vaccini e informazione

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AnnaD
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Messaggio da AnnaD » gio mar 10, 2005 8:21 pm

io penso che sai un argomento come il vegetarianesimo o meno, la religione, la politica, ognuno ha le proprie convinzioni, con le proprie giustificazione scientifiche o meno, ed è difficile trasportare una persona da una sponda all'altra. I miei li ho fatti vaccinare, con la paura che capitasse qualcosa, ma avrei avuto ugualmente paura a non farli vaccinare .....
In un altro campo, quello religioso per esempio, non abbiamo fatto fare il catechismo al figlio grande, perche non siamo credenti anche se educati come tali, ma forse non è stato giusto, in fondo è un tratto di identità culturale anche se i preti non eccettano queste ragioni come scelta, male non gliene avrebbe fatto, sarebbe stato solo una rottura per l'impegno, forse certe volte hanno ragione i più che non si fanno troppe domande e problemi...
Anna

Neeta
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Messaggio da Neeta » gio mar 10, 2005 9:18 pm

Mascia ha scritto:Ma dai! questa mi mancava!! per loro non sono obbligatori? Con questo penso ke posso rifinire tutto il mio pensiero a riguardo!
Sentite, a me non va di mettermi nell'ennesima polemica, ma questa è troppo grossa. Per i medici i vaccini sono obbligatori come per tutti gli altri. Se qualcuno falsifica il certificato è proprio un'altra storia. tra parentesi, potete averlo anche voi il certificato falso, basta trovare il medico che lo fa. Ce ne sono, tranquille.

Potete davvero pensare come credete, e credere a chi vi dà fiducia, e decidere in coscienza per i vostri figli. Davvero. Ma evitiamo di sparare sulla categoria medici con queste *stronzate*.
Ci guadagna anche l'antivaccinismo, con un po' di calma e raziocinio.

Neeta

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » ven mar 11, 2005 12:46 am

Io cara Neeta credo che tutti si siano espressi con calma qui e con raziocinio (stiamo parlando dei nostri figli)e nn credo che nessuna qui si diverta a seminare zizzania o ad inventarsi cazzate (probabilmente lo sa o l`ha visto...)Cmq tornando sui binari mi permetto di rispondere a Pan dicedogli che tutto cio`che un farmaco puo`provocare,non lo troverai da nessuna parte.Molto di quello che pure si legge sui bugiardini dei farmaci,sono IPOTESI.Ogni farmaco/vaccino che per legge dev`essere (ahime`)testato sugli animali,e poi testato direttamente sull`uomo, e i vari casi nazional/mondiali,fanno si che quei foglietti illustrativi aumentino le loro voci (nn e`un caso se ti dicono di segnalare una reazione diversa da quelle indicate al tuo medico/farmacista),che quel farmaco e`considerato ottimo,che quel farmaco venga ritirato dal commercio perche`ha fatto parecchi danni...figurati se te lo dicono per i vaccini che contengono mercurio,etc,etc!!!!Inoltre tra i due mali,io credo a parere personale che sia molto importante avere un buon pediatra attento e reperibile,che sappia valutare la gravita`di una patologia subito e indirizzarti bene...e`assurdo morire di morbillo gente!...e ancora piu`assurdo perdere un figlio che nasce normale e te lo riducono cosi`...Le vaccinazioni sono una roulette russa:chi se la sente di giocare coi suoi figli???E poi c`e`da dire che il sistema immunitario di un bimbo ha modo di completarsi "bene"col tempo,come puo`rispondere a modo ad un vaccino a 2/3 mesi?

Neeta
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Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 1:32 am

GattaMatta ha scritto:Io cara Neeta credo che tutti si siano espressi con calma qui e con raziocinio
piu`assurdo perdere un figlio che nasce normale e te lo riducono cosi`...Le vaccinazioni sono una roulette russa:chi se la sente di giocare coi suoi figli???E poi c`e`da dire che il sistema immunitario di un bimbo ha modo di completarsi "bene"col tempo,come puo`rispondere a modo ad un vaccino a 2/3 mesi?
Dire che per i medici i vaccini non sono obbligatori significa non sapere di cosa si sta parlando. Trovami la legge o la disposizione che dice che è così e se ne parla. Fino ad allora, è un'uscita infelice. E tutt'altro che raziocinante.
Credi forse che i figli dei medici siano tutti non vaccinati? Un medico che è convinto dell'utilità dei vaccini, e sono la maggioranza, vaccina per primi i suoi figli.

