Dieta di transizione

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Gazzaladra
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Dieta di transizione

Messaggio da Gazzaladra » ven ott 22, 2010 10:05 am

Buongiorno a tutti.

Recentemente, dopo anni di riflessioni, ho deciso di cambiare la mia dieta onnivora in quanto non etica.
Ho provato a passare brutalmente a una dieta vegana (quella che vorrei raggiungere), ma le conseguenze a livello sportivo e di salute (analisi del sangue) sono state disastrose. Parlando con il mio medico, mi ha consigliato di passare prima a una dieta di transizione, in modo da abituare il fisico in maniera graduale.

Mi è stata consigliata quindi una dieta vegetariana che comprendesse uova e latticini.
Sulle uova, avendo la possibilità di procurarmele da galline in libertà, nessun problema. Ma sui latticini onestamente ho delle perplessità... a livello pratico, non è differente dal mangiare carne visto come sono gli allevamenti. Inoltre, i formaggi ad esempio richiedono nella lavorazione un insieme di risorse molto elevato, quindi non sono molto eco-sostenibili. E poi c'è il problema del caglio.

Piuttosto mi orienterei verso una dieta pescetariana. Lo so che anche i pesci soffrono (infatti la userei come dieta di transizione), però avendo visitato alcuni allevamenti mi pare che non ci sia paragone con quelli di mammiferi...

Che mi consigliate? Vegetariana o pescetariana?
Esistono formaggi bio fatti con latte bio e con caglio vegetale?
Come sono gli allevamenti per il latte bio? Non so perchè ma ho la sensazione che non siano poi cos' diversi...
A vostro parere, per il primo periodo quante volte a settimana dovrei consumare proteine animali per stare bene?

Grazie per l'aiuto

Daria

Re: Dieta di transizione

Messaggio da Daria » ven ott 22, 2010 12:17 pm

Ciao Gazzaladra,
personalmente ti consiglio vegana, da subito... il periodo di transizione è più una questione psicologica che fisica..;-)
oltre ad ovvi motivi etici, l'alimentazione vegana bilanciata e equilibrata è meglio di quella vegetariana (in quanto i latticini fanno più danno che altro) e di quella "pescetariana".. i pesci sono ricchi di mercurio e quelli di allevamento sono poveri in nutrienti.
Magari potresti farti aiutare, almeno all'inizio, da un bravo nutrizionista vegan.
Se hai difficoltà nel reperirlo qui trovi l'elenco dei medici iscritti a Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, regione per regione. Puoi contattarli o richiedere loro una consulenza

elenco dei medici
http://www.scienzavegetariana.it/elenco ... gione.html

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mammafelice
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da mammafelice » ven ott 22, 2010 12:43 pm

Quoto Daria, come sempre :D ma, se proprio hai difficoltà (all'inizio dovrai imparare a tarare nuovamente le proporzioni tra i vari macronutrienti e magari conoscerai alimenti nuovi e nuovi modi di cucinare), piuttosto che diventare pescetariana, ti consiglio di spostare le tue abitudini, senza darti dei "nomi". Senza definizioni: tu sai dove vuoi arrivare, comincia il cammino.
Domani dovevi fare le polpette? Fai un giro in un negozio di alimenti naturali o fatti un bel piatto di legumi (all'inzio usa i legumi in scatola, se non hai tanto tempo per cucinare)... Al mattino facevi colazione col latte e fette biscottate? Prova un latte vegetale che ti piaccia (sono anche arricchiti in calcio). Poi, se a volte prenderai ancora un pezzo di formaggio, non sarai vegan, ma ti starai muovendo in quella direzione!
Non so se mi sono spiegata molto bene :oops:
Ah! Comunque sì, esistono formaggi veramente vegetariani (senza caglio animale), ma ovviamente gli allevamenti sempre allevamenti sono..
Cominciare a sostituire tutto quel che riesci, partendo da ciò che ti è più comodo, ti consentirà di ritrovarti vegan senza darti troppe regole e regolette.
Per informazioni particolari sui nutrienti, ti consiglio di rivolgerti qui: http://www.ssnv.it/forum/
:)
Benvenuta!!

