soluzioni miste

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

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anchemafalda
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soluzioni miste

Messaggio da anchemafalda » lun giu 27, 2011 6:23 pm

intanto sento uscire spontaneo un grandissimo ringraziamento a tutti i partecipanti del forum vecchi e nuovi, con grande esperienza o mille perplessità perché lo rendono un posto utilissimo a chi come me vuole capire un po' di più delle case in bioedilizia.

ho mille domande nuove ai dubbi che mi avete risolto e dubbi nuovi a domande che ancora mi sto facendo, insomma, un gran caos mentale ma intravedo molto chiara e brillante una luce in fondo al tunnel!

una domanda che volevo farvi: soluzioni miste, sono previste da qualche ditta e in qualche situazione edilizia?
mi avete fatto fare le 3 per alcune notti di seguito e in questo mare di informazioni sono incappata anche in qualche pagina di ditte o post del forum dove si esponeva la possibilità di costruire con tecniche miste ma ovviamente non ricordo né se era il sito di una ditta né se era un thread qui sopra (andiamo bene...)
la questione è che io ho una casa di mia proprietà, prima casa, unico bene posseduto fra me, mio padre e mia madre e quindi vorrei tenermela stretta ma è molto piccola e per un futuro di vita "civile" devo assolutamente trovare una soluzione per collocare anche loro quando invecchieranno e che so, magari per esempio iniziare a pensare un po' anche a me stessa e ad un futuro più gradevole?
la mia casa è piccola e strana, era un garage modificato, insieme a due stanze e un bagno.
il tetto è NERO PIATTO E CATRAMATO, vi lascio pensare termicamente che forno può essere da metà maggio a metà settembre...
cementaccio classico, nessuna cura amorevole è stata prestata alla costruzione di questa casetta, un arco è palesemente storto, due porte la terza volta che le ho chiuse, normalmente, hanno fatto venire giù una crepa sullo stipite in alto, c'è muffa in ogni angolo, di sotto e di sopra, non sono mai stati fatti lavori di manutenzione.
un tizio tempo fa venne a casa mia e si occupa di architettura/ingegneria edile, disse che l'involucro faceva un po' senso ma la struttura portante era solidissima.
conversazione avvenuta 15 anni fa e mai più ripresa, persa di vista questa persona.
mi domandavo se sul tettaccio nero piatto catramato io potessi, cubatura edificabile permettendo, costruire un piano rialzato in legno, usando il tettaccio come piattaforma/platea.
pensate che me lo debba togliere dalla testa?
grazie dell'attenzione

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tmx64
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Re: soluzioni miste

Messaggio da tmx64 » lun giu 27, 2011 7:31 pm

anchemafalda ha scritto:....mi domandavo se sul tettaccio nero piatto catramato io potessi, cubatura edificabile permettendo, costruire un piano rialzato in legno, usando il tettaccio come piattaforma/platea.....
Si!
...se hai cubatura, se hai le distanze, se hai i soldi, se il piano terra tiene, allora non vedo particolari problemi.
Costo? TUUUUTO incluso (ponteggi, permessi, demolizione tetto esistente, sopralzo, caffè x gli operai, oneri, iva,...) circa 1.500 - 1.600 euro/mq lordo (cioè superficie con tutti i muri inclusi) di sopralzo.

ciao
TMX

...troppo telegrafico?!?! :D

anchemafalda
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Re: soluzioni miste

Messaggio da anchemafalda » lun giu 27, 2011 7:54 pm

tmx64 ha scritto:
Si!
...se hai cubatura, se hai le distanze, se hai i soldi, se il piano terra tiene, allora non vedo particolari problemi.
Costo? TUUUUTO incluso (ponteggi, permessi, demolizione tetto esistente, sopralzo, caffè x gli operai, oneri, iva,...) circa 1.500 - 1.600 euro/mq lordo (cioè superficie con tutti i muri inclusi) di sopralzo.

ciao
TMX

...troppo telegrafico?!?! :D[/quote]

telegrafico? essenziale e diretto, scherzi! grazie mille-

su tutti quei SE devo mettermi un attimo a ragionare, il tetto esistente è il soffitto della mia casa in pratica però...se ho cubatura come faccio a saperlo? nella pianta allegata all'atto notarile non c'è scritto...i calcoli di tutti questi se chi me li fa? un geometra? che ditta posso contattare? una qualunque che fa le haus o altre magari che fanno lavori un po' diversi?

