Ho da poco dato inizio ad una coltivazione casalinga di germogli... ed è una cosa che mi affascina molto.
Ma è proprio nell'osservare i germogli che crescevano lentamente nutrendosi dell'acqua che gli davo... che mi è venuta una specie di crisi di coscienza, al solo pensiero di mangiarli... in pratica sono vivi, sono tante possibili piantine che non vedranno mai la terra...
Potrei pensare che è la stessa cosa del cibarsi di verdure...
E' crudeltà... coltivarli in stato quasi "embrionale"... ed impedirne lo sviluppo?
Se fossi una pianta lo penserei (mi sento molto affine alle piante
Quindi la mia domanda è... i germogli sono etici o no?