Il mio percorso: Daniel@

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liquiriziaverde
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Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da liquiriziaverde » mar gen 04, 2011 9:21 pm

Ciao Dani, grazie per la tua condivisione... che dire? Io avrei le tue stesse paure. Anche per me il cibo è conforto e calore, non posso non capirti, e altrettanto bene capisco quanto questo rapporto col cibo abbia qualcosa che non va, perchè lo vivo sulla mia pelle. Noi non mangiamo per sfamare il nostro organismo :)
Ti sono vicina in questo cambiamento... nulla di più. Perchè non ho suggerimenti o consigli, io sono ancora chilometri e chilometri indietro su questa strada... posso solo dirti che ti ammiro molto, perchè sì, hai paura, però pian piano stai avendo il coraggio di accettare questi cambiamenti, di lasciare che facciano il loro corso.
Un grande abbraccio

mariannina

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da mariannina » mar gen 04, 2011 9:55 pm

Dani ti siamo vicini! :mrgreen:
Forza..stai cambiando dentro e tanto!! :D

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » mer gen 05, 2011 10:39 am

Grazie Silvia :)
non ero alla ricerca di consigli o suggerimenti, sentivo la necessità di ammettere in pubblico questo mio problema. Il primo passo per risolvere una dipendenza è quello di ammetterla, in fondo. e se lo ammetto solo a me stessa, come negli ultimi tempi, forse non è abbastanza.
Penso che potrebbe aiutarmi informarmi di più sulle dipendenze, credo proprio che lo farò.
In questo senso mi è stato d'aiuto anche il libro di Victoria Boutenko, 12 steps to raw food.

Grazie anche a te Mariannina!


Ho l'impressione (o suggestione?) che il mio corpo ora recepisca subito quando mangio solo frutta, che già al primo giorno di crudo si metta all'opera, cosa che prima non accadeva.

Devo dire che non ho più paura dei cravings, delle voglie improvvise, non ho neanche più paura del dolore della disintossicazione (se dovesse essere dolorosa, chissà).
Ho paura del vuoto, e di come (non) lo affronto, ributtandomi sul cibo. ho paura della solitudine e di essere vuota.
il mio proposito per l'anno nuovo è di lavorare su questo.

Ho letto che i primi due mesi sono duri per quanto riguarda il liberarsi dalla voglia di cibo cotto, ma che dopo due mesi è tutto molto più facile.
mi sono rilassata leggendo questo, due mesi non sono tantissimo,non sono impossibili.

Ogni tanto quando penso al "futuro crudista" affiorano i soliti se, ma e quando...
li scaccio via stavolta, quando sarà il momento ci penserò.

Un abbraccio a tutti :D

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Gandhi's Cat
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Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da Gandhi's Cat » mer gen 05, 2011 11:10 am

Carissima sorella... Fai passi da gigante in questo ultimo periodo!! :D

Sai anche io mi domando sempre di cosa ho paura... Credo che il punto sia proprio questo, è così che ci inganna e ci tiene legati a sè quella parte "cattiva" o forse sofferente di noi: tenendoci all'oscuro... Se sapessi di cosa ho paura, potrei trovare un modo per affrontarla... Invece così sono bloccata... E' come essere in una stanza completamente buia, non puoi fare un passo in alcuna direzione, perchè potresti precipitare, ferirti, cadere, sbattere contro un muro o essere assalita da un mostro! Non sai di cosa aver paura e non puoi prepararti ad affrontarla... Se ci fosse luce, sarebbe tutta un'altra cosa... Un pò esagerato forse, ma io spesso mi sento proprio così! Comunque non ti voglio intasare il forum parlando dei miri problemi :lol:

Quando dici che tutti abbiamo paura di prendere in mano la nostra vita a causa della vita moderna... Wow... Hai proprio ragione... Potrei averlo scritto io! E' bello trovare qualcuno che la pensa come me!

