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marco'72
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Messaggio da marco'72 » lun ott 17, 2011 2:51 pm

Salve, leggo da qualche tempo il vostro forum che trovo interessantissimo. Mi chiamo Marco, ho 38 anni e sono onnivoro. Poichè condivido molte delle cose che condividete voi sul modo di vivere e di pensare (anche se non completamente del modo di alimentarsi) mi chiedevo se fosse accettato da voi un amico che vi legge, vi risponde quando ne ha la competenza e vi chiede consigli e pareri su dubbi e opinioni personali. Se invece il forum è strettamente legato solo all'essere vegani chiedo scusa e vi saluto caramente continuando a leggervi con interesse ed imparando cose che non conoscevo prima. Diciamo che per il momento sono vegano nello stile di vita ma non nell'alimentazione. Ciao

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar ott 18, 2011 2:05 am

per quanto mi riguarda la mia accettazione e' piena... certo, se mi frequenti, e' molto facile che ogni tanto ti dica di mollare la carne .. cosa che mi sembra doverosa per piu' di un motivo... etico, umanitario, ecologico...

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marco'72
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Messaggio da marco'72 » mar ott 18, 2011 2:52 pm

Circa 15 anni fa ho provato a non mangiare carne (la carne di pesce non l'ho mai amata perchè da bambino al mare dovevo voltarmi quando i pescatori amatoriali sugli scogli sbattevano polpi o pesci vivi o vedevo creature vive gettate nell'acqua bollente ecc.) ma continuando a mangiare uova e soprattutto latticini che sono il mio alimento preferito. Dopo qualche mese mi hanno ricoverato per 2 mesi perchè i valori di emoglobina, ferritina e ferro erano minimi e la ferritina indosabile. Dopo aver subito di tutto alla ricerca della causa organica mi hanno trovato un diverticolo di Meckel nell'ileo. In effetti col senno di poi già da bambino tendevo ad essere anemico ma con un'alimentazione "completa" e fiale di ferro in primavera non avevamo mai pensato che il motivo potesse essere che il suddetto diverticolo mi procura minime ma periodiche emorragie. Da allora con un'alimentazione varia ovviamente limitando la carne ma con uova latticini, molti legumi, noci ecc. le analisi vanno alla grande senza bisogno di integratori. Per quanto riguarda la carne il mio principio è che se è necessario che degli esseri viventi vengano sacrificati io preferisco che si tratti di esseri grandi nel senso che se con una mucca si nutrono molte persone al contrario molte vongole (per fare un esempio) sono uccise per una persona sola. Può sembrare ipocrita ma le assicuro che quando ho iniziato a prepararmi da mangiare da solo per esempio non usavo neanche i gusti perchè non avevo il coraggio di strapparne le foglie e causare sofferenza alle piante. Poi mi sono chiesto:"Ma chi mi assicura che una cipolla o una carota o anche una patatache sono vive perchè se le pianto si riproducono, non soffrono se le taglio, lesso ecc.? E quando taglio le spighe di grano? Solo perchè non urlano non significano che non soffrano. Quindi nelrispetto del modo in cui vengono cresciuti o coltivati ho ricominciato a mangiare un pò di tutto. Mi sembra abbastanza coerente.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » mar ott 18, 2011 3:09 pm

per quanto riguarda il problema di salute... si tratterebbe, per quanto mi riguarda, della prima volta che sento che qualcuno deve per forza mangiare carne. Quindi, a mio parere, ti merita cercare ancora soluzioni per essere vegano o vegetariano...

rispetto a cio' che dici alla fine... la coerenza ha senso se applicata alla bonta', alla non violenza... se hitler ce l'aveva particolarmente con gli ebrei, tutti considereremmo un problema ben peggiore se, coerentemente (visto che l'umanita' e' una), avesse deciso di rivolgere le sue atrocita' allo stesso modo verso tutti quanti...

