prodotti non testati su animali

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Moderatore: Erica Congiu

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ecopapàvet
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da ecopapàvet » lun mar 12, 2012 11:41 pm

Una considerazione premettendo che riconosco a tutti la buona fede. Tutti vogliono l'eliminazione dei test sugli animali, alcuni pensano che il modo migliore sia comprare cosmetici cruelty free, altri che questa sia solo fumo negli occhi e una presa in giro. Chi mette in dubbio lo standar cruelty free viene però tacciato di avere oscuri interessi economici e additato come amico dei vivisettori. A questo punto qualsiasi confronto sulle idee va a farsi friggere.
Forse bisognerebbe fermarsi ed ascoltare senza pregiudizi e poi cercare di vedere le cose magari da un'altra angolazione. Io personalmente ritengo che se vogliamo ridurre la vivisezione fino ad eliminarla dobbiamo andare alla fonte e cambiare il nostro sistema di vita e tra le tante cose ridurre il protagonismo della chimica che perdura dal secolo scorso. E' l'industria chimica che produce vivisezione attraverso la produzione continua di nuove molecole solo in piccola parte ad uso cosmetico.
Ora vorrei fare un esempio: su uno scaffale trovo una crema idratante a base di olio di mandorle bio senza nessun coniglietto prodotta da una piccola ditta italiana a fianco una crema idratante a base minerale con petrolati e con il coniglietto stampato sopra, prodotta invece da un noto marchio.
Qual'è la scelta che avrà un impatto maggiore sul ridurre la sperimentazione?
La crema bio non ha coniglietto e i suoi ingredienti essendo di origine vegetale e non trasformati chimicamente non sono mai stati testati sugli animali, rientrano nello standard cruelty free, ma il piccolo produttore non può permettersi la certificazione. Se la compro i miei soldi andranno a sostenere l'economia locale un agricoltore che coltiva mandorli con tecniche di agricoltura biologica. Non avrò inquinato, intossicato me i miei figli e gli animali nell'ambiente.
La crema a base minerale ha il coniglietto ma i suoi ingredienti sono stati testati almeno una volta, per produrla si è molto inquinato e il suo smaltimento avrà un impatto ambientale. Ma la cosa più interessante è a mio parere questa: i miei soldi dove vanno? Con i miei soldi finanzio una ditta "cruelty free" che produce cosmetici con ingredienti chimici. Questa ditta le materie prime le comprerà da chi produce sostanze chimiche cioè l'industria petrolchimica. Quindi i miei soldi andranno a finanziare la filiera della chimica che è la vera causa attuale vivisezione.

La domanda che fà Fabrizio "se vedi una signora con la pelliccia ti viene in mente di chiedergli se l'ha presa prima o dopo la cut of date? O ti fa schifo lo stesso?" La modificherei perchè la contestazione ovvia è che se però si consigliasse alle persone di comprare solo pellicce derivanti da animali uccisi prima di una determinata data in effetti l'industria delle pellicce tenderebbe a ridursi. Ma il punto è non consigliare di comprare pellicce, ma di comprare capi in fibra vegetale naturale. :wink:

Ciao
Roberto

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selene190
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da selene190 » mar mar 13, 2012 3:28 am

Fabrizio Zago ha scritto:Cara selene190,
scrivi regolarmente dei papiri ma non rispondi ad una domanda semplice semplice: secondo te sapendo che TUTTE le materie prime sono state testate sugli animali, che senso ha una certificazione che garantisce l'assenza di tali test?
E che senso ha sapere se una sostanza è stata testata ieri o dieci anni fa? Sempre una sciocchezza è, o no?
Rispondi a queste semplic domande invece che riempire il forum con considerazioni personali, che, devo dire la verità, interessano probabilmente solo a te.
Così come volgio fare qualche cosa affinché le persone riescano a scegliere con la loro testa le sostanze più o meno buone mi interessa, per lo stesso principio, che non vengano prese in giro dai coniglietti, con o senza stelle.
Ciao
Fabrizio

