boiata pazzesca

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kiiltomato
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boiata pazzesca

Messaggio da kiiltomato » gio feb 24, 2005 10:52 am

Il Corriere della sera di oggi titola in prima pagina "Non mangiate vegetariano:fa male ai vostri figli". Ora, a parte il fatto che un titolo del genere è senza senso (se mia madre è vegetariana e io no, mi fa del male!!!???) la ricerca a cui si fa riferimento è appena accennata: una ricercatrice americana, tale Lindsay Allen, avrebbe fatto uno studio su 544 bambini keniani (perchè cavolo è andata a fare uno studio in Kenia?!) verificando che quelli a cui venivano dati 60 grammi di carne al giorno, dopo 2 anni avevano dei benefici in tono muscolare, capacità mentali, erano più attivi e giocavano di più.
Primo: non viene specificato il tipo di alimentazione dei bambibi a cui non veniva data la carne; un articolo di giornale serio dovrebbe riportare meglio i dati e non limitarsi a sparare titoloni ad effetto per poi costruire l'articolo su interviste a "vips" vegetariani o vegani (ma lo saranno poi veramente)
Secondo: un nutrizionista intervistato , Michele Carruba, farmacologo dell'Università di Milano, intervistato sulla questione, mette in guardia dai pericoli di una dieta senza proteina animali,poichè i vegetali non possiedono tutti gli aminoacidi essenziali. Se però è vero che il metodo utilizzato per valutare la "completezza" delle proteine non è valido,come qualcuno afferma in questo forum, portando fonti a riguardo, perchè la maggior parte dei medici si ostina a mantenere questa visione obsoleta?
A patre tutto, quello che mi dà più fastidio è il modo in cui viene posto il problema dal giornale, con titolo allarmistico in prima pagina che non mira ad altro che a colpire il "popolo bue" che prende tutto per oro colato, come se noi vegetariani o vegani non fossimo già guardati abbastanza con diffidenza (quando va bene) o commiserati come poveri pazzi!

BEE
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Messaggio da BEE » gio feb 24, 2005 10:55 am

l'ho appena letto anche io, ed ho notato proprio la stessa cosa .....

Marcello

Messaggio da Marcello » gio feb 24, 2005 11:01 am

CRONACHE

Allarme lanciato fa una ricercatrice della California

«Senza carne a rischio lo sviluppo dei bambini»

Appena sdoganate dall’American dietetic association, la dieta vegetariana torna a essere considerata pericolosa e "immorale"

L’aveva appena sdoganata l’American dietetic association la dieta vegetariana, assolta dall’accusa di essere incompleta e pericolosa per la salute, che adesso rimbalza in tutto il mondo dagli Stati Uniti un contrordine. Una ricercatrice americana dell’Università della California, Lindsay Allen, riferendosi ai vegetariani più integralisti, i cosiddetti vegani(contrazione inglese del nome vegetarian, in italiano vegetaliani) che oltre a rifiutare la carne non mangiano latte, uova, formaggi, dice che è «immorale» privare i bambini delle proteine animali. I genitori che lo fanno sono responsabili dei problemi fisici e neurologici che i figli avranno perchè il gap, giunti ormai all’adolescenza non è più recuperabile.

La tesi si basa su uno studio svolto in Kenya su 544 bambini di sette anni. Ad alcuni sono stati dati 60 grammi di carne al giorno: in due anni avevano un tono muscolare migliore, mostravano uno sviluppo delle capacità mentali sorprendente, erano più attivi, giocavano di più.