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tmx64
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Re: soluzioni miste

Messaggio da tmx64 » mar giu 28, 2011 8:44 am

Ciao Anchemafalda,
l'eventuale possibilità di sopraelevare non la trovi nell'atto notarile.
Bisogna andare all'ufficio tecnico comunale e guardare le caratteristiche che ha il tuo terreno (tra i vari indici, è anche indicata la cubatura massima realizzabile).
Però, a mio avviso, ti consiglierei di agire così (più che altro x non perdere tempo):

1) Fare la stima economica di massima dell'intervento. Da fare la sera davanti ad un bel bicchiere di vino. Banalmente: ho i soldi x fare l'intrevento?? Calcola (come primissssima stima) superficie casa x 1.500 - 1.600 euro/mq lordo. Misura la tua casa all'esterno (magari fatti aiutare da qualche amico) e calcola la superficie lorda della casa. Considera anche il fatto che la sopraelevazione potrebbe anche essere più piccola della casa esistente.
2) Se bene o male i soldi potrebbero esserci, allora contatta subito un tecnico. Come primo incarico (tuo investimento economico modesto) deve valutare se, dal punto di vista comunale (cubatura, distanze,...) puoi alzare la casa. Attenzione alle distanze dai vicini!! Fai considerare al tecnico anche gli aumenti di cubatura dovuti al Piano Casa & Co. Controllate in comune se c'è cubatura in più se fai un intervento a basso consumo.
3) Se hai la possibilità di alzare la casa, allora direi di passare alla fase progettuale. Incarica il tecnico del punto 1 (se ti ha convinto da punto di vista professionale) oppure cerca qualcuno che non abbia paura della prefabbricazione in legno. Se non sai a chi rivolgerti, utilizza il nostro forum. Bene o male ci sono utenti in molte parti d'Italia (soprattutto nord) che magari conoscono tecnici validi. Soprattutto non contattare ancora le ditte. E' ancora presto. Prima il progetto, poi le ditte.
Il tecnico valuterà l'edificio esistente e farà il progetto della parte nuova.
4) Fai un bel respiro e inizia la Via Crucis!!!! :D

ciao
tmx

anchemafalda
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Re: soluzioni miste

Messaggio da anchemafalda » mar giu 28, 2011 5:22 pm

tmx64 ha scritto:Ciao Anchemafalda,
l'eventuale possibilità di sopraelevare non la trovi nell'atto notarile.
Bisogna andare all'ufficio tecnico comunale e guardare le caratteristiche che ha il tuo terreno (tra i vari indici, è anche indicata la cubatura massima realizzabile).
Però, a mio avviso, ti consiglierei di agire così (più che altro x non perdere tempo):

1) Fare la stima economica di massima dell'intervento. Da fare la sera davanti ad un bel bicchiere di vino. Banalmente: ho i soldi x fare l'intrevento?? Calcola (come primissssima stima) superficie casa x 1.500 - 1.600 euro/mq lordo. Misura la tua casa all'esterno (magari fatti aiutare da qualche amico) e calcola la superficie lorda della casa. Considera anche il fatto che la sopraelevazione potrebbe anche essere più piccola della casa esistente.
2) Se bene o male i soldi potrebbero esserci, allora contatta subito un tecnico. Come primo incarico (tuo investimento economico modesto) deve valutare se, dal punto di vista comunale (cubatura, distanze,...) puoi alzare la casa. Attenzione alle distanze dai vicini!! Fai considerare al tecnico anche gli aumenti di cubatura dovuti al Piano Casa & Co. Controllate in comune se c'è cubatura in più se fai un intervento a basso consumo.
3) Se hai la possibilità di alzare la casa, allora direi di passare alla fase progettuale. Incarica il tecnico del punto 1 (se ti ha convinto da punto di vista professionale) oppure cerca qualcuno che non abbia paura della prefabbricazione in legno. Se non sai a chi rivolgerti, utilizza il nostro forum. Bene o male ci sono utenti in molte parti d'Italia (soprattutto nord) che magari conoscono tecnici validi. Soprattutto non contattare ancora le ditte. E' ancora presto. Prima il progetto, poi le ditte.
Il tecnico valuterà l'edificio esistente e farà il progetto della parte nuova.
4) Fai un bel respiro e inizia la Via Crucis!!!! :D

ciao
tmx
i soldi per farlo per ora non ce li ho, si tratta di iniziare fra tre anni quando non avrò più vincoli per modificare o vendere la casa ma fra modificare questa casa e comprare terreno e farne una molto più grande altrove ho il primo grande dubbio, dato che la faccenda è lunghissima per anche voi che siete così ben informati e organizzati, non oso pensare a quanto sia lunga per me visto che per ora in questo trip sono da sola.
già escludere di avere cubatura per la casa sarebbe una mossa che mi porta a cambiare città, comprare terreno, vendere questa e magari associarmi con qualcuno per l'acquisto di una casaclima o affini.
mi sono incartata nella lettura degli indici di edificabilità del mio comune, che imparare il sanscrito mi rimarrebbe molto più semplice...insomma non si capisce una mazza, sono in zona D1 di un terreno/casa ricavati dalla parcella un tempo unificata con la casa dei miei nonni, con cui "condivido" il giardino, un macello, in pratica la dimensione del giardino, di dove dividerlo da quello della casa dei nonni, è stata decisa in base alla cubatura della mia casa, forse, quindi al contrario!! e quindi non penso rimanga nulla...posso solo andare all'ufficio comunale o corteggiare un'amica geometra per farmi tradurre se si può capire cosa e quanto posso modificare.
e poi chi lo fa il calcolo statico del mio tetto come platea? e se magari ho una virgola di cubatura, tipo, solo per un bagnetto, ci appiccico in giardino una casetta di legno senza abitabilità e...
ooooo scusate, mi è partito un brainstorming in solitaria....
grazie ancora tmx (che io leggo "tex-mex" chissà perché) per le idee!

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