Davide'80
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Davide'80 » ven ott 22, 2010 2:05 pm

Anch'io sono dell'idea che la soluzione migliore per te sia quella di amentare gradualmente i cibi vegetali e diminuire quelli animali, la tua dieta diventerà vegan senza nemmeno accorgertene. Non ripiegare su hamburger di soia e cibi eccessivamente lavorati, ma su cibi sani e nutrienti come cereali integrali e legumi (non in scatola). Su www.vegpyramid.info trovi degli esempi di menù adatti al tuo fabbisogno calorico.

Comunque tra tutti i tipi di carne il pesce è sicuramente da preferire, ma sempre pesce piccolo come le alici, perché i pesci come tonno, spada e salmone all'apice della catena alimentare accumulano nelle carni diossina, PCB, metilmercurio e altri metalli pesanti. Per assumere correttamente i tanto pubblicizzati omega-3 del pesce, che vorrei sapere quanto siano effettivamente presenti nei pesci d'allevamento (insieme agli antibiotici), va cotto al vapore o al forno a bassa temperatura, non in padella o peggio alla griglia. Tutto ciò ovviamente solo dal punto di vista salutistico, in quanto i pesci sono esseri capaci di provare emozioni e la pesca è un'attività devastante per l'ecosistema.

E poi, lasciamelo dire, il termine "pescetariano" non ha ragione di esistere. E' proprio orrendo!!!

Gazzaladra
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Gazzaladra » ven ott 22, 2010 2:18 pm

Vi ringrazio molto per i consigli.

Probabilmente i miei problemi sono stati dovuti a un cambiamento troppo drastico e probabilmente squilibrato di alimenti (il ferro ad esempio mi è precipitato sotto le scarpe).
Sarebbe certamente salutare avere qualche dritta di un nutrizionista vegan. Grazie per la lista.
Credo anche che il consiglio di Davide e di mammafelice di andarci graduale sia molto valido...

Però adesso mi sento così in colpa quando mangio qualcosa di origine animale...
E dire che fino a qualche anno fa non mi ponevo troppi problemi...

Grazie dei vostri commenti, l'esito delle analisi mi aveva buttato un po' giù, ma ora mi sento più incoraggiata!

Gazzaladra
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Gazzaladra » ven ott 22, 2010 2:20 pm

Dimenticavo: pescetariano è un bruttissimo termine, ma pesco-vegetariano mi pare molto peggio in quanto è decisamente fuorviante....

Davide'80
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Davide'80 » ven ott 22, 2010 3:10 pm

"Pescivoro" credo sia il termine correntemente usato nei documenti scientifici. "Pesco-vegetariano" è una contraddizione evidente: vegetariano è chi non mangia animali di nessun tipo, "pescetariano" è la stessa cosa, ma più cacofonico (a me è sempre sembrato una presa in giro). Gli anglosassoni sono molto fantasiosi nell'inventare parole, ho letto persino "less-meatarian" e "pollotarian", poi noi italiani violentiamo la lingua di Dante e Petrarca aggiungendole al nostro vacabolario.

Per quanto tempo hai seguito una dieta vegana? Ce la puoi descrivere? Così possiamo darti qualche consiglio.
Se vuoi puoi farci vedere i tuoi esami del sangue, indicando tra parentesi i valori di riferimento, ti consiglio di farlo non qui, ma su www.ssnv.it/forum.

Gazzaladra
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Gazzaladra » mer nov 10, 2010 10:07 am

Ok, eccomi qui di nuovo, scusate per il ritardo...

Dopo aver consultato il vostro elenco di dietologi veg*, ho scoperto che sulla lista c'era la mia vecchia dietista! Ho quindi colto l'occasione al volo e l'ho contattata per farmi fare una dieta bilanciata.
Ne abbiamo parlato parecchio, e abbiamo concordato una dieta quasi vegana. Dico quasi perchè le uova le ho tenute una volta a settimana - arrivano dalle mie galline, che tratto come si deve, praticamente libere - e perchè una volta a settimana ho un po' di ricotta (per fare un passaggio più graduale, ma che sono libera di sostituire con altro a breve, magari con il tofu).

Mi è stato inoltre consigliato di assumere una volta al giorno un cucchiaino di olio di lino.

Tenendo conto della quantità di B12 presente nelle uova (che non soddisfano il fabbisogno giornaliero), pensavo anche di assumere un integratore di B12. Sia in farmacia che in erboristeria mi hanno però detto che un integratore di sola B12 non esiste (???) e mi hanno dato un integratore che comprende diverse vitamine del gruppo B.... Sono un po' perplessa su sta cosa... Qui sul forum ho letto pareri decisamente differenti... Meglio che vada alla ricerca di altro o tengo questo?
Inoltre, sulla confezione è indicata una quantità di 1500mcg di B12, per un fabbisogno giornaliero del 150%... Quindi devo assumerla un giorno si e uno no? Ma mi era parso di capire che voi assumete integratori simili una volta a settimana...