Decidere di non vaccinare i propri figli è da un certo punto di vista anche legittimo. Ma per me è semplicemente sostituire una roulette russa (quella del danno da vaccino) con un'altra (quella della malattia in questione). Le malattie non sono magicamente scomparse. Per le mie conoscenze in materia, ho scelto con moderazione ma di vaccinare Sara, per ora la prima esavalente, per la seconda aspettiamo. Qui nessuno se la sente di *giocare* con la vita dei propri figli. O credi che chi vaccina i figli lo faccia?

Sulla questione tetano: riguarda le persone anziane perché sono quelle non vaccinate a suo tempo. Mio nonno che era pediatra medico condotto negli anni dal 35 in poi la gente che moriva di tetano ha fatto a tempo a vederla e bene. Il Clostridium tetanii è un batterio che si trova nell'ambiente, nel terriccio specie dove ci sono animali come i cavalli ma non solo. Solo perché oggi abbiamo meno occasione di contatto con la campagna o di farci ferite lacero-contuse che sono quelle più facilmente colonizzabili dal batterio non vuol dire che il tetano è sparito. E' sempre qui con noi, solo che siamo quasi tutti vaccinati oggi. E a quelli che non lo sono e si feriscono fanno la profilassi con le immunoglobuline.
Gio ha scritto:è terribile che delle persone siano in pericolo se non si vaccinano, perchè gli altri si sono vaccinati ... sembra un ricatto?
Perché lo chiami ricatto? Pensi forse che se nessuno si vaccinasse saremmo tutti al sicuro? Saremmo come in India, dove la polio è ancora un problema, e che problema..

Io credo che tutte queste discussioni possiamo permettercele perché appunto non abbiamo visto quello che vedeva mio nonno 70 anni fa, gente che moriva per malattie che oggi pensiamo magicamente scomparse.. non sono scomparse per magia, e non certo per igiene e basta.. i vaccini hanno fatto la loro grande parte.
E comunque guarda che per le altre malattie, tipo il morbillo, è l'opposto: quelli non vaccinati sono più al sicuro in mezzo a vaccinati perché la malattia non circola finché la percentuale dei vaccinati è alta.. Quindi chi vaccina suo figlio fa un favore a chi non lo vuole vaccinare. Chi pensa che sia una roulette russa potrebbe ringraziare, allora.

Ogni giorno ci assumiamo dei rischi, non solo con i vaccini, ma con i farmaci, con il semplice uscire di casa e prendere la macchina.. ogni cosa ha i suoi rischi ed i suoi benefici, e noi valutiamo gli uni e gli altri. C'è un rischio a vaccinare, c'è un rischio a non vaccinare. I genitori si informano, valutano e scelgono. Io capisco che la medicina vista da una certa angolazione può far molta paura. Non solo perché riguarda la vita la morte e la malattia. Non solo perché è diventata una cosa così complessa che anche gli addetti ai lavori come me faticano a star dietro a tutto. Anche perché qualcosa ha fallito, credo, nella comunicazione di informazioni tra mondo medico e utenti. E di certo non ha aiutato non fare chiarezza su incidenti vaccinali, questo lo trovo imperdonabile.
Però contro i vaccini io sento così spesso dire cose inesatte, che basta avere un po' di conoscenze serie di epidemiologia o virologia o immunologia.. Se avete un pediatra di cui vi fidate, lui queste conoscenze le deve avere, quindi parlatene con lui. Altrimenti, sappiate che per quanto antipatico vi possa sembrare, per una persona che non ha queste conoscenze intepretare correttamente da sola i dati è davvero difficile. Mi piacerebbe che non lo fosse, perché probabilmente scoppierebbero meno discussioni così, ed i genitori avrebbero vita un po' più facile a decidere.
Non sono una vaccinista convinta. Non sono nemmeno un'antivaccinista convinta. Però vorrei informazioni pacate, complete, accurate.

Neeta

Gio
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Messaggio da Gio » ven mar 11, 2005 9:22 am

Neeta ha scritto: Sentite, a me non va di mettermi nell'ennesima polemica, ma questa è troppo grossa. Per i medici i vaccini sono obbligatori come per tutti gli altri. Se qualcuno falsifica il certificato è proprio un'altra storia. tra parentesi, potete averlo anche voi il certificato falso, basta trovare il medico che lo fa. Ce ne sono, tranquille.

