Ciao Lisa,
un po' sulla scia di Shabbat vorrei dirti che quella che sei fino ad un attimo prima può cominciare a trasformarsi in un'altra persona da subito... Sono le nostre convinzioni a farci vedere le cose in un certo modo... Siamo noi stessi con la nostra mente a porci i limiti (autosabotaggio), allo stesso modo è la nostra mente a darci la libertà che vogliamo...
Immagina la tua mente separata in due parti, okay? Hai il "fratello maggiore" (la mente conscia), che a me piace anche chiamare "il guardiano", che difende sempre il "fratello minore" (la mente inconscia) il quale crede praticamente a tutto (agli asini che volano, agli ufo, all'amore incondizionato, all'unione tra i popoli, al fatto che siamo fatti per soffrire, eventualmente alla superiorità dell'uomo su tutto, ecc. Insomma, tutte le nostre convinzioni, potenzianti e limitanti, sono ben impresse lì.)
Ti faccio un esempio: Luisa (il nome è casuale) vorrebbe tanto fare un corso di free climbing perché ha assistito ad una dimostrazione di free climbing in occasione di una manifestazione nel suo paese. Luisa è veramente entusiasta di questa disciplina sportiva che le consentirà anche di trascorrere molto tempo all'aria aperta, immersa nella natura oltre a potenziare il suo corpo, a diventare disciplinato e migliorare la sua concentrazione.
Luisa ne parla a Luca (il suo ragazzo), il quale però teme che Luisa possa ferirsi e rimanere di nuovo delusa da sé stessa. Lui non crede che la ragazza possa farcela, perché quando in passato si è entusiasmata di qualcosa ha sempre mollato dopo qualche mese. A questo punto Luca (forse per evitarle la delusione di non riuscire nel suo intento o forse anche per questioni di gelosia, ecc.) comincia a farle ricordarle tutte le volte che in passato non è riuscita a fare qualcosa e poi le elenca tutti i rischi e pericoli che può correre. Luca è talmente bravo a creare delle immagini di incidenti, ospedali, sirene che suonano, genitori che scappano in macchina all'ospedale, ecc. che Luisa comincia a spaventarsi sempre più. Quindi Luisa comincia a convincersi che forse Luca ha ragione e che è più sicuro non fare niente...
Vogliamo che la storia si evolva così? O vogliamo forse che vada come descritto sotto:
Luisa, dopo aver assistito alla manifestazione di free climbing si segna il numero e il sito Web dell'organizzazione di free climbing con l'intenzione di chiedere maggiori informazioni. Luisa, intanto, comincia a sognare ad occhi aperti di fare delle bellissime arrampicate insieme ad altra gente motivata come lei, sogna di grandi gite e fantastiche conversazioni sia con gli istruttori che con i nuovi compagni di viaggio. Comincia a ritagliare foto di persone mentre praticano freeclimbing da riviste o prese da Internet e le incolla in un quaderno in modo da creare una specie di album fotografico motivante.
Luisa ha finalmente capito che sono le immagini che lei decide di far circolare nella sua mente a tirarla giù o a darle la motivazione a continuare a sognare e definire i propri obiettivi nella vita. Per questo motivo continua a riempire il suo "album della motivazione" e a contemplarlo più volte durante la giornata addirittura ascoltando contemporaneamente la sua musica preferita che le dà addirittura ancora più carica.
Dopo qualche giorno Luisa decide di chiamare l'organizzazione di free climbing che ha partecipato alla manifestazione e le dicono che la settimana prossima ci sarà una serata informativa. Dopo una settimana Luisa va alla serata ed è ancora più entusiasta di prima, perché oltre ad essere circondata da altre persone interessate e motivate, le raccontano molte cose interessanti sul mondo del free climbing, sulle escursioni, mostano delle diapositive e consigliano addirittura due libri fondamentali... che Luisa, la sera stessa, ordina in Internet.
Insomma, Luisa ha trovato la passione della sua vita e non riesce neanche a dormire la notte per la gioia profonda di questo nuovo cammino. I suoi colleghi di lavoro notano che Luisa è cambiata, ha una nuova luce negli occhi, lavora con entusiasmo, sembra davvero felice...
Dopo qualche giorno Luisa riceve i due libri che aveva ordinato e comincia prima a sfogliarseli per vedere come sono strutturati. Tra l'altro ci sono delle illustrazioni con paesaggi mozzafiato e questo contribuisce a mantenere alta la sua motivazione.
Per quanto riguarda il suo ragazzo Luca, Luisa ha scelto di non parlargliene subito perché temeva che lui la smontasse. Adesso che si sente più sicura ha deciso di prendersi una serata per affrontare l'argomento. Adesso Luisa non solo è motivata e radiosa ma sente di avere la preparazione giusta per affrontare Luca. Luisa sa quello che vuole e questa volta ha deciso di ascoltare il suo cuore e non solo la mente "sabotatrice"...
Luca all'inizio è perplesso e vorrebbe smontare Luisa, ma lei è talmente persuasiva, entusiasta e preparata che si rende comincia a rendersi conto che questa volta Luisa è determinata a fare il suo percorso. Al che Luca comincia addirittura ad incuriosirsi e chiede a Luisa se può accompagnarla alla prossima serata... Intanto Luisa gli fa vedere i libri e intanto gli riassume anche i temi trattati durante la prima serata...
Cara Lisa,
la storia potrebbe andare avanti all'infinito, ma a questo punto penso sia chiaro il discorso.
Se hai un desiderio continua ad alimentarlo. Crea tutte le condizioni affinché questo desiderio rimanga vivo... non permettere alla tua mente conscia di sabotarti... puoi anche parlare con la tua mente conscia come fosse un'altra persona e darle ragione (dalle filo) piuttosto che reprimerla, girale intorno... il tuo obiettivo è comunque il "fratello minore" (il credulone)
Crea immagini nella tua mente e leggi libri sull'argomento, fatti il tuo giornalino della motivazione e sfogliatelo mentre vai al lavoro mentre ascolti il tuo lettore mp3 con la musica che ti dà la carica, frequenta questo forum e gente dal vivo... Fai tutto il possibile per trovare gente che la pensa come te... perché sono le "acque in cui sguazzi" ad avere un forte influsso sul tuo "fratello minore" interiore
Un abbraccio,
Francesco