fallama ha scritto:scusate l'assenza ma il caos da trasloco è alto!
Comunque, neanche io posso permettermi di costruire una casa su di un mio terreno (che da solo mi costerebbe circa 100.000 euro). Così mi accontento (si fa per dire!) del mio bell'appartamento cielo terra con 250 metri quadri di giardino (che non vedo l'ora di sfruttare).
Al momento il mio umore ha alti e bassi. A volte penso di aver fatto una scelta vincente e felice, altre volte credo di star a buttar via soldi (tanti) perché mi viene la paura che la casa tra 30 anni mi cadrà sulla testa!
Credo che ciò sia normale ma quello che mi stupisce è che sembro l'unico! Bè, provate voi con 2 figli a vendere la vostra casa, ad andare in affitto per circa 1 anno e ad impegnarvi per tutta la vita in un mutuo importante per una casa di legno!!!
Però, è troppo bella!
Così, a volte ripasso il paese in cerca di qualche soluzione in mattone: non importa, perderò la caparra!!! ma nessuna mi fa sognare!
Anche per me questo è un post al quale non si può non partecipare....Confesso: mi hanno stancato tutti quei topic dove si parla di cose tecniche (che pure sono importanti), dove se ci entri con le idee poco chiare ne esci con la testa totalmente in confusione..uno dice bianco l'altro dice nero..addirittura persone che si insultano perchè si mettono in dubbio le loro rispettive professionalità.
Per me conta più il parere di colui che dice "sono contebnto di questa scelta perchè..." oppurer "non sono contento perchè ho fatto questi errori..." piuttosto che lunghe tiritere su dati tecnici, eccetera!
Di quello che dici , ho scoperto alcuni punti di contatto con cui sentirmi in sintonia. Quando dici degli umori alti e bassi.....eh sì! anche io a volte fatico ad addormentarmi quando emerge la classica domanda: avremo fatto bene a partire per questa avventura della casa in campagna? e per giunta della casa in legno? non ci stiamo spendendo un pò troppo rispetto a quello che avevamo in mente? (abbiamo infatti dovuto fare un interrato con conseguente maggiore spesa)
Non avrei fatto meglio a trovarmi nel paesello una casetta già fatta, da aggiustare con pochi soldi, senza fare tutto il casino che abbiamo fatto?
Avevamo il grande vantaggio di avere già la proprietà di un terreno edificabile e perciò non potevamo continuare a viverlo in una roulotte e in una casetta cinque metri per quattro.
Mah....io credo che se prima di volere un figlio uno si mette a pensare a tutta la fatica, l'impegno, e i pensieri che questo comporta, uno finisce per rinunciare alla paternità e alla maternità. Ma poi quando ti vedi tra le braccia quei fagottini puzzolenti di cacca e fradici di piscia, e poi te li vedi crescere accanto e capisci che non puoi stare senza amare veramente qualcuno...e che amare significa non pensare solo a se stessi...allora le scelte giuste sono quelle che ti aprono nuove porte.
Per noi la casa in campagna, è vita diversa...avere spazi per accogliere gli amici, dove vivere in plen-air , e dove riscoprire dimensioni diverse da quelle cittadine che peraltro non abbandoniamo. E' un vivere al quadrato....Almeno, speriamo che sarà così!
Capisco che la tua situazione sia un tantino più difficile della mia....ma posso dirti una c osa (e poi chiudo)...quello che ho imparato io! nella vita ho avuto diversi momenti in cui dover fare delle scerlte importanti che avrebbero condizionato me e il futuro di coloro che amo....Dopo aver valutato tecnicamente, da ragioniere i pro e i contro...mi sono deciso sempre quando era il cuore a dirmi l'ultima parola!
Finora (sottolineo) finora non mi sono mai pentito di niente! Scusa la lunghezza.
In bocca al lupo!