Il danno invisibile del caffè

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Moderatore: laura serpilli

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Morganavalon
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » gio apr 12, 2012 7:26 pm

Il fatto che il caffè tostato non conservi la sostanze ...allora anche tutte le altre spezie ?come ad esempio il famoso curry che è considerato l elisir di lunga vita di tutti gli Indiani che hanno un incidenza d infarto o ictus bassissima e che si dice , appunto , per la loro alimentazione piena di questo tipo di mix di spezie ...il curry , in cui tutte le spezie in quantità variante...sono tostate...prima di essere macinate...

Che mi dite della tostatura , ma siamo sicuri tolga le sostanze nutritive?
Per quanto riguarda la caffeina che da il tipico sapore amaro ed è presente sulle foglie di caffè come antiinsetticida, ma siamo sicuri che il nostro corpo non la smaltisca come tante altre sostanze respirate e assunte, anche attraverso il pesce , l acqua etc, con un alimentazione principalmente sana..infondo frutta e verdura disintossicano il corpo e aiutano ad espellere , oltre ad altri fattori come equilibrio psicofisico e movimento...

morits
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da morits » gio apr 19, 2012 10:56 am

salve,

allora sono 12 giorni che ho smesso di bere caffè, prima ne bevevo 2 massimo 3 al giorno, devo dire che i primi giorni è stato duro, ma ora mi sembra di sentirne meno il bisogno. Francamente però, almeno per il momento, non noto miglioramenti nè fisici nè mentali, la mia lieve ipertensione continua a esserci e la pressione non è calata, la qualità del sonno è rimasta la stessa, che non è proprio il massimo, e anche mentalmente non mi sembra di aver avuto benefici in generale... sarà presto?

Ciao

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Morganavalon
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » ven apr 20, 2012 9:19 pm

ciao morits, non è che cala la tua , come la chiami tu, " lieve ipertensione" ...

Anzi se smetti di bere caffè in alcuni casi , sopratutto se ne consumavi due o tre al giorno, c è l effetto di rimbalzo...sei cmq più teso e agitato ...astinenza. Qua non cala la pressione ... magari dovresti provare con rimedi naturali come rilassamento e respiro, yoga...ayurveda etc..

E in poco tempo non vedi che alcuni sintomi d astinenza, io devo ancora smettere di prenderlo ...per ora mi va poco e niente.
Ma mi ricordo che quando non lo bevevo, ero si più rilassata...ma c'erano anche altri fattori a creare l atmosfera di relax dunque non so.

Cmq non è solo il caffè che da' determinati sintomi, magari li accentua...

claudios
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da claudios » lun apr 23, 2012 12:10 pm

mi sono anch'io posto il problema della cottura
secondo i più informati sembra che tutto quello che supera i 100 gradi sia tossico
quindi l'unica cottura tollerata è la bollitura in acqua o a vapore o meglio a 50/60 gradi per lunghi periodi
quindi no a pane focacce pizza verdure grigliate....

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Morganavalon
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » gio apr 26, 2012 8:52 am

-.-

Bene insomma non mangiamo più nulla...lol :roll:

genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » sab mag 05, 2012 3:27 pm

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA

Del CAFFE' fin'ora si è parlato solo di CAFFEINA che è DROGA ed INSETTICIDA e di TOSSINE, ma mai di elementi CANCEROGENI. Ora però riporto quanto recita una tesi di laurea di Paolo Bulleri dell'Anno Accademico 2006/2007, all'Università degli Studi di Siena che parla di questi elementi CANCEROGENI peggio di quelli contenuti nel tabacco e di cui fino al 2002 NON SI CONOSCEVA NE' L'ESISTENZA NE' LA PORTATA, come si leggerà più sotto.
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... litesi.pdf

Ci parlano di BENEFICI che si può ottenere bevendo da 2 a 3 tazze di caffè al giorno, ma NON CI INFORMANO che sono potenzialmente "CANCEROGENI ACCERTATI", la sporadicità? e quanto può essere in percentuale? E perchè dovrei essere io nella percentuale? Se ci sono i rischi NON è giusto che ne sia informato precedentemente? A loro i guadagni e a me la MALATTIA= SOFFERENZA+RINUNCIA! quali delle due cose è la giusta?
Ecco la pagina che spiega cosa sia la MALATTIA e che recita:
"Questa considerazione NON viene mai fatta, poichè la SOFFERENZA è una parola astratta che solo chi la prova ne conosce il significato. Per vicino che un altro stia, NON la può sentire! Ma lo sapete che questa SOFFERENZA é un qualcosa che ha il potere di far aprire i lacci della borsa pur di farla passare? cosa che molti approfittatori conoscono molto bene, quindi perchè farla passare completamente? cerchiamo invece di passarci questa palla il più a lungo possibile senza intralciarci a vicenda!"
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... lattia.htm

