Pregiudizi sui vegani? ....

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lemon tree
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Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da lemon tree » mer nov 17, 2010 8:24 pm

Sul Fatto Quotidiano di oggi c'é un articolo/intervista ( http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11 ... nzi/77357/ ) sull'importanza dell'alimentazione per ridurre l'impatto ambientale intitolato L'Ecocucina si fa con gli scarti. Tra i commenti interessanti c'é chi definisce i vegani dei fighetti ....

katia65
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da katia65 » mar nov 23, 2010 12:35 pm

Io sono fresca fresca..vegana da pochi mesi..( vegana nell'animo forse da sempre)...e devo dire che pregiudizi già ne ho incontrati...
Ma credo che tutto ciò che si discosta dal "comune" cioè da ciò che è praticato dai più, generi sempre paure e pregiudizi.
Poi credo che la vera spina irritativa che porta gli onnivori ( il mio ricordo è fresco) ad essere a volte duri nei commenti verso i vegani risieda proprio nella scelta vegana di non uccidere o perlomeno di ridurre il proprio impatto di distruzione ( ..aggiungo questa frase perchè la prima battutina è ..ma allora non usi la macchina..sai quanti pmorti per il petrolio...sai quanti insetti uccidi con un solo viaggio...ecc ecc), scelta che fa scattare un meccanismo di rabbiosa inferiorita nell'onnivoro ( inconscia) perchè lo pone come individuo cattivo( lui uccide per nutrirsi i vegani gli dimostrano che si può sopravvivere senza uccidire..oppure riducendo il numero di morte (mi riferisco sempre alla retorica mai uomo a impatto zero)). L'uomo non vuole sentirsi cattivo ed allora trova meccanismi e alibi dietro cui difendersi..il presupposto culturale è il primo e poi la denigrazione dell'individuo che temi ( o di quello che rappresenta, la scelta vegana dimostra che si può vivere riducendo il nostro impatto distruttivo sulla terra). Poichè è difficile difendersi da ciò che spaventa e che ci obbliga a vedere la realtà, la cosa più facile scadere nella catalogazione denigratoria...i vegani sono invasati, sono una specie di setta...sono ricchi che non hanno mai saputo cosa vuol direguadagnarsi la pagnotta...per non scrivere cose ben più pesanti.

RiccardoC

Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da RiccardoC » mar nov 23, 2010 1:51 pm

Concordo. Mi è appena capitata questa esperienza su due diversi forum (sono forum di calcio, ma con una sezione "OT" in cui scrivere quel che ci pare, e ovviamente ho colto la palla al balzo per lanciare un sasso nello stagno):

Scrivo che sono vegano e il perchè, in modo molto semplice, riportando qualche studio che dimostra che la carne è un alimento non necessario (non l'ho voluta spingere sul dannoso, perchè sapevo avrei incontrato obiezioni tipo "sono millenni che mangiamo carne e non ci siamo estinti" e altre amenità del genere). Sono rimasto molto sul generico, senza giudicare nè altro. Ho avuto l'accortezza di non scrivere mai "essere vegetariani" è meglio o "più etico" e via discorrendo. Ho solo scritto questa frase
"Presa coscienza tramite questi trattati scientifici, provenienti da diverse fonti autorevolissime, che mangiare animali non è una necessità, ho appreso che mangiavo carne solo per piacere, per sollazzare il mio palato. Il sollazzo del mio palato non l'ho reputato motivo sufficiente per mangiare carne e così ho smesso"

