tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Aua
Messaggi: 9
Iscritto il: gio nov 17, 2011 6:08 pm
Controllo antispam: cinque

tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Aua » sab nov 19, 2011 2:50 pm

Buonasera a tutti! Da tempo leggo il vostro forum molto interessante, ma da quando sto cercando di approfondire l'argomento le mie idee sono se possibile sempre più confuse!!
Partentendo dall'inizio: noi abbiamo un terreno nel ponente ligure, a 100 m slm esposto a sud e abbiamo presentato il proggetto per una casetta di 110 m2 su un piano più un piano interrato per magazzino.(naturalmente le cose vanno per le lunghe visto i vincoli ambientali).
L'intenzione è quella di costruire una casa prefabbricata il più possibile ecologica, ma anche comoda da vivere; abbiamo già chiesto qualche preventivo alle aziende più note e per tutte abbiamo trovato caratteristiche che ci piacevano e difetti e non abbiamo ancora deciso.
I dubbi, a parte la ditta di riferimento, riguardano anche le basi del discorso, qualcuno che c'è già passato mi può dare il suo parere?
Premesso che il clima da noi è molto mite, raramente si scende sotto i 10° anche in pieno inverno e d'estate è molto ventilato quindi anche il caldo è accettabile, il primo dubbio è: puntare su una superparete (36-46 cm, possibilmente con sughero o fibra di legno) pensando di utilizzare poco o niente il riscaldamento o andare su una parete più small pensando che il riscaldamento necessario sarà comunque poco? abbiamo la maggior parte delle finestre (porte-finestre) a sud quindi anche il calore da irraggiamento dovrebbe essere buono.
Dubbio numero due, quale impiantistica utilizzare: sicuramente una VMC con scambiatore perchè in casa non ci siamo molto e ci sembra utile per mantenerla più sana;sicuramente un solare termico per l'acqua calda;
per il riscaldamento?bo! quasi decisi per un riscaldamento a pavimento, perchè l'idea di camminare su un pavimento caldo ci sembra una figata e perchè la casa senza termosifoni(visto che non è molto grande) ci sembra più bella, ma varrà la spesa? e poi il dubbio più grande: allaccio al gas con caldaia a condensazione o niente gas e pannelli fotovoltaici con pdc? di questi tempi c'è da fidarsi degl'incentivi?e poi ne vale comunque la pena?
per iniziare direi che ho già fatto troppe domande...abbiate pazienza!

Avatar utente
angel72
Messaggi: 792
Iscritto il: gio set 01, 2011 6:24 pm
Controllo antispam: cinque
Località: albenga

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da angel72 » sab nov 19, 2011 3:25 pm

il mio misero aiuto consiste nell'unirmi a te per chiedere il parere dei bravi tecnici del forum, perchè la tua è una domanda che mi sto ponendo pure io, e non da poco :
RA-GA-ZZIIIII :mrgreen: :mrgreen:

AndyB72
Messaggi: 1933
Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
Controllo antispam: diciotto
Località: prov. di Udine
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da AndyB72 » sab nov 19, 2011 9:00 pm

Aua ha scritto:Premesso che il clima da noi è molto mite, raramente si scende sotto i 10° anche in pieno inverno e d'estate è molto ventilato quindi anche il caldo è accettabile, il primo dubbio è: puntare su una superparete (36-46 cm, possibilmente con sughero o fibra di legno) pensando di utilizzare poco o niente il riscaldamento o andare su una parete più small pensando che il riscaldamento necessario sarà comunque poco? abbiamo la maggior parte delle finestre (porte-finestre) a sud quindi anche il calore da irraggiamento dovrebbe essere buono.
Rispondo da appassionato, non da tecnico:

il primo punto da considerare è decisamente il budget di partenza e i mq. netti che sono per voi indispensabili.
E' chiaro che più la casa è coibentata meglio è, ma dipende da diversi fattori, soldi prima di tutto.
Personalmente credo comunque che oltre a una certa soglia, la curva di spesa per raggiungere determinati valori sia troppo ripida e l'investimento troppo oneroso. Per spiegarmi meglio....se economicamente portare una casa dalla classe C alla A potrebbe essere un buon rapporto spesa/risultato, portarla dalla A a valori da casa passiva hanno un rapporto decisamente peggiore.
Qui però subentra, oltre al budget, un discorso soggettivo, di gusti e obiettivi personali.
Dubbio numero due, quale impiantistica utilizzare: sicuramente una VMC con scambiatore perchè in casa non ci siamo molto e ci sembra utile per mantenerla più sana
Per logica, se ci siete poco la VMC dovrebbe servirvi di meno. Reputo comunque la VMC estremamente comoda e funzionale e anche a casa mia verrà certamente installata.
;sicuramente un solare termico per l'acqua calda;
Sicuro ti convenga realmente dal punto di vista economico ?
Io ero partito convinto per installare anche i pannelli solari. Dopo aver visto quanto mi facevano risparmiare in 1 anno li ho eliminati. Mi rendo conto che in molti non saranno d'accordo su questo.
per il riscaldamento?bo! quasi decisi per un riscaldamento a pavimento, perchè l'idea di camminare su un pavimento caldo ci sembra una figata e perchè la casa senza termosifoni(visto che non è molto grande) ci sembra più bella, ma varrà la spesa? e poi il dubbio più grande: allaccio al gas con caldaia a condensazione o niente gas e pannelli fotovoltaici con pdc? di questi tempi c'è da fidarsi degl'incentivi?e poi ne vale comunque la pena?
per iniziare direi che ho già fatto troppe domande...abbiate pazienza!
Ecco, queste son domande difficili, sempre perché soggettive.
Il tipo di riscaldamento dipende dalla coimbentazione che si vuole raggiungere con l'involucro della casa, dal comfort desiderato (maggiore quello del riscaldamento a pavimento a bassa temperatura rispetto di quello a termosifoni ad alta temperatura, da quello che dicono...), dal solito budget e dalle scelte estetiche, sempre soggettive, ad esso legate.
Personalmente, davanti a fortissimi dubbi, ho scelto di installare una pompa di calore, il fornello a induzione e prima o poi (ma senza alcuna fretta, tanto se calano gli incentivi cala anche il prezzo dei pannelli in rapporto...) i pannelli fotovoltaici.
Tutto questo per poter evitare il gas metano (che economicamente rimane comunque competitivo), il foro in cucina e la cappa.

Bye

Aua
Messaggi: 9
Iscritto il: gio nov 17, 2011 6:08 pm
Controllo antispam: cinque

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Aua » dom nov 20, 2011 6:23 pm

il primo punto da considerare è decisamente il budget di partenza...
hai ragione, io la penso così: poichè si tratta del sogno e dell'investimento di una vita diciamo che spenderei "volentieri" 20000 € in più se fossero ben spesi,non li spenderei per inseguire un'idea o una targhetta, ma il problema è... quando sono ben spesi?? :roll:
Per logica, se ci siete poco la VMC dovrebbe servirvi di meno.
io pensavo che , poichè non siamo in casa durante il giorno e non possiamo cambiare aria spesso avere la VMC avrebbe permesso di mantenere un buon ricambio, naturalmente in più c'è il discorso del recupero di calore...
Sicuro ti convenga realmente dal punto di vista economico ?
... però guardando un po' in giro mi sembrava che il solare termico fosse la tecnologia più apprezzata come costo/efficienza e scaldare tutta l'acqua per esempio con una pdc mi sembrava troppo....

Ecco, queste son domande difficili, sempre perché soggettive...
diciamo che per quanto riguarda il riscaldamento la domanda chiave è questa: esiste qualcuno che abitando in un clima mite, con un buon irraggiamento, una buona coimbentazione e una VMC, utilizza così poco il riscaldamento che tornando indietro non lo metterebbe neanche?o un sistema di riserva bisogna comunque calcolarlo?

grazie Andy!