per cui...

le piante praticamente, se comparate con gli animali, e' come se fossero totalmente esenti dal dolore.. per cui si puo' ben dire che se siamo esseri umani meritevoli di questo nome, coerenti con un modo di vivere evoluto, quindi pacifici e non violenti, visto che mangiare si deve farlo per forza, meglio "limitarsi" al cibo di origine vegetale...

se fosse accettabile il tuo concetto di coerenza, o meglio, il tuo modo di applicarla... dovremmo ammettere come lecito e desiderabile non solo il cannibalismo, ma ogni tipo di omicidio, oppressione, delitto ecc. ecc.

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Messaggio da Sauro Martella » mar ott 18, 2011 6:48 pm

Come sempre concordo con yaso,
basta vedere con i propri occhi e sentire con le proprie orecchie la reazione al dolore di un qualsiasi animale per rendersi conto che è assolutamente in grado di comprendere cosa sia il dolore in alcuni casi come noi, in latri in modo diverso, ma sempre in modo inequivocabile.

Per le piante, ciò è palesemente diverso. Non a caso la natura non le ha dotate di un sistema nervoso centrale per avvertirle di un pericolo attraverso il dolore o per fargli provare paura, vergogna, angoscia ed altre condizioni ben riconoscibili.
Che poi le piante possano reagire biologicamente a stimoli di vario genere è tutto un altro discorso, ma non sono certo cose paragonabili.
Non esiste un motivo legittimo per uccidere regolarmente altri esseri viventi e senzienti.

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Messaggio da Pizza pie » mer ott 19, 2011 6:09 pm

Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche si può dire che gli animali hanno un sistema nervoso che permette loro di percepire dolore, reagire a certi stimoli e che provano anche sentimenti.
Se proprio ci preoccupiamo dei vegetali allora a maggior ragione non dobbiamo mangiare carne: per produrre una caloria di carne se ne consumano dieci di vegetali, quindi maglio mangiare direttamente i vegetali, se ne mangiano di meno per soddisfare i nostri bisogni e si salta il passaggio intermedio di trasformazione a mezzo dell'animale... :idea:

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marco'72
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Messaggio da marco'72 » gio ott 20, 2011 1:45 pm

Il punto sollevato da pizza pie è sulla quantità di vegetali consumati da un animale per produrre carne è buono, però resta il fatto che per chi ha delle patologie specifiche il ferro "vegetale" può non bastare perchè è biologicamente meno assimilbile di quello animale per non parlare dell'emoglobina già presente nella carne rossa. Come ho già detto non amo particolarmente nutrirmi di animali morti (che riduco al minimo indispensabile), ma se anche mangiassi chili di spinaci per esempio e anche assumendo integratori di ferro il risultato sarebbero feci (chiedo scusa) verdastre ed esami del sangue sballati. Ci sono passato per anni e solo tornando all'alimentazione originaria (che come ripeto è comunque priva di pesce, con poca carne ma uova e latticini), sono riuscito a riavere un aspetto sano e valori accettabili. A quanto pare non mi è stato possibile convivere con la patologia ed eliminare i prodotti animali. (latticini esclusi perchè come ho detto purtroppo sono il mio alimento preferito).
A proposito vorrei gentilmente che mi spiegaste cosa c'è di male a mungere una mucca, un gesto compiuto da migliaia di anni e che crescendo in parte in montagna ho visto fare centinaia di volte a mucche di amici vicini di casa che pascolavano tranquillamente nei prati e alla sera tornavano in stalla. Pur essendo sempre stato un bambino e un adulto estremamente sensibile non ho mai visto segni di sofferenza o sentito urla o versi di dolore provenire da quelle mucche che seguivo nei pascoli, accarezzavo ecc. e lo stesso dicasi delle galline della stessa fattoria che spesso ci davano latte, burro formaggi e uova, in cambio magari di una crostata o una pizza fatta da mia madre e cose del genere.
Intendo dire a parte gli allevamenti intensivi e in batteria per intenderci.
Grazie di darmi retta perchè come avrete capito non sono asolutamente un provocatore. Sono solo un latto-ovo-quasi vegetariano con un granrispetto per tutto ciò che mi circonda e per qualsiasi idea anche diversa dalle mie, e un interesse ad imparare cose che non conosco. (E' così che ho iniziato a leggere il vostro forum.

