@Bluman: non vedo l' ora che sia domenica prossima
Oggi ho voglia di condividere con voi alcune pagine del libro "conversazioni con Dio" che Carlo mi ha prestato. Spero di non violare nessuna legge sul copyright (se ne sapete di più avvertitemi ed io cancellerò questo messaggio) ed anzi consiglio anche a voi di leggerlo: è davvero piacevole ed aiuta a riflettere.
Il libro ipotizza un dialogo fra lo scrittore e "Dio" da lui stesso canalizzato.
"Come posso riuscire a risolvere alcuni problemi di salute che mi trovo di fronte? Ho avuto disturbi cronici tali da esser sufficienti per la durata di 3 esistenze. Perchè devo avere a che fare con tutti quanti proprio adesso, in questa vita?
Innanzitutto mettiamo a fuoco una cosa. Tu li ami. Ami la maggior parte di essi, in ogni caso. Te ne servi in maniera ammirevole per autocommiserarti e per attirare l' attenzione su di te. Nelle poche occasioni in cui non li hai amati, ciò è accaduto soltanto perchè si erano spinti troppo oltre. Più oltre di quanto avresti mai pensato che facessero quando li hai creati.
Adesso cerchiamo di capire quello che con ogmi probabilità tu già sai: le malattie vengono create dalle persone stesse. Perfino i medici più tradizionali stanno adesso accorgendosi di come la gente fa in modo di ammalarsi.
La maggiorparte degli individui lo fa in maniera del tutto inconsapevole. Perciò, quando cadono ammalati, non sanno che cosa li abbia colpiti. Pensano che qualcosa sia loro accduto mentre sono stati loro stessi a procurarselo.
Ciò si verifica perchè la maggior parte della gente procede nella vita-non soltanto in merito ai problemi di salute e alle loro conseguenze-in maniera inconsapevole. La gente fuma e si meraviglia se le viene il cancro. Si nutre di grassi animali e si meraviglia del fatto che essi blocchino le arterie. Continua ad arrabbiarsi per tutta la vita e si meraviglia se ha attacchi di cuore. Gli individui competono con i propri simili, in modo spietato e in preda a stress incredibili, e si meravigliano se si trovano ad essere vittime di colpi apoplettici.
La verità, non poi così ovvia, è che la maggior parte della gente si preoccupa. Preoccuparsi è la peggiore forma di attività mentale che ci sia, quasi come l' odio, un sentimento profondamente autodistruttivo. Preoccuparsi non ha scopo. E' uno spreco di energia mentale. Inoltre da luogo a reazioni biochimiche capaci di danneggiare l' organismo, dalle quali dipendono disturbi che vanno dall' indigestione fino agli arresti coronarici, passndo per una moltitudine di disturbi intermedi.
La salute migliora in breve tempo quando le preoccupazioni hanno fine. la preoccupazione è l' attività di una mente che non capisce il suo collegamento con Me. L' odio rappresenta la condizione mentale dalla quale discendono i danni peggiori. Avvelena l' organismo e i suoi effetti sono in pratica irreversibili. La paura è l' opposto di qualsiasi cosa Voi Siate e quindi ha l' effetto di contrastare la salute fisica e mentale. La paura è la preoccupazione ingigantita.
La preoccupazione, l' odio, la paura-insieme con i loro derivati: l' ansia, l' amarezza, l' impazienza, l' avarizia, la villania, lo spirito critico e la propensione alla censura- aggrediscono tutti quanti l' organismo a livello cellulare. E' impossibile avere un corpo sano in tali condizioni.
Similmente, sebbene a un grado in qualche modo inferiore, la presunzione, l' indulgenza nei confronti di sè stessi e l' avidità portano alla malattia fisica, o a una mancanza di benessere. Tutte le malattie si creano dapprima nella mente.
E che mi dici delle malattie contratte da altri? I raffreddori o addirittura l' AIDS?
Niente accade nella vita, niente, che non sia in precedenza un pensiero. I pensieri sono come i magneti: attirano gli affetti su di te. Il pensiero può non essere sempre ovvio e quindi la causa chiara, come sarebbe dire "Sto per contrarre una terribile malattia". Il pensiero può essere, e di solito lo è, di gran lunga più indefinibile di così. (Non sono degno di vivere. La mia vita è sempre un pasticcio. Sono un perdente. Dio finirà per punirmi. Sono nauseato e stanco della vita!)
