VeggieChick ha scritto:@Landre
Eh no "caro! A parte che fino ad ora non ho fatto sto grande uso di erbe..il discorso delle erbe è lo stesso che si fa sui farmaci: ovvero usarle (per curarci) solo quando necessario. Purtroppo sulla sperimentazione fatta dall'industria farmaceutica non possiamo farci nulla (a parte protestare) se non scegliere il male minore dei farmaci generici, ma più di tutto il NON ABUSO.
Poi bisogna vedere se a fare "ricerche" sulle erbe sono università o altro o se è la ditta stessa che le produce a farli o commissionarli, nel secondo caso se ne fossi al corrente boicotterei la ditta.
E se non lo sapete viene testato di tutto: sale da cucina, verdure, alimenti e chi più ne ha più ne metta....ma non per questo si può dire che l'azienda X che produce il sale ha commesso crudeltà sugli animali.
Per i cosmetici dato che posso scegliere, scelgo.
E' vero il mondo delle erbe è diverso da quello cosmetico, ma le ho tirate in ballo perchè spesso c'è gente che boicotta i cosmetici ma non le erbe.. comunque..
Poi bisogna vedere se a fare "ricerche" sulle erbe sono università o altro o se è la ditta stessa che le produce a farli o commissionarli, nel secondo caso se ne fossi al corrente boicotterei la ditta.
Raramente un'università decide di sua iniziativa di fare delle ricerche; non perchè non voglia, ma perchè spesso chi sovvenziona la ricerca stessa è il committente. Quindi dovresti boicottare ( è una mia personale stima ) un 80% delle ricerche che leggi quotidianamente.
E se non lo sapete viene testato di tutto: sale da cucina, verdure, alimenti e chi più ne ha più ne metta....ma non per questo si può dire che l'azienda X che produce il sale ha commesso crudeltà sugli animali.
Si, però non si può neanche dire che l'azienda Y che non espone uno dei tuoi amati simbolini abbia commissionato qualche sperimentazione, ormai quasi del tutto illecita, sugli animali.
Sai quanto costano quei simbolini alle aziende cosmetiche?? Molto più di quello che ti spalmi nella confezione! E per dirti cosa? che quella non ha fatto un qualcosa che non si fa da tempo.
Più si va avanti e più i metodi alternativi per la valutazione di una singola sostanza si fanno sempre più precisi e validi della ormai vecchia, e sempre più desueta, sperimentazione animale. Sì, perchè ora tale sperimentazione non è più solo eticamente scorretta ma anche qualitativamente scadente, se rapportata alle moderne tecnologie.
Vorrei che fosse chiaro che il cambiamento delle sperimentazioni, vero metodi "alternativi" non è dettato ( solo ) da un fattore etico, ma soprattutto, come ho appena detto, dal fatto che la qualità delle nuove ricerche è decisamente migliore!!!