P.S. per favore niente papiri bastano dei si o dei no. Grazie
puoi anche richiedermelo altre 20000 volte io ho già risposto la verità è che siccome non do la risposta che piace qua dentro continuate a stressarmi sempre con i soliti discorsi e lesolite domande non lo so ma non vedete la stanchezza nelle altre persone?LA RISPOSTA è NO ,NO NON è UNA SCIOCCHEZZA la cut off date xkè non incremente nuova vivisezione con nuovi test o fa finta di non capire ciò che ho detto interpretando male?la certificazione non garantisce l'assenza di "tali test"ma di nuovi test lo vedi che sintetizzi male?.NO NO NO NO OK?forse a stampatello leggi che ti ho risposto.W IL CRUELTY FREE.basta ora.ma quando una persona dice fine è FINE.ecopapavet ancora co' sti discorsi che ha già fatti fabrizio prima e il fatto della pelliccia?sembra un disco rotto che si ripete all'infinito?ho già detto 1 milione di volte che io leggo l'inci parlo dell'importanza degli ingredienti eco agli altri E Del biodizionario e altri forum e scelgo cosmetici sia ecobio che cruelty free e vegan come miglior soluzione tipo bjobj.BASTA BASTA BASTA.

PS se qualcuno dopo che ho detto ancora che credo al cruelty free ancora provoca dicendo "eh si la selene ancora ci crede bla bla si fa prendere x il sedere dal coniglio o altre frasi cattive come che sono solo una sconosciuta non qualificata che osa paragonarsi a qualcuno(assurdo) per me scade nel ridicolo della provocazione.altrimenti non è confronto in buona fede ma tartassamento marcio di chi la pensa diverso

STOP.STOP.STOP.SCUSATE per i papiri,ho esaurito la pazienza con tutte le provocazioni

LadyQ
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da LadyQ » mar mar 13, 2012 11:19 am

Selene scusami ma quando Fabrizio parla di presa in giro non dice certo che sei tu a essere credulona o a prendere in giro la gente. Io per anni, come d'altra parte molti di noi, mi sono fatta prendere in giro dalla scritta "herbal" o "a base di camomilla" sugli shampoo, e non sono un'idiota.

Personalmente non sono d'accordo con lo standard cruelty-free perchè lo trovo efficace come un calzino senza il tallone. Qui dentro nessuno è a favore della vivisezione, così come qui dentro nessuno vuole inquinare. Penso però che un approccio monotematico, come quello del cruelty-free, sia riduttivo e rischi di assopire le coscienze, nella convinzione che se è cruelty free deve anche essere buono per l'ambiente. È troppo facile pensare che i dermatologi prescrivano solo prodotti buoni per la pelle, che le erboristerie offrano solo prodotti naturali, e allo stesso modo il marchio cruelty-free dà ad un prodotto un'aura di rispettabilità e bontà che non sempre si merita.

La questione della cut-off date mi sembra altrettanto riduttiva; troverei più efficace un protocollo basato sul tipo di test effettuato sulla sostanza, quindi dire, ad esempio, questo prodotto usa solo sostanze che non sono mai state testate sugli animali, cosa che escluderebbe non so quante migliaia di sostanze ora usabili nel cruelty-free - e cosa che, probabilmente, sarebbe impossibile da implementare, ma sarebbe una base più solida sulla quale costruire un compromesso accettabile. Vedo poi una certa ipocrisia nel formulare un prodotto cruelty-free pieno di ittiotossici.

In sostanza, il protocollo cruelty-free mi sembra un risultato opinabile, pur lastricato di ottime intenzioni.

govegan87
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da govegan87 » mar mar 13, 2012 12:20 pm

ma io non so ma non leggete le cose?ha scritto FINE.LADYQ selene ha già detto un milione di volte che sceglie prodotti sia cruelty free che naturali stando attenta all'inci e che ce ne sono tanti della lista sia italiani che non.qua monotematici siete voi non noi perchè state continuando a dire 200 volte la stessa cosa:il cruelty free non vale,e la solita storia dell'inquinamento e degli ingredienti non biodegradabili a non finire che abbiamo capito tutti anzi ci state marciando sopra(come se l'inquinamento fosse solo dovuto a ingredienti ittiotossici e non a altro ,io rispetto l'ambiente in altre maniere).più che avervi detto che diffonde anche il biodizionario che deve fare più?
sinceramente selene/valentina lascia stare....non scrivere più è inutile con risposte lunghissime poi ,io al postosuo se fossi stato additato e tartassato come è successo con lei (addirittura dicendole che non può parlare perchè non qualificata e che si paragona a uno laureato in chimica,poi siamo stati accusati noi animalisti di fregarcene degli animali da chi li mangia poi e di essere ciechi creduloni)io avrei risposto molto peggio invece è stata anche educata.come animalista le esprimo la mia solidarietà e la invito a spostarci che è evidente che qua i ciechi sono coloro che non accettano opinioni che si discostano da biodizionario-pensiero.
SONO schifato da come un sito che è il punto di riferimento del vivere vegan tratti male vegani animalisti e che è antianimalismo .
zago non avevo il pc e ho letto che hai detto che se so l'italiano devo rispondere alla tua domanda:io ho già risposto ,forse a te piace farla continuamente finchè uno non ti risponde che hai ragione.
Ciao,stefano veg.

