Laura12 ha scritto:...i calcoli della cistifellea che sono una predisposizione genetica...
Da un altro punto di vista l'informazione "cialtrona" potrebbe essere questa ed anche il seguito.
Ci sono metodi assolutamente naturali per far uscire i calcoli dal fegato e/o cistifellea senza ricorrere al bisturi.
Sono tecniche che usano il cibo in maniera opportuna per fare in modo che i dotti biliari si aprano al massimo e facciano transitare i calcoli nell'intestino per la successiva espulsione.
Prova a fare una ricerca su google con "pulizia fegato" oppure "lavaggio epatico".
La "predisposizione genetica" forse è quella che ci spinge ad alimentarci in modo innaturale con cibi che lasciano dei residui nel fegato che accumulandosi formano i calcoli. Alcuni cercano la via di uscita attraverso la cistifellea, ma se diventano troppo grossi non ce la fanno ad uscire.
Per risolvere il problema i chirurghi hanno sempre questa propensione alla mutilazione degli organi, come se il ns. "creatore", chiunque esso sia e qualsivoglia credenza uno abbia, fosse stato un deficiente e ci avesse dotato di tutta una serie di organi inutili.
Nessuno poi dice che una volta mutilati si è costretti a fare una vita di mer.a magari prendendo farmaci a vita e ingrassando le case farmaceutiche.
Io sono convinto che i calcoli si formano a causa della ns. alimentazione, tanto è vero che anche la medicina allopatica prescrive sempre delle diete più o meno ristrette per chi soffre di calcoli, diete che servono appunto a scongiurare la formazione di nuovi calcoli o l'ingrossamento degli esistenti.