Quando la salumiera è animalista.
Quando la salumiera è animalista.
Il Signor Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, sta diventando in Italia la paladina degli animalisti. Con le sue nette prese di posizione contro la caccia e la vivisezione, si è guadagnata da più parti molti plausi, e molte critiche.
Finalmente qualcuno, lassù "in alto", che si occupa davvero, e fa davvero qualcosa per gli animali? Evviva!
Evviva? Macchè...!
La Signora Michela Vittoria Brambilla commercia in animali morti. Acquista cadaveri di animali uccisi, e li rivende. La Signora Michela Vittoria Brambilla, animalista, ha iniziato come proprietaria di una nota salumeria milanese, il "Salumaio di Montenapoleone", e oggi gestisce due aziende di prodotti alimentari (animali) surgelati: il Gruppo Sal spa e la Sotra Coast International.
Per certi animalisti alcuni animali sono animali. I cani e i gatti. Gli uccellini dei boschi. Le tigri nei circhi. I delfini. Le balene.
Per certi animalisti alcuni animali non sono animali ma oggetti, da catturare, uccidere per asfissia e rivendere, come i pesci.
Per certi animalisti alcuni animali non sono animali ma bestie da macello: maiali mucche conigli galline anatre oche cavalli tacchini struzzi e chi più ne ha più ne metta.
Ora quale sarà mai il criterio seguito da questi presunti animalisti nelle loro battaglie, nelle loro esternazioni, nella loro vita quotidiana? L'amore.
L'amore nella misura in cui non implichi una qualsivoglia rinuncia. L'amore nella misura in cui non implichi un minimo sforzo.
In nessuna delle esternazioni del Signor Ministro Brambilla a favore degli animali si legge alcunchè riguardo all'alimentazione vegetariana (e meno che mai allo stile di vita vegano).
Adoperarsi per l'abolizione di caccia e vivisezione è senz'altro nobile. Per chi gli animali però li mangia, diventa purtroppo un'abile modalità per alleggerire la propria coscienza. E per chi addirittura degli animali uccisi ne fa commercio...
Chi DAVVERO ama gli animali non può che avere una sola priorità: lottare, con ogni mezzo lecito, per pretendere l'immediata abolizione di ogni forma di crudeltà, abuso, sfruttamento e maltrattamento nei confronti della specie animale nella sua totalità. Senza pretestuose distinzioni tra "animali nobili" e bestie da macello.
Quando la salumiera è animalista, non soltanto miliardi di animali continuano ad essere orrendamente maltrattati, segregati, uccisi, sezionati, messi in commercio e divorati.
Quando la salumiera è animalista, quegli stessi animali vengono pure insultati, derisi e presi in giro attraverso finte, ipocrite ed inaccettabili parole d'amore.
Finalmente qualcuno, lassù "in alto", che si occupa davvero, e fa davvero qualcosa per gli animali? Evviva!
Evviva? Macchè...!
La Signora Michela Vittoria Brambilla commercia in animali morti. Acquista cadaveri di animali uccisi, e li rivende. La Signora Michela Vittoria Brambilla, animalista, ha iniziato come proprietaria di una nota salumeria milanese, il "Salumaio di Montenapoleone", e oggi gestisce due aziende di prodotti alimentari (animali) surgelati: il Gruppo Sal spa e la Sotra Coast International.
Per certi animalisti alcuni animali sono animali. I cani e i gatti. Gli uccellini dei boschi. Le tigri nei circhi. I delfini. Le balene.
Per certi animalisti alcuni animali non sono animali ma oggetti, da catturare, uccidere per asfissia e rivendere, come i pesci.
Per certi animalisti alcuni animali non sono animali ma bestie da macello: maiali mucche conigli galline anatre oche cavalli tacchini struzzi e chi più ne ha più ne metta.
Ora quale sarà mai il criterio seguito da questi presunti animalisti nelle loro battaglie, nelle loro esternazioni, nella loro vita quotidiana? L'amore.
L'amore nella misura in cui non implichi una qualsivoglia rinuncia. L'amore nella misura in cui non implichi un minimo sforzo.
In nessuna delle esternazioni del Signor Ministro Brambilla a favore degli animali si legge alcunchè riguardo all'alimentazione vegetariana (e meno che mai allo stile di vita vegano).
Adoperarsi per l'abolizione di caccia e vivisezione è senz'altro nobile. Per chi gli animali però li mangia, diventa purtroppo un'abile modalità per alleggerire la propria coscienza. E per chi addirittura degli animali uccisi ne fa commercio...