Sono molto entusiasta della dieta che mi è stata data, e sono curiosa di vedere come si evolveranno le mie analisi fra un paio di mesi...

Davide'80
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Davide'80 » mer nov 10, 2010 10:51 am

Gazzaladra ha scritto:Mi è stato inoltre consigliato di assumere una volta al giorno un cucchiaino di olio di lino.
SSNV suggerisce il consumo di 2-3 porzioni/die di vegetali ricchi di omega-3.

Esempi:
2 cucchiaini di olio di lino oppure
1 o 2 cucchiaini di olio di lino + 30 g di noci oppure
1 cucchiaino di olio di lino + 1 cucchiaio di semi di lino

Linee guida per soddisfare il fabbisogno di acidi grassi omega 3 in vegetariani e vegani - dr.ssa Michela De Petris
Gazzaladra ha scritto: Sia in farmacia che in erboristeria mi hanno però detto che un integratore di sola B12 non esiste (???) e mi hanno dato un integratore che comprende diverse vitamine del gruppo B.... Sono un po' perplessa su sta cosa... Qui sul forum ho letto pareri decisamente differenti... Meglio che vada alla ricerca di altro o tengo questo?
Inoltre, sulla confezione è indicata una quantità di 1500mcg di B12, per un fabbisogno giornaliero del 150%... Quindi devo assumerla un giorno si e uno no? Ma mi era parso di capire che voi assumete integratori simili una volta a settimana...
Una dieta bilanciata non ha bisogno di nessuna integrazione di vitamine del gruppo B oltre la B12, inoltre la vitamina B12 si assimila meglio assunta da sola. Ti direi di finire la confezione di integratore, perché le vitamine del gruppo B assunte in eccesso, essendo idrosolubili, non sono dannose come le vitamine liposolubili.
L'integratore di sola B12 si ordina in farmacia, si chiama Phoenix LongLife B-12 2000 mcg e costa 18 €. Sulla confezione è indicato 1 cp/die, ma quella è la dose in caso di carenza, la dose di mantenimento è 1 cp/settimana. Conservala in frigorifero.

RiccardoC

Re: Dieta di transizione

Messaggio da RiccardoC » mer nov 10, 2010 12:18 pm

Gazzaladra ha scritto:Tenendo conto della quantità di B12 presente nelle uova (che non soddisfano il fabbisogno giornaliero), pensavo anche di assumere un integratore di B12. Sia in farmacia che in erboristeria mi hanno però detto che un integratore di sola B12 non esiste (???) e mi hanno dato un integratore che comprende diverse vitamine del gruppo B.... Sono un po' perplessa su sta cosa... Qui sul forum ho letto pareri decisamente differenti... Meglio che vada alla ricerca di altro o tengo questo?
Inoltre, sulla confezione è indicata una quantità di 1500mcg di B12, per un fabbisogno giornaliero del 150%... Quindi devo assumerla un giorno si e uno no? Ma mi era parso di capire che voi assumete integratori simili una volta a settimana...
Butta quell'integratore!! Ti hanno MENTITO!!!
L'integratore che uso io si chiama "Long Life B12" della Phoenix. L'ho ordinato in farmacia e m'è arrivato il giorno dopo. 1 pasticca sublinguale a settimana
Altrimenti vedi queto link, sono altri integratori possibili
http://www.scienzavegetariana.it/nutriz ... raB12.html
Conta che la 2000mcg si può prendere 1 volta a settimana
Se prendi quelle da 100mcg allora prendila tutti i giorni.
La B12 è idrosolubile, quindi l'eccesso viene smaltito rapidamente nelle urine e non rischi "sovradosaggi" a differenza delle vitamine liposolubili

Gazzaladra
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Re: Dieta di transizione

Messaggio da Gazzaladra » gio nov 11, 2010 6:04 pm

Grazie mille per i consigli!
Allora: aggiungo 30gr di noci al cucchiaino di olio di lino, finisco la confezione dell'integratore (mi scoccia buttarlo) e poi ordino la B12 della Phoenix!

Grazie grazie!

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