frutta secca

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lauraza
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frutta secca

Messaggio da lauraza » sab nov 19, 2011 11:27 pm

ciao a tutti
il mio bimbo ha 27 mesi e già da tanto mangia frutta a guscio come mandorle, anacardi, noci, nocciole tutti i giorni. A lui piacciono molto come a me pure. Ovviamente agli inizi utilizzavo le creme o tritavo finemente ma poi il mio bimbo ha iniziato a desiderare i semi interi e io sfruttandoli molto per le merende, in e fuori casa mi sono "viziata" a questo rapido metodo. Il problema è che mio figlio è frettoloso nel mangiare e non ha ancora tutti denti (possiede gli 8 centrali sopra a sotto,non ha molari), e spesso gli vedo i pezzetti di frutta secca nelle feci,meno spesso vedo un pezzo di feci regolare a fianco ad uno non formato pieno di pezzetti.
Chiudo gli occhi da un po' di tempo ma la mia paura è che l'intestino si sensibilizzi e diventi intollerante , che voi sappiate è possibile? e poi a senso somministrare un cibo se il corpo non è in grado poi di assimilarlo? chissà quale sarà il rapporto tra semi scartati e assimilati...

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kitty97
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Re: frutta secca

Messaggio da kitty97 » mer nov 23, 2011 10:58 pm

Ciao, non ti preoccupare il fatto che tu trovi dei pezzetti indigeriti nelle feci è normale. La digestione è un processo complesso che inizia con la masticazione. Prima di camminare i piccolini fanno tante prove con cadute ecc. Insomma devono imparare! Anche per mangiare devono imparare a masticare correttamente per gradi e tentativi e anche tutto il sistema digerente deve imparare a "processare" i cibi nuovi e maturare dal punto di vista enzimatico. Non ci sono motivi per non dare frutta secca a 27 mesi, anzi ci sono tante buone ragioni come l'importante apporto proteico di calcio e minerali che questi alimenti contengono. Non ho mai letto nulla su un pericolo di sensibilizzazione a questa età dovuta alla non completa masticazione dell frutta secca.
Ciao Claudia

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lauraza
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Re: frutta secca

Messaggio da lauraza » ven nov 25, 2011 12:39 pm

Spero tu abbia ragione...
dopo tutto è un quasi un anno che gli dò frutta secca ormai.
Anche ieri gli ho dato una barretta di sole nocciole e miele abbastanza tranquilla(anzi ho pensato così vediamo) anche perchè la barretta essendo compatta si rompe in tocchetti e non a semi interi e li mastica meglio. Ma oggi con mia grande delusione ha fatto praticamente la diarrea 2volte ha distanza di 2-3ore, la seconda chiaramente si vedevano i pezzi di nocciola. Certo una barretta è tanta e di solito infatti se ne mangia mezza(troppo dolce) ma ieri il tempo di girarmi e se l'era spazzolata,diciamo che quando ha fame o ingolosito diventa ingordo e i denti li usa poco niente; e questa potrebbe già essere una spiegazione, e io spero che sia così!
Non so se sia possibile sensibilizzarsi alla frutta secca,ma in libri che parlano di allergie-intolleranze, dicono di evitare assieme alle solite proteine animali, a qualche frutto particolare, solanacee, molluschi, ecc anche la frutta secca tipo noci e arachidi (sarà perchè è proteica?)
Sta di fatto che sicuramente devo evitare che ne faccia scorpacciate perchè non ha senso dare buon cibo se poi per eliminarlo mi spreca liquidi e minerali...
Cmque per essere propositiva nel frattempo mi sono inventata delle sfiziose palline di frutta secca tritata da rotolare su scagliette di ciocco (che così com'erano Darietto non se le mangiava mica!) piano piano trasformatesi in scagliette di cocco 8).
ciao ciao

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ecopapàvet
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Re: frutta secca