Avatar utente
tmx64
Messaggi: 2483
Iscritto il: gio lug 02, 2009 3:25 pm
Controllo antispam: diciannove
Località: Milano
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da tmx64 » lun nov 21, 2011 11:29 am

Ciao Aua
Aua ha scritto:...puntare su una superparete (36-46 cm, possibilmente con sughero o fibra di legno) ..
No, non ne hai bisogno.
Aua ha scritto:..sicuramente una VMC con scambiatore...
Visti gli alti costi iniziali dell'investimento, direi di no. Per la maggior parte delle persone, non è necessaria.
Aua ha scritto:...un solare termico per l'acqua calda...
Visti i bassi costi iniziali dell'investimento, direi di si. Sei anche in una zona ideale.
Aua ha scritto:...quasi decisi per un riscaldamento a pavimento, perchè l'idea di camminare su un pavimento caldo ci sembra una figata...
Al riscaldamento a pavimento direi di si. Però questo riscaldamento non è che crea un pavimento caldo.

Attenzione però che sono tutti punti che hanno una preponderante componente personale nella scelta.
Ognuno di noi ha il concetto di "Casa Migliore" diversa (alle volte anche di molto) dagli altri.

ciao
TMX

Avatar utente
Bandito
Messaggi: 529
Iscritto il: mar mar 03, 2009 11:02 am

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Bandito » lun nov 21, 2011 3:05 pm

Ciao
Quoto Andy e TMX.
Noi siamo ai piedi degli appenini Liguri, versante Piemonte/Liombardia 300 s.m.l a nord la pianura Padana.
Andy ha ragione tutto è deciso o quasi dal dio denaro.
Le nostre idee erano geotermia, fotovoltaico e solare termico( obbligati per legge ) VMC. Riscaldamento rigorosamente a pavimento.
La casa è in classe B e facendo fare due conti da un amico termotecnico e alcuni preventivi, la geotermia si sarebbe ripagata in soli 30 anni..?!?!?!?!? macchimelofàfare? scartata.
La VMC era interessante regolazione umidità, raffresacamento eccecc, ma come dice TMX i costi iniziali erano altini, poi per mia fortuna non abito vicino ad una statale o a ridosso di una bella rotonda, sono in piena campagna. Le temperature non vanno mai sotto i 20°, quindi scartata.
Fotovoltaiconlo farei ,ma attualmente sono pulito.......
SOlare Termico: vista la nostra maggior resa nel periodo estivo, non ho fatto l'integrazione con il riscaldamento a pavimento, tu lo potresti fare in liguri non c'è mai la nebbia, ma è utilizzado esclusivamente per acs. Per ottimizzare i consumi ho acquistato lavastoviglie e lavatrice con l'attaco per acs fredda e calda.
L'integrazione a pavimento mi avrebbe aiutato di pochi punti percentuale e solo nelle giornate soleggiate.
Se potessi tornare indietro, mi farei montare il riscaldamento a soffitto.Massima resa, puoi mettere il pavimento che vuoi e tutti i mobili che vuoi.... spettacolo.
Spero di averiti confuso un poco...... ci siamo passati tutti.
cIAO

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Paolo Boni » lun nov 21, 2011 6:30 pm

Così ad occhio anche io direi:
-buon isolamento ma non esagerato (a meno che si voglia pensare alla passività visto il clima favorevole)
-impianto direi standard solare termico, riscaldamento a pavimento (o parete o soffitto)
- caldaietta a condensazione date le ridotte dimensioni della casa.
Se poi quantifichi la spesa a disposizione si può valutare meglio
ciao paolo

Aua
Messaggi: 9
Iscritto il: gio nov 17, 2011 6:08 pm
Controllo antispam: cinque

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Aua » lun nov 21, 2011 9:14 pm

ma se io puntassi ad una casa passiva visto il clima mite.... e per passiva non intendo alimentata con fonti rinnovabili, ma proprio senza riscaldamento...posso farcela?