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yasodanandana
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Messaggio da yasodanandana » gio ott 20, 2011 2:01 pm

tutto cio' che puo' essere detto sul consumo di latte e di uova e', qualsiasi parere si possa avere a proposito, per me, del tutto irrilevante se non si parla di evitare il consumo di carne...

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Messaggio da Vivere Scalzo » gio ott 20, 2011 10:58 pm

Il ferro di origine vegetale basta e se non stai attento avanza anche.
Guarda qui: http://www.veggiechannel.com/video-vegg ... hp?show=15
Per far produrre il latte ad una mucca DEVI prenderle il vitello e ingravidarla una volta l'anno riducendo la sua vita ad una continua tortura. Vita che durerà 4 o 5 anni al posto dei 20 che vivrebbe naturalmente.
Le galline ovaiole provengono tutte da "fabbriche" dove vengono uccisi tutti i pulcini maschi.
Bere il latte da più sofferenza agli animali che mangiarne la carne!
Certo essendo latto-ovo-quasi vegetariano sei responsabile di meno morti è vero!
Bevendo il latte sei comunque sempre il mandante delle torture che subiscono le mucche.

Violentare un bambino l'anno è forse meno grave che violentarne uno al mese? Così meno grave da poterlo fare con serenità?

Giorgio
http://www.viverescalzo.it
ºººººººººººººººººººººººººººººººº

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marco'72
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Messaggio da marco'72 » ven ott 21, 2011 2:48 pm

Violentare un bambino l'anno non è certamente meno grave che uno al mese, ma come ho spiegato ho provato a non assumere carne per niente ed effettivamente a me il ferro vegetale (con tre compresse di Ferrograd al giorno) non è stato sufficiente a far tornare i livelli a valori accettabili mentre dando retta alla dottoressa e mio malgrado provando a reintrodurre uova e poca carne si.
-So bene che le "macchine da uova" non hanno scrupoli coi pulcini maschi, ma io mi riferivo alla mia esperienza dove le uova prodotte non davano pulcini ma venivano consumate se non quando le galline ormai vecchie venivano rimpiazzate da gallinelle più giovani nel cui caso i maschi diventavano galli.
-Le mucche che producevano latte invece seguivano semplicemente il naturale processo di riproduzione non forzata. D'altronde credo che le mucche in natura si accoppierebbero coi tori per riprodursi più r più volte a rischio di accorciare la propria vita. Non è quello che succedeva e in certi posti ancora succede alle donne che hanno 10 o 12 figli? Mia nonna materna partorì 10 volte 8 zii/zie rimasti, ed è morta malata di reni, diabete ecc.Ovviamente erano altri tempi. Intendo che gli animali, e a volte le persone che non usano criterio agendo per istinto e non per ragione non sanno neanche che troppe gravidanze le faranno morire prima. Ovviamente non mi riferisco certo ad allevamenti intensivi o forzature animalesche compiute da bestie spietate che non meritano rispetto.