adriano
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da adriano » mar mar 13, 2012 2:01 pm

anche se sono sicuro che questo intervento non modificherà nessuna opinione vorrei riportare quanto oggi si è fatto e si sta facendo per eliminare tutti i test su animali ancora obbligatori per le materie prime , come si sa il prodotto finito non si può più testare.
Ho fatto un copia incolla ecco il link :http://www.abc-cosmetici.it/index.php/p ... l-testing/
altre parti dove vi rimandono a brochure del colipa entrate nel sito cosi poi potete accedere, per chi vuole leggere, ai link
Il sito è anche una fonte di notizie che potete liberamente consultare

L’impiego di test su animali per le verifiche di sicurezza da parte dell’industria cosmetica ha subito negli ultimi anni una costante e progressiva limitazione. Ormai da 20 anni, prima di quanto imposto dalle leggi, non si svolgono più sperimentazioni animali su prodotti cosmetici nell’ambito della UE. Questo risultato è stato ottenuto soprattutto grazie all’impegno dei produttori, in collaborazione con il mondo scientifico e le istituzioni, nella ricerca e messa a punto di metodi alternativi. Lo dimostra l’ultimo rapporto ufficiale pubblicato dalla Commissione Europea, secondo il quale nel 2005 solo lo 0,04% di tutti gli animali era impiegato per valutare la sicurezza di ingredienti da usare nei cosmetici. Un dato che oggi si è azzerato: dal marzo 2009 non si effettuano più test su animali per ingredienti cosmetici.


Tra marzo 2009 e marzo 2013 progressivamente, il divieto si estenderà anche alla commercializzazione di cosmetici contenenti ingredienti testati su animali in paesi extra-UE. Infatti,nonostante gli importanti progressi ottenuti in questi anni, il ricorso esclusivo a metodi alternativi necessita ancora di impegno e sviluppo delle conoscenze scientifiche affinché queste metodologie possano garantire tutti gli aspetti di sicurezza dei prodotti e degli ingredienti a tutela della salute dei consumatori, che rimane la priorità per il legislatore e per tutta l’industria cosmetica.

Che cosa dice la legge
La normativa italiana e quella europea sui cosmetici hanno imposto un graduale divieto dei test animali per scopi cosmetici. In particolare, con la settima modifica della normativa europea del 2003 è stato stabilito:

■un divieto immediato per tutti quei test per i quali esistono metodi alternativi convalidati e accettati;
■dal settembre 2004 è vietato testare i prodotti cosmetici finiti sugli animali. In realtà, è una pratica che non viene più usata dagli anni ’80;
da marzo 2009 nessun ingrediente dei cosmetici può essere testato su animali nella Unione Europea;
■da marzo 2009 è vietato commercializzare nella Unione Europea prodotti cosmetici contenenti ingredienti testati su animali, ad eccezione di quelli valutati con i test di tossicità da uso ripetuto, tossicità riproduttiva e di tossicocinetica, che saranno permessi fino a marzo 2013.

L’impegno dell’industria cosmetica

L’industria cosmetica fin dall’inizio degli anni ’90, dunque ben prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni, si è attivata per trovare metodi di analisi alternativi a quelli animali. Basti pensare che già nel 1992 la Cosmetics Europe – The Personal Care Association (l’Associazione europea dell’industria cosmetica) aveva creato una commissione sui metodi alternativi ai test animali (SCAAT). Lo scopo era, ed è ancora oggi, quello di coordinare gli sforzi che l’industria cosmetica stava e sta dedicando allo sviluppo, alla creazione e alla validazione di metodi innovativi, capaci di valutare la sicurezza sia degli ingredienti sia dei prodotti finiti in maniera uguale o superiore ai test animali. La priorità, infatti, è sempre quella di tutelare la salute del consumatore, ricorrendo a metodi di valutazione di materie prime e cosmetici finiti capaci di offrire garanzie assolute da questo punto di vista.

