Coibentazione in lana di pecora
Moderatore: michele ricci
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Coibentazione in lana di pecora
Ciao a tutti,
sono reduce dalla fiera dell'edilizia di Bergamo (si esponeva) e ho trovato una bellisima sorpresa x chi cerca la bioedilizia.
All'inizio ero un po' schettico ma poi, guardando le caratteristiche (e tutte le sue certificazioni + garanzie), mi è piaciuta molto e, d'ora in avanti, cercerò di proporla come eventuale alternativa ad altri prodotti coibenti.
Logicamente deve essere utilzzata in una stratigrafia che tenga conto delle sue caratteristiche tecniche (non saltatemi subito addosso dicendo che è leggera, assorbe acqua,....). Come tutti i coibenti, deve essere utilizzato in maniera corretta. La vedo molto bene soprattutto come coibente interno alle pareti perimetrali.
La cosa che però mi ha lasciato senza parole è il prezzo: come costruttore mi costa come la lana di roccia, mi costa meno del polistirene! Alla faccia di chi dice che la bioedilizia ha costi elevati!
Tra i vari vantaggi ho che la produzione è molto locale: valli bergamasche. I costi sono ridotti perchè è un prodotto che ha poco mercato in quanto si tratta di lana non utilizzabile come filato.
ciao
tmx
sono reduce dalla fiera dell'edilizia di Bergamo (si esponeva) e ho trovato una bellisima sorpresa x chi cerca la bioedilizia.
All'inizio ero un po' schettico ma poi, guardando le caratteristiche (e tutte le sue certificazioni + garanzie), mi è piaciuta molto e, d'ora in avanti, cercerò di proporla come eventuale alternativa ad altri prodotti coibenti.
Logicamente deve essere utilzzata in una stratigrafia che tenga conto delle sue caratteristiche tecniche (non saltatemi subito addosso dicendo che è leggera, assorbe acqua,....). Come tutti i coibenti, deve essere utilizzato in maniera corretta. La vedo molto bene soprattutto come coibente interno alle pareti perimetrali.
La cosa che però mi ha lasciato senza parole è il prezzo: come costruttore mi costa come la lana di roccia, mi costa meno del polistirene! Alla faccia di chi dice che la bioedilizia ha costi elevati!
Tra i vari vantaggi ho che la produzione è molto locale: valli bergamasche. I costi sono ridotti perchè è un prodotto che ha poco mercato in quanto si tratta di lana non utilizzabile come filato.
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tmx
- flib
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Il problema dell'utilizzo della lana di pecora può essere lo sfruttamento intensivo degli animali; sono già sfruttati abbastanza per l'abbigliamento, adesso ci aggiungiamo anche la bioedilizia. 
-
Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Derivano da prodotti di scarto della tosatura.flib ha scritto:Il problema dell'utilizzo della lana di pecora può essere lo sfruttamento intensivo degli animali; sono già sfruttati abbastanza per l'abbigliamento, adesso ci aggiungiamo anche la bioedilizia.
Bisogna fare attenzione alla consistenza in quanto per rendere il prodotto un pannello omogeneo molti produttori aggiungono filati di poliestere e creano un prodotto misto che riesce a mantenere la morbidezza e la compattezza senza lasciarsi andare nel tempo come invece alcune volte è accaduto.
Purtroppo se la fibra viene mescolata con fibre non naturali la naturalità del prodotto va a farsi benedire.
Mi interessano invece i prezzi, che costi ti hanno detto?
Ciao Paolo
- specialdue
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Credo che il posto ideale e' proprio li,sul tetto( se non in laterizio )eviterei.L'importante che sia trattato naturalmente e come dice Paolo che non sia insieme a fibre sintetiche,ma non mi sembra questo il casotmx64 ha scritto: La vedo molto bene soprattutto come coibente interno alle pareti perimetrali.
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Ciao Paolo,
ho parlato con il titolare per il materassino da 50 mm da usare in copertura e mi ha detto che è solo lana di pecora (niente poliestere). Per fare invece i pannelli classici c'è bisogno di aggiungere del poliestere.
Come costruttore il prezzo è di circa 75 - 80 euro /mc.
