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Davide'80
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Re: cambiare
Beh, minacciare non serve a niente, come non serve a niente accusare.
Bisogna dare l'esempio, spiegare perché abbiamo fatto questa scela senza censurare niente, con la massima tranquillità, poi troveremo quello interessato che vorrà approfondire. Certo che quando veniamo aggrediti invece dobbiamo rispondere a tono e quando introduci l'argomento tumore, di solito, l'interlocutore cambia atteggiamento.
Bisogna dare l'esempio, spiegare perché abbiamo fatto questa scela senza censurare niente, con la massima tranquillità, poi troveremo quello interessato che vorrà approfondire. Certo che quando veniamo aggrediti invece dobbiamo rispondere a tono e quando introduci l'argomento tumore, di solito, l'interlocutore cambia atteggiamento.
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orsacchiotta19
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Re: cambiare
Mi piacerebbe sapere avere numeri, tabelle, cose CERTIFICATE per ogni dichiarazione, attenzione che internet è un mezzo grande e forte di comunicazione, al quale hanno accesso anche bambini e adolescenti, facilmente influenzabili.
Prima di parlare di cancro, rischi facciamo attenzione!Ovviamente è noto a tutti il pericolo della nicotina, non mi riferisco a questi casi
Prima di parlare di cancro, rischi facciamo attenzione!Ovviamente è noto a tutti il pericolo della nicotina, non mi riferisco a questi casi
Re: cambiare
tabelle, dati, numeri, verità... troverai sempre tutto ed il contrario di tutto.
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RiccardoC
Re: cambiare
Beh, non sempre... ogni tanto anche "il male" si deve arrenderemiele_paz ha scritto:tabelle, dati, numeri, verità... troverai sempre tutto ed il contrario di tutto.
I medici americani, con tutta la mega industria della carne che spingeva (McDonald's in testa) ha sempre cercato di far passare il messaggio che una dieta senza carne era incompleta e pericolosa. Oggi i dati scientifici sono così evidenti che anche loro hanno dovuto dichiarare la dieta vegetariana, se completa (e grazie al ciufolo aggiungo io), come adatta a qualsiasi stadio della crescita
Calma e perseveranza, se siamo nel giusto come siamo convinti di essere, basta non mollare e le cose accadono. La verità non può essere nascosta in eterno
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Davide'80
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Re: cambiare
Questo è un forum e non una voce enciclopedica, non sono tenuto a riportare riferimenti bibliografici a tutto ciò che scrivo.orsacchiotta19 ha scritto:Mi piacerebbe sapere avere numeri, tabelle, cose CERTIFICATE per ogni dichiarazione, attenzione che internet è un mezzo grande e forte di comunicazione, al quale hanno accesso anche bambini e adolescenti, facilmente influenzabili.
Prima di parlare di cancro, rischi facciamo attenzione!Ovviamente è noto a tutti il pericolo della nicotina, non mi riferisco a questi casi
Però se ti interessano i riferimenti te li do volentieri, la letteratura medica straborda di studi che individuano nei prodotti animali alcune cause delle più comuni malattie cronico-degenearitive, quindi non mi costerebbe un grande impegno, solo un po' di tempo.
Scommetto invece che la brava mamma italiana, quando da a proprio figlio "la bistecchina che fa diventare grandi", gli presenta una serie di studi scientifici che ne dimostrano le proprietà nutrizionali e i benefici per la salute, vero? Il problema è che carne, latte e uova fanno parte della nostra cultura e se qualcuno ne sostiene la salubrità o l'indispensabilità gli crediamo senza che ci fornisca prove consistenti. Stessa cosa vale per le presunte carenze a cui porta una dieta vegana.
Sul cancro, proprio in questa sezione, c'è una discussione che tratta di Cibo e prevenzione dei tumori, è interessante sapere che tra le raccomandazioni del Fondo Internazionale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) e dell'Istituto Americano per la Ricerca sul Cancro (AICR) ci sono:
- Limita il consumo di alimenti ad alta densità calorica (cibi ricchi di grassi e/o zuccheri aggiunti e/o poveri di fibre) ed evita bevande zuccherate;
- Consuma una buona varietà di verdura, frutta, cereali integrali e legumi come i fagioli;
- Limita il consumo di carni rosse (come manzo, maiale e agnello) ed evita le carni conservate;
- Limita il consumo di cibi salati e conservati con sale (sodio).
