aprirsi al mondo

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goccia
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aprirsi al mondo

Messaggio da goccia » ven mar 04, 2005 10:40 am

ciao,
sono la mamma di Angelica, 22 mesi, allattata ancora oggi al seno, che ieri ha avuto la sua prima visita da un conosciuto medico omeopata di Roma (F.T. , studio sulla Cristoforo Colombo).
Premesso che la visita mi é piaciuta -l'approccio e i suoi modi erano gentili e mi é parso sensibile e disponibile- mi sono rimasti un paio di dubbi dei quali vorrei parlare con voi.

Quando gli ho detto che allattavo ancora Angelica le sue parole sono state 'vorrei fare una manifestazione per Angelica libera' ... cosa simpatica da dirsi, ma che al lato pratico ti fa sentire una madre che sta facendo qualcosa di sbagliato.
Ho ascoltato tutto quello che mi ha detto con attenzione, in particolare riguardo al suggerimento di togliere la poppata della mattina -l'unica irrinunciabile per Angelica- perché secondo lui la mattina la bambina deve rendersi conto che é un individuo a sé e deve aprire gli occhi al mondo.
E' una interpretazione giusta, la sua? Ho bisogno di un altro parere.

Mentre Angelica fa tranquillamente a meno del seno durante il giorno la mattina lo chiede espressamente, appena dopo il buongiorno e la frase di rito (ciao, come stai/come hai dormito? - "bene, ciuccio") e secondo me andava benissimo così.

La seconda cosa che non mi torna é che il mio latte oggi 'é come darle qualcosa di precotto' che nello stomaco della bambina non aiuta a stimolare le funzioni digestive che dovrebbero invece attivarsi ingerendo il solo cibo solido.
Questa cosa non l'ho mai sentita. E' così?

grazie e ciao,

sabry
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Messaggio da sabry » ven mar 04, 2005 11:34 am

io sono abbastanza stufa di ascoltare questi pareri gratuiti sul perchè si debba smettere di allattare....lliberare angelica? da cosa? dall'amore e dal bisogno della sua mamma a 22 mesi? ma che si liberi lui dai pregiudizi!!!
ciao
sabrina

Emy
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Messaggio da Emy » ven mar 04, 2005 11:46 am

Secondo me, gli unici pareri da ascoltare rigurdo l'allattamento, sono quelli che aiutano la mamma a capire se c'è equilibrio e armonia nell'allattamento tra lei e il figlio, ed aventualmente l'aiutano a mettere dei paletti o toglierseli di dosso.
Angelica si apre al mondo anche quando è allattata, riceve le rassicurazioni che le servono per essere serena tutto il giorno!.

Immagino che la bimba poi mangi anche altri alimenti, quindi il suo stomaco lavora lo stesso....sarà anche un bravo omeopata, ma con l'allattamento non ci azzecca molto.

goccia
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Messaggio da goccia » ven mar 04, 2005 11:53 am

Sabry, 'liberare angelica dalla sua mamma che la vuole allattare' ...
in parte era anche questo il senso e qui potrei anche essere d'accordo con lui anche se lo ritengo nella norma dopo due anni di contatto intenso con lei.
Quello che non capisco é come l'allattamento possa in qualche modo ostacolare l'aprirsi al mondo.

sabry
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Messaggio da sabry » ven mar 04, 2005 12:06 pm

noto che si tende a vedere i bimbi allattati a lungo come dei bimbi soffocati dall'amore della mamma, come degli uccellini nel nido che aspettano solo di essere imboccati e incapaci di prendere il volo da soli....quindi, per chi la pensa così, l'unico modo per far crescere i bimbi e farli maturare ed aprirsi verso il mondo e nuove esperienze, è quello di staccarli dalla mamma.....
Mia figlia ancora allattata è si timida, ma ha voglia di fare, vedere e conoscere...non mi sembra chiusa al mondo....ha un gran bisogno di me e di rassicurarsi ciucciando, ma ha voglia di vivere la sua giornata anche senza di me....stamattina non voleva lasciarmi andare al lavoro...ha voluto ciucciare un pò e poi mi ha detto "ecco, mamma....vai...." e ora è in giro per il parcogiochi con i nonni...
sono tutti bravi a dirti di smettere di allattare.
Ma perchè noi allattiamo ancora? A loro interessa?
Che si sforzino di capire il perchè....e il come....prima di dire da domani basta....non è mica come accendere o spegnere la luce.....