Grazie al contributo fondamentale dell’industria cosmetica italiana ed europea grandi passi in avanti sono stati compiuti e nuovi test alternativi sono oggi disponibili. Tuttavia la ricerca continua e si concentra oggi soprattutto in quattro aree: l’irritazione oculare, la genotossicità/mutagenicità, la sensibilizzazione cutanea e la tossicità sistemica.

test alternativi

Grazie soprattutto al lavoro compiuto dall’industria cosmetica in questo settore, è stato possibile mettere a punto cinque test alternativi, che hanno già ricevuto la convalida da parte del Centro Europeo di Convalida dei Metodi Alternativi (ECVAM), in particolare:

■un metodo per la valutazione della corrosione cutanea (Trascutaneous Eletrical Resistance assay)
■modelli di pelle umana per la misurazione della corrosione cutanea (EpiskinTM, EpidermTM, SkinEthicTM);
■un metodo per la misura della fototossicità (3T3 Neutral Red Uptake Phototoxicity test);
■un metodo in-vitro per la valutazione dell’irritazione cutanea (EpiskinTM, EpidermTM, SkinEthicTM);
■un metodo in-vitro per la misurazione dell’assorbimento cutaneo.
Quest’ultimo metodo in-vitro ha ricevuto l’approvazione ufficiale dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE

Fabrizio Zago

Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da Fabrizio Zago » mar mar 13, 2012 4:12 pm

Grazie adriano.
Ciao
Fabrizio

LadyQ
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da LadyQ » mar mar 13, 2012 7:51 pm

stefano/govegan87, ho espresso la mia personale opinione sul cruelty-free. Non chiedo a nessuno di cambiare idea, e non ho detto niente a valentina riguardo la sua scelta, o a te riguardo alla tua. Io ne faccio una diversa ed ho accennato al perchè, tutto qui.
adriano grazie delle info.

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selene190
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da selene190 » mer mar 14, 2012 11:52 am

adriano ha scritto:
■da marzo 2009 è vietato commercializzare nella Unione Europea prodotti cosmetici contenenti ingredienti testati su animali, ad eccezione di quelli valutati con i test di tossicità da uso ripetuto, tossicità riproduttiva e di tossicocinetica, che saranno permessi fino a marzo 2013.
grazie govegan per la solidarietà cmq continuerò a consultare questo forum volentieri.voglio solo dire una cosa in merito al divieto del 2009 :una volta parlando con una azienda italiana NON cruelty free ho ricevuto una risposta che mi ha stupito per la sincerità:ovvero questa azienda stessa mi ha sì ribadito che è vietato fare test sul prodotto(2004)e sugli ingredienti(2009)ma mi ha anche aggiunto che NON TUTTI I LORO FORNITORI di materie prime SONO CRUELTY FREE :invece le aziende che aderiscono allo standard cruelty free subiscono rigidi controlli sui fornitori di materie prime e non possono usare appunto ingredienti nuovi dalla cut off date perchè significherebbe incrementare nuova sperimentazione(date le 3 aree di tossicità esclusa) e anche i fornitori di materie prime si adeguano a ciò invece le altre aziende non cruelty free continueranno a usare ingredienti nuovi e a comprare da fornitori non etici.quindi a me questa sembra serietà....tra l'altro il cruelty free è nato quando ancora non c'era il divieto di fare test su ingredienti....e probabilmente si rimanderà molto oltre il 2013.ciao

govegan87
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da govegan87 » mer mar 14, 2012 12:18 pm