Hai fatto benissimo a scrivere del tuo problema col cibo... Scrivere aiuta tanto a chiarirsi le idee!
Ti capisco perfettamente... Ho iniziato a soffrire di bulimia alle elementari... La dipendenza dal cibo è una cosa strana... Che non riesco a capire, nemmeno dopo tutti questi anni... Pensa uno psicologo una volta mi ha detto che i dca sono tra i disturbi più complicati da guarire! Il cibo rappresenta così tante cose, capire quale è il vero motivo per cui ne abbiamo così tanto bisogno è un vero puzzle. Vedi, non riesco nemmeno ad esprimermi con chiarezza, ci penso e ci ripenso e non ho mai le idee chiare su quasto argomento. Però di sicuro ne abbiamo bisogno perchè ci manca qualcos'altro.

Io sono sicurissima che tu sia sulla strada giusta, è evidente dalle tue parole, anche se hai tanta paura. Credo che la chiave sia liberarsi definitivamente dalla paura del giudizio degli altri... Liberarsi dalla società... Da quello che ci dice, ci impone, di essere! Ma questo modo di pensare ci è stato insegnato da quando eravamo giovanissimi ed è una lunga strada imparare a pensare con la propria testa... Tornare allo stato di natura!
Divago come al solito... Spero non ti dispiaccia troppo!
Ti mando un abbraccio forte e sincero... Ti voglio tanto bene!!

lisak84

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da lisak84 » mer gen 05, 2011 2:53 pm

Ragazze vi capisco benissimo, anch'io ho avuto parecchio a che fare con i dca...
Purtroppo passo qui sempre di fretta, e scrivo sempre in velocità...
Una cosa però vorrei dirla...conosco bene quella sensazione di costanti paure, paranoie su cose che per altri sembrano cavolate e per noi assumono un'importanza pazzesca, o nn sappiamo neache noi bene di cosa siamo spaventate...
Però l'unica maniera per debellarle è affrontarle...come dice dani bisogna allontanare i pensieri, ma anche esporsi, provare con l'esperienza che nn sono realmente come pensiamo le cose...
Il problema è proprio che più tempo le teniamo nella nostra mente più crescono e più noi siamo bloccate...dobbiamo provare lo stesso a fare ciò da cui siamo spaventate, e la maggior parte delle volte vi assicuro che le nostre paure erano del tutto infondate e frutto solo della ns mente! :)

Un abbraccio immenso a tutte!!!

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 7:33 am

tre giorni a solo crudo.
ieri dopo una certa ora ero psicologicamente a terra e infatti ho mangiato più per cercare conforto che per fame, ma sono rimasta sul crudo e non è stato facile ieri sera.
il cibo è conforto e distrazione, riempie e distoglie da altri problemi, dando una temporanea sensazione di soddisfazione (apparente).
Non fa niente, tutto questo mi è noto, ma già qui inizia il cambiamento, mangiando crudo e comunque molto di meno di quanto avrei fatto in passato.
stamattina infatti non mi sento appesantita, pur avendo mischiato parecchio ieri.

un abbraccio a tutti :)

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 7:35 am

gattina e lisak,
carissime, vi rispondo con calma, stamattina sono psicologicamente ancora un po' scossa, per di più senza il mio pc e ricomincio a lavorare (questo sì che è un trauma!).
Un abbraccio fortissimo :D

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Gandhi's Cat
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Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da Gandhi's Cat » gio gen 06, 2011 9:42 am

Sei stata bravissima!!! :D :D :D
Ti abbraccio forte forte!! :D :D :D
Dai dai dai!!! :D :D :D :D

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Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da liquiriziaverde » gio gen 06, 2011 3:34 pm

Dani, quando puoi volevo chiederti due cose:
1. Come fai il latte di sesamo crudo? Ho pensato che potrebbe aiutarmi per sostituire quello di soia...
2. Il libro di Victoria Boutenko che hai citato esiste in italiano?

Spero che il periodo "no" passi presto... Stai veramente facendo passi enormi e un gran lavoro su te stessa ^_^
Un abbraccio grande!

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 6:57 pm

liquiriziaverde ha scritto:Dani, quando puoi volevo chiederti due cose:
1. Come fai il latte di sesamo crudo? Ho pensato che potrebbe aiutarmi per sostituire quello di soia...
2. Il libro di Victoria Boutenko che hai citato esiste in italiano?

