prodotti non testati su animali
Moderatore: Erica Congiu
Re: prodotti non testati su animali
Tu hai detto che prima dell'81 non c'era l'obbligo di test su animali, cosa errata e che infatti non viene detta nelle informazioni che riporti.
Re: prodotti non testati su animali
Questa è un'arbitraria affermazione della LAV che non trova riscontro nell'applicazione del REACH.selene190 ha scritto:DAL SITO DELLA LAV:
• la verifica della tossicità di 30.000 sostanze, immesse sul mercato senza controllo prima del 1981 .
Selene per il resto fai come vuoi, non ho tempo da perdere con te , quel che mi preme è che chi legge non prenda per buono ciò che è campato per aria.
- selene190
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Re: prodotti non testati su animali
che risposta maleducataLaura12 ha scritto:Questa è un'arbitraria affermazione della LAV che non trova riscontro nell'applicazione del REACH.selene190 ha scritto:DAL SITO DELLA LAV:
• la verifica della tossicità di 30.000 sostanze, immesse sul mercato senza controllo prima del 1981 .
Selene per il resto fai come vuoi, non ho tempo da perdere con te , quel che mi preme è che chi legge non prenda per buono ciò che è campato per aria.
neanche io con te infatti è da ieri che ho detto chiudiamola qui non ho voglia di iniziare diatribe...ma continuate a chiedermi la fonte e di spiegarmi meglio e a ridirmi che dico cose false..
ora che ho dimostrato il contrario vabbè lasciamo stare...la lav,la buav..dicono tutte la stessa cosa....e io mi informo appunto su questi canali che campati per aria non mi sembrano per niente....
cara barbara,si evince(non ci appigliamo ai cavilli) ciò che ho detto io sul reach ,sul 1981 e sul fatto che lo standard cruelty free (che non immette sostanza nuove)è sicuro e il reach non lo intacca ...
cmq se volete continuate a parlare da sole sul fatto che dico cavolate,io non intervengo più vi do ragione e basta ...è giusto che i lettori del forum leggana tutt ele informazioni e non solo quelle che pare a te che sono di parte e non a favore del cruelty free.
CIao,BUOn proseguimento VALENTINA
Re: prodotti non testati su animali
Chi fosse interessato può leggere a questo link un riassunto sul REACH, e vedere come interessa tutte le sostanze, prima e dopo il 1981 http://www.assind.vi.it/notiziario/isti ... uzione.pdf
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Fabrizio Zago
Re: prodotti non testati su animali
Ciao selene190,
alle precise domande che ti ho fatto (una ventina di post fa) non mi hai risposto esaurientemente cioè non mi hai risposto.
Quello che voglio precisare, anche sui temi dibattuti più recentemente, è questo: il REACH è stato promulgato dalla UE su una base molto semplice. La UE stessa ha potuto pubblicare i vari dati di tossicità pericolosità eccetera per poco più di 3000 sostanze. Siccome sul mercato, ce ne sono oltre 30.000 mancano all'appello circa 27.000 molecole tranquillamente utilizzate. Come sono state testate queste 27.000? Questa è stata la domanda che si è posta la UE e dopo una seria indagine, ha scoperto che chiunque le teatava a suo piacimento con test non ufficiali, modificati e via discorrendo. Proprio le sostanze immesse sul mercato prima dell'81 erano supportate da test (animali e non) ritenuti non affidabili. Quindi la UE ha detto: questi sono i metodi ufficiali, questi i tempi e le metodiche da seguire. Dovete rivedere la classificazione di TUTTE le sostanze che producete se però tali sostanze sono state testate dopo una certa data NON serve che rifacciate i test perché in quel periodo storico già erano in vigore i nuovi modelli di test ed anche perché molti test in vitro si erano affermati.
Questa è la storia vera che racconta una verità contraria a quello che pensi tu e cioè che le MP precedenti alla cut of date non verrano ulteriormente testate. E' esattamente il contrario.