pagina 27/100 I PERICOLI
"All'interno di un ciclo di lavorazione come quello sopra descritto si possono individuare PERICOLI per la salubrità della bevanda CAFFE', che possono derivare dalla materia prima o dal processo produttivo.
Secondo il dott, Dario De Paolo, Direttore del Laboratorio Merceologico della Camera di Commercio di Trieste e rappresentante italiano dell'ICO:
" i difetti di un caffè si possono suddividere in tre categorie: quello che incidono sulla tazza, quelli che non incidono sulla tazza e quelli che incidono sulla tazza e sulla salute.
Per esempio, il caffè con frammenti, macinato avrà un gusto diverso e quindi il difetto inciderà sul risultato in tazza. I sassi invece non modificano il gusto. Mentre un caffè verde molto umido è possibile che sia contaminato da parassiti e funghi, e questo va ad incidere anche sulla salute"."

_____________________________________________
3.Cfr.,AA.VV., ANTONELLA CONCIANCH, Professionisti del caffè; Dario De Paoli e la chimica dell'esprsso, in Cofee Colours, quattro p.48.
_____________________________________________

pagina 35/100
ACRILAMMIDE = GENOTISSICO E CANCEROGENO
"L'ACRILAMMIDE è un CONTAMINATE che può formarsi in alcuni prodotti alimentari, ricchi di carboidrati, in seguito a trattamento termico ad alte temperature come ad esempio per le patate fritte, pane, biscotti, cereali, tra cui il CAFFE'. La problematica, piuttosto recente, è stata presa in esame della Commissione Europea, e dagli organismi sanitari internazionale, dal 2002; nel 2005 il gruppo di esperti scientifici sui contaminanti nella catena alimentare dell'Autorità Europea per la sicurezza alimentare (RFSA) ha adottato una dichiarazione scientifica sull'ACRILAMMIDE negli alimenti approvando la valutazione sugli additivi alimentari (JECFA) che indica come bassi i margini di esposizione per i consumatori medi e forti di alimenti contaminati da questo composto, GENOTOSSICO E CANCEROGENO, e, conseguentemente, ipotizza problemi per la salute umana."

pagina 39/100 IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI -IPA-
il BENZO(A)PIRENE = CANCEROGENO
"Costituiscono i principali cancerogeni prodotti dalla combustione e dal traffico il più noto dei quali è il BENZO(A)PIRENE.
Le principali sorgenti sono gli impianti di combustione d'incenerimento e gli autoveicoli ma sono contenuti anche in numerosi alimenti coma la carne, il pesce, l'ortofrutta, in quantità che varia secondo le modalità di preparazione: TORREFAZIONE, TOSTATURA, GRIGLIATURA ED AFFUMICATURA sono i trattamenti a maggior rischio.
Gli EFFETTI CANMCEROGENI DELL'APPARATO DIGERENTE, sebbene meno conosciuti di quello sull'apparato respiratorio, sono probabilmente maggiori.
Un'interessante ricerca dal titolo "indagine sulla presenza d'IPA nel caffè verde tostato", edita dall'Istituto di Merceologia dell'Università di Bologna, eseguita con una metodica cromatografica con confronto di soluzioni standards, ha mostrato che gli IPA sono già presenti nel caffè verde che, probabilmente, la tostatura ne elimina una piccola parte. Secondo altri studi, riportati nello stesso articolo, degli autori Kuratsune e Hueper. degli anni '60, la presenza d'IPA è stata accertata solo nel caffè torrefatto, con rilevamento do nove tipi d'IPA; il caffè o il grado di tostatura non avrebbe alcun effetto significativo sul loro contenuto.
Altri studi ancora di Calsolari e Pertoldi Marletta, degli anni '65-'97, analizzando campioni di caffè a differente grado do tostatura, 180°, 210°, 240° C., hanno messo in evidenza un aumento del contenuto IPA direttamente proporzionale all'aumentare della temperatura di tostatura: non rilevati a 180° C., presenti a 210° C. e più ancora a 240° C.
Le differenze riscontrate nei lavori menzionati sono fatte dipendere dalle notevoli difficoltà di carattere analitico che presenta il caffè pretrattato a diverse temperature."