Apriti cielo! Tutti subito in difesa, come se avessi dato dell'assassino a chiunque leggesse. Nonostante penso che lo siano, avevo evitato qualsiasi accusa o confronto. Avevo evitato qualsiasi commento come "sarebbe meglio che tutti fossero vegetariani" o giudizi come "quindi sarebbe meglio essere vegetariani"
La singola frase "dato che la carne non è una necessità, allora mangiamo carne solo per sollazzare il nostro palato" ha svegliato i sensi di colpa degli onnivori con tantissima forza, creando risposte come "Ma che ti senti migliore di noi perchè tu non mangi carne?" (cosa che non avevo assolutamente scritto) o "Come ti permetti di dire agli altri cosa mangiare?" (cosa che non avevo fatto in alcun modo) o addirittura l'assurdità "Ci sono bambini che leggono, come ti permetti di inculcare le tue credenze?". Il 90% delle risposte è stata in difesa, come se dire il mostrare un dato di fatto scientificamente provato, ovvero che la carne non è necessaria, fosse un attacco personale a loro.
Il tutto senza MAI aver detto che la dieta vegetariana e vegana sono migliori da tutti i punti di vista. Solo dicendo che la carne era un vezzo e non una necessità
Ovviamente ho smontato con calma ogni accusa, precisando che non avevo aperto il topic per convincere nessuno a fare niente, solo per mostrare una cosa che forse non tutti sapevano, ovvero che la carne è un alimento totalmente superfluo e che proprio il fatto che ci sono bambini sul forum rendo OBBLIGATORIO scrivere la verità scientifica come da me riportata invece che le credenze di chi contesta senza controbattere agli studi scientifici con altri studi scientifici. Dopo qualche pagina si sono placati e hanno smesso di controbattere, visto che fornivo link su link di studi, libri e quant'altro avevo accumulato nel tempo. E' stato quasi divertente e sicuramente illuminante. Gli onnivori soffrono di un senso di colpa permanente che ricacciano in gola convincendosi di menzogne di cui sono però coscientissimi. Ogni riferimento al vegetarianesimo viene visto come un attacco personale, perchè effettivamente sveglia quel senso di colpa e li fa soffrire

Solo un utente m'ha risposto con un po' d'onestà dicendo che mi stima è che lui ogni volta che si trova di fronte ad un vegetariano si sente in colpa per ciò che fa.

katia65
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da katia65 » mar nov 23, 2010 2:19 pm

[quote="RiccardoC"]Concordo. Mi è appena capitata questa esperienza su due diversi forum (sono forum di calcio, ma con una sezione "OT" in cui scrivere quel che ci pare, e ovviamente ho colto la palla al balzo per lanciare un sasso nello stagno):

Il tuo è un forum di calcio, io il linciaggio mediatico l'ho subito in un forum dedicato agli animali da salvare ( mi tengo appositamente sul vago) essendo in quell'ambiente abituati ad immagini dure circa il maltrattamento di alcuni animali ho postato Earthlings - Terrestri con l'unico scopo di fare comprendere che non solo i cani subiscono maltrattamenti e che se si amano gli animali, tutti vanno tutelati dalla sofferenza....apriti cielo. Poichè mi trovavo in un forum dove il livello di patosensibilità è alto a parimerito la reazione è stata ancora più dura e violenta nei miei confronti che mi permettevo di considerarli dei mostri ( cosa attentamente evitata proprio per non dare adito a polemica...illusa!!!)

Ma è proprio come hai sottolineato tu
Ogni riferimento al vegetarianesimo viene visto come un attacco personale, perchè effettivamente sveglia quel senso di colpa e li fa soffrire.

universo
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da universo » mar nov 23, 2010 2:47 pm

il punto è che è difficile per molti sradicare un'abitudine, un condizionameto così profondo.. e io ormai penso che ci penserà Dio a loro,alle persone che non vogliono aprire gli occhi,purtroppo poi adesso prendiamo in esame il discorso "essere vegani,vegetariani" ma anche in molti altri contesti la gente non va mai d'accordo e ha sempre da ridire è proprio una componente caratteriale del genere umano o cmq della vita che raggiunge un certo grado d'intelligenza al punto però ancora di non aver preso ben coscienza di tante cose,ci sono tante lacune e si è deboli,approfittatori e sembra che ognuno pensi più al proprio bene..fortunatamente dall'altra parte ci sono molte altre persone che hanno fatto e stanno facendo uno studio,esame su se stessi e vogliono cercare di fare, anche se poco, del loro meglio, ma si è sempre consapevoli di non poter cambiare gli altri, solo di poter dare un certo esempio che qualcuno potrà seguire e altri no.. quindi ci sarà sempre qualcuno che remerà contro a discapito di innocenti in qualsiasi ambito,ambiti più gravi, ambiti meno gravi..