Se le cose stanno così e stanno così! Torno a chiederti: ma non ti senti un po' presa in giro? Ed insisto: ma tu a chi porta la pelliccia gli chiedi da quanti anni ce l'ha?
Grazie per le risposte.
Ciao
Fabrizio
alle precise domande che ti ho fatto (una ventina di post fa) non mi hai risposto esaurientemente cioè non mi hai risposto.
Quello che voglio precisare, anche sui temi dibattuti più recentemente, è questo: il REACH è stato promulgato dalla UE su una base molto semplice. La UE stessa ha potuto pubblicare i vari dati di tossicità pericolosità eccetera per poco più di 3000 sostanze. Siccome sul mercato, ce ne sono oltre 30.000 mancano all'appello circa 27.000 molecole tranquillamente utilizzate. Come sono state testate queste 27.000? Questa è stata la domanda che si è posta la UE e dopo una seria indagine, ha scoperto che chiunque le teatava a suo piacimento con test non ufficiali, modificati e via discorrendo. Proprio le sostanze immesse sul mercato prima dell'81 erano supportate da test (animali e non) ritenuti non affidabili. Quindi la UE ha detto: questi sono i metodi ufficiali, questi i tempi e le metodiche da seguire. Dovete rivedere la classificazione di TUTTE le sostanze che producete se però tali sostanze sono state testate dopo una certa data NON serve che rifacciate i test perché in quel periodo storico già erano in vigore i nuovi modelli di test ed anche perché molti test in vitro si erano affermati.
Questa è la storia vera che racconta una verità contraria a quello che pensi tu e cioè che le MP precedenti alla cut of date non verrano ulteriormente testate. E' esattamente il contrario.
Se le cose stanno così e stanno così! Torno a chiederti: ma non ti senti un po' presa in giro? Ed insisto: ma tu a chi porta la pelliccia gli chiedi da quanti anni ce l'ha?
Grazie per le risposte.
Ciao
Fabrizio
Re: prodotti non testati su animali
Sostenere che prima del 1981 le materie cosmetiche non fossero testate non lo chiamerei cavillo, lo chiamerei inesattezza, errore, cattiva informazione, cosa non vera e non supportata da nessuna fonte, nemmeno da quelle da te citate, infatti.selene190 ha scritto: cara barbara,si evince(non ci appigliamo ai cavilli)
- selene190
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Re: prodotti non testati su animali
mi chiamo Valentina,alle domande ti ho già dato risposta compresa quella provocazione della pelliccia(mi spiace che non ti ho soddisfatto con le risposte e non le hai trovate esaurienti perchè sono stata molto chiara).alla prima domanda ti ho già risposto dicendo che cerco di coniugare l'interesse per l'impatto ambientale (AD ESEmpio un'aziende è cruelty free ma usa schifezze sintetiche io non la prendo uguale ove possibile)e il cruelty free e dopo ho anche aggiunto che io ho una posizione molto animalista (rispetto anche la tua che mi sembra solo ambientalista io cerco di avere entrambe perchè amo sia la natura che gli animali che l'uomo)quindi pur di non torturare animali (credimi che le torture di un animale sono peggio dell'inquinamento di un tetrasodium edta anche se nei miei detergenti non c'è quindi...)rinuncerei a inserire un ingrediente nuovo (anche se buono poco inquinante e opterei per un altro altrettanto buono e biodegradabile già testato per non incrementare nuove sperimentazioni)sul resto non mi esprimo se no divento ripetitiva e dovrei rispiegare perchè non è come stai dicendo tu e ripetere che ritengo il cruelty free affidabile e anzi l'unico modo per tutelare chi come me ha una sensibilità animalista e preferisce comprare da una lista ufficiale (tra l'altro mi viene in mente che l'argital espone sul suo sito il simbolo del coniglio ufficiale con 2 stelle con sottto scritto che riceve controlli da lav).Fabrizio Zago ha scritto:Ciao selene190,
alle precise domande che ti ho fatto (una ventina di post fa) non mi hai risposto esaurientemente cioè non mi hai risposto.
