La casa non ha problemi strutturali, ne problemi di umidità. Dovrei fare lavori di demolizione di muri divisori.
Ho alcune idee confuse, e alcuni dubbi certi
Vorrei realizzare il perimetro interno in cartongesso con isolante termico, anche per evitare troppi lavori di rasatura, e la casa credo proprio sia sprovvista di cappotto esterno.
Il punto è la filosofia di climatizzazione da utilizzare: Per un impianto a pavimento su due piani ci vogliono circa 25 30 mila euro compresi caldaie e massetti termoconduttivi. Punto a favore che ho gia due tubi che vanno su delle falde di acqua potabile ( in zona non c'è l'acquedotto ), uno in giardino con pressione naturale in grado di creare una fontana, uno in casa potabile con un'autoclave.
Mi stava balzando l'idea di fare tutto ad aria calda. Una volta che realizzo delle prese d'aria e i condotti sui cartongessi, potrei sfruttare tramite valvole motorizzate una stufa a pellet canalizzata, e una pompa di calore/ condizionatore canalizzata magari scambiando con l'acqua sorgiva. Magari perchè no dei pannelli solari ad aria sul tetto e eventualmente un ricambio forzato d'aria. Secondo voi l'aria potrebbe essere una valida soluzione rispetto alla forte spesa dell'impianto a pavimento con caldaia a condensazione ( contando che tutta la canalizzazione e i cartongessi li posso realizzare io )?