L'ACRILAMMIDE
"È un composto mutogeno e CANCEROGENO, con tossicità sistemica ma preferenziale per ii sistema centrale sia centrale che periferico (causa polineuropatia) e quello riproduttivo.
L'effetto biologico è dovuto al suo essere un composto elettrofilo che si coniuga facilmente attraverso il suo doppio legame con gruppi chimici di molecole biologiche, soprattutto i gruppi zolfo dei residui di cisteina (nelle proteine) e i gruppi amminici o chetonici (nelle basi del DNA). Il legame risultante è covalente ed impedisce il corretto funzionamento della macromolecola cui l'acrilammide si coniuga."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... dewiki.htm

Il BENZO(A)PIRENE
"La sua struttura inoltre non viene intercettata dal sistema enzimatico di correzione dei geni della categoria Caretaker del DNA che ha invece il ruolo di demolire i tratti mutati dell'acido nucleico per prevenirne mutazioni nocive.
La categoria IARC di rischio cancerogeno è Categoria 1: cancerogena per l'uomo.
Disciolta in acqua, è tra le sostanze più pericolose. Il limite di concentrazione è intorno agli 0,01 mg/L."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... pirene.htm

NOTA: come si può notare la presenza di questo BENZO(A)PIRENE è indubbia anche se gli STUDI sono CONTRASTATI, quindi a questo punto posso dire che la loro eliminazione è solo un'IPOTESI. Di certo allora non c'è nulla. Ma la mia salute non è un'IPOTESI solo per il gusto di pochi secondi.
---------------------------------------------
4.Gfr., AA.VV., V.D'ARRIGO e L.LAGHI, in "quaderni di merceologia, Tipografia "Monograf", Bologna, volume 10, fascicolo 1, gennaio - giugno 1971, p. 27- 30;
5, Ivi, p. 27-30
6, Ivi, p. 27-30
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pagina 65/100 decaffeinizzazione INATTIVAZIONE CHIMICA DELL'OCRATOSSINA A
"Un'interessante ricerca, dal titolo "procedure per togliere le microtossine dal caffè verde" è visionabile sul sito Ditta Demus spa di Trieste che si occupa di decafenizzazione di caffè crudo.
I vari sistemi di decaffeinizzazione hanno in comune le seguenti fasi:
-gonfiaggio: il caffè verde trattato con acqua e vapore acqueo al fine di "gonfiare i chicchi che, distanziando le loro strutture cellulari, permettono una più facile estrazione della caffeina;
-estrazione: il caffè così trattato è sottoposto all'azione di un solvente specifico autorizzato per legge: acqua, anidride carbonica, acetato di etile, diclorometano.

- recupero del solvente: si elimina ogni residuo di solvente, che sarà poi riutilizzato; questa fase è particolarmente curata sia per ridurre gli sprechi in quanto i prodotti usati hanno un costo elevato, sia per rispettare i limiti massimi di residui:
- asciugatura: viene eliminata l'umidità;
-insaccatura: il caffè è insaccato nelle tipiche balle:
- analisi: verifica dei residui di caffeina, non superiore al 0.10% dal DM 20/05/76, d'umidità, non superiore a 11% del DM 20/05/76 e di residuo di solvente, inferiore a 10 p.p.m. sul crudo per il Diclorometano, DM 20/05/76."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... litesi.pdf

L'OCRATOSSINA A
"In dosi diverse può risultare anche immunotossica, cancerogena e genotossica e ad alte concentrazioni può causare comparsa di epatiti, enteriti e necrosi del tessuto linfatico. L'ocratossina A inibisce anche la sintesi proteica, soprattutto nelle cellule renali, con effetti immunosoppressivi."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ssinaa.htm
I SOLVENTI USATI:
L' ACETATO DI ETILE
"L' ACETATO DI ETILE (detto anche etere acetico) è l'estere dell'etanolo e dell'acido acetico. A temperatura ambiente si presenta come un liquido volatile, incolore e dal gradevole odore fruttato; è un composto molto infiammabile, irritante. Trova largo uso come solvente per vernici, resine e colle essendo relativamente meno tossico di altri solventi clorurati. Viene preparato mediante riscaldamento a riflusso e successiva distillazione di una miscela di acido acetico glaciale ed etanolo, in presenza di acido solforico concentrato come catalizzatore."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... ietile.htm

Il DICLOROMETANO
"Il DICLOROMETANO (o cloruro di metilene, abbreviato anche in DCM) è un composto chimico appartenente alla categoria degli alogenuri alchilici e largamente utilizzato come solvente per la chimica organica. La sua struttura è analoga a quella del metano, ma con due atomi di idrogeno sostituiti da altrettanti atomi di cloro. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore e volatile dall'odore dolciastro. Sebbene il diclorometano sia considerato nocivo e potenzialmente cancerogeno, esso è comunque meno pericoloso del cloroformio, un altro solvente clorurato strettamente correlato al diclorometano, e pertanto ha rimpiazzato quest'ultimo come solvente in molti ambiti."
http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... metano.htm

Questa pagina sotto dice:
"Caffè: un test dimostra che la tostatura intensa è in grado di ridurre la secrezione acida dello stomaco"
ma NON DICE che questa TOSTATURA ALLE ALTE TEMPERATURE:
"Quando però l'attenzione si sposta sulla composizione chimica, la fase più importante non riguarda la modalità di preparazione, ma la tostatura. I tempi e le temperature della tostatura determinano la formazione di alcune molecole e la distruzione di altre, con notevoli implicazioni sulle proprietà fisiologiche della bevanda.
Per determinare il grado di tostatura i torrefattori osservano il colore e calcolano la perdita di peso dei chicchi. Si tratta di operazioni rimaste legate alle tradizioni locali, anche in un periodo come questo dove si tende a globalizzare i processi industriali. Resta quindi ancora molto marcata la differenza tra tostature “chiare” tipiche dei paesi anglossassoni, e tostature “scure” diffuse soprattutto nel bacino del Mediterraneo."