Chi DAVVERO ama gli animali non può che avere una sola priorità: lottare, con ogni mezzo lecito, per pretendere l'immediata abolizione di ogni forma di crudeltà, abuso, sfruttamento e maltrattamento nei confronti della specie animale nella sua totalità. Senza pretestuose distinzioni tra "animali nobili" e bestie da macello.
Quando la salumiera è animalista, non soltanto miliardi di animali continuano ad essere orrendamente maltrattati, segregati, uccisi, sezionati, messi in commercio e divorati.
Quando la salumiera è animalista, quegli stessi animali vengono pure insultati, derisi e presi in giro attraverso finte, ipocrite ed inaccettabili parole d'amore.
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RiccardoC
Re: Quando la salumiera è animalista.
Accetto di più chi ammette la caccia che l'allevamento
Nella caccia, pratica obsoleta e crudele, l'animale SOLITAMENTE vive libero e muore rapidamente
Nell'allevamento intensivo gli animali vivono segregati, nutriti contro natura, con poche possibilità di movimento e uccisi presto
Far parte del ciclo di allevamento/macellazione/commercio di animali da allevamento è molto molto peggio di chi va caccia
Nella caccia, pratica obsoleta e crudele, l'animale SOLITAMENTE vive libero e muore rapidamente
Nell'allevamento intensivo gli animali vivono segregati, nutriti contro natura, con poche possibilità di movimento e uccisi presto
Far parte del ciclo di allevamento/macellazione/commercio di animali da allevamento è molto molto peggio di chi va caccia
Re: Quando la salumiera è animalista.
Scusate, appurato che la Brambilla non sia un modello da seguire in fatto di coerenza animalista, nel mondo ci sono miliardi di persone non vegetariane che, dall'alto della loro coerenza, non muovono un dito in favore degli animali. Anzi, se esistono le salumerie, è perché gli onnivori coerenti continuano a comprare carne.
La Brambilla è coproprietaria di due catene alimentari e quindi dovrebbe smetterla con le campagne a favore di cani e gatti e contro la caccia? Non mi sembra otterremmo un gran risultato. Con lo stesso ragionamento dovremmo abolire tutte le faticose conquiste in termini di leggi ottenute negli anni in favore dei cosiddetti animali domestici. Non c'è motivo, infatti, per cui cani e gatti debbano essere tutelati e polli, mucche, maiali, conigli, ecc. debbano essere mangiati.
Tra l'altro non credo siano parole d'amore finte e ipocrite, come non lo sono quelle della maggior parte delle persone verso i loro piccoli compagni domestici. Semplicemente, molte persone non ci arrivano, e non ci vogliono arrivare, a rendersi conto di essere complici di stragi e sofferenze del tutto inutili.
In nome della coerenza si rischia però, come si suol dire, di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
Io non credo che stiamo qui per esaltare il nostro orgoglio vegan e dirci quanto siamo bravi e coerenti e quanto sono brutti e cattivi tutti gli altri. Io credo che siamo qui per amore degli animali e ogni inziativa in loro favore, pur se frutto di incoerenza, andrebbe promossa e non denigrata.de_spin ha scritto:Quando la salumiera è animalista, quegli stessi animali vengono pure insultati, derisi e presi in giro attraverso finte, ipocrite ed inaccettabili parole d'amore.
La Brambilla è coproprietaria di due catene alimentari e quindi dovrebbe smetterla con le campagne a favore di cani e gatti e contro la caccia? Non mi sembra otterremmo un gran risultato. Con lo stesso ragionamento dovremmo abolire tutte le faticose conquiste in termini di leggi ottenute negli anni in favore dei cosiddetti animali domestici. Non c'è motivo, infatti, per cui cani e gatti debbano essere tutelati e polli, mucche, maiali, conigli, ecc. debbano essere mangiati.
Tra l'altro non credo siano parole d'amore finte e ipocrite, come non lo sono quelle della maggior parte delle persone verso i loro piccoli compagni domestici. Semplicemente, molte persone non ci arrivano, e non ci vogliono arrivare, a rendersi conto di essere complici di stragi e sofferenze del tutto inutili.
In nome della coerenza si rischia però, come si suol dire, di buttare via il bambino con l'acqua sporca.
- mammafelice
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Re: Quando la salumiera è animalista.
Quoto Makiwaka.