a me per esempio, una volta presi un gelato chiedendolo senza latte, il gelataio chiese perchè e gli spiegai,ma lui disse che mi avrebbe rovinato il metabolismo mangiare in quel modo.. io sorrisi dissi di no che non c'era proprio problema ma in ogni caso ho capito che era inutile parlare di certe cose con chi non sa neanche di che cosa si sta parlando però crede di sapere.. ognuno di queste persone poi rimane sui propri pensieri,e certo nessuno deve convincere nessuno, in un mondo dove la sofferenza non fa che aumentare sotto ogni punto di visti e ci si sente sempre più sopraffatti e sempre più impotenti,l'unica cosa che si può fare e andare per la propria strada,quella del cuore e dell'amore che ci suggerisce ogni volta qual'è la cosa migliore da fare.. e un giorno verrà un giorno in cui tutto cambierà..intanto inutile arrabbiarsi e prendersela a male

lemon tree
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da lemon tree » mar nov 23, 2010 4:53 pm

Sono d'accordo con i vostri commenti, parlare di alimentazione vegetariana scatena una serie di reazioni per un'abitudine onnivora consolidatissima, perché gli onnivori sbagliando si mettono subito sulla difensiva ed altro. Va fatta anche un pò di autocritica però, anche se questo non giustifica i tanti pregiudizi che noi vegetariani/vegani subiamo. E cioé, alcuni vegani a volte si dimostrano senza buon senso. Ho letto certe posizioni che mi sono sembrate proprio controproducenti, ad esempio critiche al libro di Safran Foer "Se niente importa". Ho letto che il libro fa schifo ed anzi danneggia la scelta vegan, l'autore scrive solo assurdità, non esiste il fattore tradizione per cui basta guardare le immagini della macellazione per diventare subito vegani a dispetto di decenni di alimentazione onnivora, non esiste una associazione fra ricordi familiari piacevoli di momenti trascorsi insieme ed il consumo di animali per cui libri così, che indagano i fattori dell'abitudine, affettivi, culturali non sono veramente etici e chi li presenta non è un vero animalista. Naturalmente queste affermazioni vengono smentite visto che il libro Se niente importa ha venduto bene e tutt'ora vende e contribuisce a ridurre il consumo e anche a diventare proprio vegetariani, resta il fatto che certe posizioni o modi di porsi di vegetariani/vegani danno un'idea sbagliata di questa scelta,allontanano che, pochi, vorrebbe avvicinarsi ma rimane spaventato da tali affermazioni e fa di tutta un'erba un fascio, definisce tutti antipatici, fighetti o estremisti.

RiccardoC

Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da RiccardoC » mar nov 23, 2010 7:04 pm

Si, ma non facciamo zero a zero
Una cosa è la scelta etica e giusta espressa in termini sbagliati
Una cosa è la scelta sbagliata espressa in termini sbagliati

Magari qualche PERSONA si esprime male (tanto i vegetariani, quanto gli onnivori, non è prerogativa dei vegani), ma quantomeno lo fa per difendere delle vite e non per giustificare i propri sensi di colpa per la morte e la sofferenza generata

lemon tree
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da lemon tree » mer nov 24, 2010 2:59 am

Infatti ho detto qualche vegano in qualche occasione, ma pur non facendo zero a zero, non sottovaluterei la comunicazione: un vegano antipatico senza buon senso quando scrive certe cose fa danni a tanti animali perché arriva a tante persone che in quel momento possono essere tentate di cambiare.

