ho visto con grande piacere la sua partecipazione in televisione a fianco di Licia Colò, le puntate era ricche di consigli ecologici e salubri. La ringrazio anche per aver citato la Sensibilità Chimica Multipla. Io appartengo alla schiera sempre più fitta di questi malati, da venti anni! Già nel tempo l'ho contattata per quesiti che riguardano detersivi e ammorbidenti.
Mentre in passato dovevo difendermi dall'ammorbidente della mia vicina (Fabuloso) oggi a causa dell'intensificazione di queste profumazioni artificiali che si espandono dal bucato dei vicini per oltre 300-500 metri, non riesco a proteggermi dalle fragranze che arrivano da tutto il rione, il bucato è così lontano che non riesco neanche a vederlo, ma gli effluvi profumati arrivano puntuali. Nella primavera infatti le avevo chiesto come era la normativa di queste sostanze e se si poteva fare qualcosa affinchè questi prodotti fossero più contenuti alle persone che decidono di utilizzarli. La sua cortese risposta era che per i prodotti ecologici per avere il marchio ecolabel dovevano produrre ammorbidenti e detersivi che stavano dentro a certi parametri rigidi. Fiduciosa di questa risposta, quando un vicino a 300 metri distante dalle mie finestre mi ha creato asma per tutta l'estate con l'utilizzo del detersivo BOLT (due in uno: detersivo e ammorbidente), ho cercato di sensibilizzarlo alle mie problematiche e gentilmente ha acquistato un detersivo tra quelli commerciali poco odoroso in polvere LANZA. Il problema era l'ammorbidente che voleva continuare ad utilizzare. Ho pensato che quelli commerciali fossero equivalenti e quindi non era il caso di sperimentarli. Quelli ecologici (polvere AcidoCitrico e liquidi Almacabio Bio2) senza profumazione non erano di suo gradimento, così gli ho comprato da provare Almacabio ammorbidente profumato ed Ecor ammorbidente alla Spina.Ho dovuto fidarmi della percezione olfattiva di mio marito, in quanto non posso ne annusare, ne manipolare queste profumazioni neanche se naturali. Ecor detto dal negoziante era un delicato profumo di lavanda che svaniva subito. Per fortuna ora ha finito questa bottiglia
La sofferenza per queste profumazioni è così pesante e invalidante per la mia vita, che continuo come una goccia che cade su un sasso, nel tempo scava un solco, a scrivere e a battagliare a livello sociale e commerciale affinchè le sostanze profumate siano contenute alla lunghezza di un braccio dell'utente che voglia utilizzarle. Perchè anche i malati hanno diritto di vivere e non di essere danneggiati dagli effluvi profumati provenienti dal prossimo. Le persone che soffrono per la MCS rinunciano alla vita lavorativa, sociale, affettiva, sanitaria ecc..ma con questi prodotti dovremo anche paradossalmente rinunciare a respirare.
La ringrazio sempre di cuore per la cortese attenzione. Distinti saluti Donatella Stocchi