Sulla dieta vegetariana come prevenzione del tumore si è espresso l'AICR: "Is Vegetarian Healthier?" (Traduzione in italiano), mentre il WCRF sostiene la necessità di eliminare i salumi dal menù dei bambini: "Parents urged to take ham off menu".
Grossi studi che dimostrano i benefici di una dieta basata prevalentemente o completamente sui vegetali sono il Progetto Cina, gli studi sugli Avventisti del Settimo Giorno, l'Oxford Vegetarian Study e lo studio EPIC-Oxford.
Inoltre sempre più società scientifiche raccomandano di basare la propria dieta sui vegetali:
- American Institute for Cancer Research (AICR) - Foods That Fight Cancer?;
- American Cancer Society - American Cancer Society Guidelines on Nutrition and Physical Activity for Cancer Prevention: Reducing the Risk of Cancer with Healthy Food Choices and Physical Activity;
- American Heart Association - Vegetarian diets;
- Heart and Stroke Foundation of Canada - Vegetarian diets;
- National Institute of Health - Circulation 1999;100:450-456;
-American Academy of Pediatrics - Vegetarian Diets for Children.
Globocan 2008 - Cancer Incidence and Mortality Worldwide in 2008
A volte un'immagine vale più di mille parole. Le seguenti mappe mostrano l'incidenza e la mortalità per cancro nei vari paesi del mondo, alla prima occhiata risulta chiaro come il cancro affligga maggiormente i paesi occidentali e filoccidentali, e che i peggiori killer siano quelli strettamente correlati ad una dieta ricca di prodotti animali e povera di fibre (mammella, prostata, colon-retto), da vizio del fumo e inquinamento (polmone).
- Tutti i tipi di cancro (escluso cancro della pelle non melanoma)
- Mammella;
- Prostata;
- Colon-retto;
- Polmone.
Invece sull'adeguatezza delle diete vegetariane, comprese quelle vegane, e sul loro ruolo nella prevenzione di alcune malattie croniche si sono più volte espressi l'Associazione Dietetica Americana e i Dietisti del Canada: nel 2009, nel 2003, nel 1997 e nel 1993.
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Akentos
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Re: cambiare
Concordo in ogni parola. Anche per me è stata una questione etica e quando mi è capitato di scontrarmi con un collega che continuaa ad insistere animatamente, sul fatto che io avessi sicuramente una carenza di proteine e che la mia alimentazione non è sana, la mia risposta è stata che non mi interessa, ho capito che non sono migliore di un'altro essere vivente, aggiungendo poi, che la mia salute ne ha tratto grossi vantaggi...a queste mie parole, la risposta è stata: Ti rispetto, per questo.RiccardoC ha scritto:Non devo approfondire assolutamente nulla. L'argomento è debole non "perchè falso", l'argomento è debole perchè uno ti risponde "ma io mangio poca carne, solo la domenica a pranzo", con l'aggiunta di "false" notizie scientifiche e via discorrendo cose come "mi nonno ha mangiato carne una volta a settimana per 80 anni", "una volta ho visto una vecchina in TV che aveva trentamila anni e mangiava un pezzetto di salame al giorno" e altre amenità del genere. Così entri in un confronto che non puoi vincere, perchè l'altro avrà sempre una stupidata da inventare.Davide'80 ha scritto:Come? Mai sentito parlare di relazione tra consumo di prodotti animali e malattie croniche? Malattie cardiovascolari? Tumori? Malattie renali? Osteoporosi? La dieta vegetale, oltre che benefica per gli animali e l'ambiente, è quella ideale per mantenersi in salute in tutte le fasi della vita.RiccardoC ha scritto:non parlo mai della questione "salute" quando entra si parla del vegetarianesimo o del veganesimo, perchè l'argomento è debole, molto debole.
Ragazzo, mi sa che devi approfondire un po' le tue conoscenze, così che tu possa fare corretta informazione tra i tuoi conoscenti.
Io dico sempre chiaramente: la carne non la mangerei nemmeno se fosse nutriente e sana.
