approcciato questa alimentazione per motivi etici; ora sto cercando anche di approfondire gli aspetti salutistici sull'organismo, ricercando un equilibro che non ho mai avuto e che sento si stia affacciando all'orizzonte.. Ho parlato dei miei problemi, onestamente, delle difficoltà che sto cercando di superare.. E non mi sento una cretina nel cercare di risolverli, anzi.
Il tentativo fatto rivolgendomi a lei, e la conseguente delusione per le risposte ricevute, mi sembra un atteggiamento abbastanza critico anche se non approfonditamente informato(per questo si puo' rimediare). Ma di certo carico della voglia di affrontare al meglio questo cambiamento, quindi non stupido.. Beato chi nasce già con una cultura sull'alimentazione bella e pronta.. chi sa riappropriarsi del proprio istinto costruttivamente, in modo lineare.. chi non ha dovuto soffrire per certe cose causate proprio dalla beneamata "civilizzazione"..

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flib
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da flib » mer mag 23, 2012 8:23 pm

Voglio specificare che non intendevo offendere nessuno. Io stesso ragiono così adesso perchè mi sono "svegliato". Prima facevo parte della massa, mangiavo un po' di tutto come il 99,99% della popolazione mondiale e soffrivo delle stesse malattie delle quali soffrono il 99,99% delle persone. :wink:

Per quanto riguarda il dare del cretino, non mi sono riferito all'intera categoria, ma a quelli che non considerano la frutta nelle loro diete.

Esistono, ed ogni tanto leggendo su internet quelcuno si trova, anche persone preparate che sanno consigliare il percorso verso una dieta "ideale" che dovrebbe essere quella a base esclusivamente vegetale, composta in prevalenza da frutta.
Una lettura del libro che ho citato chiarirà molto meglio di me i concetti che stanno alla base di questo ragionamento.

Parlando delle mie esperienze "dirette", mia moglie nel corso degli anni si è rivolta a vari nutrizionisti con lo scopo di dimagrire e se guardo adesso le diete proposte, a parte il fatto che erano ovviamente "onnivore", relegavano la frutta al massimo allo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, mai abbondare perchè ricca di zuccheri (che castroneria, noi ABBIAMO BISOGNO DI ZUCCHERO). Poi sempre pasti composti da più portate, 20 grammi di questo, 50 grammi di quell'altro.
Pensate agli sforzi del vostro stomaco e del vostro intestino a gestire un pasto, anche se vegano, composto da diversi cibi con diverse necessità di succhi gastrici, enzimi, etc. per la digestione.
E' uno sforzo enorme che a lungo andare debiliterà l'organismo.
Esempio: il pomodoro ha bisogno un ambiente acido per la digestione; gli amidi un ambiente basico e andrebbero anche insalivati molto bene perchè la saliva, basica, agevola la digestione degli amidi. La pasta al pomodoro o la pizza risultano quindi "indigesti" perchè contengono elementi che hanno necessità digestive diverse.
Lo stomaco quindi cercherà di mediare e ne verrà fuori un pastone dal quale difficilmente tirerà fuori molti nutrienti.

Se invece mangiassimo ad ogni pasto un unico tipo di alimento o una combinazione "compatibile" il nostro apparato digerente verrebbe agevolato e potrebbe dedicarsi alla digestione secernendo la corretta quantità di succhi digestivi.

Ehret scrisse che un semplice esperimento sarebbe quello di mettere in una pentola una porzione di cibo identica a quella che stiamo mangiando. Come se stessimo mangiando insieme ad un fantasma. Al termine del pasto nella pentola ci sarebbe un ammasso di roba corrispondente a quello che c'è nel nostro stomaco. A questo punto mettere la pentola sul fuoco e riscaldare ad una temperatura prossima ai 37°, quella corporea. Mettere un coperchio e dopo una decina di ore aprire il coperchio. Quello che troverete è la stessa cosa che in quel momento sta transitando nel nostro intestino. Una massa di schifezze con un fetore allucinante. Come può il nostro organismo ricavare nutrimento da quella massa fetida?

Se ripetessimo l'esperimento con un pasto di sola frutta, di un solo tipo, avremmo una massa gelatinosa simile ad una marmellata senza zuccheri aggiunti. C'è una bella differenza :D :D

anaiviv

Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da anaiviv » gio mag 24, 2012 10:58 am

Concordo sul fatto che abbiamo smarrito il buon senso nel nutrirci. Però mi sembra che
Esempio: il pomodoro ha bisogno un ambiente acido per la digestione; gli amidi un ambiente basico e andrebbero anche insalivati molto bene perchè la saliva, basica, agevola la digestione degli amidi. La pasta al pomodoro o la pizza risultano quindi "indigesti" perchè contengono elementi che hanno necessità digestive diverse.
Lo stomaco quindi cercherà di mediare e ne verrà fuori un pastone dal quale difficilmente tirerà fuori molti nutrienti.