Potete davvero pensare come credete, e credere a chi vi dà fiducia, e decidere in coscienza per i vostri figli. Davvero. Ma evitiamo di sparare sulla categoria medici con queste *stronzate*. Neeta
GattaMatta ha scritto:Io cara Neeta credo che tutti si siano espressi con calma qui e con raziocinio
piu`assurdo perdere un figlio che nasce normale e te lo riducono cosi`...Le vaccinazioni sono una roulette russa:chi se la sente di giocare coi suoi figli???E poi c`e`da dire che il sistema immunitario di un bimbo ha modo di completarsi "bene"col tempo,come puo`rispondere a modo ad un vaccino a 2/3 mesi?
Neeta ha scritto: Dire che per i medici i vaccini non sono obbligatori significa non sapere di cosa si sta parlando. Trovami la legge o la disposizione che dice che è così e se ne parla. Fino ad allora, è un'uscita infelice. E tutt'altro che raziocinante.
Credi forse che i figli dei medici siano tutti non vaccinati? Un medico che è convinto dell'utilità dei vaccini, e sono la maggioranza, vaccina per primi i suoi figli. ?

Ciao Neeta.
Non ho sparato una str...ata, come la chiami tu. Ho parlato di cose che, come ammetti anche tu, succedono, ma sono state interpretate male.

La legge è uguale per tutti, "formalmente" anche i medici sono obbligati a vaccinare i loro figli, ma loro possono certificare di averlo fatto anche se in realtà non c'è stata nessuna vaccinazione. Certamente anche un "non addetto ai lavori" può trovare il medico compiacente che gli fa il certificato, ma non è facile come farselo da sè. Volendo l'avrei anche trovato per il mio caso, ma ho preferito comportarmi onestamente e portare avanti questa mia piccola battaglia per la libertà di cura e libertà sulle vaccinazioni (se tutti giocassimo in nero, nessuno mai si accorgerebbe di quanti non vaccinati ci sono e non si arriverebbe mai a una legge per la libertà di scelta in materia vaccinale).
E poi ... parlando con mio marito, all'epoca in cui abbiamo preso questa decisione, ci siamo detti: "ma facendo così (con un certificato falso), che valori diamo a nostro figlio (all'epoca c'era ancora solo Francesco)? Che cos gli insegniamo? Dobbiamo insegnargli a essere responsabile delle sue scelte e dobbiamo dargli l'esempio ... " e così siamo qui a lottare con le multe dell'ASL.
Neeta ha scritto: Decidere di non vaccinare i propri figli è da un certo punto di vista anche legittimo. Ma per me è semplicemente sostituire una roulette russa (quella del danno da vaccino) con un'altra (quella della malattia in questione). Le malattie non sono magicamente scomparse. Per le mie conoscenze in materia, ho scelto con moderazione ma di vaccinare Sara, per ora la prima esavalente,
... ma fare una esavalente per te è moderazione?
Quanti tipi di virus ci sono in una esavalente ... quattro? sei?
In natura le malattie si fanno una alla volta, e non è un caso. Il nostro organismo è programmato per combattere un virus, forse due alla volta, e oltretutto non atre mesi, età in cui si subisce la prima vaccinazione ... a me, a pelle, sembra così fuori dall'ordine naturale delle cose ...
Neeta ha scritto: Sulla questione tetano: riguarda le persone anziane perché sono quelle non vaccinate a suo tempo.
E come mai se non sono state vaccinate "a suo tempo" non si sono mai ammalate prima?
Secondo lo studio che ti riportavo ieri, pare che dopo una certa età (60, 70 anni?) venga a mancare qualcosa nel sangue che ti protegge dal tetano.

Neeta ha scritto: E a quelli che non lo sono e si feriscono fanno la profilassi con le immunoglobuline.
Un momento: "se voglio" mi faccio fare le gammaglobuline dopo una ferita che ritengo pericolosa ... almeno qui la libertà di scelta c'è ancora ... io sono stata morsa profondamente da un cane anni fa e ho rifiutato le gammaglobuline. Mi sono semplicemente disinfettata con acqua ossigenata (il clostridium tetanii è un batterio anaerobico e muore immediatamente in presenza di ossigeno). E' lo stesso accorgimento che utilizzo con i miei figli: lavare bene le ferite e disinfettare con acqua ossigenata.
Neeta ha scritto:
Gio ha scritto:è terribile che delle persone siano in pericolo se non si vaccinano, perchè gli altri si sono vaccinati ... sembra un ricatto?
Perché lo chiami ricatto? Pensi forse che se nessuno si vaccinasse saremmo tutti al sicuro?
Beh, per come è stato messo giù il problema del morbillo per i bambini che ora non sono vaccinati quando saranno adulti ... sì, mi sembra un ricatto pensare che se non mi vaccino non sono al sicuro perchè non ho l'opportunità di fare questa malattia nell'età "giusta" ma rischio di prendermela da grande con esiti più pericolosi.
Neeta ha scritto: Saremmo come in India, dove la polio è ancora un problema, e che problema..
Io credo che tutte queste discussioni possiamo permettercele perché appunto non abbiamo visto quello che vedeva mio nonno 70 anni fa, gente che moriva per malattie che oggi pensiamo magicamente scomparse.. non sono scomparse per magia, e non certo per igiene e basta.. i vaccini hanno fatto la loro grande parte. Neeta
Neeta, ti rendi conto anche tu che la situazione igienica e alimentare dell'India è diversa dalla nostra ... altrettanto si può dire di come si viveva in Italia 50-60 anni fa. Senza arrivare ai livelli indiani (e comunque l'India è grande, ci sono posti che non hanno niente da invidiare ai nostri paesini di montagna o campagna), mia mamma mangiava la carne solo a Natale e in altre feste importanti, e beveva un bicchiere di latte solo se era influenzata (scelte discutibili, ma era così), e non ti so dire ora in quanti dormivano nella stessa stanza, e non c'era sempre il riscaldamento ....
"forse" hanno contribuito anche i vaccini, ma è inopinabile che la qualità della vita è cambiata molto negli ultimi cinquant'anni in Italia ...