Kaky
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da Kaky » mer nov 24, 2010 8:19 pm

lemon tree ha scritto: alcuni vegani a volte si dimostrano senza buon senso. Ho letto certe posizioni che mi sono sembrate proprio controproducenti, ad esempio critiche al libro di Safran Foer "Se niente importa". Ho letto che il libro fa schifo ed anzi danneggia la scelta vegan, l'autore scrive solo assurdità
Ciao, ho letto anch'io quelle cose e penso che certa gente non si renda conto del male che sta facendo alla causa, magari anche in buona fede e credendo di fare del bene agli animali.
(Tra parentesi, il libro di Foer è forse la cosa migliore che abbia mai letto sull'argomento.
Credo che il vero punto di forza del libro sia che non dice mai "devi essere veg*ano", anche se la posizione dell'autore è dichiarata. Poi non so se l'autore sia veramente vegan o solo latto-ovo; la mia impressione è che si renda conto della necessità della scelta vegan: non mi pare abbia mai scritto niente di contrario a essa, anche se si concentra sulla carne.
Il protagonista di "Ogni cosa è illuminata" (alter ego dell'autore), in una scena esilarante che c'è anche nel film http://www.youtube.com/watch?v=88wD1ZmmXJ8 si dichiara vegetariano ma poi si comporta come un vegan (cosa che faccio anch'io, perchè non mi piace definirmi vegan :wink: ). Il protagonista del suo secondo romanzo è un bambino di 9 anni che si dichiara vegan - ma fa un'eccezione per il latte condensato "perchè lo usano anche gli astronauti". :roll:
Questo non vuol dire niente, ma a me dà l'impressione di una certa sensibilità e apertura di Foer. Poi è giovane, è vegetariano da poco e potrebbe essere ancora in una fase di transizione.
Scusate l'OT, ma - se non si è capito! - Foer mi piace moltissimo anche come scrittore e certi interventi di quella discussione mi avevano dato proprio fastidio).

Riccardo ha ragione quando dice che si possono esprimere idee giuste con i termini sbagliati, ma a tutto c'è un limite.
In una "classica" discussione contro una ragazza latto-vegetariana, su un noto forum (non qui, e credo sia lo stesso in cui si dicevano quelle cose su Foer) ho letto cose allucinanti, e di discussioni di quel tipo ne ho viste altre.
Nessuno giustifica il consumo di latte, ma è assurdo aggredire una persona solo perchè non riesce ancora a essere vegan, dandole dell'assassina o simili. Negli sviluppi di quella discussione c'era chi (N.B.: un "moderatore") difendeva l'idea che se fai sentire una persona "un pezzo di merda" (cito testualmente) la aiuti e contribuisci alla sua presa di coscienza... :shock:
A questo punto mi sembra che non solo i termini sono sbagliati, ma anche l'idea che c'è dietro. Per far crescere una persona la devo anzitutto rispettare. Posso non rispettare certe sue idee ma il rispetto per la persona ci vuole. Umiliare qualcuno, fargli del male, è sempre sbagliato. Se non mi guadagno la stima e la fiducia di qualcuno, questo non potrà mai essere nella disposizione d'animo per ascoltare il mio messaggio...
Vegetarianismo e nonviolenza, per ragioni storiche ma anche logiche, sono due facce della stessa medaglia: non è coerente nè credibile chi difende la vita degli animali e poi fa violenza - anche 'solo' a parole (ma le parole possono fare molto male) - agli altri esseri umani.
certe posizioni o modi di porsi di vegetariani/vegani danno un'idea sbagliata di questa scelta,allontanano che, pochi, vorrebbe avvicinarsi ma rimane spaventato da tali affermazioni e fa di tutta un'erba un fascio, definisce tutti antipatici, fighetti o estremisti.
La cosa che a me dà molto fastidio è appunto questa. Certa gente che scrive stupidaggini sui vegan lo fa anche perchè se guarda in internet si imbatte molto facilmente in discussioni di quel tipo. E la cosa mi disturba ancora di più se, come purtroppo accade, sono i "moderatori" a buttare benzina sul fuoco. Ovviamente non mi riferisco certo a Daria e Davide, anzi, ma questo si era capito! :wink:

Comunque secondo me l'unica cosa che si può fare è prendere le distanze da quelle dichiarazioni. Se sono fatte dal singolo utente, basta rispondergli dicendo cosa pensiamo, ma se sono fatte (cosa ben più grave) da chi gestisce un forum di discussione, è inutile cercare di ragionare con loro, si ottengono solo aggressioni verbali che contribuiscono a consolidare l'idea che i vegani siano una specie di setta e non persone libere di pensare con la loro testa (magari sbagliando su qualcosa).
L'unica cosa che possiamo fare è farci cancellare (se iscritti) e non andarci più.
Scusate lo sfogo ma anch'io trovo che certe posizioni facciano davvero male agli animali contribuendo, appunto, a diffondere i peggiori pregiudizi sui vegan.

Daria

Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da Daria » mer nov 24, 2010 9:15 pm

Bella discussione!
Non intervengo ma vi leggo molto attentamente :wink:

lemon tree
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da lemon tree » gio nov 25, 2010 9:48 am

Kaky ha scritto: Ciao, ho letto anch'io quelle cose e penso che certa gente non si renda conto del male che sta facendo alla causa
Certa gente non si rende conto, anzi pensa di essere solitariamente nel giusto.
Kaky ha scritto: Riccardo ha ragione quando dice che si possono esprimere idee giuste con i termini sbagliati, ma a tutto c'è un limite.
Ma poi nemmeno le idee sono giuste, perché tutto il discorso sull'abitudine, la tradizione familiare che ho scritto nel post sopra e che è centrale nel libro di Safran Foer spiega davvero bene quali sono le dinamiche dietro alla resistenza di chi si arrocca contro il vegetarianismo. Se non siamo aperti ma li ghettizziamo.....abbiamo finito. :roll:
Kaky ha scritto:
certe posizioni o modi di porsi di vegetariani/vegani danno un'idea sbagliata di questa scelta,allontanano chi, pochi, vorrebbe avvicinarsi ma rimane spaventato da tali affermazioni e fa di tutta un'erba un fascio, definisce tutti antipatici, fighetti o estremisti.
La cosa che a me dà molto fastidio è appunto questa. Certa gente che scrive stupidaggini sui vegan lo fa anche perchè se guarda in internet si imbatte molto facilmente in discussioni di quel tipo. E la cosa mi disturba ancora di più se, come purtroppo accade, sono i "moderatori" a buttare benzina sul fuoco. Ovviamente non mi riferisco certo a Daria e Davide, anzi, ma questo si era capito! :wink:
Se consideri che di mondo vegano si parla praticamente solo in internet perché nè tv nè stampa a larga diffusione affronta il discorso, scrivere quelle cose con quell'approccio è come darsi una martellata sui piedi. :shock:

katia65
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da katia65 » gio nov 25, 2010 10:58 am

certe posizioni o modi di porsi di vegetariani/vegani danno un'idea sbagliata di questa scelta,allontanano che, pochi, vorrebbe avvicinarsi ma rimane spaventato da tali affermazioni e fa di tutta un'erba un fascio, definisce tutti antipatici, fighetti o estremisti.
La cosa che a me dà molto fastidio è appunto questa. Certa gente che scrive stupidaggini sui vegan lo fa anche perchè se guarda in internet si imbatte molto facilmente in discussioni di quel tipo. E la cosa mi disturba ancora di più se, come purtroppo accade, sono i "moderatori" a buttare benzina sul fuoco.