Spero che il periodo "no" passi presto... Stai veramente facendo passi enormi e un gran lavoro su te stessa ^_^
Un abbraccio grande!
Cara Silvia,
il latte crudo lo faccio con la soyabella, che altro non fa che macinare il sesamo e mischiarlo con l'acqua. Penso si possa fare tranquillamente con mezzi più tradizionali, d'altornde Missvanilla è riuscita a fare il latte di mandorla in modo semplicissimo.

Il libro di Victoria Boutenko purtroppo non c'è in italiano :(

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 6:59 pm

Stasera sono in crisi, perché sono veramente stanchissima.
effettivamente non ho mangiato tanto oggi (4 banane in tutto finora), ma non credo sia per questo.
Ho una voglia matta di insalata con pomodori e avocado, ma non ho la forza di uscire per andare a fare di nuovo la spesa. Mannaggia, non ho scelta, il mio corpo vuole quello :)

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 7:44 pm

beh, ho ceduto e sono andata a fare la spesa.
ora mi sto divorando un'insalata di pomodori e cetrioli. gli avocadi erano tutti durissimi, magari ne prendo uno domani e lo faccio maturare.
di solito quest'insalata non mi fa impazzire, invece stasera il mio corpo non riusciva a pensare ad altro. Vai così :wink:

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liquiriziaverde
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Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da liquiriziaverde » gio gen 06, 2011 7:59 pm

daniel@ ha scritto:
liquiriziaverde ha scritto:Dani, quando puoi volevo chiederti due cose:
1. Come fai il latte di sesamo crudo? Ho pensato che potrebbe aiutarmi per sostituire quello di soia...
2. Il libro di Victoria Boutenko che hai citato esiste in italiano?

Spero che il periodo "no" passi presto... Stai veramente facendo passi enormi e un gran lavoro su te stessa ^_^
Un abbraccio grande!
Cara Silvia,
il latte crudo lo faccio con la soyabella, che altro non fa che macinare il sesamo e mischiarlo con l'acqua. Penso si possa fare tranquillamente con mezzi più tradizionali, d'altornde Missvanilla è riuscita a fare il latte di mandorla in modo semplicissimo.

Il libro di Victoria Boutenko purtroppo non c'è in italiano :(
Grazie! Io ho la Veganstar, immagino sia più o meno la stessa cosa... non lo sto usando però perchè poi non ho voglia di pulirla... però magari una prova la faccio!

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 8:00 pm

Gandhi's Cat ha scritto:Carissima sorella... Fai passi da gigante in questo ultimo periodo!! :D

Sai anche io mi domando sempre di cosa ho paura... Credo che il punto sia proprio questo, è così che ci inganna e ci tiene legati a sè quella parte "cattiva" o forse sofferente di noi: tenendoci all'oscuro... Se sapessi di cosa ho paura, potrei trovare un modo per affrontarla... Invece così sono bloccata... E' come essere in una stanza completamente buia, non puoi fare un passo in alcuna direzione, perchè potresti precipitare, ferirti, cadere, sbattere contro un muro o essere assalita da un mostro! Non sai di cosa aver paura e non puoi prepararti ad affrontarla... Se ci fosse luce, sarebbe tutta un'altra cosa... Un pò esagerato forse, ma io spesso mi sento proprio così! Comunque non ti voglio intasare il forum parlando dei miri problemi :lol:

Quando dici che tutti abbiamo paura di prendere in mano la nostra vita a causa della vita moderna... Wow... Hai proprio ragione... Potrei averlo scritto io! E' bello trovare qualcuno che la pensa come me!

Hai fatto benissimo a scrivere del tuo problema col cibo... Scrivere aiuta tanto a chiarirsi le idee!
Ti capisco perfettamente... Ho iniziato a soffrire di bulimia alle elementari... La dipendenza dal cibo è una cosa strana... Che non riesco a capire, nemmeno dopo tutti questi anni... Pensa uno psicologo una volta mi ha detto che i dca sono tra i disturbi più complicati da guarire! Il cibo rappresenta così tante cose, capire quale è il vero motivo per cui ne abbiamo così tanto bisogno è un vero puzzle. Vedi, non riesco nemmeno ad esprimermi con chiarezza, ci penso e ci ripenso e non ho mai le idee chiare su quasto argomento. Però di sicuro ne abbiamo bisogno perchè ci manca qualcos'altro.