Per quanto riuarda tuo nonno ... ovviamente non ho visto ciò che ha visto lui, ma mio papà ha avuto la poliomielite ed è vivo, con gli esiti da poliomielite, ovviamente, e quindi so benissimo cosa può capitare e mi auguro che non capiti più a nessuno.

Neeta ha scritto: E comunque guarda che per le altre malattie, tipo il morbillo, è l'opposto: quelli non vaccinati sono più al sicuro in mezzo a vaccinati perché la malattia non circola finché la percentuale dei vaccinati è alta.. Quindi chi vaccina suo figlio fa un favore a chi non lo vuole vaccinare. Chi pensa che sia una roulette russa potrebbe ringraziare, allora.
Ma allora, devo ringraziare o devo avere paura? Ma forse tu e creatus dovreste parlarvi in privato e mettervi d'accordo, perchè qui c'è qualcosa che non mi torna ...
Neeta ha scritto: Io capisco che la medicina vista da una certa angolazione può far molta paura. Non solo perché è diventata una cosa così complessa che anche gli addetti ai lavori come me faticano a star dietro a tutto. Anche perché qualcosa ha fallito, credo, nella comunicazione di informazioni tra mondo medico e utenti. E di certo non ha aiutato non fare chiarezza su incidenti vaccinali, questo lo trovo imperdonabile.
Non sono una vaccinista convinta. Non sono nemmeno un'antivaccinista convinta. Però vorrei informazioni pacate, complete, accurate.
Neeta
Non credo che sia solo una questione di comunicazione (purtroppo). E' una questione di interessi. I vaccini muovono grandi quantità di denaro tra Stato, OMS e multinazionali delle case farmaceutiche.

Neeta, perdonami se ho preso in particolare il tuo messaggio per argomentare, ma mi offriva troppi spunti per non ribattere. Sappi che ti stimo molto e mi piace quello che hai scritto in altri post.
Ti consiglio vivamente di farti un giro sui siti antivaccinali che ho proposto in precedenza, proprio tu che sei un'addetta ai lavori troverai la cosa ancora più interessante di me.

Con affetto, Giovanna

Neeta
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ti rispondo..

Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 10:07 am

..brevemente.
Nessuna contraddizione tra me e creatus. Il problema è, scusa se sono antipatica, proprio il fatto che si tratta di nozioni elementari di epidemiologia, e quelle ce le hai se hai frequentato un corso universitario. Non te le danno sui siti antivaccinisti, sorry, perché non le hanno nemmeno loro. Quindi diventa faticoso parlare, perché ci sono continui fraintendimenti.
Una cosa scusami che mi dispiace parecchio è che sembra, a sentirvi, che pensiate che tutti i medici, o quelli che non sono d'accordo con le vostre posizioni antivacciniste, raccontino balle per chissà quale motivo spregevole o non sappiano di cosa parlano. Ma pensi che noi ci divertiamo tanto a parlare con persone prevenute e pronte a scattare su qualsiasi cosa diciamo partendo dal presupposto che sono balle o che siamo cretini?? (dopo esserci fatti un mazzo così sui libri e nelle corsie, e se a qualcuno dà fastidio che ne sappiamo di più *perchè dobbiamo saperne di più* allora venga a studiare con noi, che magari s'accorge che non è MAI facile come la fanno sembrase su un sito antivaccinista).
Il discorso della protezione data dal fatto di vivere in una società dove sono tutti vaccinati è questo:
- se una percentuale alta di persone è vaccinata, è chiaro che un eventuale soggetto contagioso in quel gruppo non troverà a chi attaccare il virus o il batterio, e quindi la malattia non si diffonderà e non darà origine ad epidemie. Quindi altri soggetti non vaccinati, se sono pochi, avranno difficilmente la possibilità di incontrare la persona contagiosa e di ammalarsi. Se la percentuale di vaccinati scende sotto una certa soglia diventano probabili le epidemie.
- per quanto riguarda il pericolo di prendersi una malattia cui accennava creatus: se come ti ho detto prima una grossa percentuale di bimbi comincia a non essere vaccinata, si formerà alla fine un gruppo consistente di adulti non vaccinati. E per il motivo che ti dicevo prima rischiano di prendersi la malattia, poniamo il morbillo o la polio, da adulti, perché non c'è più il numero sufficiente di vaccinati a contenere le epidemie. Da adulti la probabilità che la malattia non sia un semplice sfogo esantematico (per il morbillo) o una gastroenterite senza complicazioni al sistema nervoso (per la polio) è molto più alta. Tra parentesi, in India sono fortunati ad avere quelle pessime condizioni igieniche, perché così la polio se la prendono quasi sempre da bambini prima dei 5-6 anni, per via delle condizioni igieniche entrano in contatto con acque contaminate molto facilmente (il virus si elimina con le feci), per cui la malattia decorre nella maggioranza dei casi senza problemi al sistema nervoso. Non sempre, purtroppo.
In Europa grazie alle nostre condizioni igieniche è più difficile prendersi una cosa come la polio da bambini, per cui si arriva tranquillamente ad essere grandicelli, ed allora è più pericoloso prendersela.

Io conosco personalmente una coppia che non ha voluto vaccinare la bambina. Ok è una scelta. La bambina è morta di difterite. Ora loro sono lì a chiedersi perché non l'hanno vaccinata. E' atroce. Come è atroce che ci siano genitori i cui figli hanno avuto danni da vaccino e si chiedono perché lo hanno vaccinato. Chi pensa che esista una scelta priva di rischi è un illuso. Potete solo scegliere che rischio correre tra i due. Ma nessuna forza umana può eliminarli del tutto i rischi.

Neeta

Gio
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Messaggio da Gio » ven mar 11, 2005 10:22 am

Sappi che, anche senza frequentare un corso universitario, i libri esistono comunque e, se voglio rispondere quando mi convocano dall'ASL devo essere preparata perchè non voglio fare la figura della betè, quindi le nozioni elementari di epidemiologia che mi hai riportato, ti ringrazio, ma non mi hanno arricchita di una virgola.
Non solo. Non studio solo per rispondere a chi mi interpella, ma ho letto tutto il possibile prima di prendere questa decisione importante sulla salute dei miei figli.

Ho scelto quello che mi è sembrato il rischio minore, esattamente come fanno tutti i genitori che minimamente si pongono la domanda se vaccinare o no. A te il rischio minore è sembrato vaccinare.

Continuo a leggere delle contraddizioni, comunque fai tu.

Gio

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Gio..

Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 4:16 pm

..a me non piace questa discussione, e s'era capito fin dall'inizio. Non per l'argomento in sé, perché io di vaccini ne ho discusso e ne discuterò ancora probabilmente, visto anche il lavoro che voglio fare e non solo il fatto che sono mamma. Quel che non mi piace è il tono: io studio per capirne di più io ed anche perché vengo interpellata, e devo saper rispondere che mi piaccia o no. Non ho preclusioni sul fatto di parlare di vaccini, tanto è vero che finisce che parlo con vaccinisti e con antivaccinisti, ed alla fine non vado d'accordo né con i vaccinisti né con gli anti vaccinisti, se entrambi sono poco tolleranti o malfidati. Il punto è proprio questo: qui oltre a delle contraddizioni io leggo una palese sfiducia ed anche malanimo gratuito nei confronti di una categoria. Se i discute di dati epidemiologici, di cose concrete, di rischi da calcolare e cose così, e se ne discute con calma e senza aver bisogno di demolire questa o quest'altra scelta o le persone che la fanno per me va benissimo. Se scendiamo al livello del pettegolezzo malevolo allora me ne chiamo fuori.
Se si parte prevenute perché sotto i vaccini si pensa che ci sia solo il business siamo un po' fuori strada. Certo che c'è il business (e tra parentesi, io come moltissimi medici ho un forte disprezzo per la politica delle case farmaceutiche: se c'è da portare avanti una battaglia per controllare il loro operato, come sulla storia del mercurio, mi troverai in prima fila). Il business c'è anche dietro la mela che comprate al mercato, c'è anche se è biologica, perché la paghiamo (e manco poco). Dietro i vaccini però c'è anche lo sforzo innegabile della medicina di dare strumenti per una vita migliore e più sana. Un medico non consiglia i vaccini perché non ci crede ma chissà perché vuol fare del male ai vostri bambini. Io mia figlia l'ho vaccinata. Mi sono informata prima, ho valutato, ho scelto. Credi che metterei la persona più preziosa della mia vita in pericolo? Io non penso che tu lo faccia: tu hai fatto la tua valutazione ed hai scelto.
Se una mamma dovesse chiedermi un consiglio le darei la mia opinione in perfetta coscienza, in linea con il mio agire nella mia vita. Altro che certificati falsi. E non cercherei di imporle niente, ma vorrei darle tutte le info in mio possesso.
Se tu hai una battaglia civile da portare avanti sulla libertà di vaccinare o meno va bene. Io rispetto le battaglie civili. Ma i dati che ho trovato fino ad oggi, su siti come l'OMS e su quelli non vaccinisti mi hanno fatto arrivare alla fine a questa conclusione. Non posso dirti diversamente, anche se questo può non piacerti, perché in tutta coscienza non ci credo.