Vegetariani forse, vegani mai? La star mondiale della musica, sir Paul McCartney, da vegano radicale, si è ribellato e ha telefonato alla Bbc dicendo di non mangiare carne da vent’anni e che i suoi figli non hanno alcun problema di salute. La sua prima moglie, Linda, è stata una pioniera del vegetarianesimo. «Quella ricerca è spazzatura — è sbottato il baronetto — Dietro si nascondono gli interessi delle industrie. I miei figli sono sanissimi e non sono più bassi degli altri». In Italia il popolo dei vegetariani e dei vegani è in crescita. Non è solo una questione di salute, e non è più soltanto una moda come dieci anni fa. C’è di mezzo il rispetto per la vita degli animali e la speranza di raddrizzare il cammino di un mondo ormai a corto di risorse.

«Per produrre 5 chili di carne occorre l’acqua sufficiente per un anno ad una famiglia di quattro persone», dice la presidente della Società scientifica di nutrizione vegetariana, Luciana Baroni.

Una ricerca Eurispes del 2002 stimava in quasi 3 milioni i vegetariani nel nostro Paese. Ma teorizzava una conversione frenetica: nel 2050 i vegetariani saranno 30 milioni. Ecco perchè sono così credibili i dati più recenti dell’Ac Nielsen (agosto 2004 su un campione di 17 mila persone): in Italia, i detrattori della bistecca sono ormai 6 milioni, 600 mila i vegani. Se la rivolta del popolo vegetariano mondiale è guidata tra gli altri dall’ex Beatles, nell’Italia dei nomi famosi il suo profeta è Red Ronnie: «L’unico problema che i bambini hanno ad essere vegani è che non si ammalano e questo è un vero dramma per le industrie farmaceutiche — dice l’esperto di musica —. Io ho due figlie, le ho cresciute senza proteine animali, mia madre mi criticava ma loro non si ammalavano mai, a differenza delle figlie di mio fratello. Quanto a me, non prendo un antibiotico da 15 anni».

E’ stato Gianni Morandi a convertire Red Ronnie anni fa, è stato quest’ultimo a convincere Jovanotti. Anche Michelle Hunziker è vegetariana: «Non mangio carne da 4 anni e sto molto meglio. Prima facevo fatica a digerirla. Sono cresciuta a bistecche in Svizzera. Adesso pensare di mangiare un animale morto mi inorridisce». Alla figlia, Michelle non vieta la carne se sono al ristorante, ma a casa «non la cucino mai, propongo sempre altri alimenti».

Catherine Spaak ne ha fatto uno stile di vita: «Rifiuto anche solo l’idea di cibarmi di cadaveri. Non ricordo l’ultima fettina mangiata. Come si può mangiare un animale che da vivo ha sofferto di fame, di sete, di maltrattamenti? Carico di stress, di veleni, di tossine».
Non c’è mai carne sulla tavola di Eleonora Brigliadori, che ai figli offre bistecche di seitan, «un alimento molto proteico estratto dal glutine dei cereali. Altro che immorale essere vegetariani. Io credo che non sia etico essere carnivori».

Ma i nutrizionisti che cosa ne pensano? Non più avversari della dieta senza carne, criticano fortemente questa scelta quando si parla di bambini. Michele Carruba, farmacologo dell’Università di Milano, non vuole entrare in polemica con il popolo dei vegetariani ma ribadisce i rischi per i più piccoli: «Nella fase dello sviluppo l’apporto da proteine di origine animale dev’essere adeguato. Nessun vegetale possiede tutti gli aminoacidi essenziali insieme. La dieta vegana è rischiosa, difficile da seguire senza l’aiuto di un medico». «Falso — replica il dottor Riccardo Trespidi, dell’Associazione vegetariani italiani (Avi) —. Carruba farebbe bene a dire che troppa carne fa male, porta a diabete, obesità, malattie cardiovascolari, cancro. Io sono vegano per motivi etici e mia figlia, che ha 19 anni ed è sanissima, è diventata più radicale di me. I giovani sono più consapevoli».

Mariolina Iossa
24 febbraio 2005
Ultima modifica di Marcello il gio feb 24, 2005 11:08 am, modificato 1 volta in totale.