Tieni conto che per gli altri isolanti ho i seguenti prezzi:
- polistirene XPS a circa 85 euro/mc
- fibra di legno a bassa densità (40 kg/mc x pareti) a circa 90 euro/mc
- fibra di legno alta densità (160 kg/mc x coperture) a circa 120 euro/mc x produzione polacca (STEICO) e 170 euro/mc x produzione svizzera (PAVATEX).
- lana di roccia da 100 kg/mc a circa 100 euro/mc
ciao
tmx
ho parlato con il titolare per il materassino da 50 mm da usare in copertura e mi ha detto che è solo lana di pecora (niente poliestere). Per fare invece i pannelli classici c'è bisogno di aggiungere del poliestere.
Come costruttore il prezzo è di circa 75 - 80 euro /mc.
Tieni conto che per gli altri isolanti ho i seguenti prezzi:
- polistirene XPS a circa 85 euro/mc
- fibra di legno a bassa densità (40 kg/mc x pareti) a circa 90 euro/mc
- fibra di legno alta densità (160 kg/mc x coperture) a circa 120 euro/mc x produzione polacca (STEICO) e 170 euro/mc x produzione svizzera (PAVATEX).
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Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Come vedi nella posa in opera del sito stesso non fanno vedere la posa su pareti verticali che crea un pò di problemi nel tempo in quanto la lana si lascia andare se il pannello non è ben compatto. Per ovviare a questo inconveniente la Coverd lo ha additivato con poliestere che ne mantiene la compattezza.
Tenete presente che le fibre di pecora di scarto non sono molto lunghe e quindi non riescono a compattarsi benissimo.
E' un pò che mi sto interessando di questo prodotto e devo dire che voglio capire bene se le osservazioni fattemi dal titolare della Coverd rispetto alla compattezza del prodotto sono fondate (anche se a logica possono funzionare come lui dice).
Devo a breve parlare con la titolare di Edilana che la produce senza alcun additivo ulteriore per chiedere garanzie sulla compattezza del prodotto.
Ciao Paolo
Tenete presente che le fibre di pecora di scarto non sono molto lunghe e quindi non riescono a compattarsi benissimo.
E' un pò che mi sto interessando di questo prodotto e devo dire che voglio capire bene se le osservazioni fattemi dal titolare della Coverd rispetto alla compattezza del prodotto sono fondate (anche se a logica possono funzionare come lui dice).
Devo a breve parlare con la titolare di Edilana che la produce senza alcun additivo ulteriore per chiedere garanzie sulla compattezza del prodotto.
Ciao Paolo
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Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Però interessante davvero il prezzo.tmx64 ha scritto:Ciao Paolo,
ho parlato con il titolare per il materassino da 50 mm da usare in copertura e mi ha detto che è solo lana di pecora (niente poliestere). Per fare invece i pannelli classici c'è bisogno di aggiungere del poliestere.
Come costruttore il prezzo è di circa 75 - 80 euro /mc.
Tieni conto che per gli altri isolanti ho i seguenti prezzi:
- polistirene XPS a circa 85 euro/mc
- fibra di legno a bassa densità (40 kg/mc x pareti) a circa 90 euro/mc
- fibra di legno alta densità (160 kg/mc x coperture) a circa 120 euro/mc x produzione polacca (STEICO) e 170 euro/mc x produzione svizzera (PAVATEX).
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Grazie Paolo
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Infatt! E' quello che mi ha colpito di più. Naturalmente è un coibente (come tutti) che deve essere utilizzato nella maniera corretta. Noi facciamo anche coperture e voglio iniziare a provare a proporlo come possibile alternativa aggiuntiva.Paolo Boni ha scritto: Però interessante davvero il prezzo
Vediamo "come risponde il mercato"!
Tanti parlano di bioedilzia e poi, alla resa dei conti, si dileguano come la neve al sole.
Provocazione:
Io come costruttore sono pronto. Il progettista (vedi P. Boni) è pronto e fremente. Tu come cliente cosa mi rispondi??
ciao
TMX
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Re: Coibentazione in lana di pecora
La" daemwool.it" che avevo visto a bolzano non mi sembra avesse fibre sintetiche aggiunte,e gli spessori anche maggiori
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Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Se io fossi un cliente prima farei fare il progetto a me e poi fare costruire TMXtmx64 ha scritto: Provocazione:
Io come costruttore sono pronto. Il progettista (vedi P. Boni) è pronto e fremente. Tu come cliente cosa mi rispondi??