http://digilander.libero.it/genfranco1/ ... tatura.htm

Da questa pagina sopra l'APPARENZA è che a bere CAFFE' si tragga solo BENEFICIO in quanto SOLO QUELLI contano quando si tratta di certi prodotti che fanno CASSA, ma che in effetti hanno dei risvolti molto pericolosi e drammatici (TUMORI) come abbiamo visto sopra. Di questi ALIMENTI CANCEROGENI, l'ACRILAMMIDE ad esempio, è stato scoperto solo nel 2002 e chissà quanti altri prodotti ci sono ancora da scoprire che si sviluppano appunto nella TOSTATURA ed altri che già ci sono prima ma che nonostante le alte temperature NON SI RIESCE AD ELIMINARE. Faccio presente che queste informazioni le conosce sempre SOLO QUALCUNO e di solito sono quelli che dalla CASSA, in qualche modo, ne traggono profitto.

Del TABACCO abbiamo la certezza che nuoce gravemente alla salute in quanto sui pacchetti si scrive "Il fumo uccide" ed altre scritte ben visibili ed esplicative.
Però nonostante tutto di continua a venderlo invece che eliminarlo dal mercato educando fin da bambini quanto fà male questa pratica. Questo dimostra quanto si tenga conto della salute della persona umana.
Sappiamo anche che questo fumo porta della conseguenze gravi nonostante sia respirato ed espirato nel giro di pochi secondi, limitandosi a danneggiare maggiormente solo alcuni organi del corpo, a differenza del CAFFE' che viene ingerito INSIEME a tutti i componenti elencati sopra (anche se in percentuali ma sappiamo che quello che non fà niente ad uno può fare malissimo all'altro), e quindi lasciato a disposizione dei vari organi affinchè ne traggano un danneggiamento continuo e duraturo.
Quindi come per il TABACCO è giusto che si conoscano i rischi che si corrono lasciando ad ognuno la libera scelta, anche perchè si sà per certo che la tostatura viene fatta, e come si legge sulla tesi:
"e da questa tostatura si corre un rischio non calcolato di produrre ACRILAMMIDE=GENOTISSICO E CANCEROGENO " ACRILAMMIDE negli alimenti approvando la valutazione sugli additivi alimentari (JECFA) che indica come bassi i margini di esposizione per i consumatori medi e forti di alimenti contaminati da questo composto, GENOTOSSICO E CANCEROGENO, e, conseguentemente, ipotizza problemi per la salute umana."
"in seguito a trattamento termico ad alte temperature come ad esempio per le patate fritte, pane, biscotti, cereali, tra cui il CAFFE'."

riportato nelle prima parte sopra.

Quindi saputo questo, inoltre non abbiamo la certezza dei necessari controlli che tra l'altro hanno un costo e quindi un abbattimento del guadagno, ma purtroppo tutto questo può solo ricadere sulla salute dei bevitori inconsapevoli.
Ma perchè, oltre che delle ricerche scientifiche per i BENEFICI, non si avvisano gli esseri UMANI che si sono riscontrate queste problematiche CERTE e che possono portare ai TUMORI ed alla morte per un CAFFE' al giorno?
Questo ritengo che se si avesse un pò di rispetto per il genere UMANO dovrebbe essere una NOTIZIA da URLARE, ancora prima di parlare di prove scientifiche BENEFICHE, poichè questo CAFFE' ha ormai invaso molteplici alimenti e è venduto anche e sopratutto, contenuto in alimenti destinati ai nostri bambini. Non voglio fare nomi di prodotti alimentari che contengono il CAFFE' a rischio, super pubblicizzati da ditte che paiono serie ma che di serio che cosa hanno ancora?
Quando ti vedi la pubblicità di questo CAFFE', devi vederti in quella pubblicità ed A RISCHIO DI UN TUMORE ALLO STOMACO.
Con la notorietà e l'USO GIORNALIERO di questo prodotto CANCEROGENO di per se stesso, oltre che essere una DROGA ed un INSETTICIDA, ti stupisci ancora adesso se esistono tante malattie e tanti TUMORI?
Come si è ben capito, se fino all'anno 2002 NON si sapeva che questo CAFFE' contiene questo prodotto CANCEROGENO l'ACRILAMMIDE, allora chissà quante cose non si conoscono ancora e di cui si corre il rischio di malattia certa.
I controlli? chi li garantisce se non c'è l'informazione che esiste questo rischio?
I controlli? chi li garantisce se non c'è l'informazione che esiste questo rischio?
Vuoi stare in salute e vivere bene? Leggiti questa pagina che dice:
"Ciao amica! ciao amico! sono felice di conoscerti, anche se questo non è personalmente. Ora che hai visto quanto sopra sò con certezza che ti sei fatto un'idea di ciò a cui (NON "PUO' SERVIRE", come dicono i siti di parte, ma che) SERVE questo sconosciuto ACIDO ASCORBICO al tuo corpo ed alla tua mente. Tutto questo l'ho scoperto piano piano nel tempo ed è quanto mi ha portato ad ottenere quei benefici che puoi vedere dai video che ti elenco sotto. Detto questo, voglio chiarirti subito anche che NON VENDO, NE' PUBBLICIZZO e neppure consiglio dosi, ma informo sulle mie esperienze, sia di salute che su ciò che ho riscontrato con certezza, mina la mia salute, quindi anche la tua. Se vuoi sapere di più o hai dei dubbi, sono disponibile al dialogo privato contattandomi con e-mail a [email protected] "
http://digilander.libero.it/genfraglo/V ... ettura.htm