Una cosa che ho letto mi ha colpito: qualcuna si è chiesta come si fa a morire di morbillo oggi. Ragazze, l'immortalità non esiste ancora. Nemmeno il medico migliore del mondo ce la fa a salvare tutti. E' ingenuo pretendere la salute garantita al 100%. Esiste un quid che sfugge al nostro controllo, a volte ho la sensazione che dai medici ci si aspetti più che medicina la capacità di far miracoli. E di morbillo si può morire, anche oggi, anche qui in Italia, guardate che su certi fisici non è una malattia leggera. Io non ci trovo niente di strano, sarà che in mezzo alle malattie ed alle persone che guariscono ma anche che muoiono ci passo tanto tempo. Non vaccinare un bambino è una scelta che deve essere consapevole davvero: non state eliminando il rischio da vaccino in cambio di niente rischi. State accettando di correre un altro rischio, diverso. Se siete disposte e lo sapete per me va bene. Potete ritenere che sia il rischio minore, in base alle vostre info e diciamo così "speranze" o calcoli. Io preferisco vaccinare con cautela perché numericamente parlando il rischio da vaccino è inferiore a quello della malattia e delle conseguenze. e' la mia scelta,

Notazione a proposito della saggezza dell'espressione "buon morbillo": all'epoca non sapevano che una (per fortuna) piccola percentuale di bambini che hanno avuto il morbillo sviluppa a distanza di anni una malattia del sistema nervoso, la panencefalite sclerosante subacuta, incurabile e mortale. Oggi lo sappiamo. Per me meglio nessun morbillo che un buon morbillo.
Ma è la mia opinione, e non pretendo che voi la accettiate. Però che rispettiate la buona fede con cui la presento, questo si.
Cordialmente.

Neeta

Neeta
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Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 4:31 pm

Gio ha scritto: quindi le nozioni elementari di epidemiologia che mi hai riportato, ti ringrazio, ma non mi hanno arricchita di una virgola.
Gio
E allora perché hai avuto bisogno di chiedermi spiegazioni su quel che dicevamo io e creatus?

Perla
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vaccini e libertà

Messaggio da Perla » ven mar 11, 2005 4:50 pm

La libertà di scelta terapeutica dovrebbe essere il primo diritto/dovere di ogni essere umano.
Per i vaccini non è così.
Ti è negata la libertà di scegliere in tranquillità di non sottoporre tuo figlio ad un atto medico di cui non si conoscono le conseguenze a breve e a lungo termine.
I medici del servizio igiene e prevenzione, almeno quelli che ho incontrato io , hanno dimostrato (e dispiace dirlo) un inconsistenza professionale ed un aggiornamento pari allo zero. L'unica cosa di cui sono al corrente sono le imbeccate delle case farmaceutiche.
Se non vuoi vaccinare tuo figlio devi subire il colloquio con ASL e con il tdm che ti giudica ed emette sentenza nei tuoi confronti dopo averti ventilato l'ipotesi di affievolimento patria potestà e dopo una buona dose di terrorismo psicologico.
Libertà????Obiettività???