La carne non è un alimento necessario e la si mangia solo per una questione di gusto, perchè "è buona". Chiariamo alla gente che fanno questo: uccidono per sollazzare il proprio palato. Risposte tipo "ma io la mangio poco" o altre stupidate del genere, perdono ogni forza, perchè "uccido solo ogni tanto" non è una scusa.
So benissimo che la carne fa male, non fa abbastanza male, abbastanza in fretta e con incontrovertibile prove di causa/effetto anche per piccole assunzioni, da poter usare l'argomento salute in maniera convincente. Ho convinto o quantomeno zittito molte molte molte più persone con la questione etica di quanto abbia mai visto convincere gente con la questione salute... anche se paradossalmente per me fu l'opposto... ma un individuo (io in questo caso) non fa statistica
Senza contare che me ne strafrego della salute della gente che non conosco, sopratutto di chi ammazza animali per puro compiacimento del proprio palato. Se ti vuoi ammazzare ammazzati come ti pare, ma non uccidere animali nel frattempo
D'altra parte, provengo da due famiglia di centenari, tutti mangiatori di carne, sicuramente un'alimentazione moderata nelle quantità e da allevamenti controllati.
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Akentos
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Re: cambiare
Concordo anche con questo, anche io non sopportavo che le sigarette dovessero essere più forti di me ( anche se non sono mai arrivata ad eccessi) io per smettere ho cominciato a trasformare le sigarette in libri, ogni settimana mettevo via i soldi delle sigarette ed il sabato andavo a spenderli in libreriaRiccardoC ha scritto:. E così è successo A MOLTE ALTRE PERSONE (ho frequentato per anni un forum di ex-fumatori o aspiranti tali, per aiutare altri a fare il mio passo) e posso dire che per almeno 100 fumatori che ho aiutato a smettere, per 95 non è stata la paura del cancro a far fare il grande saltoDavide'80 ha scritto:E' vero, le cose le sai...RiccardoC ha scritto:"Finirai all'ospedale". Ci sono all'ospedale molte più persone per via delle malattie cardiovascolari dovute al colesterolo e ai grassi animali in italia che per le carenze alimentari vegane in tutto il mondo, senza tirare in ballo malattie brutte e gravi che magari urtano la sensibilità di qualcuno che potrebbe avere un parente in oncologia
Ma la salute e l'amore per sè stessi è una parte fondamentale del vegetarismo. Se si riduce il discorso solo all'aspetto etico, non si combatte il luogo comune che vegetariani (e ancor più i vegani) siano degli individui emaciati ed anemici al limite della malnutrizione con il sogno infantile di salvare gli animali, della serie "se la Natura ha voluto che fossimo onnivori, puoi essere vegetariano, ma correndo rischi per la salute e pesando il cibo con bilancia e calcolatrice, oltre a prendere integratori per tenerti in vita".
Dobbiamo distruggere il mito della carne "che dà la forza", del latte "che ci vuole", le più comuni malattie del mondo occidentale, malattie cardiovascolari e tumori, sono causate proprio dal modo di mangiare sconsiderato che abbiamo, l'affermazione "in Italia abbiamo la dieta mediterranea" è una bufala colossale, dato che gli italiani mangiano 80 kg pro capite all'anno (quasi quanto gli americani). Tantissime persone che dicono di mangiare carne una volta alla settimana non considerano nel conteggio i salumi (che sono la peste nera) e il ragù, come se quelli non fossero fatti di carne.
A parte i benefici a lungo termine, tanti atleti ottengono benefici immediati passando ad una dieta che escluda alcuni o tutti i prodotti di origine animale, un esempio famoso è Cael Lewis che ha ottenuto i suoi migliori record proprio da vegano.
Però sono d'accordo con te nel non sprecare il fiato con chi non vuole o non è in grado di capire, ma ho il dubbio che con certe persone basare il discorso sull'etica abbia lo stesso effetto che basarlo sulla salute (è comunque come parlare ai muri).
Minacciare i carnivori con futiri tumori e malattie cardiovascolari non serve, per quanto sia vero
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Re: cambiare
Condivido tutto quello che dite, per il semplice fatto che ho fatto "volutamente" questa scelta di vita sia per motivi etici, che, in secondo luogo, per la salute.