Il fatto che sia comproprietaria delle aziende di famiglia non vuol dire che le piacciono particolarmente. Immagino che molti di noi siano campati con un padre che magari lavorava indirettamente nel settore della carne o della ricerca o delle multinazionali che fan vivisezione.
Certo, la Brambilla forse sarebbe abbastanza ricca per poter scegliere di allontanarsi dal settore di famiglia, ma non perderei tempo a fare le pulci a questo argomento...
Il fatto che sia comproprietaria delle aziende di famiglia non vuol dire che le piacciono particolarmente. Immagino che molti di noi siano campati con un padre che magari lavorava indirettamente nel settore della carne o della ricerca o delle multinazionali che fan vivisezione.
Certo, la Brambilla forse sarebbe abbastanza ricca per poter scegliere di allontanarsi dal settore di famiglia, ma non perderei tempo a fare le pulci a questo argomento...
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Daria
Re: Quando la salumiera è animalista.
Concordo con Makiwaka e con Mammafelice...
non credo che il ministro Brambilla sia "salumiera" e neanche "animalista", di certo non è vegetariana.
Però si sta impegnando in politica in prima persona per difendere alcune categorie di animali, penso sia sempre meglio di niente, no.
non credo che il ministro Brambilla sia "salumiera" e neanche "animalista", di certo non è vegetariana.
Però si sta impegnando in politica in prima persona per difendere alcune categorie di animali, penso sia sempre meglio di niente, no.
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RiccardoC
Re: Quando la salumiera è animalista.
Purtroppo non è così. Non si sta impegnando "per difendere gli animali", si sta impegnando per "far passare il messaggio che esiste un modo civile e umano di allevare animali per poi macellarli e ucciderli"Daria ha scritto:Concordo con Makiwaka e con Mammafelice...
non credo che il ministro Brambilla sia "salumiera" e neanche "animalista", di certo non è vegetariana.
Però si sta impegnando in politica in prima persona per difendere alcune categorie di animali, penso sia sempre meglio di niente, no.
Far si che gli allevamenti siano un "po' più umani", è un controsenso che ha l'unico effetto di far sentire la gente "a posto con la coscienza" mentre sbranano una povera mucca che ha fatto una vita misera, breve e crudele
No, a mio avviso, difendere "gli allevatori che sono più pietosi con gli animali" è peggio che niente
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Daria
Re: Quando la salumiera è animalista.
Questa è la tua opinione che rispetto ma non condivido.
La Brambilla si è schierata contro la caccia, contro il randagismo e cose di questo genere, non in difesa degli allevatori.
La Brambilla si è schierata contro la caccia, contro il randagismo e cose di questo genere, non in difesa degli allevatori.
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Re: Quando la salumiera è animalista.
Personalmente concordo con quanto scritto da Daria, Mammafelice e makiwaka.
Dovremmo maggiormente apprezzare gli aspetti positivi delle scelte delle persone e non cercare la "purezza" completa o rifiutare e addirittura attaccare ciò che non rientra nel nostro identificare qual'è questa "purezza" totale.
Tutti noi abbiamo fatto un cammino più o meno lungo in cui abbiamo meglio compreso certe cose ed all'interno del quale abbiamo avuto modo di migliorarci... E' un cammino che va rispettato e non attaccato solo perchè non è stato ancora completato...
Proprio su queste pagine di Promiseland.it cerchiamo di dare quotidianamente spunti e supporto a chi vuole avvicinarsi ad una scelta Etica e Vegan... Mantenere un atteggiamente positivo verso ogni più piccolo passo fatto da chiunque in favore degli animali (pur ognuno con le sue inevitabili contraddizioni che sarebbe puerile pensare di non avere anche in piccola parte) è una cosa non solo doverosa verso chi fa quel passo, ma anche e sopratutto verso gli animali vittime di questo sistema folle, che avranno maggiori possibilità di vivere in un sistema migliore fatto da persone migliori.

Dovremmo maggiormente apprezzare gli aspetti positivi delle scelte delle persone e non cercare la "purezza" completa o rifiutare e addirittura attaccare ciò che non rientra nel nostro identificare qual'è questa "purezza" totale.
Tutti noi abbiamo fatto un cammino più o meno lungo in cui abbiamo meglio compreso certe cose ed all'interno del quale abbiamo avuto modo di migliorarci... E' un cammino che va rispettato e non attaccato solo perchè non è stato ancora completato...
