in fase di restrutturazione di un apparamento cradizionale, mi hanno proposto una combientazione interna eco-biologica per le murature esterne e i soffitti.
il progetto della combientazione e nato dal bisogno di chiudere alcune niccie per termi, cosi da ottimizzare i rendimenti del paccetto muro migliore anche in previsione delle normative europee del 2020.
la combientazione viene affidata a pannelli in fibra di legno, a bassa densita, spessore 4cm, coefficente termico di 0,037. incamerati a secco tramite un asiato di abete, e chiuso con un pannello in cartongesso biologico ad alta densità spessore 1 cm, poi in tutto intonacato con intonaco traspirante,
la struttura dovrebbe garantire a parete e a soffitto, un buon coefficente termico e un buon rendimento acustico "ovvio non livelli da classe A+ ma sendere di un paio di classi energetiche per un appartamento tradizionale e gia un buon risultato", con un costo di realizzazione non estremamente eccessivo.
purtroppo non so a che valori possa arrivare un pacchetto parete del genere, ma comunque dovrebbe far evitare l'utilizzo di un condizionatore per il rinfrescamento estivo, e quindi economicamente parlando si ripagera gia il proprio costo.
secondo voi puo essere una buona selta tecnica?
combientazione interna
Moderatore: michele ricci
Re: combientazione interna
si dice COIBENTARE e RISTRUTTURARE 
Re: combientazione interna
Coibentare all'interno è sempre MOLTO a rischio perchè i problemi che eventuali ponti termici presenti nella muratura possono arrecare non vengono risolti! Il rischio potrebbe essere che eventuale umidità condensi sulla parete in mattoni e quindi all'interno della nuova parete coibentante arrecando danni ingenti soprattutto ai materiali bio come la fibra di legno! La soluzione più semplice da adottare per migliorare le caratteristiche è coibentare all'esterno con un cappotto adeguato ed eventualmente valutare, a seguito di ispezioni, verifiche e calcoli, se realizzare una controparete. Per l'isolamento termico dei soffitti vale lo stesso principio! Da evitare che eventuali condense vadano ad intaccare la coibentazione. Il risultato in termini di isolamento acustico inoltre non sarà mai particolarmente appagante. Bisognerebbe dare massa e con stratificazioni di materiali diversi e soprattutto interrompendo i ponti acustici sulle pareti...insomma un lavorone!!!! Non abbatterti, ma le soluzioni più corrette sono (riepilogando) la creazione di un cappotto esterno e il rifacimento dei massetti dei solai interpiano...ovvero smontare i pavimenti e il massetto del tuo vicino "di sopra" interventire e ripristinare.
Ciao
Ciao
Re: combientazione interna
dato per scontato che la soluzione che mi proponi è infattibile. "i massetti che ho potuto rifare li sto facendo con della perlite per attenuare il rumore ma è poco volume"
in esterno non posso coimbientare, se non lo fa tutto il palazzo, "ma anche qui i porblemi di condensa lo posso comunque trovare visto che il materiale in voga attualmente è poliuretano spessore 8cm e di certo non si riescono a convincere di usare materiali traspiranti a delle persone che non credono nella bioedilizia".
cmq ho delle pareti abbastanza traspirante"la vecchia e buona edilizia anni 70 non era in casa clima ma in rapporto di salubrità e molto migliore di quella contemporanea ed anche di molte in legno" inquato i muri sono rivestiti da intonaco a calce.
per il soffitto, ovvio, do per scontato che non eliminero mai il problema totalmente, ma anche solo attenuarlo è meglio di niente, per la massa densa ci dovrebbe pensare la lastra in "definiamolo cartongesso" perche ha una densita molto alta in relazione alla fibra di legno.
il tecnico che me l'ha proposta da descritto cosi.
1° si avra un attenuazione e non una risoluzione sensibile del rumore, "ma anche solo 10 decibel in meno non sono pochi"
per lui il tallone di achille, sta nella struttura in abete, che sarà quella che fa passare piu rumore,
la fibra di legno è pensata per attenuare le frequenze alte, mentre il cartongesso per quelle basse.
per il problema condensa, che comunque è probabile si venga a creare "probabile", se la struttura in legno piu il pannello in fibra e il lato interno del muro "il muro è composto da 2 file di matoni e non uno unico", non è piu in grado di gestire l'umidità.
bisognerebbe capire quanto è questo valore, quale è il limite.
in esterno non posso coimbientare, se non lo fa tutto il palazzo, "ma anche qui i porblemi di condensa lo posso comunque trovare visto che il materiale in voga attualmente è poliuretano spessore 8cm e di certo non si riescono a convincere di usare materiali traspiranti a delle persone che non credono nella bioedilizia".
cmq ho delle pareti abbastanza traspirante"la vecchia e buona edilizia anni 70 non era in casa clima ma in rapporto di salubrità e molto migliore di quella contemporanea ed anche di molte in legno" inquato i muri sono rivestiti da intonaco a calce.
per il soffitto, ovvio, do per scontato che non eliminero mai il problema totalmente, ma anche solo attenuarlo è meglio di niente, per la massa densa ci dovrebbe pensare la lastra in "definiamolo cartongesso" perche ha una densita molto alta in relazione alla fibra di legno.
il tecnico che me l'ha proposta da descritto cosi.
1° si avra un attenuazione e non una risoluzione sensibile del rumore, "ma anche solo 10 decibel in meno non sono pochi"
per lui il tallone di achille, sta nella struttura in abete, che sarà quella che fa passare piu rumore,
la fibra di legno è pensata per attenuare le frequenze alte, mentre il cartongesso per quelle basse.
per il problema condensa, che comunque è probabile si venga a creare "probabile", se la struttura in legno piu il pannello in fibra e il lato interno del muro "il muro è composto da 2 file di matoni e non uno unico", non è piu in grado di gestire l'umidità.
bisognerebbe capire quanto è questo valore, quale è il limite.
Re: combientazione interna
a gia dimenticavo che arrivando alla classe C "secondo me non male per una appartamentino degli anni '70 che partiva dalla classe E"
verra predisposta anche una vmc di dimensioni consone all'appartamento.
verra predisposta anche una vmc di dimensioni consone all'appartamento.