Per quanto riguarda i vaccini obbligatori e non va detto che gli effetti collaterali e gli eventi avversi non sono solo quelli a breve termine in genere gravi ed invalidanti che per fortuna sono piuttosto rari, ma sono anche a lungo termine ed è di questi che meno si sa. Uno vaccina suo figlio e apparentemente non succede niente....
Il vaccino scombussola comunque il sistema immunitario e tanto più un sistema immunitario in formazione, cosicchè quando il bambino cresce il suo sistema immunitario non sa più distinguere i veri nemici contro cui lottare....e allora via libera all'aumento di allergie (alimentari e respiratorie), alle malattie autoimmuni (lupus , sclerosi) all'aumento di sindromi autistiche e di iperattività. Certo sarà difficile se non impossibile dimostrare che tutto ciò è legato allo scombussolamento dato al sistema immunitario dai vaccini, ma sarà anche impossibile smentirlo.Comunque sarà una coincidenza che l'aumento di queste patologie vada di pari passo con una pratica vaccinale che si vuole sempre più estesa e sempre più fitta??
La scelta del genitore è sempre più ardua, sempre più arduo capire dove stia la verità.

Vaccinazioni obbligatorie : lo sono solo in Francia ed in Italia. Non mi sembra che in altri paesi europei ci sia una maggiore incidenza di tetano etc. e non certo perchè vacciniamo i lattanti non ci sono più queste malattie. Non sappiamo neanche quanti soggetti non-responders ci sono nella popolazione vaccinata e facciamo un discorso di copertura vaccinale? dovremmo vaccinarci tutti ogni 3 o 5 anni perchè i vaccini siano veramente efficaci come copertura comunitaria. Per cui non venitemi a dire che i non vaccinati non si ammalano perchè gli altri lattanti si vaccinano. Milioni di persone vaccinate non hanno più la copertura perchè il vaccino non è eterno. Eterni, lasciatemelo dire sono invece i danni sottili che ci portano gli eccipienti del vaccino,.
Io ho chiesto alla mia ASL di verificare gli effetti sulla popolazione vaccinata : se effettivamente i vaccini proteggono chi si vaccina...pensate che io abbia avuto risposte sensate? mi hanno detto che se ho dubbi sull'efficacia del vaccino la cosa migliore era rifarlo!

tetano:non è malattia infantile. Colpisce gli organismi debilitati oltre i 50 anni. e solo ferite profonde e fredde( senza fuoriuscita di sangue) sono potenzialmente pericolose. le spore di tetano ingerite non hanno efficacia perchè l'acidità dello stomaco le distrugge. Esistono comunque rimedi efficaci ed alternativi alla vaccinazione per la cura di questa malattia, tant'è che la corte d'appello di Venezia ha dato ragione a genitori che non hanno vaccinato contro il tetano i loro figli.

polio: il virus selvaggio è limitato alle zone dell'Africa centrale e nel 2003 ha portato a 545 casi. tutti gli altri eventi sono legati a paralisi post vacciniche o comunque a virus modificati discendenti dal vaccino.
Epidemia di polio in Albania tanto sbandierata come terrorismo psicologico è successiva all'introduzione della vaccinazione in massa di quel paese.
Idem per la difterite in ex unione sovietica
A Neeta chiedo ulteriori ragguagli se possibile su questo caso di difterite italiana mortale perchè nonostante io sia attenta può darsi che mi sia sfuggita.

Epatite B: è già stata sufficientemente trattata. Aggiungo solo che la B quella per cui ci si vaccina è benigna nel 97% dei casi e stiamo attenti a non confonderla con la C ( quella della cirrosi) per cui non c'è vaccino.

Mi fermo. Mi scuso per la prolissità e per il tono forse un pò teso di alcune affermazioni. Niente di personale con nessuno: solo l'argomento mi infiamma.
Un saluto a tutti.
Perla

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well..

Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 5:21 pm

.. io sono stanca (non semplicemente per la discussione, ma perché sono proprio stanca in questo periodo, ne ho troppe da fare) per cui mi limito a dire una sola cosa: le epidemie di difterite nell'ex-unione sovietica non sono semplicemente post-vaccino.. sono post dissoluzione del sistema sanitario sovietico (post caduta dell'unione sovietica) per cui non hanno avuto più soldi per vaccinare tutti e non vaccinano più come prima. Ora, dopo un po' di anni, hanno una sufficiente popolazione di non vaccinati per farsi delle belle epidemie. E se le stanno facendo, come da manuale. Mi spiace per loro, ne avrebbero già a sufficienza di problemi
E siccome ne ho a sufficienza anche io di problemi, vi saluto e torno alle discussioni di poppate e pappe. Senza rancore. Le discussioni si fanno finché si ha voglia, piacere, curiosità di comunicare, poi sono sterili.