I pensieri sono una forma di energia molto sottile eppure di estrema potenzialità. Le parole sono più consistenti. Le azioni sono le forme di energia più consistenti. L' azione è energia nella forma fisica più gravosa, in movimento, nel modo più pesante. Quando pensate, parlate e agite in base a un concetto negativo quale "Sono un perdente", finite per mettere in moto un' anrtgia creativa tremenda. C' è poco da meravigliarsi che vi venga un' infreddatura. Sarebbe il minore dei mali.
E' molto difficile invertire gli effetti del pensiero negativo una volta che abbiano assunto una forma fisica. Non impossibile, ma molto difficile. Richiede un gesto di fede estrema. Una straordinaria fiducia nella forza positiva dell' universo, sia che definiate quest' ultimo Dio, Divinità, il Motore Immobile, la Forza Prima, la Causa Prima o quant' altro.
I guaritori possiedono esattamente una tale fede. Si tratta di una fede che procede fino ad arrivare alla Conoscenza Assoluta. Costoro sanno che voi siete un tutto, completo e perfetto nell' attuale momento. Tale consapevolezza è a sua volta un pensiero, e un pensiero molto possente. Ha il potere di muovere le montagne, per non parlare delle molecole di un corpo. Per questo i guaritori riescono a guarire, apesso anche a distanza.
Il pensiero non conosce distanza. Il pensiero viaggia attorno al mondo e attraversa l' universo più in fretta del tempo che ci vuole a pronunciarlo. "Dì soltanto una parola e il mio servo sarà guarito." E così è stato, in quella stessa ora, anche prima che la frase fosse terminata. Tale era la fede del centurione.
Eppure siete tutti lebbrosi mentali. La vostra mente viene divorata dai pensieri negativi. Alcuni di essi vi sono appiccicati. Molti di essi sono stati in effetti costruiti, evocati, da voi stessi e poi albergati e accarezzati per ore, giorni, settimane, mesi, addirittura anni... e voi domandate perchè siete ammalati. Puoi risolvere qualcuno dei problemi di salute, come li hai definiti, risolvendo i problemi nel tuo modo di pensare.
Inoltre, per quanto sembri un suggerimento banale, prenditi più cura di te stesso. Ti prendi cura in maniera approssimativa del tuo organismo, prestandogli scarsa attenzione fin quando non sospetti che ci sia qualcosa che non funziona, In pratica non fai prevenzione. Ti prendi più cura della tua auto di quanto ti dedichi al tuo corpo.
Non soltanto non fai niente per prevenire eventuali malattie con periodici controlli e visite mediche e prendendo i medicinali che ti sono stati prescritti (perchè andare dal medico per ottenerne l' aiuto e poi non assumere i imedi consigliati?) ma maltratti inutilmente, tra una visita e l' altra il tuo fisico.
Non lo mantieni in esercizio, per cui diventa sempre più fiacco, meno tonico e, peggio ancora, indebolito per l' inerzia. Non lo alimenti nella giusta maniera, indebolendolo ulteriormente. Poi lo riempi di tossine, di veleni e con le più assurde sostanze spacciandole per cibo. ed esso continua a funzionare per te, questo motore meraviglioso continua a scoppiettare, procedendo con coraggio di fronte a tante aggressioni.
E' orribile. Le condizioni in cui pretendi che il tuo corpo sopravviva sono orribili. Ma farai poco o niente a questo proposito. Leggerai queste parole, farai cenni di assenso con il capo, pieni di rammarico, e tornerai a dedicarti a i maltrattamenti. E lo sai il perchè?
Ho paura di domandartelo.
Perchè non hai voglia di vivere.
Si direbbe un severo atto d' accusa.
Non aveva alcuna intenzione di essere severo, nè era inteso come un atto di accusa. "Severo" è un termine relativo; un giudizio che avete attribuito alle parole. Un "atto d' accusa" connota una colpevolezza e una "colpevolezza" connota una cattiva azione. Non c' è alcuna cattiva azione coinvolta in questo caso, di conseguenza nessuna colpa e nessun atto di accusa.
