Mi chiamo Isa, ho un bimbo prevalentemente vegan di 3 anni e mezzo. Sono biologa ed ho un Master di I livello in nutrizione e dietetica. Da poco accolta nello staff di moderatori del forum SSNV
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(assieme a Daria e Davide80
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Spero che il 3d possa essere utile!
Aprirei sottolineando al volo alcuni piccoli, ma importanti, capisaldi che sono da tenere a mente nell'affrontare uno svezzamento vegan:
-il latte materno o formulato è importante per il bambino fino ai 3 anni. Fino all'anno è l'alimento più importante e da cui deve continuare ad arrivare la maggior parte dell'apporto calorico. Ciò semplifica da una parte, ma delega alla madre l'attenzione che deve essere data all'assunzione di vitamina B12 e di acidi grassi della serie omega3.
- a differenza degli adulti, fino ai 2 anni, non vi sono restrizioni nella quantità di grassi della dieta e cià vale ancor più per i bimbi vegan, in cui la dieta è più facilmente povera di grassi (ottimo per l'adulto, nel caso di un organismo in rapida crescita significa invece ricordarsi di aggiungere sempre buon olio extra vergine di oliva e creme di semi oleaginosi). Sappiamo tutti che il fabbisogno proteico è facilmente raggiunto con gli alimenti vegetali e ciò resta vero anche per l'infante, purchè sia sufficiente l'apporto calorico. Il latte materno è sì un latte più zuccherino e meno proteico rispetto ai latti di mucca/capra ecc., ma ricordiamo che oltre il 50% delle calorie del latte materno viene dai grassi, quindi non assomiglia al succo di uva come certi igienisti amano raccontare
-lo stomaco del bambino/a piccolo/a è molto piccolo: piccoli volumi possono riempirlo, perciò, a differenza di quanto facciamo noi adulti, il pasto deve essere ad elevata densità calorica e gli alimenti più calorici vanno dati ad inizio pasto. Per lo stesso motivo vanno limitate le bevande, sopratutto se rischiano di togliere posto al magico latte materno.
-a differenza dell'adulto l'intestino di un bambino piccolo (lattante fino a 3 anni e oltre) non è ancora attrezzato per gestire grandi quantità di fibra: i cereali devono essere ben cotti e poi passati (o raffinati) e lo stasso vale per i legumi. Non si deve assolutamente esagerare con le verdure! Inizialmente servono più che altro a dare sapore
-nel momento in cui il latte (materno o formulato) viene ridotto, diventa essenziale controllare che l'alimentazione comprenda adeguate quantità di vitamina B12 e di grassi omega 3.
Per il momento chiudo segnalando i libri sull'argomento disponibili in Italiano:
"Figli vegetariani" di Luciano Proietti: una piccola bibbia che spiega molto bene i perchè ed i percome di molte cose cui qui ho solo accennato.
"La cucina etica per mamma e bambino" di Emanuela Barbero e Antonella Sagone.
"Ricette da favola" di Michela DePetris.
Gli ultimi due con tante idee e ricette per non esaurire mai la fantasia!
E ovviamente la sezione "Ricette per bebè" di veganblog: http://www.veganblog.it/category/ricette-per-bebe/
Naturalmente ho dimenticato un'infinità di argomenti (per esempio la vitamina D: fin da piccini è necessaria l'esposizione al sole! In gravidanza e allattamento la madre deve godersi i raggi del sole!), ma spero che possano essere approfonditi man mano che ve ne sarà l'esigenza.