Se le cose stanno così e stanno così! Torno a chiederti: ma non ti senti un po' presa in giro? Ed insisto: ma tu a chi porta la pelliccia gli chiedi da quanti anni ce l'ha?
Grazie per le risposte.
Ciao
Fabrizio
Rinnovo il buon proseguimento di giornata,rifletto su ciò che hai detto.ciao
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Re: prodotti non testati su animali
si ti stai appigliando a questo perchè per il resto non hai nulla da dire in quanto ti ho dimsotrato come ciò che ho detto sullo standard cruelty free e il reach è vero. come appunto dimostrato dalla fonte che ho citato(scusa stai stavo pranzando e non ho avuto il tempo di trovare anche la fonte di ciò che ho detto sui non test ..il discorso è un altro:l'avere dimostrato l'affidabilità della cut off date e ciò che ho detto sul reach senza deviare il discorso).barbara3 ha scritto:Sostenere che prima del 1981 le materie cosmetiche non fossero testate non lo chiamerei cavillo, lo chiamerei inesattezza, errore, cattiva informazione, cosa non vera e non supportata da nessuna fonte, nemmeno da quelle da te citate, infatti.selene190 ha scritto: cara barbara,si evince(non ci appigliamo ai cavilli)
poi appunto fabrizio stesso ha detto""le sostanze PRIMA DEL 1981" quindi come riporta ciò che ho detto io prendendo come fonta la LAV...(A Prescindere daciò che ho detto sui non test dell'epoca,il resto sul reach è tutto giusto).
MA Anche se venissero testate le materie prime dopo la cut off date,le aziende per rimanere nello standard dovranno dimostrare che non ricevono ingredienti testati dopo la cut off date cmq....
Ultima modifica di selene190 il ven mar 02, 2012 3:12 pm, modificato 2 volte in totale.
Re: prodotti non testati su animali
Non mi sto appigliando a niente, sto precisando un'informazione che risulta fuorviante per chi legge; sul resto del discorso mi sono già espressa migliaia di volte e non ho intenzione di farlo ancora, quindi lascio la parola a chi è più competente di me.
-
Fabrizio Zago
Re: prodotti non testati su animali
La sintesi è che selene non si sente presa in giro dai coniglietti. Io sì. Gli do poi una bruttissima notizia: non potrà più usare nessun prodotto perché la cut of date sarà un lontano ricordo visto che le materie prime saranno ritestate qualunque sia la data alla quale sono state introdotte sul mercato. Peccato.
Io mi preoccupo molto più di te degli animali, i pesci ad esempio. A te sembra invece che non interessi nulla, basta che ci sia un bollino in etichetta e vivi tranquilla. Io no!
Le diverse percezioni del problema sono tutte qui.
Ciao
Fabrizio
Io mi preoccupo molto più di te degli animali, i pesci ad esempio. A te sembra invece che non interessi nulla, basta che ci sia un bollino in etichetta e vivi tranquilla. Io no!
Le diverse percezioni del problema sono tutte qui.
Ciao
Fabrizio
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Re: prodotti non testati su animali
proprio quello che ho detto io invece,nessuna verità contraria..io ho appunto detto precedentemente(si sarà perso tra le risposte lunghe che ho dato e chiedo scusa) che cioè non serve fare test dopo una certa data .cmq sto avendo ora difficoltà a rispondere a 1000 cose ripetendo le stesse cose..se non vi dispiace io la chiudo qui ,ripeto...Fabrizio Zago ha scritto:Ciao selene190,
. Dovete rivedere la classificazione di TUTTE le sostanze che producete se però tali sostanze sono state testate dopo una certa data NON serve che rifacciate i test perché in quel periodo storico già erano in vigore i nuovi modelli di test ed anche perché molti test in vitro si erano affermati.
Questa è la storia vera che racconta una verità contraria a quello che pensi tu e cioè che le MP precedenti alla cut of date non verrano ulteriormente testate. E' esattamente il contrario.
