Un cortese saluto a tutte e a tutti.
E' la prima volta che scrivo in questo forum. Sono un uomo di 35 anni, vivo a Firenze.
Ho trovato questo forum grazie a una ricerca sul crudismo. Sono crudista da circa 3 anni, ma non vegetariano.
Vorrei chiedervi se tra voi c'è qualcuno che segue uno stile alimentare simile, con cui scambiarsi informazioni varie, ricette, sensazioni, ecc.
Crudismo non vegetariano
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collinetta
Re: Crudismo non vegetariano
no.
è un forum etico prima di qualsiasi altra cosa, le chiavi di ricerca che portano qui lo affermano con forza......rimango perplessa dalla tua richiesta che ignora il caposaldo trainante di tutta la piattaforma di Promiseland.
se vuoi aprirti al veg* o perlomeno cercare di capirne ragioni, sinceramente, sei però il benvenuto.
è un forum etico prima di qualsiasi altra cosa, le chiavi di ricerca che portano qui lo affermano con forza......rimango perplessa dalla tua richiesta che ignora il caposaldo trainante di tutta la piattaforma di Promiseland.
se vuoi aprirti al veg* o perlomeno cercare di capirne ragioni, sinceramente, sei però il benvenuto.
Re: Crudismo non vegetariano
Ciao Koan, benvenuto.
Credo che in questo forum difficilmente troverai crudisti non vegetariani per quanto già ha detto Collinetta, quindi se ti può interessare qualsiasi cosa di crudismo vegan puoi chiedere tranquillamente e sicuramente si cercherà di risponderti e aiutarti per come possibile.
Mi interessa però molto sapere qualcosa di più di te, su come sei arrivato a questa scelta e soprattutto sulle sensazioni e differenze su te stesso che hai percepito rispetto a prima quando suppongo avevi una alimentazion onnivora non crudista.
Credo che in questo forum difficilmente troverai crudisti non vegetariani per quanto già ha detto Collinetta, quindi se ti può interessare qualsiasi cosa di crudismo vegan puoi chiedere tranquillamente e sicuramente si cercherà di risponderti e aiutarti per come possibile.
Mi interessa però molto sapere qualcosa di più di te, su come sei arrivato a questa scelta e soprattutto sulle sensazioni e differenze su te stesso che hai percepito rispetto a prima quando suppongo avevi una alimentazion onnivora non crudista.
Re: Crudismo non vegetariano
Grazie per le risposte.
Si, vengo sa un'alimentazione onnivora non crudista.
Semplicemente alcuni anni fa ho iniziato a interessarmi (per curiosità personale, non per studio o lavoro) ai complessi meccanismi che regolano l'alimentazione umana, sia dal punto di vista chimico-biologico (ovviamente senza alcuna pretesa di arrivare a livelli eccelsi), sia e soprattutto dal punto di vista storico-antropologico-naturale.
Ho sterzato così il mio stile alimentare in base a piccoli e timidi ragionamenti dettati da questo studio e dal buon senso.
Mi sono sempre più convinto a voler rispettare, a livello di abitudini alimentari e non solo, quello che la Natura ha pazientemente tramato nel corso di milioni di anni di evoluzione.
Oggi mangio, almeno di preferenza, solo cibi che si potrebbero trovare in Natura così come sono, senza particolari processi di raffinamento, conservazione, manipolazione genetica, e qualsiasi altra modifica industriale.
Quindi pesci crudi, carni crude, verdure e frutti di ogni tipo (prevalentemente stagionali), frutta oleosa (noci, mandorle, pinoli), uova, miele.
Non ho incluso il latte e i cereali perchè dopo aver letto e riflettuto su alcune tematiche ho pensato che non fossero alimenti consoni all'alimentazione umana. O comunque da consumarsi in piccole dosi e in seconda scelta.
Le sensazioni psicofisiche e lo stato di salute generale sono stati francamente molto incoraggianti.
Spero che il fatto di percorrere etiche diverse non sia di impedimento per un dialogo che sicuramente qualche punto in comune lo può trovare.
Saluti.