Messaggio da ecopapàvet » sab nov 26, 2011 5:48 pm

Ciao, ottima idea le palline.. Proveremo a farle, anche se temo che verranno spazzolate dal cuoco e non dal bimbo :wink:

Per le intolleranze/allergie c'è un pò di tutto in bibliografia. Ad esempio uno studio britannico-israeliano mette in evidenza come i bambini precocemente abituati (fin dallo svezzamento) a mangiare arachidi, una volta cresciuti, sono meno allergici a questo alimento rispetto ai bambini che hanno seguito la classiche tappe dell'inserimento dei cibi.
A mio parere è più sensato che un organismo debba venire a contatto con il proprio ambiente inteso anche come cibo fin da subito e che in natura non esiste in nessuna specie l'introduzione graduale dei tipi di alimenti, tanto meno esiste l'introduzione graduale del cibo nelle popolazioni dove non esistono le allergie. Semplicemente si mangia quello che la natura mette a disposizione nel periodo dello svezzamento.
Andrea ha iniziato ad assaggiare qualcosa di diverso dal latte all'inizio dell'estate. Secondo il pediatra avrei dovuto dargli la mela che notoriamente è un frutto autunnale. In estate le mele arrivano dalle celle frigorifere dove sono state conservate per mesi in atmosfera modificata. Una cosa del tutto senza senso..... Beh noi abbiamo dato pesche bio, albicocche bio di stagione...nessun problema.
La cosa che poi mi fà innervosire e che l'approccio attuale allo svezzamento ha finito per demonizzare gli alimenti freschi a favore di pappine vasetti e liofilizzati. Infatti c'è la falsa idea che le intolleranze e le allergie siano causate dal cibo, vade retro pesca vade retro pomodoro!
Ma le allergie e le intolleranze non sono causate dal cibo, le allergie e le intolleranze sono causate da un malfunzionamento del sistema immunitario causato da molti fattori tuttora non ancora chiari. Alcuni cibi hanno la colpa di essere statisticamente più portati a scatenare la patologia allergica (non sono la causa!) e per questo alcuni consigliano di inserirli singolarmente. Ma questo non serve ad evitare o prevenire le allergie serve solo a scoprirle.
Ormai sembra di vivere un'epidemia di dermatite atopica: tutti i bambini che mostrano anche un solo puntino rosso, portati dal pediatra, escono con diagnosi "dermatite atopica". Addirittura talvolta con ipotizzate le allergie più disparate non ultima "allergico al latte materno" e via di artificiale..... A pensarci bene l'allergia al latte materno è una patologia mortale forse un campanello d'allarme all'estinzione della specie umana.
Chissà perchè nonostante ormai ci siano diversi studi che imputano l'aumento delle allergie e dermatiti nei bambini all'inquinamento, all'eccesso d'igiene, ai residui di pesticidi e detersivi ecc, la mamma esce dal pediatra con l'idea che una pesca biologica sia la madre di tutte le allergie e una bella passata di detersivi chimici, pomatine petroifere sul sederino e vasetti omogeneizzati di frutta di improbabili oasi accompagnati da un buon latte artificiale sia invece il toccasana di tutte le allergie.

Scusa lo sfogo, ciao Roberto

tahini
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Re: frutta secca

Messaggio da tahini » lun nov 28, 2011 10:34 am

Ciao,
La frutta secca è piena di sostanze nutritive, suggerirei di continuare a tritarle finemente, oppure semplicemente metterle in un bicchiere d'acqua per alcune ore, in modo da ammorbidirla. Questo è ottimo per qualsiasi tipo di frutta secca, dai fichi all'uvetta, dai datteri alle prugne. Si può fare altrettanto anche con mandorle, nocciole, noci, in modo tale da aumentare il loro contenuto in acqua e renderli meno aggressivi sul tessuto intestinale. Se hanno una buccia esterna (come le mandorle), dopo l'ammollo è facile rimuoverla e rendere le vitamine più facilmente assimilabili. I migliori auguri per dei bimbi sani e felici! ;-) Elena

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