Sento di potere esprimere un pare perchè vegana da così poco che ancora è vivo il ricordo della mia persona da onnivora ( e quindi riesco a vivere una strana contemporaneità di due mondi diversi per scelte e stili di vita) è vero, mi sono imbattuta in certi forum da cui non mi sono cancellata ( ancora) ma dove ho trovato un'intolleranza e una violenza nei modi di attaccare chi ancora ibrido da rimanere disarmata. Personalmente trovo anche inutili e controproducenti l'uso di una terminologia altamente denigratoria ( che non sto a ripetere) diretta verso chi mangia carne. Tuttavia ho trovato una piccola giustificazione a tanta aggressività ...mi sono detta forse molti di loro troppe volte hanno trovato e hanno cozzato contro l'ottusità umana ( a prescindere dall'argomento..quando un umano non vuole capire un concetto perchè gli torna comodo non capirlo...sa dare il meglio della propria monolitica incapacità di pensiero).
Personalmente non amo mai mettermi nella posizione di chi giudica o di chi vuole convincere qualcuno a fare qualcosa...il modo di pormi generalmente non è mai di chi ti vuole dare " la verità", ma semplicemente di chi prova a dire che forse esiste un'altro punto di vista e che per potere scegliere, la cosa migliore è conoscere tanti più aspetti possibili circa un argomento e poi dopo una volta acquisita la conoscenza fare una scelta con la consapevolezza di cosa a volte si ciela dietro ad una facciata che sembra bianca ma che nasconde altri aspetti.
Insomma tutto questo filosofeggiare per dire che in modo cauto e rispettoso, senza accusare o insultare, senza imporre a nessuno cambiamenti di vita, ma invitando a prendere visione di una realtà che forse non sempre è così nota..ho provato a parlare di alcure realtà circa gli allevamenti....in un contesto che non voleva neppure invitare ad una scelta di vita vegana, ma sottolineare semplicemente l'inaccettabilità di alcune situazioni di sfruttamento animale....il risultato quello che ho scritto sopra...un apriti cielo di offese e attacchi personali...il tutto in un forum dove la sensibilità verso il mondo animale dovrebbe essere alta ( poichè nasce attorno alla salvaguardia di alcuni animali)...
Credo che la comunicazione fra gli esseri umani sia la cosa più difficile .
Comunque concordo che gli estremismi non portano mai a nulla di buono se non ad un effetto contro producente.

Caspita mi scuso per la logorrea :(

RiccardoC

Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da RiccardoC » ven nov 26, 2010 4:26 pm

Vedi, c'è però anche un problema. Forse tu, quando vedi qualcuno mangiare carne, non percepisci un assassino che si ciba della sua vittima, io si.
Di fronte a questa convinzione, è più difficile per uno come me "mantenere il controllo", non cedere alla rabbia nel vedere qualcuno uccidere impunemente un innocente. La differenza non è, per me, in una forma di tolleranza diversa, nell'atteggiamento sbagliato del vegano. La differenza per me, sta nel modo in cui si percepisce l'animale. Se per me la vita di un animale conta esattamente quanto la vita di un essere umano sconosciuto, e molto più di alcuni pessimi esseri umani che conosco come alcuni politici, vedere un animale morto con il suo carnefice che se ne ciba, suscita le stesse sensazioni che susciterebbe a te vedere l'assassino di un tuo amico che se ne ciba ridendo allegramente con i suoi commensali
A questo punto, sentire gente che inneggia all'assassinio con disgustose frasi come "Ma fatti una bella salsiccia dai!" o peggio "M'hai fatto venire voglia di una bella bistecca" con tanto di immagine di cadavere cotto allegata, credo sia abbastanza normale possa suscitare rigurgiti di rabbia e bile più che giustificati
O forse tu pretendi dagli amici della vittima, di non arrabiarsi troppo con l'assassino, di lasciare che si vanti del suo crimine, perchè poverino ancora non ha capito?