e poi deciderai in merito.
Conclusione: UN CAFFE'? NO GRAZIE, VORREI VIVERE!
ciaooo Genfranco
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Morganavalon
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » lun mag 07, 2012 12:20 pm

Piano Piano lo leggo tutto èèè....

Per ora continuo a bere caffè, e sto benissimo...conosco persone che lo bevono da Molti ma Molti anni e stanno benissimo...
Non dico che tutto ciò sia sbagliato.

Ma non sono così allarmata dal caffè, forse magari quando avrò letto tutto il papiro qua, vediamo, cmq siete tutti molto informati e attivi su questo argomento, grazie!! :)

genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » lun mag 14, 2012 11:02 pm

Morganavalon ha scritto:Piano Piano lo leggo tutto èèè....
....Morganavalon, ti ringrazio per la pazienza.....

Per ora continuo a bere caffè, e sto benissimo...conosco persone che lo bevono da Molti ma Molti anni e stanno benissimo...
Non dico che tutto ciò sia sbagliato.
....sei o siete uno di questi?
"Troppe persone ignorano gli effetti che esercita il caffè sul loro fisico e sulla loro mente, condizionando le loro giornate e la loro vita. Masse di drogati di caffè convinti che a loro il caffè non faccia nulla, continuando così a berne fuori misura."
"Caffè: che passione!
Non posso negare la mia attuale passione per il caffè. Negli ultimi anni l’ho bevuto in ogni modo: corto, lungo, espresso, con la cioccolata, con i biscottini. Un vero e proprio must della giornata, che scandiva per ben 3 volte le mie pause quotidiane! Ne bevevo uno dopo ogni pasto: a colazione, a pranzo e a cena. 3 caffè al giorno. Piano piano ho cominciato a eliminare il caffè dopo cena, perché non è che riuscissi più a dormire tanto bene. Ed in effetti le mie notti sono andate meglio.

Nel tempo sono passato a bere il caffè americano. Stranezza per la maggior parte di Italiani, ma vera e propria prelibatezza per il mio palato. Non solo, il caffè americano è per me qualcosa da gustare lentamente, in vero contrasto con il classico espresso Italiano. Appassionandomi alla bevanda ho iniziato a informarmi sul caffè e ho imparato quanto non sia poi così normale bere tanto caffè al giorno come la maggior parte di noi è ormai abituata a fare.

Drogati di caffè
Sappiamo bene il caffè essere un eccitante, ma questo particolare viene ignorato e sottovalutato dai più. Succubi della cultura Italiana della quale facciamo parte, beviamo ormai caffè come fosse acqua. Molte persone considerano normale bere 3 o più caffè al giorno, condizionati anche dai media che fanno passare queste misure come ottime abitudini per mantenere in salute il cuore! A mio avviso nulla di più errato!

Il caffè muta il nostro atteggiamento e comportamento, incidendo notevolmente sul nostro sistema nervoso. È una vera e propria droga (certo non paragonabile alle droghe leggere o pesanti), della quale si è veramente dipendenti. Non solo, si può disintossicarsi dal caffè rimanendo in astinenza per 72 ore, tempo dopo il quale il nostro corpo non cerca più caffeina come fosse un tossicodipendente!

Il caffè? Su di me non ha alcun effetto!
Negli ultimi mesi ho parlato con varie persone circa quanto il caffè, per come siamo abituati a berlo, non sia affatto una bevanda salutare. Ciò che ho constato è che tutti coloro che lo bevono (salvo alcune rare eccezioni) sono accomunati dal seguente pensiero, che sentivo ripetermi continuamente: “il caffè!? Ma che dici! A me non fa niente!”. La classica risposta di un tossico direi, che non ammette e non riconosce la sua dipendenza. Avendo ormai il corpo e il cervello intrisi di caffè non ricordiamo più la differenza di quando non bevevamo quotidianamente questa bevanda!