Marcello

Messaggio da Marcello » gio feb 24, 2005 11:04 am

Anche se il titolo ha una impostazione negativa e si presta a delle interpretazioni superficiali, mi sembra che nel resto dell'articolo sia sentita anche l'altra campana, e non a caso l'ultima parola è data ad un medico veg.

Anzi, a leggere bene, dice pure che la dieta senza carne non è più avversata dai nutrizionisti, che qui parlano solo per quanto riguarda i bambini (ci arriveranno anche li...).

E sono portati numerosi esempi di persone soddisfatte di questa sana pratica nonviolenta.

M.

Nippo
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Messaggio da Nippo » gio feb 24, 2005 11:09 am

Ne abbiamo parlato ieri ,qui si trova l´articolo originale della BBC e la risposta della Vegan Society UK viewtopic.php?t=4391

goccia
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Messaggio da goccia » gio feb 24, 2005 11:11 am

si l'abbiamo visto anche noi, qui in ufficio.
C'era un intervento di Luciana.

BEE
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Messaggio da BEE » gio feb 24, 2005 12:03 pm

Marcello ha scritto:Anche se il titolo ha una impostazione negativa e si presta a delle interpretazioni superficiali, mi sembra che nel resto dell'articolo sia sentita anche l'altra campana, e non a caso l'ultima parola è data ad un medico veg.

Anzi, a leggere bene, dice pure che la dieta senza carne non è più avversata dai nutrizionisti, che qui parlano solo per quanto riguarda i bambini (ci arriveranno anche li...).

E sono portati numerosi esempi di persone soddisfatte di questa sana pratica nonviolenta.

M.
ok, però come si faceva notare all'inizio il titolo "Non mangiate vegetariano:fa male ai vostri figli" è decisamente fuorviante ed a tanti poi è quello che resta impresso.

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » gio feb 24, 2005 12:49 pm

BEE ha scritto: ok, però come si faceva notare all'inizio il titolo "Non mangiate vegetariano:fa male ai vostri figli" è decisamente fuorviante ed a tanti poi è quello che resta impresso.
sì il titolo è un pò fuorviante: sembra che dica: non mangiate vegetariano perchè altrimenti i vostri figli, vedendovi mangiare vegetariano, stanno male. In realtà sottointende di dare carne ai bambini, perchè senza la carne, pare non ci sia uno sviluppo adeguato.

io nn sono un medico nè un nutrizionista ma imporre a un bambino una scelta vegana , non so fino a che punto sia giusto, ho un pò di dubbi, al di là dell'etica. Sinceramente non ho conosciuto mai nessuno bimbo vegetariano, nè tantomeno vegano, al limite ho letto di qualcuno, ma leggere , molte volte, sono solo parole e basta.
Io sono vegetariana (non vegana) ma mia figlia non lo è. Io cerco di dare un esempio, poi quando sarà grande, deciderà lei.

per la salute, anche qui le cose sono molto controverse. Io ad esempio sono vegetariana ma ipertesa, e sono ipertesa non per motivi di alimentazione o stili di vita ma perchè sono predisposta ereditariamente. Il macellaio che sta sotto casa mia e che va dicendo di mangiare carne perfino a colazione, è sano come una roccia, e stando a quello che dice lui, ha una pressione arteriosa ottimale. Quindi tutto è un pò relativo a questo mondo. Anche la moglie di paul mcarntey era vegetariana però è morta di cancro al seno, probabilmente perchè era predisposta; magari un'alimentazione vegana ha ritardato il formarsi del cancro, ma il cancro poi è vneuto fuori ugualmente

L'unica cosa certa di un'alimentazione priva di carne è che l'animale non viene ucciso e quindi viene rispettato :)