Io sono sicurissima che tu sia sulla strada giusta, è evidente dalle tue parole, anche se hai tanta paura. Credo che la chiave sia liberarsi definitivamente dalla paura del giudizio degli altri... Liberarsi dalla società... Da quello che ci dice, ci impone, di essere! Ma questo modo di pensare ci è stato insegnato da quando eravamo giovanissimi ed è una lunga strada imparare a pensare con la propria testa... Tornare allo stato di natura!
Divago come al solito... Spero non ti dispiaccia troppo!
Ti mando un abbraccio forte e sincero... Ti voglio tanto bene!!
Adesso non so se risponderti nella tua discussione o direttamente qui, anche perché quello che hai scritto ti riguarda, ed è stato bellissimo leggere di te!
secondo me crescere non è per niente facile, e quando abbiamo difficoltà non dobbiamo vergognarci perché non siamo abbastanza adulti!
se penso alla mia vita e a quella delle persone che conosco...
"intrappolati" per anni a scuola, dove secondo me impari poco o nulla di come funziona il mondo là fuori... poi magari chi continua anche all'università, stesso discorso. e poi all'improvisso ci si aspetta e si pretende che da un giorno all'altro si diventi adulti e si lavori...senza la minima base né preparazione perché quello che impari a scuola non basta minimamente! per me il contatto con il mondo lavorativo è stato un grosso trauma, probabilmente ingigantito dal fatto che sia avvenuto in una realtà diversa e in una lingua diversa.
Se hai paura, se ti senti piccola o al buio... non è colpa tua! probabilmente ci si aspetta troppo da te e non sei preparata, non sei l'unica!
molti si buttano con più facilità, ma magari hanno anche avuto una mano "pratica" in più e l'hanno accettata, senza sapere nemmeno loro cosa volevano fare.

La paura ci blocca, ma è anche il nostro meccanismo di difesa forse. la paura mi ha tenuta in un limbo per tanti anni, ma forse è giusto così perché non ero pronta per tante cose, per mettermi in gioco. non ero neanche abbastanza matura.
gattina, perché ti senti come se fossi in una stanza buia? cosa ti tiente al buio?
Io ho la sensazione di essere impantanata per esempio. è interessante vedere come ci immaginiamo questa situazione.

Scrivi quando e quanto vuoi di te qui, sei più che benvenuta:)
qui non c'è "mio" e "tuo", tutti i percorsi sono in fondo di tutti :)
io per caricarmi vado spesso a leggermi andrea e cinci :mrgreen:

daniel@

Re: Il mio percorso: Daniel@

Messaggio da daniel@ » gio gen 06, 2011 8:01 pm

liquiriziaverde ha scritto:
daniel@ ha scritto:
liquiriziaverde ha scritto:Dani, quando puoi volevo chiederti due cose:
1. Come fai il latte di sesamo crudo? Ho pensato che potrebbe aiutarmi per sostituire quello di soia...
2. Il libro di Victoria Boutenko che hai citato esiste in italiano?

Spero che il periodo "no" passi presto... Stai veramente facendo passi enormi e un gran lavoro su te stessa ^_^
Un abbraccio grande!
Cara Silvia,
il latte crudo lo faccio con la soyabella, che altro non fa che macinare il sesamo e mischiarlo con l'acqua. Penso si possa fare tranquillamente con mezzi più tradizionali, d'altornde Missvanilla è riuscita a fare il latte di mandorla in modo semplicissimo.

Il libro di Victoria Boutenko purtroppo non c'è in italiano :(
Grazie! Io ho la Veganstar, immagino sia più o meno la stessa cosa... non lo sto usando però perchè poi non ho voglia di pulirla... però magari una prova la faccio!
il bello è che quando fai il latte crudo non ci sono residui, una sciacquata e via;)
io uso la funzione mill, dovrebbe averla anche la vegan star

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