elevato consumo del libero progetto
Moderatore: michele ricci
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Sai fritz quale e il punto debole in una casa secondo il blower door test? Lo spigolo. Lo sai che il vetro ha massimo Ug 0,6 mentre la parete arriva anche a U 0,13 se non meglio? Sei d accordo che più pareti a contatto con l aria esterna comportano più dispersioni?
Sono d accordo con te che il 30 per cento e buttato li, ma sono sicuro di esserci andato molto vicino....
Se voi vedeste fisicamente decine e decine di case come faccio io tutti i giorni invece di basarvi solo su quello che leggete non vi stupireste più di tanto di quello che dico
Sono d accordo con te che il 30 per cento e buttato li, ma sono sicuro di esserci andato molto vicino....
Se voi vedeste fisicamente decine e decine di case come faccio io tutti i giorni invece di basarvi solo su quello che leggete non vi stupireste più di tanto di quello che dico
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Quoto carletto. Anzi spingo sempre il cliente a scegliersi un progettista in gamba per personalizzare la casa. Suggerisco anche un architetto perche anche l occhio vuole la sua parte
Quoto anche tmx , con pero la precisazione che purtroppo chi si intende di mattone fa fatica ad adeguarsi mentalmente alle potenzialita del legno. E un ostacolo culturale non di competenza professionale
Quoto anche tmx , con pero la precisazione che purtroppo chi si intende di mattone fa fatica ad adeguarsi mentalmente alle potenzialita del legno. E un ostacolo culturale non di competenza professionale
Re: elevato consumo del libero progetto
"Santa" risposta Franco. Per rispondere a Fedado...non è che Franco (non credo almeno) conosca tutti i bravi progettisti dello stato è che ha ben chiaro come si progetta in maniera coretta per le strutture prefabbricate e sa riconoscere un buon progetto da uno "meno" buono. Quello che mi stupisce è che la gente creda che sia possibile fare qualsiasi cosa nel costruire, e in particolare nel costruire in legno. E' una scienza, non è un esercizio di stile! Ci sono regole, anche fisiche accidenti che impongono dei limiti. Provveniamo da una cultura del costruire abnorme dove tutto era permesso e il risultato si vede nella pessima qualità dell'edificato...e ad essere sincero anche nella bruttezza del costruito. Alcune "cose" si possono fare con un ottimo rapporto qualità/prezzo, per altre bisogna "pagare" costi più elevati, ma si può fare, per altre ancora non si può e non si deve fare! Mi pare semplice la cosa! Credo che se ci mettessimo Franco, Paolo e mi ci metto anch'io più qualcun'altro a progettare case di legno riuciremmo a fare delle ottime cose!
Un saluto
Un saluto
Re: elevato consumo del libero progetto
come ha fatto notare qualcun'altro niente da obiettare a quello che dici, ma si tratta di ovvietà.franco mori ha scritto:Sai fritz quale e il punto debole in una casa secondo il blower door test? Lo spigolo. Lo sai che il vetro ha massimo Ug 0,6 mentre la parete arriva anche a U 0,13 se non meglio? Sei d accordo che più pareti a contatto con l aria esterna comportano più dispersioni?
Sono d accordo con te che il 30 per cento e buttato li, ma sono sicuro di esserci andato molto vicino....
Se voi vedeste fisicamente decine e decine di case come faccio io tutti i giorni invece di basarvi solo su quello che leggete non vi stupireste più di tanto di quello che dico
Ogni casa avrà condizioni peculiari (disposizione, presenza di altri elementi intorno, ventosità del luogo, ecc.). A parità di condizioni una casa quadrata disperde meno di una con forma irregolare. Non credo serva un bravo tecnico per dedurre questo.
C'era bisogno di aprire un topic per dire sta cosa?
Poi vedere decine e decine di case in che modo può fornirti dati sul consumo medio di una casa? è già difficile calcolarlo per una...figuriamoci per decine...
Re: elevato consumo del libero progetto
E finitela di scrivere 3/4 post mentre io ne scrivo uno...che perdo il filo! 
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Per te che sei un esperto del forum e che sono anni che ti interessi di bioedilizia sono delle ovvieta' per il neofita invece no.
