Alessio, non so risponderti in modo scientifico sulla vaniglia, ma posso fare delle assunzioni prendendo in considerazione alcuni aspetti.blueyesvegan ha scritto:Da qualche giorno mi sto dilettando a provare le ricette del libro ”Solo crudo”. A tal proposito vorrei chiedere a Sara una cosa: nelle ricette in cui è presente la vaniglia, c’è scritto di metterne un pizzico, oppure non è proprio indicata la quantità, il che lascia intendere che ne può usare quanta se ne vuole.
Senonchè da Naturasì ho acquistato la vaniglia bourbon in polvere, e aprendo il barattolino che la contiene, sono stato investito da un fortissimo odore, quasi sgradevole per la sua intensità. Così mi è sorta una domanda: il fatto che la vaniglia pura abbia un odore così forte, sta indicare una certa sua tossicità? E se così fosse, ci sono dei limiti nel suo uso? Se ne metto mezzo cucchiaino in un frullato potrebbe farmi male?
Rivolgo queste domande particolarmente a Sara perché, visto il nick name “MissVanilla”, immagino sia la più esperta di vaniglia! Ma se qualcun altro sa rispondermi, può ovviamente farlo!
Grazie
Tutto ciò che è concentrato e privato di acqua non solo ha in genere un sapore e un odore più forti e decisi... I tuoi sensi ti segnalano già di fare attenzione... dovresti semplicemente affidarti di più a questi.
Ciò non toglie che tu non debba provare queste cose e sperimentare, magari anche per avvicinare altre persone al crudismo puro con queste ricette di transizione.
Se vogliamo fare gli ortodossi, è chiaro che tutti i cibi che non possono essere mangiati a ciotole sono tendenzialmente nocivi, oltre a considerare il fatto che non idratano, hanno pressoché zero nutrienti e vitamine.
Dopotutto