Ho semplicemente dichiarato una verità. Come tutte le dichiarazioni che riguardano una verità, ha la dote di scuotervi. Taluni individui non amano essere ridestati. La maggior parte non si ridesta. la maggior parte preferisce dormire. Il mondo è nelle condizioni in cui si trova perchè il mondo è pieno di sonnambuli.
Riguardo alla Mia dichiarazione, che cosa in essa sembra non essere vera? Non hai nessuna voglia di vivere. O almeno non ne hai avuta nessuna finora.
Se mi dici di aver avuto un' "improvvisa conversione", rivedrò le Mie previsioni circa quello che farai adesso. Riconosco che tale previsione si basa sull' esperienza e aveva l' intento di scuoterti. Talvolta quando una persona è profondamente addormentata bisogna scuoterla un po'.
Mi sono reso conto che in passato hai avuto scarsa volontà di vivere. Ora puoi anche negarlo, ma in questo caso le tue azioni parlano più forte delle tue parole.
Se in vita tua hai acceso una sigaretta- e tanto più se ne hai fumato un pacchetto al giorno per vent' anni come hai fatto- avevi davvero una scarsa volontà di vivere. Non ti curi di quello che fai al tuo corpo.
Ma ho smesso di fumare più di dieci anni fa!
Soltanto dopo vent' anni di sfibrante maltrattamento fisico. E se hai inoltre fatto ingerire alcol al tuo corpo, hai davvero pochissima voglia di vivere.
Bevo con grande moderazione.
L' organismo non è stato creato per assumere alcol. Indebolisce la mente.
Ma Gesù beveva alcolici! Si recò alle nozze di Cana e trasformò l' acqua in vino!
Ma chi ha detto che Gesù fosse perfetto?
Oh, per l' amor del cielo.
Cominci a sentirti irritato con Me?
Ben lungi da me l' essere irritato con Dio. Voglio dire, sarebbe un po' presuntuoso, non ti pare? Ma penso che potremmo arrivare con tutto questo un po' troppo lontano. Mio padre mi ha insegnato a fare "tutto con moderazione". Credo che ci dovremmo attenere a ciò, quando si tratta di alcool.
Il corpo riesce con maggior facilità a riprendersi dai vizi moderati. Il detto è perciò utile. Tuttavia mi atterrò alla Mia iniziale asserzione. L' organismo non è stato creato per assumere alcool.
Ma perfino certe medicine contengono alcol!
Non ho nessun controllo su quelle che voi chiamate medicine. Mi atterrò alla Mia asserzione.
Sei proprio inflessibile, vero?
Senti, la verità è la verità. Ora se qulcuno dice "Un goccio di alcol non ti può far male" e pone tale asserzione nel contesto di una vita come quella che vivete adesso, dovrò trovarmi d' accordo. ma ciò non cambia la verità di quanto ho detto. Si limita soltanto a consentirvi d' ignorarlo.
Considera questo. Di norma, voi esseri umani consumate il vostro organismo, in maniera specifica, in un periodo fra i cinquanta e gli ottant' anni. Qualcuno dura più a lungo, ma non molti. Alcuni smettono di funzionare più in fretta, ma non si tratta della maggioranza. Sei d' accordo?
Sì.
Ci siamo, in tal modo ci troviamo con un punto di partenza comune per dibattere. Ora, quando ho affermato di poterMi dire d' accordo con l' asserzione "Un goccio di alcol non ti può far male", ho posto un limite a ciò aggiungendo "Nel contesto di una vita come quella che vivete adesso." Vedi, voialtri sembrate soddisfatti del modo in cui conducete la vostra vita. ma la vita, anche se potrebbe stupirvi apprenderlo, era intesa per essere vissuta in tutt' altro modo. E il vostro corpo era destinato a vivere molto più a lungo.
Davvero? Quanto più a lungo?
Infinitamente più a lungo.
Che cosa significa questo?
Significa, Figlio Mio, che il tuo corpo era destinato a vivere per sempre. (...) Ho destinato il vostro corpo stupendo a vivere per sempre."