Ho letto ed ho vari riferimenti di studi che confermano quanto sopra affermato ma insisto nel dire che non si convincono le persone con le chiacchiere e gli studi scientifici, si rischia di apparire saputelli e presuntuosi! Le persone guardano i fatti: io sto bene, sono serena, ai limiti della felicità, le mie analisi si sono regolarizzate, mi ammalo meno dei miei colleghi ecc.
Questi sono fatti! I miei amici mi guardano con curiosità e chiedono con qualche interesse.
Tra l'altro sono convinta che il cammino si fa acquistando consapevolezza e questo si ottiene solo cercandola: io l'ho cercata quando ero pronta, non prima. Per quarantaquattro anni, pur ritenendomi animalista non mi era venuto in mente che potesse essere così semplice diventare vegan, l'avevo considerata una scelta estrema, utopistica, fuori dalla realtà.
Il 90% delle persone la pensa come la pensavo io anni fa.
Piano piano, una chiacchiera dopo l'altra, mia sorella ha ridotto il consumo di carne a casa sua, mia suocera pure, senza mie tiritere e insistenze, rispondendo alle loro domande senza irritazione, con semplicità e dicendo la verità.
La stessa FAO ha parlato di alimentazione vegetariana come una risorsa per la sopravvivenza del pianeta, ma a quante persone questo interessa, in Italia? A quelli che continuano a buttare l'immondizia così come capita perché: "tanto la differenziata è solo un inganno e l'mmondizia che noi separiamo va a finire tutta nello stesso calderone?", o a quelli che: "mia nonna mangiava carne, fumava sigarette e s'imbottiva di caffè ed è morta a novant'anni"?
O a quell'altro che ti racconta che sua figlia aveva cominciato la dieta vegetariana ma era andata talmente in carenza da dover ricominciare a mangiare carne e pesce?
E' un lavoro improbo che io non farò: rispondo a chi chiede ma non mi metto a fare proseliti, penso di fare molto di più vivendo semplicemente la mia scelta e rispondendo a chi mi dice: "Ma come fai ad avere questa linea, com'è che non ti ammali, com'è che sei sempre serena?"
"Vivo senza uccidere!" e mi apro in un sorriso sornione.....
Ho letto ed ho vari riferimenti di studi che confermano quanto sopra affermato ma insisto nel dire che non si convincono le persone con le chiacchiere e gli studi scientifici, si rischia di apparire saputelli e presuntuosi! Le persone guardano i fatti: io sto bene, sono serena, ai limiti della felicità, le mie analisi si sono regolarizzate, mi ammalo meno dei miei colleghi ecc.
Questi sono fatti! I miei amici mi guardano con curiosità e chiedono con qualche interesse.
Tra l'altro sono convinta che il cammino si fa acquistando consapevolezza e questo si ottiene solo cercandola: io l'ho cercata quando ero pronta, non prima. Per quarantaquattro anni, pur ritenendomi animalista non mi era venuto in mente che potesse essere così semplice diventare vegan, l'avevo considerata una scelta estrema, utopistica, fuori dalla realtà.
Il 90% delle persone la pensa come la pensavo io anni fa.
Piano piano, una chiacchiera dopo l'altra, mia sorella ha ridotto il consumo di carne a casa sua, mia suocera pure, senza mie tiritere e insistenze, rispondendo alle loro domande senza irritazione, con semplicità e dicendo la verità.
La stessa FAO ha parlato di alimentazione vegetariana come una risorsa per la sopravvivenza del pianeta, ma a quante persone questo interessa, in Italia? A quelli che continuano a buttare l'immondizia così come capita perché: "tanto la differenziata è solo un inganno e l'mmondizia che noi separiamo va a finire tutta nello stesso calderone?", o a quelli che: "mia nonna mangiava carne, fumava sigarette e s'imbottiva di caffè ed è morta a novant'anni"?
O a quell'altro che ti racconta che sua figlia aveva cominciato la dieta vegetariana ma era andata talmente in carenza da dover ricominciare a mangiare carne e pesce?
E' un lavoro improbo che io non farò: rispondo a chi chiede ma non mi metto a fare proseliti, penso di fare molto di più vivendo semplicemente la mia scelta e rispondendo a chi mi dice: "Ma come fai ad avere questa linea, com'è che non ti ammali, com'è che sei sempre serena?"
"Vivo senza uccidere!" e mi apro in un sorriso sornione.....