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » gio feb 24, 2005 12:57 pm

raggiodisole ha scritto:
BEE ha scritto: ok, però come si faceva notare all'inizio il titolo "Non mangiate vegetariano:fa male ai vostri figli" è decisamente fuorviante ed a tanti poi è quello che resta impresso.
sì il titolo è un pò fuorviante: sembra che dica: non mangiate vegetariano perchè altrimenti i vostri figli, vedendovi mangiare vegetariano, stanno male. In realtà sottointende di dare carne ai bambini, perchè senza la carne, pare non ci sia uno sviluppo adeguato.

io nn sono un medico nè un nutrizionista ma imporre a un bambino una scelta vegana , non so fino a che punto sia giusto, ho un pò di dubbi, al di là dell'etica. Sinceramente non ho conosciuto mai nessuno bimbo vegetariano, nè tantomeno vegano, al limite ho letto di qualcuno, ma leggere , molte volte, sono solo parole e basta.
Io sono vegetariana (non vegana) ma mia figlia non lo è. Io cerco di dare un esempio, poi quando sarà grande, deciderà lei.

per la salute, anche qui le cose sono molto controverse. Io ad esempio sono vegetariana ma ipertesa, e sono ipertesa non per motivi di alimentazione o stili di vita ma perchè sono predisposta ereditariamente. Il macellaio che sta sotto casa mia e che va dicendo di mangiare carne perfino a colazione, è sano come una roccia, e stando a quello che dice lui, ha una pressione arteriosa ottimale. Quindi tutto è un pò relativo a questo mondo. Anche la moglie di paul mcarntey era vegetariana però è morta di cancro al seno, probabilmente perchè era predisposta; magari un'alimentazione vegana ha ritardato il formarsi del cancro, ma il cancro poi è vneuto fuori ugualmente

L'unica cosa certa di un'alimentazione priva di carne è che l'animale non viene ucciso e quindi viene rispettato :)
Beh però se tu tiri fuori il macellaio sotto casa tua e io tiro fuori la moglie di Paul McCartney, non andiamo più da nessuan parte.
Le statistiche che cosa ci stanno a fare?

Bisogna ragionare sui grandi numeri, mica sui macellai sotto casa, che sono i casi singoli.

Se su 60 milioni di persone, si scopre che tra i malati di cancro i vegetariani sono una minima parte, e questa "legge" è costante nel tempo, allora, probabilmente, detto in soldoni, sarà probabile che esiste una variabile, tra gli onnivori, che li predispone a certe patologie.

Questo non implica che tutti i vegetariani vivranno fino a 100 anni spaccati.

Singifica che molto probabilmente starnno meglio degli altri.


Non siamo deterministi, suvvia.

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » gio feb 24, 2005 3:04 pm

Il mio lavoro consiste proprio nella divulgazione di scoperte scientifiche, e quindi ho letto in anteprima della ricerca e ancora friggo!!

Qualche dettaglio sullo studio della "signora" Allen (quale che sia il titolo di studio, non lo merita). Lo studio è stato effettuato su bambini denutriti; il confronto è stato effettuato fra quattro gruppi di bambini: alimentazione abituale, quello che riceveva un'integrazione di carne, quello che riceveva un'integrazione di latte, e - udite, udite! - quello che riceveva un'integrazione con l'equivalente volume... di grassi vegetali!! Insomma non c'era alcun confronto con un gruppo di bambini che ricevesse un'alimentazione sana ma senza prodotti animali. Non si tratta quindi di uno "studio controllato", in cui cioè il confronto è fatto con un gruppo che presenta normali condizioni "neutre" - e nella denutrizione non c'è nulla di neutro. Il gruppo prescelto tra l'altro era già stato monitorato in precedenza e risultato sofferente di arresto di crescita, anemia, malaria e molteplici carenze di micronutrienti.
Nella ricerca originale (vedete link in fondo) è descritto il pasto base di questi bambini, e mi piacerebbe molto che qualcuno più esperto di me lo commentasse.