Se anche tu sei convinto che il caffè non ti faccia niente, prova a smettere di berlo per 3 giorni. Ti accorgerai in primis di quanto ti sia difficile stare senza berlo. Come un vero tossico in astinenza lo cercherai non appena il tuo fisico ne sentirà la mancanza. Se riuscirai però a non bere caffè per un paio di settimane, ti accorgerai subito dei benefici che otterrai. Se non lo berrai per un mese capirai bene come incideva il caffè sul tuo corpo e come condizionava la tua giornata e la tua vita. Ti sentirai più disteso, più tranquillo, più rilassato. Riacquisterai la calma perduta in anni di caffè.

Passato questo tempo prova a bere un caffè. Sentirai tutti gli effetti che da dipendente ignoravi e non riuscivi più a distinguere. Un caffè soltanto ti potrà svegliare e “fare schizzare” come mai avresti creduto. In alcuni casi ti agiterà, in altri ti stimolerà, in altri ancora ti aiuterà a svolgere meglio le tue azioni poichè sarai più attivo. Questi effetti dovrebbero essere ben equilibrati in relazione ad una vita che già di per se è frenetica! Meglio quindi non aggiungere altro che possa innervosirla.

Equilibrio tra caffè e stili di vita
Personalmente ho smesso di bere caffè per svariate settimane. Dopo quel periodo ho ripreso a concedermi un caffè (rigorosamente americano) alla settimana, generalmente nel fine settimana, per non condizionare troppo le mie giornate lavorative dal punto di vista nervoso. In questi ultimi tempi sono ricaduto nella “trappola del caffè” e ogni tanto me ne scappa bevuto qualcuno in più. Generalmente però tendo a inserire un caffè in più solo quando ne ho veramente bisogno o ne ho particolarmente voglia, evitando di berlo come fosse uno status del mio essere Italiano. Cerco comunque di mantenere sempre 3 giorni di astinenza completa di tanto in tanto per evitare di tornare a un tossicismo insensato.

Provare a smettere di bere caffè per comprendere di persona
Ti invito a provare di persona a smettere di bere il caffè per renderti conto da te degli effetti che il caffè esercita sul tuo fisico e la tua mente. Sicuramente è da considerare anche la soggettività di ogni persona. Mentre scrivo mi sto godendo un buon caffè americano. Sarà un fine settimana intenso fatto di studio e lavoro, devo mantenermi pure attivo in qualche modo!"

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... enulla.htm

...sai, il KILLER non parla, non dice nulla, è veramente silenzioso ma sopratutto con un buon GUSTO, ma al momento giusto ZAC colpisce ed ecco la sofferenza a vita......ma questo lo si capisce DOPO, purtroppo SEMPRE DOPO.........
Ma non sono così allarmata dal caffè, forse magari quando avrò letto tutto il papiro qua, vediamo, cmq siete tutti molto informati e attivi su questo argomento, grazie!! :)
Purtroppo è quì che ti sbagli, fin'ora è stato SEMPRE TUTTO SILENZIOSO, anzi con una pubblicità DIVINA, ma a furia di vedere sempre più persone che soffrono ci si chiede finalmente il perchè di tanto disastro. Di risposte ve ne sono poche: escluso chi ingerisce prodotti da fast food, quindi con un destino segnato da molti motivi di malattia e che si riconoscono subito dall'obesità, esclusi ancora i fumatori, che le scritte sui pacchetti di sigarette non sono presagio di salute, rimangono le persone normali che controllano quello che ingeriscono e cercano i cibi cosi detti sani, ma allora perchè tutto questo disastro nella salute? Cosa è che si ingerisce e NON HA CONTROLLO? Le alternative sono ben poche mi pare, O NO?
ciaooo Genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » mer mag 16, 2012 7:16 am

genfra' SEI TROPPO LUNGO!!!
SUL WEB OCCORRE ESSERE CONCISI E SINTETICI...
Ciaooo Aurea

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Re: ATTENZIONE

Messaggio da aurea » gio mag 17, 2012 9:08 am

SUL WEB OCCORRE ESSERE CONCISI E SINTETICI...

Leggere le pagine di un sito web non è come leggere un giornale, una rivista o un libro stando alla scrivania o comodamente seduti in poltrona; leggere da uno schermo è meno comodo e stanca molto più presto, checché ne dicano i produttori di e-book...

(scusate se sono andata fuori argomento ma a volte credo sia giusto farlo).

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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da aurea » gio mag 17, 2012 9:44 am

... Specialmente quando si scrive su un forum o su un blog.
Anche per i suddetti motivi e per agevolare chi scrive e rendere più fluido lo scritto, i gestori o gli amministratori di un forum, quindi, dovrebbero concedere più tempo per poter modificare e correggere i post.