selene190 ha scritto:
grazie govegan per la solidarietà cmq continuerò a consultare questo forum volentieri.voglio solo dire una cosa in merito al divieto del 2009 :una volta parlando con una azienda italiana NON cruelty free ho ricevuto una risposta che mi ha stupito per la sincerità:ovvero questa azienda stessa mi ha sì ribadito che è vietato fare test sul prodotto(2004)e sugli ingredienti(2009)ma mi ha anche aggiunto che NON TUTTI I LORO FORNITORI di materie prime SONO CRUELTY FREE :invece le aziende che aderiscono allo standard cruelty free subiscono rigidi controlli sui fornitori di materie prime e non possono usare appunto ingredienti nuovi
scusa in che senso hai parlato??se hai una email o una risposta scritta di ciò che ti ha detto questa azienda perchè non la riporti qui magari togliendo il nome?no perchè sai se no non ti credono....me la mandi via mp?è illegale copiare e incollare risposte??

adriano
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da adriano » mer mar 14, 2012 4:17 pm

va bene tutto ma anche mi hanno detto che......questo è gossip

Fabrizio Zago

Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da Fabrizio Zago » mer mar 14, 2012 7:11 pm

Puro gossip destituito di ogni fondamento. Ne ho le tasche piene di "sentito dire" eppure dovrebbe essere chiaro che qui o si provano le cose che si dicono oppure è meglio tacere.
Ciao
Fabrizio

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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da selene190 » mer mar 14, 2012 10:12 pm

sinceramente non sono in malafede non riporto voci di corridoio o sentito dire e il gossip mi spiace che è stato letto così perchè non sono così idiota basta informarsi per vedere che il fatto dei fornitori e delle materie prime è vero.sono anche disposta a incollare l'email dell'azienda anzi a mandarla privatamente a qualcuno ma se già così si vede la malafede beh sono stanca anche io.io volevo solo riportare ciò che è stato detto A ME cmq se vengo autorizzata faccio il copia e incolla così POSSO PROVARLE....

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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da govegan87 » gio mar 15, 2012 7:18 am

mi sono informato copiare e incollare un'email privata di una azienda pubblicamente viola la privacy,adriano o fabrizio fatevi mandare privatamente l'email così almeno non rischia la denuncia poi si è detta disposta a provarlo nonostante come stiate trattando una ragazza di 20 anni...fatevi mandare un mp e stop poi.
così almeno chi insinua che parla di gossip falso si vergogna ...

adriano
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da adriano » gio mar 15, 2012 10:20 am

scusa giovengan ma non sono stato io a dire sta cosa , dico solo che se uno o una fa delle affermazioni ( secondo me anche gravi) o le dimostra o sta zitta ...che abbia 20 anni poi io questo non lo so e nemmeno mi importa
se si parla di punti di vista tutte le opinioni sono elemento di discussione ma se uno dice che ci sono i fornitori buoni e quelli cattivi beh potrebbe partire anche qualche denuncia

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selene190
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Re: prodotti non testati su animali

Messaggio da selene190 » gio mar 15, 2012 10:28 am

adriano ha scritto:scusa giovengan ma non sono stato io a dire sta cosa , dico solo che se uno o una fa delle affermazioni ( secondo me anche gravi) o le dimostra o sta zitta ...che abbia 20 anni poi io questo non lo so e nemmeno mi importa
se si parla di punti di vista tutte le opinioni sono elemento di discussione ma se uno dice che ci sono i fornitori buoni e quelli cattivi beh potrebbe partire anche qualche denuncia
ora sono proprio stufa cerca di parlare con rispetto se ti rivolgi a me e forse anzichè continuare ad accusarmi leggi ciò che ti abbiamo detto io e stefano:inviami un messaggio privato con la tua email ke io ti mando l'email della azienda evediamo chi deve stare zitto...tante chiacchiere..io faccio i fatti...ovviamente se te la mando non devi pubblicarla perchè è da denuncia ....io non ho detto nulla di inventato o che ci sono fornitori buoni o cattivi ho detto ciò che mi è stato detto dall'azienda cioè che alcune sono a norma cruelty free altre no.cmq ora basta o ricevo l'autorizzazione A MANDARE L'EMAIL privatamente ,se NON MI DICI CHE TE LA POSSO MANDARE,ALLORA NON MI LASCI POSSIBILITà DI PROVARE QUINDI POI però non devi più dire che faccio gossip,dirmi che dico cose gravi X TE,tra l'altro è vero siete pur + grandi di me e non trovo giusto esser accusata così.A TE LA SCELTA.CIAO.

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