Akentos
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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da Akentos » ven nov 26, 2010 5:01 pm

lemon tree ha scritto: un vegano antipatico senza buon senso quando scrive certe cose fa danni a tanti animali perché arriva a tante persone che in quel momento possono essere tentate di cambiare.
Così come un ebreo parsimonioso e poco correto fa diventare gli ebrei taccagni e traditori....si vede quel che si vuole, si generalizza e si hanno preconcetti.

Io stessa leggendo la frase che Riccardo ha scritto nel forum di calcio, ho pensato: Avranno capito cosa ha scritto?
Applicando un istintivo preconcetto.

Anche io, credo che gli onnivori si sentano in torto, e per questo rispondono con attacchi gratuiti, mentre ricordo che nel mio passato quando incontravo vegetariani o veg ero sempre ammirata, rispettosa e curiosa delle loro scelte.

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Re: Pregiudizi sui vegani? ....

Messaggio da lemon tree » ven nov 26, 2010 7:37 pm

RiccardoC ha scritto:Vedi, c'è però anche un problema. Forse tu, quando vedi qualcuno mangiare carne, non percepisci un assassino che si ciba della sua vittima, io si.
Di fronte a questa convinzione, è più difficile per uno come me "mantenere il controllo", non cedere alla rabbia nel vedere qualcuno uccidere impunemente un innocente. La differenza non è, per me, in una forma di tolleranza diversa, nell'atteggiamento sbagliato del vegano. La differenza per me, sta nel modo in cui si percepisce l'animale. Se per me la vita di un animale conta esattamente quanto la vita di un essere umano sconosciuto, e molto più di alcuni pessimi esseri umani che conosco come alcuni politici, vedere un animale morto con il suo carnefice che se ne ciba, suscita le stesse sensazioni che susciterebbe a te vedere l'assassino di un tuo amico che se ne ciba ridendo allegramente con i suoi commensali
A questo punto, sentire gente che inneggia all'assassinio con disgustose frasi come "Ma fatti una bella salsiccia dai!" o peggio "M'hai fatto venire voglia di una bella bistecca" con tanto di immagine di cadavere cotto allegata, credo sia abbastanza normale possa suscitare rigurgiti di rabbia e bile più che giustificati
O forse tu pretendi dagli amici della vittima, di non arrabiarsi troppo con l'assassino, di lasciare che si vanti del suo crimine, perchè poverino ancora non ha capito?
Quando io vedo una persona che ad esempio mangia prosciutto vedo una persona che mangia la coscia di un maiale tagliata a fettine sottili sottili e provo tanta tristezza. E via dicendo per le altre parti mangiate dell'animale ammazzato. Per esperienza, mia e di tanti veg che scrivono su questo forum, tuttavia vedo che in questo ambito come pure in altri, essere brutali, imporsi è controproducente: la società non riconosce ancora il mangiare animali come tabù, e allora mi domando quale sia il metodo migliore per comunicare almeno a chi mi è vicino che l'alimentazione può essere diversa, che gli animali da fattoria sono simili a quelli d'affezione, che se rispettiamo gli uni vanno rispettati anche gli altri. Penso che è come per l'alcol e la droga, c'é chi è proibizionista e c'è chi la liberizzarebbe: entrambe le posizioni sono contro l'uso ma una ti proibisce di usare sostanze e se lo fai ti mette dentro, l'altra ti mostra in prima persona senza modelli negativi come staresti meglio se non le usassi. L'antiproibizionista non è tollerante in modo diverso né più tollerante, vede bene che colui/colei che si droga si devasta, pensa però che la spinta al vero e duraturo cambiamento possa partire solo da una convinzione personale attraverso un modello di vita sano e risolto.
Se qualcuno ti dice "Ma fatti una bella salsiccia dai!", allora non è un tuo amico, non frequentarlo. Le persone onnivore che conosco io, quando mangiamo insieme non mi dicono queste frasi, mangiano la carne ma almeno in apparenza mostrano di rispettare la mia scelta, vedono che sto bene e che è possibile fare almeno quanche volta pasti completamente vegetali.

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