Re: elevato consumo del libero progetto
guarda che io capisco tutto, mica sono pirla.Emc ha scritto:Vediamo se ho ben interpretato Franco. Quanto da lui espresso è valido nel caso in cui il tecnico progettista, non esperto di costruzioni in legno, si affida ad un'azienda che fa quello che lui gli dice senza applicare le regole, l'esperienza e le tecniche che sono frutto di anni e anni di esperienza nel settore. Probabilmente quella categoria di aziende sorte d'incanto in questi ultimi tempi che pur di vendere assemblano qualsiasi cosa. Le aziende serie, e Franco fa parte di una di queste, non credo proprio cederanno passivamente all'imperio di costruire secondo l'estro di un progettista quando questo presenterà progetti assurdi. Applicheranno le loro metodologie costruttive al progetto presentato e, laddove le soluzioni proposte contrasteranno con i loro standar in modo da alterare la qualità del prodotto, si rifiuteranno di farlo! Le soluzioni degli agganci di pareti e solai, dei tetti, le soluzioni per eliminare i ponti termici, per ottenere il massimo da stratigrafie struturali e anche riguardo la qualità dei materiali utilizzati non sonoo derogabili perchè un "cavolo" di tecnico si è inventato qualche soluzione architettonica fantasiosa! Questo non significa che si può costruire solo a catalogo, ma che se il progetto proposto non si incastra con la tecnica costruttiva questo non sarà da farsi. Non importa perdere dei clienti perchè se così non facessero perderebbero in credibilità! Il rischio di trovare aziende che non operano con coscienza è elevato e alla fine il risultato sarà un prodotto "spazzatura", consentitemi il termine. Comunque la questione non è neanche così semplice perchè il risultato di una pessima progettazione non dipende solo da questioni di materiali e tecniche, ma anche da un dimensionamento di spazi e volumi che a volte raggiungono l'assurdo. Quanta gente vuole case con vetrate tipo campo da calcio su doppie altezze o stanze che di tuuto hanno meno che una funzionalità ergonomica o energetica. Vogliono avere case che sono buchi energetici costosissimi e poi le vogliono in classe A. A proposito io abito in un Cubo!
Ho capito bene Franco?
ma uno non si può permettere di dire che ci sono meno di 5 professionisti validi in italia che sanno costruire case di legno, è evidentemente una sparata e mi sono tenuto basso.
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Se e per quello ci sono un sacco di cose che DICIamo e che non dovremmo permetterci di dire
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Comunque e chiaro che dicendo "secondo me non ci arriviamo alle dita di una mano " si vuole estremizzare un concetto per renderlo chiaro.....come "intelligentemente" dice emc non posso certamente conoscere tutti i tecnici d italia. Lo stesso boni in altri interventi ha sostenuto più o meno la stessa cosa, anzi mi ricordo che lui ha detto che non ce ne e nessuno. Poi se vuoi fare polemica e spaccare il capello in quattro ed analizzare al microscopio tutto quello che uno dice va bene anche quello. Per me e un divertimento
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Navigatorx
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Re: elevato consumo del libero progetto
Dopo la prima sparata (specialmente quando hai parlato di 15000 euro quasi buttati) temevo che Paolo ti mandasse a quel paese. 
Comunque, questa e' la convinzione che mi sono fatto, un architetto specializzato nel settore delle costruzioni in legno ti garantisce il vero chiavi in mano che l'haus non puo' darti (vedi tutto cio' che esula dalla mera costruzione della casa).
Per uno sprovveduto come me (parlo del costruire una casa che deve essere la tua per sempre o moltissimi anni) e' indispensabile avere un architetto come "alleato".
Certo che deve essere un tipo come Paolo, che mette l'impegno personale oltre che professionale.
Ciao
Comunque, questa e' la convinzione che mi sono fatto, un architetto specializzato nel settore delle costruzioni in legno ti garantisce il vero chiavi in mano che l'haus non puo' darti (vedi tutto cio' che esula dalla mera costruzione della casa).
Per uno sprovveduto come me (parlo del costruire una casa che deve essere la tua per sempre o moltissimi anni) e' indispensabile avere un architetto come "alleato".
Certo che deve essere un tipo come Paolo, che mette l'impegno personale oltre che professionale.
Ciao
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
Non lo ha fatto perche sa che ho ragione! Sul fatto che dev i avere un professionista come alleato nn ci piove!
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Re: elevato consumo del libero progetto
...io dividerei i progettisti in tre categorie (naturalmente con Boni fuori-categoria
):
- Il bravo progettista di case in legno:
Molto raro. Definisce ogni singolo dettaglio, strutturale e non, anche il più insignificante. In cantiere ha bisogno solo di gente che segua esattamente quanto progettato da lui. Non può lavorare con le Haus. Praticamente inutile per quasi tutti i clienti standard.
- Il bravo progettista di case: Meno raro del precedente. Anche senza esprienza in case di legno, riesce a progettare tranquillamente una casa corretta in quanto molte caratteristiche (casa compatta e rivolta nella direzione giusta se possibile, finestrature corrette, schermature solari, assenza di ponti termici e spifferi, coibentazioni corrette,..) sono totalmente indipendenti dal fatto di avere una casa in legno o in muratura. Si informa sulla tecnologia e in breve tempo capisce che più di tanto i concetti non cambiano. Progettare una casa che verrà fatta il legno non vuol mica dire definire ogni singolo dettagio (nastro, vite,..). La cazzata la capisce subito, sia che sia una casa in legno e che sia una casa in mattoni (mica bisogna essere dei geni). I dettagli (nastrature, posizionamento finestra all'interno della parete,...) saranno proposti dalle Haus o sviluppati insieme a loro. E' il progettista corretto per la maggior parte dei clienti.