HO FINITO !

genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » ven mag 18, 2012 5:05 am

aurea ha scritto:... Specialmente quando si scrive su un forum o su un blog.
Anche per i suddetti motivi e per agevolare chi scrive e rendere più fluido lo scritto, i gestori o gli amministratori di un forum, quindi, dovrebbero concedere più tempo per poter modificare e correggere i post.

HO FINITO !
....grazie Aurea, posso solo darti ragione, ma purtroppo se divido in tanti post per accorciarli si pende facilmente il filo del discorso quindi con la conseguente disinformazione. Comunque nonostante tutto, ai nostri siti le visite salgono vertiginosamente ed a tutt'oggi sono a quota 70.702 ORA, che puoi verificare personalmente. Quindi non avendo altri mezzi a disposizione, ti ringrazio del consiglio, ne prendo nota ma continuerò a fare come ho fatto fin'ora. Comunque ti ringrazio ancora e se ti viene in mente un modo migliore, comunicamelo e ti assicuro che lo adotterei.

Dal forum MUSCLEFit.it
06-05-2012, 12: 55
Re: il caffè
Kokuan ha scritto:
Gen e tutti gli altri, ho provato a staccare per qualche giorno dal caffè anche per merito delle vitamine che sto prendendo. Sono passato da una media di 5 caffè al giorno a zero. Il primo giorno ho sofferto di cefalee senza precedenti che ho imputato proprio alla mancanza di caffè. Sono andato in palestra e mi sono sentito davvero frenato nelle prestazioni e nella motivazione.

Invece durante l'esecuzione non ero frenato realmente ma a livello mentale tanto è vero che alla fine dell'allenamento avevo anche aumentato alcuni pesi.

Oggi è il 4° giorno in cui non bevo caffè e solo oggi mi sono riuscito a svegliare senza rimanere intorpidito per tutta la mattina e non provo alcun senso di stanchezza.

Dopo una settimana vi farò sapere anche perchè ricomincerò le lezioni all'università proprio questo lunedì.
Ciao Kokuan, non sai con quale soddisfazione ho letto la tua esperienza. Devo congratularmi perchè nonostante il mal di testa non hai assunto "analsegici".
Ecco cosa sono:
"Il tirocinante della farmacia viene da me per chiedermi se è ok vendere alla donna 2 scatole di Panadol Extra [Efferalgan].
Le mie istruzioni di fatto sono queste: chiedi perché più scatole.
Penso che si dovrebbe fare almeno 1 domanda aperta. Ma non deve essere questa.
Potrebbe essere: “Quante compresse ne prende al giorno?”
In realtà mi aspetto una risposta del tipo “Oh, le prendo solo quando ne ho bisogno…”

Risposta della donna: “3 compresse.”
Io: “Al giorno?”
La donna: “Si.”
Io: “Ha mai sentito dire che gli analgesici, se presi regolarmente, possono causare cefalea?”
La donna: “Oh.” (pensierosa) “No.”
I fatti: il 5-8% di coloro che soffrono di cefalea sviluppa dipendenza verso i farmaci, ne sono colpite 10 volte più frequentemente le donne che gli uomini. In linea di massima la possono causare tutti gli antidolorifici, ma più frequentemente quelli che contengono caffeina o codeina."

http://digilander.libero.it/genfraglo/analgesici.htm


E questo è stato un tuo punto di vantaggio perchè questi, contenendo caffeina ti avrebbero riportato al punto di partenza. Ti meriti poi un BRAVO per la costanza. Per il mal di testa? gai interpretato giusto, ed ecco che te lo spiega Il nostro Chief Scientific Officier
Stephen Cherniske MS
"Caffeina e mal di testa
“Quarantacinque milioni di americani soffrono di mal di testa cronico. Diciassette milioni soffrono di emicrania.”
“La persona con il mal di testa non sa che esso e’ stato causato o scatenato dalla caffeina, cosicche’ ricorre ad un antidolorifico (analgesico). Gli studi mostrano che, nel 95% dei casi, i medicinali analgesici contengono caffeina. Cosi’ l’antidolorifico lavora, specialmente se il mal di testa e’ causato dall’astinenza dalla caffeina, ma la caffeina contenuta alla fine scatena un altro mal di testa. In definitiva, lo sfortunato che soffre diventa dipendente dall’antidolorifico per avere un briciolo di sollievo, ma il mal di testa aumenta in frequenza e in intensita’. Cio’ puo’ andare avanti per diversi anni, creando un ciclo di dolore e depressione che distrugge la qualita’ della vita.” (Caffeine Blues, pag. 185)
“Un mal di testa da cessazione di somministrazione di caffeina deriva dalla normale apertura (dilatazione) dei vasi sanguigni che sono ristretti dalla caffeina. In altre parole, la dose abituale di caffeina tiene ristretti i vasi sanguigni nel cervello. Quando la caffeina non viene consumata, questi vasi sanguigni ritornano alla normale capacita’ di flusso, e cio’ aumenta la circolazione nel cervello che causa la palpitante agonia di un mal di testa da astinenza da caffeina.” (Caffeine Blues, pag. 186)"