Proprio su queste pagine di Promiseland.it cerchiamo di dare quotidianamente spunti e supporto a chi vuole avvicinarsi ad una scelta Etica e Vegan... Mantenere un atteggiamente positivo verso ogni più piccolo passo fatto da chiunque in favore degli animali (pur ognuno con le sue inevitabili contraddizioni che sarebbe puerile pensare di non avere anche in piccola parte) è una cosa non solo doverosa verso chi fa quel passo, ma anche e sopratutto verso gli animali vittime di questo sistema folle, che avranno maggiori possibilità di vivere in un sistema migliore fatto da persone migliori.
ingestione accidentale
ciao
scusatemi,so che non c'entra..
il mio cucciolo ha ingerito accidentalmente la zolletta su cui c'era una goccia di olio essenziale di timo rosso
può fargli male?
scusatemi,so che non c'entra..
il mio cucciolo ha ingerito accidentalmente la zolletta su cui c'era una goccia di olio essenziale di timo rosso
può fargli male?
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Davide'80
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Re: Quando la salumiera è animalista.
Non so risponderti, ma in ogni caso è meglio che tu apra una nuova discussione per porre la tua domanda.
Re: Quando la salumiera è animalista.
Qui in Olanda dove abito l'interesse verso il benessere degli animali è "massimo". Esiste persino un partito politico, Il Partito degli Animali (Partij van de Dieren) che ha un seggio in parlamento (la scorsa legislatura ne aveva due).
Purtroppo il quadro invece è tetro. Massimo rispetto per gli animali da allevamento, per i quali si fanno leggi per tutelarne (un po') il benessere nella loro miserabile e tristissima e brevissima vita.
Di alimentazione vegetariana, di veganismo, il Partij van de Dieren non ne parla nemmeno sotto tortura. Altrimenti addio elettori e addio coalizioni. L'argomento è tabù. Non mangiare animali è roba da estremisti.
Nemmeno ne parla un'altra famosa associazione olandese, Wakker Dier. Anche loro, si battono per tutelare la loro prossima bistecca.
Dobbiamo dire no con tutte le nostre forze a questo finto e ipocrita animalismo. Se abbocchiamo, i nostri amici animali saranno abbandonati anche da noi che li amiamo davvero.
Ciao e un abbraccio a tutti.
Purtroppo il quadro invece è tetro. Massimo rispetto per gli animali da allevamento, per i quali si fanno leggi per tutelarne (un po') il benessere nella loro miserabile e tristissima e brevissima vita.
Di alimentazione vegetariana, di veganismo, il Partij van de Dieren non ne parla nemmeno sotto tortura. Altrimenti addio elettori e addio coalizioni. L'argomento è tabù. Non mangiare animali è roba da estremisti.
Nemmeno ne parla un'altra famosa associazione olandese, Wakker Dier. Anche loro, si battono per tutelare la loro prossima bistecca.
Dobbiamo dire no con tutte le nostre forze a questo finto e ipocrita animalismo. Se abbocchiamo, i nostri amici animali saranno abbandonati anche da noi che li amiamo davvero.
Ciao e un abbraccio a tutti.
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Akentos
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Re: Quando la salumiera è animalista.
Vorrei saper quotare, ma non capisco da dove.
Come altri han detto, molte persone trovano mostruoso che in altre parti del mondo mangino cani e gatti, ma non mangiare un vitello.
Io purtroppo sono stata onnivora, fino a poco tempo fa, nonostante fosse qualcosa sulla quale riflettevo, quello che mi ha spinto a fare il passaggio è stata la riflessione dopo ore di discussione con un'amica che analizzava il valore e quel che nei secoli cani e gatti hanno rappresentato per noi. Pur riuscendo a capire cosa lei intendesse, ho iniziato a rifflettere su diritto e giustizia, se fosse giusto che un gatto fosse da me salvato mentre un pollo dovesse soddisfare la mia gola. Mi sono detta che non avevo nessun diritto per decidere chi dovesse vivere e chi morire e che io non sono migliore di altri e non ho più diritti.
Così un lunedì ho fritto due uova che avevo in casa e sono diventata vegana, non per amore degli animali, ma per giustizia.
Dopo secoli in cui gli animali sono serviti all'uomo e sono stati parte della nostra alimentazione è difficile cambiare modo di pensare, è un grosso, crudele limite.
Come altri han detto, molte persone trovano mostruoso che in altre parti del mondo mangino cani e gatti, ma non mangiare un vitello.