- Il pessimo progettista di case sia in legno che non: ...qui c'è poco da fare....
- Il bravo progettista di case in legno:
Molto raro. Definisce ogni singolo dettaglio, strutturale e non, anche il più insignificante. In cantiere ha bisogno solo di gente che segua esattamente quanto progettato da lui. Non può lavorare con le Haus. Praticamente inutile per quasi tutti i clienti standard.
- Il bravo progettista di case: Meno raro del precedente. Anche senza esprienza in case di legno, riesce a progettare tranquillamente una casa corretta in quanto molte caratteristiche (casa compatta e rivolta nella direzione giusta se possibile, finestrature corrette, schermature solari, assenza di ponti termici e spifferi, coibentazioni corrette,..) sono totalmente indipendenti dal fatto di avere una casa in legno o in muratura. Si informa sulla tecnologia e in breve tempo capisce che più di tanto i concetti non cambiano. Progettare una casa che verrà fatta il legno non vuol mica dire definire ogni singolo dettagio (nastro, vite,..). La cazzata la capisce subito, sia che sia una casa in legno e che sia una casa in mattoni (mica bisogna essere dei geni). I dettagli (nastrature, posizionamento finestra all'interno della parete,...) saranno proposti dalle Haus o sviluppati insieme a loro. E' il progettista corretto per la maggior parte dei clienti.
- Il pessimo progettista di case sia in legno che non: ...qui c'è poco da fare....
Re: elevato consumo del libero progetto
contraddisco il mio no comment in questo 3d, solo per evidenziare che la figura del progettista viene vista e analizzata e giudicata il più delle volte in questo forum soltanto dal punto di vista tecnico, per il lato costruttivo ingegneristico della faccenda..
Mi permetto di sottolineare che ci sono anche altri aspetti da considerare nel progetto della casa, che non sono valutabili quantitativamente e che in genere sono quelli dimenticati dalle haus, così attente ad ottimizzare la loro produzione.
torno in silenzio
Mi permetto di sottolineare che ci sono anche altri aspetti da considerare nel progetto della casa, che non sono valutabili quantitativamente e che in genere sono quelli dimenticati dalle haus, così attente ad ottimizzare la loro produzione.
torno in silenzio
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franco mori
Re: elevato consumo del libero progetto
sarebbe bello, ma lo so gia che non si puo, che tutti quelli di voi che hanno costruito una casa mettessero in rete i loro progetti e quanto hanno speso e con che capitolato...sono molto sicuro che riuscirei a dimostrare che , con piccole modifiche ed adattamenti, avrebbero potuto risparmiare dei bei soldoni.....
poi quello che dice il ns dr Haus....o Montata,... allora le case si dividono in
- piante quadrate
-piante rettangolari
- piante a croce
- piante ad L
a meno che non stiamo parlando di progetti molto molto particolari molte Haus propongono soluzioni standard modificabili di diverse metrature che rientrano negli schemi sopra elencati e che raggruppano la maggior parte delle tipologie edilizie.....soluzioni da poter soddisfare l estro di qualsiasi architetto.....rispettando il vostro portafoglio...
poi quello che dice il ns dr Haus....o Montata,... allora le case si dividono in
- piante quadrate
-piante rettangolari
- piante a croce
- piante ad L
a meno che non stiamo parlando di progetti molto molto particolari molte Haus propongono soluzioni standard modificabili di diverse metrature che rientrano negli schemi sopra elencati e che raggruppano la maggior parte delle tipologie edilizie.....soluzioni da poter soddisfare l estro di qualsiasi architetto.....rispettando il vostro portafoglio...
- angel72
- Messaggi: 792
- Iscritto il: gio set 01, 2011 6:24 pm
- Controllo antispam: cinque
- Località: albenga
Re: elevato consumo del libero progetto
sono state scritte molte cose "ovvie", ma forse la più grande tra queste è rimasta un pò ai margini del discorso: la soluzione adottata in buonissima fede dal geometra / architetto standard potrebbe andar bene nel tradizionale, ma essere più costosa e magari energeticamente meno efficiente nel legno. La haus che interesse avrebbe a rinunciare ad un guadagno extra??? a dirti "no, guarda, fallo così perchè di quà o perchè di là..." certo, per cose macroscopiche sarebbe diverso, ma per tutto il resto... Ecco che, una volta sommati, tutti questi aspetti portano magari al famoso 30%, di energia sprecata e di costo aumentato.
questo argomento secondo me sta al primo posto tra quelli che "obbligano" a nominare un progettista non solo in gamba, ma anche specializzato nella edilizia in legno
questo argomento secondo me sta al primo posto tra quelli che "obbligano" a nominare un progettista non solo in gamba, ma anche specializzato nella edilizia in legno