Kaky
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Messaggio da Kaky » ven ott 21, 2011 8:34 pm

Ciao Marco, per quanto riguarda il Ferrograd lo prendevo anch'io anni fa, quando mangiavo carne... e nonostante questo avevo valori più bassi di adesso, che mangio vegan e non prendo integratori. nel mio caso è bastato fare attenzione ad assumere vitamina C (da cibi) per aumentare l'assorbimento di ferro non-eme.
marco'72 ha scritto:-So bene che le "macchine da uova" non hanno scrupoli coi pulcini maschi, ma io mi riferivo alla mia esperienza dove le uova prodotte non davano pulcini ma venivano consumate se non quando le galline ormai vecchie venivano rimpiazzate da gallinelle più giovani nel cui caso i maschi diventavano galli.
Sono sicura che chi ti ha risposto prima di me si riferiva a TUTTI gli allevamenti.
La razza allevata per carne (broiler) è diversa da quella ovaiola. I maschi di ovaiola vengono uccisi alla nascita.
Se un contadino compra i pulcini di ovaiole per tenerle nel pollaio, comunque vengono da allevamenti in cui i maschi sono già stati eliminati, tritati vivi o simili: è spiegato qui http://www.viverevegan.org/images/opusc ... e_uova.pdf e in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=mCeSlZXjZJQ.
-Le mucche che producevano latte invece seguivano semplicemente il naturale processo di riproduzione non forzata. D'altronde credo che le mucche in natura si accoppierebbero coi tori per riprodursi più r più volte a rischio di accorciare la propria vita. Non è quello che succedeva e in certi posti ancora succede alle donne che hanno 10 o 12 figli? Mia nonna materna partorì 10 volte 8 zii/zie rimasti, ed è morta malata di reni, diabete ecc.Ovviamente erano altri tempi. Intendo che gli animali, e a volte le persone che non usano criterio agendo per istinto e non per ragione non sanno neanche che troppe gravidanze le faranno morire prima.
Le mucche "da latte" sono mamme che producono latte per nutrire i propri figli. Negli allevamenti vengono inseminate artificialmente e subiscono una gravidanza dopo l'altra finchè non vengono mandate al macello dopo pochi anni, molti meno di quello che viverebbero in natura. quindi semmai è proprio il fatto che siano allevate per sfruttarne il latte che le fa morire prima, molto prima.
poi, ovviamente, c'è il punto di vista dei vitelli: i maschi, che non servono per il latte, sono comunque mandati a morire nei macelli.
Ovviamente non mi riferisco certo ad allevamenti intensivi o forzature animalesche compiute da bestie spietate che non meritano rispetto.
Gli allevamenti intensivi sono ormai la regola, tanto che è praticamente impossibile evitare di comprarne i prodotti, senza essere vegan.
Forse tu pensi a situazioni marginali come la mucca che vive al pascolo in montagna, ma sono realtà talmente marginali da non essere nemmeno considerabili (e poi, come spero di avere fatto capire, lo sfruttamento e la morte violenta si nascondono anche lì). non vedo come sarebbe possibile, senza fare la scelta vegan, astenersi dal consumare prodotti che vengono da allevamenti intensivi. per es. uno può stare attento a comprare uova bio, ma se poi compra, poniamo, il gelato della gelateria, il cornetto al bar ecc. le uova contenute in questi prodotti saranno quasi sicuramente da allevamenti in batteria, perchè costano meno.
purtroppo, e mi dispiace dirlo, lo sfruttamento degli animali è molto più una regola che un'eccezione, come a tutti noi piacerebbe pensare...

Buon cammino.... :)

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marco'72
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Re: ciao a tutti

Messaggio da marco'72 » dom ott 23, 2011 2:36 pm

Grazie per le vostre risposte. Leggervi mi da cibo per la mente e a me piace molto allargare i miei orizzonti. Continuerò a leggervi anche se non condivido in toto il vostro modo di pensare e magari ogni tanto se posso dirò la mia.
Per quanto riguarda la risposta sul Ferrograd e la dieta carnivora per me è stato esattamente l'opposto visto che ora che non lo assumo ma ho un'alimentazione latto-ovo (quasi) vegetariana i valori sono accettabili considerata la mia patologia. Sapevo già che il ferro va assunto con vit.c e l'ho fatto sia da vegetariano con integratori e sia adesso.

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