goccia
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Messaggio da goccia » ven mar 04, 2005 12:14 pm

eh si, forse é questo. Deve pensare che questo nutrirla sia 'soffocante' per la sua personalità.
Eppure l'ha vista. Boh,

mingus
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Messaggio da mingus » ven mar 04, 2005 1:58 pm

lascia da parte i tuoi dubbi, Goccia.
La mamma ha sempre ragione, anche se sbaglia (e non è certo questo il caso!)
...ed è un papo a dirtelo.
ajò

goccia
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Messaggio da goccia » ven mar 04, 2005 2:01 pm

ajo é un'esclamazione della sardegna!
mi é sembrato di sentire uno dei nostri soci, che é di Nuoro ...

grazie, per il supporto.

mammaclaudia
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aprirsi al mondo

Messaggio da mammaclaudia » ven mar 04, 2005 3:27 pm

anch'io ho pensato "ma cosa importa a loro?!?" quando qualcuno mi riprende o semplicemente mi fa sentire "strana" perchè allatto ancora (ancora...ma se non ha neppure un anno il mio piccolo!!!)
mia madre ora poi sta rompendo le **** perchè gabri non sembra essere ancora capace di ingerire cibi solidi o un po' + grossi del solito, a volte tossisce pure bevendo l'acqua dal bicchiere, dal beccuccio o dal bibe; è colpa del seno vedi? lo sai che la nipote della mia amica bla bla bla...; poi c'è il mio dentista "non è tuo figlio che vuole il seno, sei tu che non sei capace di staccarti" VERISSIMO, E ALLORA?? PROBLEMI???
e poi c'è un'amica che non riesco proprio a capire...il primo figlio lo ha allattato circa 14-15 mesi, da Dio! Ora con la piccola si è fermata a 12 mesi circa (devo farmi curare i denti...devo prendere antibiotici ecc); in realtà il gg stesso che ha smesso di allattare ha ripreso a fumare...che strana coincidenza vero? e poi ora è tutta contenta perchè dice che finalmente si dorme, che era stufa di allattare di notte (ma se neppure lavori, e hai pure chi ti stira....); pure lei mi rimprovera xchè Gabri ha difficoltà ad ingerire e a volte a tenere (domenica ero a pranzo da lei, e Gabri ha mangiato tutta la pastina al pomodoro...salvo vomitarla tutta appena finito di mangiare) la pappa. Secondo lei devo dargli biscotti, pane anche morbido ecc...e se mi si strozza??? questa è la mia paura (tanto per cambiare sono uscita dal seminato...scusatemi!!!) più grande!

manuela
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Messaggio da manuela » ven mar 04, 2005 9:13 pm

Il punto è sempre lo stesso alla finfine: l'allattamento sembra un atto di egoismo da parte della madre. E quando dicono così ci fanno sentire in colpa. Vorrei proprio sapere dove sta l'egoismo nello svegliarsi minimo 3 volte per notte. Ritardare di andare al lavoro (anch'io sabry! avevi dei dubbi!?) per una ciucciata in più. Magari sopportare di più il dolore per non prendere farmaci non sicuri. Costruirsi una vita in base alle ciucciate irrinunciabili. Dopo la sesta malattia la mia bimba si è buscata una brutta influenza. Febbre alta, raffreddore e tosse. Io e lei da sole tutto il giorno. Ancora una volta mi sono chiesta come facciano le altre mamme senza il conforto della nenna per i loro piccoli. Ancora una volta sono stata contenta della mia scelta controcorrente. Che critichino....Per ciò che riguarda i problemi col cibo...posso solo dirti che la mia bimba ha 23 mesi e mangia di tutto con gusto. Predilige la frutta e la verdura. Non ama i dolci pieni di conservanti anzi li rifiuta spontaneamente. Mi fido sempre, proprio perchè ho imparato allattandola che lei si sa autoregolare, quando mi dice :"basta" o quando ne chiede ancora e non le caccio mai giù il cibo. A volte si ha fame altre no. ma poi si recupera. Conosco tantissimi bambini che, allattati artificalmente, hanno decisamente più problemi col cibo. Io la penso, anzi sarebbe meglio dire sento, così.
manuela

