Ciao,mi permetto di risponderti,dicendoti innanzitutto che il tuo interesse è da lodare così come il tuo non voler torturare per quanto possibile altre forme di vita..ora però vorrei dare punto per punto delle risposte ad alcune tue frasi,nella speranza non di farti cambiar scelta,bensì di aprire la tua mente.
Ho letto, sotto a tali fotografie, i peggiori insulti rivolti a queste persone ed alle loro famiglie, e ho trovato che le accuse che gli rivolgevano e la rabbia gratuita dei loro messaggi fossero davvero fuori luogo.
partirei da qui:
le persone che insultano in tal modo sono solo persone arrabbiate,che tali rimarranno qualunque scelta facciano,e la loro posizione non è condivisibile,l'atteggiamento costruttivo è il migliore di qualunque scelta si parli!
Credo che debbano essere tutelati e per questo trattati con rispetto, ma credo anche che non ci sia niente di male nel mangiarli, perché credo che se il nostro organismo possa digerire la carne sia perché siamo portati a mangiarla per motivi biologici. Credo che il non mangiare carne sia una scelta nobile, ma non obbligata, che si confa a chi ama gli animali al punto da non riuscire a mangiarli. Io non amo gli animali a quel punto.
Per quanto riguarda la prima fase,penso dunque che ti riferisci a carne proveniente da allevamenti di contadini di fiducia,che puoi vedere coi tuoi occhi come trattano gli animali...per le altre scelte,a partire dal supermercato,la tortura è assicurata,e comunque la morte avviene sempre secondo certe modalità(ma per questo c'è youtube),però già se tutti optassero per queste opzioni sarebbe un passo avanti rispetto ad ora..
Per il resto,avrei da portarti avanti alcune obiezioni:siamo in grado(dopo giorni)di digerire del tutto la carne,questo è vero,e siamo fortunati per essere una specie molto robusta,ma il solo fatto di poter digerire una cosa non vuol dire essere predisposto a farla..essere biologicamente disposti a mangiare una cosa implica essere morfologicamente adatti alla preda(ma puoi confrontare benissimo la nostra mancanza di artigli,i nostri denti,la nostra mandibola non fissa-riesci a muoverla a destra e sinistra-ed inadatta alla carne cruda a nervi ed ossa,oltre ad un apparato digerente diverso dai carnivori-anche da erbivori-mancanza di alcuni enzimi utili ad espellere velocemente le tossine che si trovano nella carne e ph del sangue non acido ma basico..tutte cose che ci differenziano,ad esempio,da un leone)..non solo..il problema è che uno sopporta certi cibi per anni(ma qui si parla anche di zuccheri raffinati per esempio,di qualsiasi alimento che la natura non abbia predisposto per noi),ok,ma poi ci ritroviamo con una varietà di malattie che agli altri animali(a meno che non siano allevati dall'uomo)è ignota..ed io non sottovaluterei questo punto in particolare!
Detto ciò,ognuno è libero di fare quello che vuole,ma si spera che si consumino almeno alimenti più naturali possibili e,soprattutto,da allevamenti il più etici possibili,anche perchè al ritmo attuale tra pochi anni non ci sarà più cibo per tutti,ma per questioni ecologiche possiamo parlarne in altri momenti,riguardanti sempre questo business!
Un cane non potrà mai amare la Cavalcata delle Valchirie di Wagner, ma un uomo sì.
ahah,io non ci giurerei,mia mamma ha il diploma di conservatorio in canto lirico,e quando passeggiavamo per le campagne e lei cantava tutte le mucche si avvicinavano...non sarà un caso!
Perché mangio carne di maiale e non di uomo? Perché l'uomo è una forma di vita che apporta un tipo di ricchezza ineguagliabile all'umanità. Tutto qui? Perciò potrei mangiare un sordomutocieco in coma senza dovermi sentire in colpa perché la sua probabilità di apportare ricchezza al mondo sarebbe alla stregua di quella di un pesce gatto? Ecco...no. No perché si tratta di una persona a prescindere, perchè è un mio simile e perchè dovremmo rispettarci pur nella consapevolezza che qualcuno di noi non farà mai del bene o addirittura farà del male all'umanità tutta. Io sono un' "umanista", e credo che la persona in quanto tale vada tutelata, questo fa parte della mia indole di donna appartenente alla specie umana: così come un gatto non mangerebbe mai un altro gatto io non mangerei mai un uomo.
Nobile la tua scelta di non mangiare uomini

,ognuno la pensa come vuole per il resto,ma io di solito penso che non voglio fare agli altri(e gli altri sono anche animali) quello che non vorrei fosse fatto a me!
Se un giorno venisse da un altro pianeta un popolo di alieni,e decidessero-oltre a non mangiarsi tra loro-di raggrupparci in delle gabbie strettissime,torturarci,strapparci i figli,sopprimerci dopo pochi mesi di durissimo lavoro,tagliarci la gola,scuoiarci ecc,come ci sentiremmo?
Come si sono sentiti gli ebrei nei campi di sterminio?
Hai ragione quando dici che è una scelta nobile.