Se invece mangiassimo ad ogni pasto un unico tipo di alimento o una combinazione "compatibile" il nostro apparato digerente verrebbe agevolato e potrebbe dedicarsi alla digestione secernendo la corretta quantità di succhi digestivi.
tutto questo sia un po' troppo cerebrale. è vero che alcuni cibi associati possono essere scarsamente digeribili, però mangiare dev'essere un piacere. La pizza è buonissima, se mangiata ogni tanto, non credo dia alcun problema.

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flib
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Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da flib » gio mag 24, 2012 11:41 am

anaiviv ha scritto: tutto questo sia un po' troppo cerebrale. è vero che alcuni cibi associati possono essere scarsamente digeribili, però mangiare dev'essere un piacere. La pizza è buonissima, se mangiata ogni tanto, non credo dia alcun problema.
Si, è vero, spiegato così è un po' troppo cerebrale, ma sembra così perchè ci siamo nel tempo allontanati dalla nostra alimentazione naturale.

Chiaro che ognuno può fare e mangiare ciò che vuole, ma riappropriarsi della verità sull'alimentazione permette di scegliere :wink:

Una mucca non si preoccupa certo di avere una dieta "monotona" a base di erba. Anche gli altri animali allo stato libero non si preoccupano. Un koala sa che deve mangiare l'eucalipto e non mangia altro. Se non trova il suo cibo naturale non mangia ed eventualmente muore di fame. Se iniziasse a mangiare altro comunque si ammalerebbe e morirebbe lo stesso.

Noi siamo l'unico animale che costringe se stesso a mangiare cibi "non adatti" ed inventa anche le ricette per renderli gustosi. Provate a mangiare il grano o il riso allo stato naturale: è impossibile. Occorre lavorarlo, eventualmente ridurlo in farina, cuocerlo e condirlo. A questo punto le nostre papille gustative interpretano il sapore come piacevole e riusciamo a mangiarlo. Il nostro stomaco però non la penserà allo stesso modo :)

Il nostro organismo è perfetto, riesce a digerire anche le cose più immonde come un hamburger di Mc Donald's e la Coca Cola; il problema è che lo fa con enorme sacrificio e spesso a scapito della salute.

La digestione di certi cibi costringe l'organismo ad utilizzare materiale di riserva. Spesso per tamponare l'acidità provocata dalla digestione di grassi e proteine, anche se vegetali, l'organismo ricorre alle sue riserve alcaline, ad esempio ossa e denti.

Chiaro che una pizza, vegetariana e senza mozzarella, non provocherà certo la morte. Se però ci nutrissimo solo di pizza, pane integrale, legumi e derivati (tofu), farinacei e derivati (seitan), etc. anche se accompagnati da un po' di verdure, prima o poi una qualche malattia comparirà.
Passando, seppur gradatamente, ad una alimentazione solo ed esclusivamente vegetale, o addirittura fruttariana, il nostro corpo sarà in grado di ripulirsi e, nel tempo, acquisirà una "salute superiore".

Siamo condizionati dal fatto che mangiare sia un piacere, ma è un piacere "cerebrale". Certi cibi sono come droghe ed il loro consumo ci spinge a consumarne ancora.

Non vedo perchè non si possa provare piacere mangiando 2 chili di ciliege succose al posto di una pizza. Sicuramente il piacere delle ciliegie prosegue anche dopo il pasto con una digestione molto veloce ed un apporto di nutrienti eccezionale. La stessa cosa non si può dire della pizza :wink:

Preciso, per evitare di essere frainteso, che la pizza ogni tanto la mangio anche io :D ma provo un immenso piacere anche a fare pasti di sola frutta :D

anaiviv

Re: Presentazione, salute e dubbi sulla B12

Messaggio da anaiviv » gio mag 24, 2012 4:09 pm

Non metterei sullo stesso piano il riso e il mcdonald...

L'uomo è diverso dagli altri animali, non dico migliore, diverso. Cucina, inventa ricette, inventa strumenti. Dovrei forse farmi investire da una macchina perchè è più naturale andare in giro senza occhiali e i koala non ne hanno bisogno? In che epoca storica l'uomo si è nutrito di sola frutta? Quando non aveva alternative o le condizioni climatiche glielo imponevano, credo.

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