cris
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Messaggio da cris » sab mar 05, 2005 9:26 am

ciao ragazze e ragazzi,
devo dire, che secondo me un aspetto di verità c'è anche se a mio avviso non è niente di dannoso. MI spiego. Anch'io sto allattando rebecca (12 mesi) e intendo continuarlo a fare per chissà quanto tempo. Credo anche che l'allattamneto prolunghi quel legame che c'è tra mamma e bambino e in qualche modo ritardi la consapevolezza dell'essere due individui distinti. Questo a mio avviso non significa che ci sia qualcosa di sbagliato. Anzi ritengo che sia sano e giusto così. in primo luogo perchè non capisco che fretta ci sia (dove dobbiamo arrivare?), e poi perchè un lento e graduale passaggio alla differrenziazione dalla madre, è un processo alla lunga più costruttivo e anche più giusto (in termini di natura).

Iregaia
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Messaggio da Iregaia » lun mar 07, 2005 9:57 am

cris ha scritto: ... in primo luogo perchè non capisco che fretta ci sia (dove dobbiamo arrivare?), ...
Ogni volta che leggo cose del genere "bisogna staccarli perchè ...(varie ca**te)" l'unico pensiero che mi viene in mente è perchè la società d'oggi ci vuole tutti omologati allo stesso modo! I bambini devono sembrare adulti, e se qualcuno esce dal seminato è uno che ha "3 braccia o due teste" per cui una cosa che disturba l'omologazione.
Io sono sempre stata un po' controcorrente per tutto a partire dai "paninari" di 20 anni fa, al giubbotto firmato con il cappuccio di pelo di "non so cosa" (non mi ricordo la marca) che mi faceva vedere tutti come omini michelin; tuttora lo sono anche per quello che riguarda la mia ranocchia, e vedo che in fondo non sbaglio molto. Per cui ragazze teniamo duro e facciamo valere le nostra ragioni anche se ci sembra di essere sole su una scialuppa in un mare di squali.

Chiara
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Messaggio da Chiara » lun mar 07, 2005 10:42 am

Anche io come Manuela ho trovato molto confortante avere la supernenna quando il Paolo è malato e rifiuta qualsiasi cibo.
Mi sembra sciocco, avere uno strumento e non usarlo per colpa di stupidi pregiudizi.
Come dice Gonzales:
le mamme che non allattano, con lo svezzamento, non smettono mica di dare il biberon con il latte ed il ciuccio. Ecco, io vorrei lo stesso rispetto.

Chiara

Antonella Sagone
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Re: aprirsi al mondo

Messaggio da Antonella Sagone » dom mar 27, 2005 2:12 am

goccia ha scritto:secondo lui la mattina la bambina deve rendersi conto che é un individuo a sé e deve aprire gli occhi al mondo.
E' una interpretazione giusta, la sua? Ho bisogno di un altro parere.
ripesco anche questa vecchia discussione, perché non mi trattengo...
ancora devo trovare qualcuno che mi spieghi come funziona questa cosa, che l'affetto, il sostegno e la tenerezza dei genitori provocherebbe fragilità, paura del mondo, mancanza di iniziativa; mentre vedersi negato il conforto, la presenza, la vicinanza renderebbe più forti, intraprendenti e autonomi. Ma de che??? si direbbe dalle mie parti...

Questi trattamenti "privativi" ottengono un risultato ben diverso: educare alla solitudine e alla chiusura. Qui si fa una confusione terribile fra forza e rigidità, fra autonomia e autarchia, fra indipendenza e isolamento.