Fabrizio
cmq non facciamo ironia sui coniglietti perchè di etichette false ce ne sono già tante..io parlavo del LOGO UFFICIALE DEL CONIGLIO CHE SALTA CON 2 STELLE (ovvero leapingbunny programm del comitato americano, Coalition for Consumer Information on Cosmetics' CCIC,BUAV LAV )...
CARO FABRIZIO,adesso stiamo esagerando dato che non permetto a nessuno di dire che io non mi preoccupo degli animali o dell'inquinamento marino(AMO TALMENTE TANTO GLI ANIMALI CHE NON LI MANGIO PENSA TE...NON MANGIO NEANCHE DERIVATI E PESCE forse tu li mangi???),TALMENTE li amo che mi sto facendo prendere a male parole qui per difendere la causa animalista del cruelty free..tu stai stravolgendo le mie parole,IO IN PRIMIS HO DETTO CHE LA COSMESI ECO BIO E L'IMPATTO AMBIENTALE MI INTERESSANO TANTISSIMO E APPUNTO CONIUGO L'AMBIENTALISMO CON L'ANIMALISMO.
ti ho persino aggiunto CHE HO PARLATO DI TE in un altro forum e dopo sono stata bannata.
Per la stima che nutro nel biodizionario edella sua posizione ambientalista,non risponderò più a nessuna provocazione idiota su conigli pesci dato che sono vegana
-
Fabrizio Zago
Re: prodotti non testati su animali
Dire che le mie affermazioni sono idiote non te lo lascio dire. Anche perché non CAPISCI quello che dico. Riassumo (e poi anche io non tornerò sull'argomento): le MP introdotte sul mercato potranno essere sottoposte a pochi test o a nessuno se sono molto recenti. Quelle prodotte PRIMA della cut of date saranno ritestete TUTTE. Lo vuoi capire o no che sono le sostanze che adesso scegli? Che quindi non potrai più lavarti nè darti una crema sul viso?
Stop. Non ne posso più.
Fabrizio
Stop. Non ne posso più.
Fabrizio
Re: prodotti non testati su animali
X IL REACH QUI C'è UNA SINTESI IN ITALIANO
http://europa.eu/legislation_summaries/ ... 282_it.htm
Però basta sempre citare fonti di parte, andate sul sito della comunità europea e leggete fatevi una vostra opinione
http://europa.eu/legislation_summaries/ ... 282_it.htm
Però basta sempre citare fonti di parte, andate sul sito della comunità europea e leggete fatevi una vostra opinione
Re: prodotti non testati su animali
Ciao a tutti sono nuovo.sono passato di qui e mi sono letto(ahimè che fatica!)tutto il topic dei test animali e cruelty free(.io non sono d'accordo su questo gran polverone sollevato sul reach più indietro ,perchè è un fasciarsi la testa prima di rompersela:se anche il progetto reach (già entrato in vigore,ma non attuato),si dovesse attuare non succederà ora e forse verrà pure boicottato dato che è una crudeltà inutile(sono inorridito dalle risposte quasi pro-vivisezione ,credo sia fuori luogo qui discutere sulla validità scientifica o meno dei test e quindi sperimentazione animale e su ciò che ha detto zago dell'uso necessario di ingredienti nuovi da testare).GemmaM ha scritto:
Concludendo: un test alternativo è valido se e solo se "riproduce" gli stessi risultati forniti dal corrispettivo test su animali. Se cosi' fosse, non capisco la diatriba (anche scientifica) sulla non affidabilità dei test su altre specie per predire gli effetti di una sostanza su un essere umano.
Mi sbaglio? Grazie mille agli esperti che vorranno rispondere
Ciao,
Gemma
ok siete a sfavore del cruelty free sia come standard a quanto vedo che come principio della cut off date,ma cosa proponete intanto (a prescindere dal reach o meno che poi bisogna vedere se come dite voi intaccherà anche lo standard )per essere sicuri di comprare cose cruelty free?invitare la gente e fregarsene della lista lav o buav o fare apparire cretini animalisti che comprano solo dalla lista cruelty free non mi piace per niente..è una cattiva disinformazione ...
non so ...se avete altri consigli li accetto pure.