![]()
ciao
TMX
Scherzi a parte trovo veramente interessante il prodotto ma in facciata verticale voglio capire bene come utilizzarlo per evitare problemi.
Per ora ho alcuni dubbi che spero qualcuno dei produttori mi riesca a togliere.
Comunque posta qui altre informazioni.
Il prodotto additivato con poliestere per quel che ho potuto toccare aveva una bella compattezza.
Ciao Paolo
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Ciao PaoloPaolo Boni ha scritto: ....ma in facciata verticale voglio capire bene come utilizzarlo per evitare problemi........per quel che ho potuto toccare aveva una bella compattezza.
ti confermo che il pannello ha una bella compattezza.
Nel caso di una parete verticale (sistema a telaio), si può inserire un traverso orizzontale a metà altezza, in modo da dimezzare la camera tra i due montanti verticali. Avere 1,50 m anzichè 3,0 m. Così potrei evitare eventuali compattamenti futuri del materiale.
ciao
tmx
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Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Purtroppo sottoposto a cambiamenti di calore il materiale con il tempo tende a lasciarsi andare e quindi vorrei avere alcune ulteriori certezze rispetto alla sua tenura nel tempo. Concordo pienamente con tetti o pavimentazioni ma sul verticale ho ancora qualche dubbio più legato alla mia logica che mi lascia qualche dubbio anche se chi lo produce ne assicura la tenuta. Naturalmente se danno garanzie allora la cosa tranquillizza. Comunque è un tema che sto affrontando informandomi da più parti.tmx64 ha scritto: Ciao Paolo
ti confermo che il pannello ha una bella compattezza.
Nel caso di una parete verticale (sistema a telaio), si può inserire un traverso orizzontale a metà altezza, in modo da dimezzare la camera tra i due montanti verticali. Avere 1,50 m anzichè 3,0 m. Così potrei evitare eventuali compattamenti futuri del materiale.
ciao
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Grazie Paolo
Re: Coibentazione in lana di pecora
Io come cliente la lana di pecora non la vorrei, proprio perchè non capisco perchè sfruttare un prodotto di origine animale quando ce ne sono di alternativi altrettanto soddisfacenti!tmx64 ha scritto:
Vediamo "come risponde il mercato"!
Tanti parlano di bioedilzia e poi, alla resa dei conti, si dileguano come la neve al sole.
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Penso che però, purtroppo, sia un discorso che pochi farebbero..a tante persone basta che sia ecologico e naturale..
E per carità, meglio di chi se ne frega del tutto! Per me un passo in più si può fare..
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Paolo Boni
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Invece è un discorso altamente ecologico nell'ottica ecosistemica ed (oggigiorno) anche economica.elli ha scritto: Io come cliente la lana di pecora non la vorrei, proprio perchè non capisco perchè sfruttare un prodotto di origine animale quando ce ne sono di alternativi altrettanto soddisfacenti!![]()
Per produrre lana di pecora NON vengono utilizzati allevamenti intensivi o altro ma vengono solamente utilizzati tutti gli scarti dei tisaggi della lana, scarti che andrebbero smaltiti come rifiuti speciali e bruciati immettendo ulteriore CO2 nell'aria.
In questo sistema gli scarti vengono riutilizzati per produrre sottoderivati (vedi isolanti).
Questo vale anche per il campo dell'agricoltura che con gli scarti fibrosi agricoli si creano isolanti naturali o (come puoi vedere nel post Biomattone) si producono mattoni.
Sicuramente è estremamente meglio utilizzare scarti che produrre nuovi prodotti.
In quest'ottica non vedo perchè non utilizarla tantopiù che come potere isolante la lana di pecora supera tutti gli altri materiali di origine naturale.
Ciao paolo
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Re: Coibentazione in lana di pecora
Paolo,in questo mondo dove i rifiuti sono un grosso problema per tutti,ti quoto in pieno