Buongiorno,
ho appena comprato l'henné nero di Shiraz (INCI: indigofera argentea, haematoxilon campechianum), e sono rimasta molto perplessa leggendo sulle istruzioni di avvolgere la testa in un foglio di alluminio dopo l'applicazione. Faccio l'henné da qualche mese ed ho sempre letto (o mi è stato detto dal parrucchiere) di non usare mai oggetti metallici, né per lavorarlo né durante la posa (consigliando invece della pellicola di plastica).
Perché in questo caso dicono invece di usare l'alluminio? Spero di dire una sciocchezza, ma mi lascia pensare che nel prodotto ci siano dei sali metallici che reagiscono con l'alluminio assicurando un colore più intenso. Ne sapete qualcosa?
Sono un po' preoccupata perché faccio una colorazione ogni 15 giorni e voglio essere sicura di non usare prodotti potenzialmente pericolosi! (Intanto, ho messo da parte questa polvere in attesa di delucidazioni, ed ho preso le polveri di Aroma-Zone, di cui avevo letto dei buoni commenti).
Grazie,
Gemma
henné e alluminio: presenza di sali metallici?
Moderatore: Erica Congiu
Re: henné e alluminio: presenza di sali metallici?
Ciao a tutti,
scusate se ripeto la domanda sull'interazione fra henné e alluminio del post precedente, ma mi piacerebbe davvero capire prima di avvelenarmi con le mie stesse mani.
Grazie,
Gemma
scusate se ripeto la domanda sull'interazione fra henné e alluminio del post precedente, ma mi piacerebbe davvero capire prima di avvelenarmi con le mie stesse mani.
Grazie,
Gemma
Re: henné e alluminio: presenza di sali metallici?
Metti un cuffia di plastica e risolvi il dubbio.GemmaM ha scritto: ma mi piacerebbe davvero capire prima di avvelenarmi con le mie stesse mani.
Sulle istruzioni d'uso puntano sulla praticità: tutti hanno la pellicola d'alluminio in casa e allora indicano di usare quella, ma tu puoi farne a meno se vuoi.
Re: henné e alluminio: presenza di sali metallici?
Ciao,
si, ma tutti hanno anche la pellicola di plastica in casa, non solo il foglio d'alluminio.
Il mio problema è sapere cosa ci sia nella polvere di henné o indigo venduta: se la reazione fra l'impacco che mi spalmo in testa è diversa a seconda che mi avvolga di alluminio o di plastica, questo puo' indicare la presenza di determinate sostanze da evitare nella polvere?
Il fatto è che, a differenza di marche carissime (ho provato con Marcapar e Terres de Couleurs, non penso siano commercializzate in Italia) in cui giurano e spergiurano di usare polveri derivanti da foglie purissime da qualsiasi sostanza o sale metallico nocivi (per poterlo verificare dovrei avere le conoscenze e il laboratorio di Fabrizio
), questa marca è l'unica a indicare l'alluminio. Di solito, indicano invece di non mettere assolutamente in contatto le polveri con nessun tipo di oggetto metallico.
Ammetto di non capirci più molto, e i parrucchieri da cui sono andata (e da cui non torno più per raggiunti limiti economici) non hanno le competenze per spiegarlo: sanno solo ripetere quello che anch'io posso leggere.
Ciao e grazie,
Gemma
si, ma tutti hanno anche la pellicola di plastica in casa, non solo il foglio d'alluminio.
Il mio problema è sapere cosa ci sia nella polvere di henné o indigo venduta: se la reazione fra l'impacco che mi spalmo in testa è diversa a seconda che mi avvolga di alluminio o di plastica, questo puo' indicare la presenza di determinate sostanze da evitare nella polvere?
Il fatto è che, a differenza di marche carissime (ho provato con Marcapar e Terres de Couleurs, non penso siano commercializzate in Italia) in cui giurano e spergiurano di usare polveri derivanti da foglie purissime da qualsiasi sostanza o sale metallico nocivi (per poterlo verificare dovrei avere le conoscenze e il laboratorio di Fabrizio
Ammetto di non capirci più molto, e i parrucchieri da cui sono andata (e da cui non torno più per raggiunti limiti economici) non hanno le competenze per spiegarlo: sanno solo ripetere quello che anch'io posso leggere.
Ciao e grazie,
Gemma