@ bubusettete_85
Ciao,
non so suggerirti integratori “naturali” di ferro, data anche la tua particolare situazione, tuttavia mi inserisco per riportarti l’esperienza se non simile parallela di una mia cara amica, che spero possa fornirti qualche spunto.
Se la tua è una
carenza da malassorbimento a seguito di intervento chirurgico allo stomaco, forse il
ferro bisglicinato chelato (particolare formulazione che non so spiegarti in dettaglio) potrebbe aiutarti.
La mia amica, onnivora e grande amante della carne, è anemica e, se non ricordo male, anche lei in passato ha dovuto prendere ferro via endovena come shanti66.
Pare abbia una carenza del recettore specifico a livello di mucosa gastrica e duodenale (che potrebbe essere una condizione simile alla tua attuale), da cui lo scarso assorbimento del ferro, cui si sommano mestruazioni molto abbondanti, dando come risultato l’anemia.
Non tollera le compresse di cui hai scritto più sopra (Ferrograd) perché soggetta a infiammazioni gastrointestinali, ma di recente un medico le ha suggerito appunto ferro bisglicinato chelato (compresse effervescenti), che dovrebbe essere meglio assorbibile e più tollerabile per chi ha mucose gastrointestinali più sensibili.
Lei non l’ha ancora provato, perciò manca il “test finale”, però quell’integratore qualche anno fa l’ho usato anch’io, per un’anemia emersa dopo un periodo in cui non avevo potuto alimentarmi correttamente, e devo ammettere che mi ci sono trovata bene come rimedio-tampone temporaneo: nessun fastidio allo stomaco, e mi risulta sia vegan, sebbene purtroppo contenga schifezze come edulcoranti, saccarina, etc.
... magari il tuo stomaco è più delicato, visto ciò che ha subito, e in effetti per gli ingredienti appena citati non userei queste compresse a lungo termine, ma potresti comunque informarti da un medico se questa particolare formulazione di ferro è reperibile altrimenti.
Un in bocca al lupo vegan e un saluto,
Francesca