Tra l'altro, questo studio non sarebbe mai dovuto essere fatto, perché dal punto di vista etico nulla giustifica la predisposizione sperimentale di un gruppo di soggetti la cui alimentazione può mettere a rischio la salute (come in effetti è stato, e non mi dite che i ricercatori non lo sapevano che una bevutina al giorno di olio di semi non bastava a compensare la malnutrizione!!). Sappiate che i bambini venivano esclusi dallo studio per essere curati solo se presentavano segni di "grave malnutrizione, malattia o condizioni di pericolo di vita". I bambini, al momento di inizio dello studio, sono stati visitati e presentavano già gravi carenze di B12 e vit.A (il che non li ha indotti a dare i supplementi necessari, prima hanno fatto lo studio per 1 anno, aumentando solo un po' le quantità di alimenti nei gruppi a metà dello studio!!).

Lo studio, dicono gli autori, è stato supportato dal progetto Global Livestock Collaborative Research Support Program (GL-CRSP), il cui titolo suona "ruolo dei cibi di origine animale per migliorare la qualità della dieta, la crescita e lo sviluppo cognitivo dei bambini in Africa orientale". Capito che progettino?

Adesso i risultati. Nei gruppi "nessuna integrazione" e "energetico", cioè con olio vegetale (che nome ipocrita, no?) come previsto la carenza di vit.B12 è addirittura peggiorata. NON E' STATA RISCONTRATA CARENZA IN ALCUN ALTRO MICRONUTRIENTE, ""risultati paradossali" secondo i ricercatori, che lo spiegano dicendo che... probabilmente è colpa della malaria che ha alterato le proporzioni relative dei vari nutrienti nel sangue! I ricercatori non si spiegano nemmeno come mai i gruppi carnivoro e lattivoro non avevano significativi cambiamenti nei valori di emoglobina e retinolo plasmatico. Anzi, di nuovo suggeriscono che le infezioni possano aver alterato i dati. Di più: la colpa del ridotto assorbimento di ferro e zinco SPECIALMENTE NEL GRUPPO-CARNE O IN QUELLO LATTE indovinate un po? sarebbe dei fitati contenuti nello stufato di mais e fagioli che come gli altri anche questi bambini mangiavano!!

Ho cercato invano i dati, in genere presenti alla fine degli articoli scientifici, che specificano se c'è o no un conflitto di interessi degli autori: nemmeno una parola.

Basta, se volete divertirvi con altre amenità, qui c'è il link della ricerca originaria:
http://www.nutrition.org/cgi/content/fu ... /3972S#ABS

per conto mio aggiungo solo: vergogna! l'autrice ha il coraggio di definire immorali le madri che in gravidanza o allattamento non assumono cibi animali (ma basta prendere l'integratore di B!"!!)... immorale è uno studio come questo, che fa vergognare dal punto di vista etico e scientifico.

antonella sagone

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » gio feb 24, 2005 3:44 pm

Sibyl ha scritto:
raggiodisole ha scritto:


Beh però se tu tiri fuori il macellaio sotto casa tua e io tiro fuori la moglie di Paul McCartney, non andiamo più da nessuan parte.
Le statistiche che cosa ci stanno a fare?

Bisogna ragionare sui grandi numeri, mica sui macellai sotto casa, che sono i casi singoli.

Se su 60 milioni di persone, si scopre che tra i malati di cancro i vegetariani sono una minima parte, e questa "legge" è costante nel tempo, allora, probabilmente, detto in soldoni, sarà probabile che esiste una variabile, tra gli onnivori, che li predispone a certe patologie.

Questo non implica che tutti i vegetariani vivranno fino a 100 anni spaccati.

Singifica che molto probabilmente starnno meglio degli altri.