Io purtroppo sono stata onnivora, fino a poco tempo fa, nonostante fosse qualcosa sulla quale riflettevo, quello che mi ha spinto a fare il passaggio è stata la riflessione dopo ore di discussione con un'amica che analizzava il valore e quel che nei secoli cani e gatti hanno rappresentato per noi. Pur riuscendo a capire cosa lei intendesse, ho iniziato a rifflettere su diritto e giustizia, se fosse giusto che un gatto fosse da me salvato mentre un pollo dovesse soddisfare la mia gola. Mi sono detta che non avevo nessun diritto per decidere chi dovesse vivere e chi morire e che io non sono migliore di altri e non ho più diritti.
Così un lunedì ho fritto due uova che avevo in casa e sono diventata vegana, non per amore degli animali, ma per giustizia.
Dopo secoli in cui gli animali sono serviti all'uomo e sono stati parte della nostra alimentazione è difficile cambiare modo di pensare, è un grosso, crudele limite.
Re: Quando la salumiera è animalista.
Bisogna avere anche un minimo di coerenza e diciamo che alla signora Brambilla manca.
Qui non stimao parlando di un percorso personale, come ho letto in qualche post. La signora Brambilla è un politico che come tale parla da una posizione avantaggiata e se ha problemi personali a decidere se essere animalista o no, li tenga per sè nella sua vita privata. Ma le sue campagne contro la caccia, il palio di Siena e simili, non li sventoli come una bandiera animalista.
Perchè non ci sta il grigio in questa scelta, o è bianco o è nero. Prima faccia chiarezza nella sua mente e poi si decida da che parte stare.
Qui non stimao parlando di un percorso personale, come ho letto in qualche post. La signora Brambilla è un politico che come tale parla da una posizione avantaggiata e se ha problemi personali a decidere se essere animalista o no, li tenga per sè nella sua vita privata. Ma le sue campagne contro la caccia, il palio di Siena e simili, non li sventoli come una bandiera animalista.
Perchè non ci sta il grigio in questa scelta, o è bianco o è nero. Prima faccia chiarezza nella sua mente e poi si decida da che parte stare.
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Re: Quando la salumiera è animalista.
Anch'io sono d'accordo con Daria, Mammafelice e makiwaka... e sono anche d'accordo sul fatto che probabilmente il ministro Brambilla non è l'esempio migmiore di coerenza... a parte il fatto che non è mai dichiarata vegana, per esempio... quindi credo rientri nella categoria "ognuno ha la sua di coerenza", come dice qualcuno, anche tra i vegani: c'è sempre qualcuno più vegano di te!!!
Per quanto riguarda il miglioramento del trattamento degli animali negli allevamenti... che dire... che Brigitte Bardot, considerata un'estremista di destra, talebana animalista, ha chiesto che come primo passo gli animali vengano macellati con meno sofferenza, visto la maniera crudele con la quale viene eseguita ora questa pratica. Vogliamo mettere per questo in dubbio che BB sia animalista?
Piace anche a me sognare che domani mi sveglio ed il mondo è vegano, ma intanto è meglio portare avanti piccoli passi: dire al mondo che negli allevamenti c'è bisogno di condizioni di vita migliori significa mettere sotto gli occhi di tutti le condizioni reali di questi campi di concentramento e fra tanti che vedono alcuni sì si metteranno la coscienza a posto altri rifiuteranno e capiranno: ognuno ha il suo percorso nella percezione ed elaborazione delle cose, quello che possiamo fare noi è cercare di forzare un po' il procedere degli eventi senza creare chiusure o rifiuti...
Per quanto riguarda il miglioramento del trattamento degli animali negli allevamenti... che dire... che Brigitte Bardot, considerata un'estremista di destra, talebana animalista, ha chiesto che come primo passo gli animali vengano macellati con meno sofferenza, visto la maniera crudele con la quale viene eseguita ora questa pratica. Vogliamo mettere per questo in dubbio che BB sia animalista?
Piace anche a me sognare che domani mi sveglio ed il mondo è vegano, ma intanto è meglio portare avanti piccoli passi: dire al mondo che negli allevamenti c'è bisogno di condizioni di vita migliori significa mettere sotto gli occhi di tutti le condizioni reali di questi campi di concentramento e fra tanti che vedono alcuni sì si metteranno la coscienza a posto altri rifiuteranno e capiranno: ognuno ha il suo percorso nella percezione ed elaborazione delle cose, quello che possiamo fare noi è cercare di forzare un po' il procedere degli eventi senza creare chiusure o rifiuti...