Neeta

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Re: vaccini e libertà

Messaggio da Neeta » ven mar 11, 2005 5:34 pm

Perla ha scritto:
A Neeta chiedo ulteriori ragguagli se possibile su questo caso di difterite italiana mortale perchè nonostante io sia attenta può darsi che mi sia sfuggita.
Spero tu non mi stia chiedendo dettagli tipo nomi o cose del genere. Non è una storia per sentito dire: sono una coppia di persone che ho conosciuto e frequentato per motivi di studio, lui era un mio insegnante all'epoca, parlo di circa 12 anni fa. Vivono in una città del nord italia. Loro ed il loro medico sono finiti sotto processo per omicidio colposo, condannati in primo grado, poi li ho persi di vista e non so come sia andata per gli altri gradi di giudizio.
Io non me la sento di emettere giudizi duri perché hanno pagato un prezzo troppo alto per qualsiasi scelta, specialmente la madre a me faceva una pena infinita ed anche tenerezza, era poco più grande di me e sembrava una bambina smarrita.. e mi chiedevo cosa avrei fatto io, come mi sarei sentita. E lo so quel che hanno fatto lo hanno fatto con ottime intenzioni. E' solo che hanno deciso di correre un rischio (come per altri versi fa chi vaccina) e proprio a loro è andata così. Succede.
Prova a fare una ricerca con difterite italia bambina cinque anni. troverai qualche documento in cui è citato quel caso.
Ed ora basta davvero, vado a riposare.

creatus
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Messaggio da creatus » sab mar 12, 2005 12:00 am

grazie neeta di aver fatto la discussione per me, sono al 100% d'accordo con ognuna delle tue parole.
sull'epatite b, non mi sentirei tranquilla del 3%di rischio di malattia epatica grave, forse perché ho visto persone con quelle malattie. un rischio molto ma molto piu grande di quello del vaccino.

per l'aumento delle malattie allergiche ed autoimmuni, non la collegherei cosi veloce e tranquillamente con i vaccini. tante cose sono cambiate che promuovono queste malattie:
- l'igene eccessiva
- l'inquinamento
- il diminuire dell'allattamento materno
- una miglior capacitá di diagnosi rispetto ad anni fa.

a me la teoria del complotto mi sa di paranoia. poi quella dei medici che si fanno i certificati falsi mi fa proprio ridere. una sorta di medici assassini, che spediscono i vostri figli alla morte (quando mai!) mentre proteggono i loro... ma cosa credete che ci insegnino in ospedale??? ma cosa pensate del mondo se la vedete cosi???

ecco, mi sono accasciata e sono pronta a ricevere le botte che sicuramente pioveranno in questo ambiente accogliente.
ho deciso di scrivere solo perché ho visto che neeta ha intervenuto ed a me neeta piace molto.

creatus
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Messaggio da creatus » sab mar 12, 2005 12:01 am

grazie neeta di aver fatto la discussione per me, sono al 100% d'accordo con ognuna delle tue parole.
sull'epatite b, non mi sentirei tranquilla del 3%di rischio di malattia epatica grave, forse perché ho visto persone con quelle malattie. un rischio molto ma molto piu grande di quello del vaccino.

per l'aumento delle malattie allergiche ed autoimmuni, non la collegherei cosi veloce e tranquillamente con i vaccini. tante cose sono cambiate che promuovono queste malattie:
- l'igene eccessiva
- l'inquinamento
- il diminuire dell'allattamento materno
- una miglior capacitá di diagnosi rispetto ad anni fa.

a me la teoria del complotto mi sa di paranoia. poi quella dei medici che si fanno i certificati falsi mi fa proprio ridere. una sorta di medici assassini, che spediscono i vostri figli alla morte (quando mai!) mentre proteggono i loro... ma cosa credete che ci insegnino in ospedale??? ma cosa pensate del mondo se la vedete cosi???

ecco, mi sono accasciata e sono pronta a ricevere le botte che sicuramente pioveranno in questo ambiente accogliente.
ho deciso di scrivere solo perché ho visto che neeta ha intervenuto ed a me neeta piace molto.

bibi
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Iscritto il: gio gen 13, 2005 6:25 pm

Messaggio da bibi » dom mar 13, 2005 10:18 pm

A me le crociate non sono mai piaciute. Pensavo, e continuo a pensare, che lo stile di questo Forum fosse un altro. Credo che il rispetto delle opinioni altrui sia sempre importante (sennó che "forum" sarebbe?). Se crediamo di essere piú informati possiamo far partecipi gli altri di quello che sappiamo con educazione e gentilezza. Ci piacerebbe se scoprissimo domani che ci manca l'ABC della lallazione e la nostra vicina iniziasse a mangiarci vivi per ignorare tan prezioso pilastro della cultura pediatrica? Io suppongo di no. Un affettuoso saluto a tutte, Michela.

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