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 22, 2011 8:10 am

Aua ha scritto:ma se io puntassi ad una casa passiva visto il clima mite.... e per passiva non intendo alimentata con fonti rinnovabili, ma proprio senza riscaldamento...posso farcela?
Sicuramente.
Il mio concetto di passività è legato alla passività dell'abitazione non del bilancio energetico tra energie rinnovabili e dispersioni.
Unica cosa il progetto deve essere affrontato sin dall'inizio con criteri assolutamente orientati verso la ricerda della passività.
scordati adattamenti di progetti non pensati per quella situazione.
solo con un ricerca progettuale indirizzata verso il miglioramento di tutti gli apporti calorici gratuiti e i sistemi schermanti puoi raggiungerla.
Ciao Paolo

Aua
Messaggi: 9
Iscritto il: gio nov 17, 2011 6:08 pm
Controllo antispam: cinque

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Aua » mer nov 23, 2011 7:18 pm

Unica cosa il progetto deve essere affrontato sin dall'inizio con criteri assolutamente orientati verso la ricerda della passività.

per quanto riguarda il progetto penso di essere abbastanza fortunata: esposizione della casa a sud, con sole dal mattino alla sera; le portefinestre delle tre camere e della zona giorno sono a tutte a sud, poi c'è nell'angolo sud ovest "un angolo verandato"; a nord i bagni e la dispensa...e pensavo di mettere tutti tripli vetri
altre cose da guardare già nel progetto?

carletto
Messaggi: 1182
Iscritto il: lun feb 14, 2005 2:04 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Pordenone

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da carletto » mer nov 23, 2011 10:51 pm

Aua ha scritto:
per quanto riguarda il progetto penso di essere abbastanza fortunata: esposizione della casa a sud, con sole dal mattino alla sera; le portefinestre delle tre camere e della zona giorno sono a tutte a sud, poi c'è nell'angolo sud ovest "un angolo verandato"; a nord i bagni e la dispensa...e pensavo di mettere tutti tripli vetri
altre cose da guardare già nel progetto?
Sì, che sia "passiva" anche d'estate.... ;)

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Paolo Boni » gio nov 24, 2011 8:54 am

Aua ha scritto:
Unica cosa il progetto deve essere affrontato sin dall'inizio con criteri assolutamente orientati verso la ricerda della passività.

per quanto riguarda il progetto penso di essere abbastanza fortunata: esposizione della casa a sud, con sole dal mattino alla sera; le portefinestre delle tre camere e della zona giorno sono a tutte a sud, poi c'è nell'angolo sud ovest "un angolo verandato"; a nord i bagni e la dispensa...e pensavo di mettere tutti tripli vetri
altre cose da guardare già nel progetto?
Praticamente quanto dici non serve a nulla il progetto di casa passiva deve potr funzionare sencondo parametri non spannometrici ma estremamente dettagliati e quindi ripeto, il progetto deve essere assolutamente rivisto (pena anche la sua completa rivisitazione) in funzione del funzionamento passivo valutato da software di simulazione dinamica e da strettissime valutazione dei parametri sia di ponti termici che di pacchetti isolanti.
Ciao Paolo

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Emc » gio nov 24, 2011 10:39 am

Paolo! Meglio non potevi dire!

Paolo Boni
Messaggi: 3612
Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Carpenedolo (BS)
Contatta:

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da Paolo Boni » gio nov 24, 2011 10:42 am

Grassie :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
ciao Paolo

ittamisa60
Messaggi: 1
Iscritto il: gio nov 24, 2011 11:04 am
Controllo antispam: cinque

Re: tanta confusione, poche certezze:aiuto!

Messaggio da ittamisa60 » gio nov 24, 2011 11:14 am

mi sono appena iscritta. chiedo scusa se probabilmente non mi sto inserendo nel modo giusto: sto cercando informazioni per decidere come fare l'impianto di riscaldamento in un appartamentino che sto ristrutturando per mia mamma. 35 mq, porzioncina di vecchia casa di corte in lombardia (vicino a milano), muri poveri di sassi e mattoni e malta pessima, di circa 35 - 40 cm di spessore, esposta su 3 lati. ne ho sentite di ogni, mi sarei orientata verso un cappotto interno (fuori non me lo permettono) e riscaldamento a battiscopa. ma:
non so se battiscopa e cappotto interno vanno bene assieme
non so che materiale usare per questo cappotto
non so come individuare un buon installatore
forse la cosa migliore è un sistema di riscaldamento sottointonaco, ma anche questo come funziona insieme a un cappotto interno??

di domande ne ho molte. il problema è che non so a chi farle e come valutare le risposte.

se qualcuno è esperto dell'argomento o può indicarmi siti o tecnici in grado di rispondermi, gli sarei davvero grata

grazie
Giulliana

Rispondi