Farei anche io una manifestazione per la liberazione: ma delle mamme, dall'oppressione di questi commenti futili!
goccia ha scritto:La seconda cosa che non mi torna é che il mio latte oggi 'é come darle qualcosa di precotto' che nello stomaco della bambina non aiuta a stimolare le funzioni digestive che dovrebbero invece attivarsi ingerendo il solo cibo solido. Questa cosa non l'ho mai sentita. E' così?
Il latte materno un precotto, che non stimola le risorse dell'organismo ad attivarsi? Ecco un bell'esempio di cosa succede quando si usa la "logica" scollegata dalla saggezza. Siccome il latte materno contiene in sé degli elementi che svolgono una funzione utile (gli anticorpi che combattono le infezioni, gli enzimi che digeriscono i nutrienti), si pensa che il latte della mamma svolga queste funzioni "al posto di" risorse prodotte dall'organismo del bambino, insomma che in un certo senso si sostituisca a lui, inducendo nel suo organismo una sorta di passività.

Nulla di più lontano dal vero!!
La faccenda degli anticorpi è in questo senso esemplare. Infatti si è potuto scoprire che oltre all'immunità passiva del latte materno c'è anche l'immunità attiva, sarebbe a dire che le cellule del sistema immunitario del bambino, venendo a contatto con gli anticorpi del latte e con le stesse cellule vive del sistema immunitario materno, "imparano" letteralmente da queste a produrre una risposta immunitaria valida ed efficente. Tanto che i bambini allattati al seno hanno una reazione immunitaria (cioè producono loro anticorpi in risposta a un'infezione o a un vaccino) molto più forte e pronta di quelli alimentati al biberon. Il fatto che il timo (la ghiandola che nei bambini è legata al sistema immunitario) sia più piccola nei bambini allattati artificialmente (circa ridotta a un terzo) vorrà dire qualcosa, no?

E non so i dettagli, ma ipotizzo che con gli enzimi anche possa succedere qualcosa di analogo. Il latte materno fornisce gli stimoli per "imparare a digerire" i nutrienti nel modo giusto, quello previsto dalla natura. è empiricamente noto che i bambini che durante lo svezzamento sono ancora allattati affrontano meglio questa fase, e non hanno certo le difficoltà digestive che a volte si riscontrano nei bambini alimentati a formule. I sistemi biologici (immunitario, ormonale, enzimatico, neurale) sono tutti interconnessi e in un sottile equilibrio, e il latte materno viene dagli sutdiosi considerato un importante "modulatore" di questi sistemi biologici, che aiuta a tarare queste bilance interne dell'organismo (che dicono al corpo quando c'è abbastanza zuccheri, o grassi ad esempio) nel modo giusto, mentre una stimolazione precoce con cibi solidi va consaiderata come una forzatura "della macchina" che, se può effettivamente pingere i sistemi biologici del bambino a produrre prima del tempo determinati enzimi, non sappiamo dove porta e quali ricadute ha a lungo termine; presto e bene non vanno, in genere, insieme, dice il proverbio.

Bisognerebbe per prima cosa imparare ad essere un po' più umili, capire di non sapere, perché del complesso insieme di fattori che determinano lo sviluppo di queste funzioni biologiche sappiamo molto parzialmente le cose, e l'atteggiamento del vero scienziato dovrebbe essere non quello di presumere, con facili e superficiali "2+2=4", semplificazioni e regolette generali, ma molto umilmente stare ad osservare, senza interferire, cosa fanno mamme e bambini insieme quando non si disturba il regolare corso delle cose, e poi prendere quello che si vede a modello di normalità, e solo a quel punto cominciare a fare ipotesi e a porsi delle domande.
Sono sicuro che allora scaturirebbero domande molto diverse!
Antonella

bibi
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Messaggio da bibi » mer mar 30, 2005 3:30 pm

A volte a me viene da pensare semplicemente (senza tanti raggiri mentali): la natura ha previsto che i mammiferi (per questo si chiamano cosí, perché hanno le mammelle e non perché si chiamano mamme) allattino i loro piccoli. Le mamme i bimbi, le tigri i tigrotti, le mucche gli agnelli. Ve lo immaginate un agnello ciucciare da una tigre? Purtroppo ci siamo abituati, in quest'ultimo secolo, a vedere i bimbi ciucciare dalle mucche e non ci stupiamo piú. Che strano...

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