Non siamo deterministi, suvvia.
ma sai, io alle statistiche non è che credo così tanto , e poi, per ipotesi, se su 100 vegetariani statisticamente è provato che solo tre si ammalano , tutti pensano che quel 3% potrebbero essere ii propri figli, perchè, credimi, probabilmente tu non avrai figli, ma per una madre il figlio è sempre più importante di un animale (questo dal punto di vista etico) e un bambino a cui si impone una dieta vegana, non so, nonostante tutti quegli studi che tutti riportano (vedi sotto il post di antonella) è lecito, penso avere un pò di dubbi, sopratutto per dei genitori, ecco, questo io intendevo, anche perchè io non ho mai conosciuto bambini vegani e se li conoscessi chi mi dice che poi il loro sviluppo futuro non venga compromesso? los tudio di pinco pallino? mah

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio feb 24, 2005 4:04 pm

Tra i bambini onnivori quanti si ammalano?Statistiche?

Da ciò che si vede in giro molto più di un misero 3%.

Quindi è illogico preoccuparsi.

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Messaggio da raggiodisole » gio feb 24, 2005 4:04 pm

Antonella Sagone ha scritto:
per conto mio aggiungo solo: vergogna! l'autrice ha il coraggio di definire immorali le madri che in gravidanza o allattamento non assumono cibi animali (ma basta prendere l'integratore di B!"!!)... immorale è uno studio come questo, che fa vergognare dal punto di vista etico e scientifico.

antonella sagone
non penso che sia così semplice, però. avere dubbi soprattutto in gravidanza o q uando si hanno bimbi piccoli è normale, mica tutti siamo medici e scienziati.. è facile dirlo dal di fuori

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » gio feb 24, 2005 4:17 pm

Io credo che la salute ed il diritto alla vita,sia essa di un figlio o di un animale,seppur non avendo forse per molti la stessa importanza,fanno la sostanza!Io da veg*non ho deciso che mio figlio lo fosse perche`mi sono svegliata cosi`,ma perche`documentandomi e non poco,mi sono resa conto che andava fatto e si poteva fare,e nelle mie letture le statistiche c`erano eccome...Ovvio che ogni persona e singolo individuo ha un suo bene preciso percorso che non puo`essere generalizzato,ma anche gli onnivori dovrebbero sapere come si nutre un bimbo...e questo non avviene!(Anche mia madre lo ha letto e mi ha subito telefonato...come al solito vogliono farti sapere solo la loro storia,dedicando due misere righe al resto...)E`pazzesco!Anche chi mangia carne,dovrebbe sapere che darla prima dei tre anni e`controindicato (eppure le neomammine ingozzano di schifosissimi omogeneizzati di vitello e pesce al cadmio i loro bimbi,appena svezzati,magari a 5 mesi,senza che il loro bimbo ancora stia su con il busto da deglutire e digerire bene,e magari non ha nemmeno un dente ancora...)Volete che queste neo mamme (ovvero il 70/80%delle donne),possa credere che la dieta veg*per un bimbo sia l`ideale?C`e`una ignoranza di fondo pazzesca,anche se si sceglie la dieta onnivora...e`questa che va combattuta prima di tutto,con le statistiche e la parola di medici e gente competente...e`questo che cercano molte madri,delle sicurezze!Poi la dieta veg*deve essere una scelta oculata,io tengo alla salute del mio bimbo di 2 anni molto,ma tengo anche al diritto alla vita degli animali...bisogna essere coerenti e insegnare da sempre,che le due cose vanno di pari passo...non c`e`specismo alcuno per me,mi dispiace...!

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Messaggio da raggiodisole » gio feb 24, 2005 4:17 pm

*Sara* ha scritto:Tra i bambini onnivori quanti si ammalano?Statistiche?

Da ciò che si vede in giro molto più di un misero 3%.

Quindi è illogico preoccuparsi.
beh io non intendevo tossi, influenze, catarri, mal di gola, mal di pancia, vomiti eccetera
intendo squilibri, carenze , che - essendo l'organismo giovane e in fase di sviluppo- potrebbe portare a malattie più gravi

io ho i miei dubbi in questo senso e e penso che sia normale che una madre li abbia

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