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... adanni.htm

Sappi che restiamo tutti in attesa di leggere le reazioni del tuo corpo e le tue azioni nei giorni a venire, ma sono certo che, grazie anche alle vitamine, come hai detto tu stesso, superando queste crisi riuscendo a smettere totalmente, ne avrai dei giovamenti incredibili:
una lunga vita in salute e piena di soddisfazioni.......
ciaooo genfranco
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morits
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da morits » sab mag 19, 2012 9:24 am

salve,

io ci divento matto... premetto che ormai è oltre un mese che ho smesso di prendere caffè ma non noto differenze... non so se c'entri ma sono dimagrito un paio di chili... sono comunque magro come lo ero prima...ma sto anche mangiando più salutare...

continuando dicevo che ho appena sentito alla radio di una ricerca scientifica, però non ho fatto in tempo a capire da chi, in cui dicevano che hanno dimostrato che chi beve da 2 a 6 caffè al giorno, ha meno probabilità di malattie cardiovascolari, allunga la vita di una percentuale dal 2% al 10% per gli uomini e fino al 16% nelle donne e mi sembra che abbiano detto che faccia bene anche al fegato... insomma dove sta la VERITA????????????!!!!

Saluti

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Morganavalon
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da Morganavalon » lun mag 21, 2012 7:19 pm

Ah bho...la scopriremo solo vivendoooooooooooooo,

Io apprezzo tutte le ricerche sul caffè etc...e i papiri.E cmq non so se smettendo per un mese si noti chissà che differenza, penso poi si nota a lungo raggio...tipo anni, almeno tre...

Dipende:)

genfranco
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Re: Il danno invisibile del caffè

Messaggio da genfranco » mer mag 23, 2012 10:55 pm

morits ha scritto:salve,

io ci divento matto... premetto che ormai è oltre un mese che ho smesso di prendere caffè ma non noto differenze... non so se c'entri ma sono dimagrito un paio di chili... sono comunque magro come lo ero prima...ma sto anche mangiando più salutare...

continuando dicevo che ho appena sentito alla radio di una ricerca scientifica, però non ho fatto in tempo a capire da chi, in cui dicevano che hanno dimostrato che chi beve da 2 a 6 caffè al giorno, ha meno probabilità di malattie cardiovascolari, allunga la vita di una percentuale dal 2% al 10% per gli uomini e fino al 16% nelle donne e mi sembra che abbiano detto che faccia bene anche al fegato... insomma dove sta la VERITA????????????!!!!

Saluti
Ciao mortis, BRAVO, sono certo che ne riceverai dei ringraziamenti da parte del tuo corpo ed anche a breve.
Di solito si dice che la verità stà nel mezzo. Ti espongo i fatti e tu tira le conclusioni. Personalmente non chiedo niente a nessuno e non voglio ROVINARE nessuno a dire e provare quello che definisco "IL FLAGELLO UMANO". Umano perchè prova un pò a dare da bere il CAFFE' al tuo cane, al tuo gatto o al tuo canarino e vedi se lo bevono.
Dall'altra parte invece ci sono degli INTERESSI ENORMI. Studi? di studi se ne fanno quanti ne vuoi quando a disposizione ci sono tanti soldi, quanto non sono in grado di spendere personalmente da contrapporre. Che siano veri? sai parole se ne fanno molte, specialmente se sono ben pagate. E poi se fai attenzione, sono cose che si ripetono regolarmente come con la PUBBLICITA' e che sono per gli ALLOCCHI. Le trovi da tutte le parti e senza data, ma sono SEMPRE LE STESSE COSE che ormai sappiamo a memoria a furia di averle lette. Però come la pubblicità LASCIA TRACCIA e sopratutto TRANQUILLIZZA.
Ora invece ti voglio far capire il significato della parola SCIENTIFICO in <<MEDICINA>> quello che dicono sia un "PROVATO SCIENTIFICAMENTE":

Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) di leggere sotto anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.

http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... tifico.htm

Ecco il vero volto oscuro della ricerca per il mondo scientifico:
Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate.
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... icerca.htm

Ora voglio parlarvi un momento di questo MONDO SCIENTIFICO e degli animali che vivono ogni giorno intorno a noi. Prima però devo ricordarvi che a TUTTI gli animali del mondo il loro fegato o i loro reni gli producono dal concepimento alla morte "ACIDO ASCORBICO".
http://digilander.libero.it/genfraglo/I ... omondo.htm

A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://digilander.libero.it/anna945/Imm ... cerche.htm

Cosa devo dirti di più per farti capire chi dei due dice la verità?
ciaooo Genfranco
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