Si, vengo sa un'alimentazione onnivora non crudista.
Semplicemente alcuni anni fa ho iniziato a interessarmi (per curiosità personale, non per studio o lavoro) ai complessi meccanismi che regolano l'alimentazione umana, sia dal punto di vista chimico-biologico (ovviamente senza alcuna pretesa di arrivare a livelli eccelsi), sia e soprattutto dal punto di vista storico-antropologico-naturale.
Ho sterzato così il mio stile alimentare in base a piccoli e timidi ragionamenti dettati da questo studio e dal buon senso.
Mi sono sempre più convinto a voler rispettare, a livello di abitudini alimentari e non solo, quello che la Natura ha pazientemente tramato nel corso di milioni di anni di evoluzione.
Oggi mangio, almeno di preferenza, solo cibi che si potrebbero trovare in Natura così come sono, senza particolari processi di raffinamento, conservazione, manipolazione genetica, e qualsiasi altra modifica industriale.
Quindi pesci crudi, carni crude, verdure e frutti di ogni tipo (prevalentemente stagionali), frutta oleosa (noci, mandorle, pinoli), uova, miele.
Non ho incluso il latte e i cereali perchè dopo aver letto e riflettuto su alcune tematiche ho pensato che non fossero alimenti consoni all'alimentazione umana. O comunque da consumarsi in piccole dosi e in seconda scelta.
Le sensazioni psicofisiche e lo stato di salute generale sono stati francamente molto incoraggianti.
Spero che il fatto di percorrere etiche diverse non sia di impedimento per un dialogo che sicuramente qualche punto in comune lo può trovare.
Saluti.
Re: Crudismo non vegetariano
Grazie per la risposta Koan, molto interessante.
E per quanto riguarda le carni e pesci crudi, come è stato il primo approccio? Io sinceramente trovo una certa repulsione, prima di tutto all'olfatto e anche alla vista, mi è bastato questo per fermarmi. Anche se confesso che da piccolino mio padre mi fece mangiare alcune volte la carne cruda, messa nel brodo vegetale quando era pronto. Ancora ricordo che non era affatto piacevole.
Poi la mia strada con la carne si è divisa 11 anni fa, quando sono diventato vegetariano, anche io a seguito di letture per cercare di comprendere.
Per te come è stato il primo approccio? Mentalmente cosa pensavi, e quali sono state le riflessioni che ti hanno portato a concludere che l'essere umano sia anche un mangiatore di carne.
Apprezzo molto che tu a differenza di altri onnivori, ti sia sforzato di comprendere e di riavicinarti alla natura, anche se poi sei arrivato a una conclusione diversa dalla mia.
Mi piacerebbe capire dove le nostre strade della comprensione si sono divise, dove e perché abbiamo tratto conclusioni diverse ragionando insieme, te con le tue esperienze e informazioni e io con le mie.
Inoltre la carne che mangi la cacci direttamente tu?
E per quanto riguarda le carni e pesci crudi, come è stato il primo approccio? Io sinceramente trovo una certa repulsione, prima di tutto all'olfatto e anche alla vista, mi è bastato questo per fermarmi. Anche se confesso che da piccolino mio padre mi fece mangiare alcune volte la carne cruda, messa nel brodo vegetale quando era pronto. Ancora ricordo che non era affatto piacevole.
Poi la mia strada con la carne si è divisa 11 anni fa, quando sono diventato vegetariano, anche io a seguito di letture per cercare di comprendere.
Per te come è stato il primo approccio? Mentalmente cosa pensavi, e quali sono state le riflessioni che ti hanno portato a concludere che l'essere umano sia anche un mangiatore di carne.
Apprezzo molto che tu a differenza di altri onnivori, ti sia sforzato di comprendere e di riavicinarti alla natura, anche se poi sei arrivato a una conclusione diversa dalla mia.
Mi piacerebbe capire dove le nostre strade della comprensione si sono divise, dove e perché abbiamo tratto conclusioni diverse ragionando insieme, te con le tue esperienze e informazioni e io con le mie.
Inoltre la carne che mangi la cacci direttamente tu?